{"id":422788,"date":"2026-04-01T10:56:19","date_gmt":"2026-04-01T10:56:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422788\/"},"modified":"2026-04-01T10:56:19","modified_gmt":"2026-04-01T10:56:19","slug":"chiara-tilesi-e-il-docufilm-su-come-vivere-piu-a-lungo-in-salute-dal-cibo-al-digiuno-una-rivoluzione-potente-alla-portata-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422788\/","title":{"rendered":"Chiara Tilesi e il docufilm su come vivere pi\u00f9 a lungo in salute: \u00abDal cibo al digiuno, una rivoluzione potente alla portata di tutti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Chiara Amati<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">In Fasting and the Longevity Revolution, la produttrice toscana con base negli Stati Uniti racconta le ricerche di Valter Longo tra Blue Zones e digiuno controllato, mostrando come alimentazione, ritmo dei pasti e relazioni sociali possano incidere sull&#8217;equilibrio psicofisico e la durata della vita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl cibo pu\u00f2 essere la nostra prima medicina oppure il primo veleno. Dipende da noi, dalle scelte che facciamo nel quotidiano\u00bb.<br \/>\u00c8 da questa frase che<b> Chiara Tilesi,\u00a0produttrice, regista e imprenditrice toscana di impatto sociale<\/b> \u2014\u00a0per lei il cinema \u00e8 prima di tutto uno strumento utile a promuovere cambiamenti culturali, sociali e politici \u2014\u00a0parte per raccontare Fasting and the Longevity Revolution (Il Digiuno e la Rivoluzione della Longevit\u00e0, ndr). E cio\u00e8 un documentario, con la regia di Barry Alexander Brown, dedicato alla ricerca su nutrizione e invecchiamento che <b>Valter Longo<\/b>, professore di Biogerontologia e direttore dell\u2019Istituto sulla longevit\u00e0 presso la University of Southern California &#8211; Davis School of Gerontology di Los Angeles, ha sviluppato negli anni.\u00a0 Un documentario, si diceva, ma anche <b>un viaggio che attraversa la California, appunto, le Ande dell\u2019Ecuador e l&#8217;Italia<\/b> \u2014 dalla Sardegna alla Campania fino alla Calabria \u2014 alla scoperta dei segreti della longevit\u00e0. E <b>un progetto che ha gi\u00e0 suscitato grande interesse internazionale<\/b>, registrando oltre 600 spettatori alla prima mondiale al TCL Chinese Theatre di Hollywood, tanto da rendere necessaria l\u2019apertura di una seconda sala per l\u2019afflusso inatteso del pubblico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 un risultato insolito per un documentario scientifico\u00bb, osserva Tilesi. \u00abA dimostrazione del fatto che <b>sempre pi\u00f9 persone cercano risposte concrete su come vivere a lungo in salute<\/b>. \u00c8 una rivoluzione che nasce a livello individuale e che, mi auguro, diventi presto una trasformazione collettiva\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tilesi, perch\u00e9 oggi la longevit\u00e0 interessa cos\u00ec tanto?<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9 la gente sta male. Non \u00e8 una percezione: \u00e8 un\u2019esperienza diffusa. E una parte importante della questione \u00e8 legata all\u2019alimentazione. Oggi siamo programmati per mangiare il pi\u00f9 possibile, mentre in passato il problema era la carenza di cibo. Ora, per la prima volta nella storia, molte persone al mondo mangiano in eccesso. Mangiamo troppo e spesso, mangiamo ultraprocessato, mangiamo senza consapevolezza. Se ci pensa, \u00e8 come se avessimo un nemico in casa. Il documentario risponde a una urgenza: spiegare che possiamo intervenire sulla nostra salute molto pi\u00f9 di quanto pensiamo, cominciando dalla tavola\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come mai la gente mangia di pi\u00f9 secondo lei?<\/b><br \/>\u00abNon si tratta di responsabilit\u00e0 individuali o genetiche, rimaste pressoch\u00e9 immutate, ma di un ambiente alimentare profondamente trasformato dagli inizi degli anni Ottanta. Il film lo spiega minuziosamente. Con l\u2019aumento della produzione agricola e, di conseguenza, delle calorie disponibili, l\u2019industria americana si \u00e8 trovata ad ampliare i consumi. La finanza, Wall Street in testa, ha iniziato a misurare la solidit\u00e0 delle aziende in base alla rapidit\u00e0 con cui riuscivano ad aumentare i profitti e garantire rendimenti immediati agli investitori. Ecco, le aziende alimentari sono state piuttosto brave in tal senso: hanno piazzato cibo ovunque, nelle biblioteche, nelle librerie, persino nei negozi di abbigliamento. Cos\u00ec alla portata, vuoi non comprarlo? Un bel problema e, alla lunga, un gran danno alla salute\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il film passa in rassegna le cosiddette Blue Zones. Che cosa ha trovato davvero nei \u00abluoghi dei centenari\u00bb?<\/b><br \/>\u00abSemplicit\u00e0. Dall&#8217;Ecuador alla California ad alcune regioni dell&#8217;Italia, semplicit\u00e0. Niente formule segrete, niente superfood miracolosi. I centenari che abbiamo incontrato hanno sempre messo in tavola frutta fresca e secca, verdure di stagione, legumi, minestroni con fagiolini e cavoli, cereali integrali. E poi pesce. La carne? Pochissima: &#8220;Eravamo povera gente, noi&#8221;, ci ha rivelato Felice Magliano, 106 anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quel che pi\u00f9 l&#8217;ha colpita?<\/b><br \/>\u00abLa vitalit\u00e0. C\u2019\u00e8 chi continua a coltivare l\u2019orto, chi guida ancora l\u2019auto, chi si prende cura del coniuge malato. Persone che vivono per lo pi\u00f9 in comunit\u00e0 coese, che mantengono una dimensione spirituale o comunque una fiducia profonda nella vita. La longevit\u00e0 non \u00e8 solo biologia: \u00e8 significato, legami, quotidianit\u00e0 condivisa. Sa qual \u00e8 il filo rosso che unisce queste storie? Una leggerezza che noi perdiamo molto prima: nessuna ossessione per la salute, eppure una salute evidente. Segno che la longevit\u00e0 non \u00e8 un risultato tecnico, ma uno stile di vita coerente nel tempo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel documentario si parla di dieta mediterranea: \u00e8 quella tipica dello stile di vita rurale dell&#8217;Italia meridionale\u00a0anni &#8217;50 e &#8217;60?<\/b><br \/>\u00abNo. La dieta mediterranea che conosciamo oggi ha sub\u00ecto modifiche ed eccessi \u2014 troppo pane, pasta, pizza, patate e proteine spesso mangiati insieme \u2014\u00a0e noi paghiamo le conseguenze di menu non equilibrati, nonostante la salubrit\u00e0 degli alimenti presi singolarmente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa dovremmo mangiare?<\/b><br \/>\u00abLo spiega bene Longo, ne riporto il pensiero: pesce tre o quattro volte alla settimana, evitando quello di taglia pi\u00f9 grossa che potrebbe contenere mercurio. Poi, tanti vegetali, cercando di variare il pi\u00f9 possibile e tenendo conto della stagionalit\u00e0. La verdura \u00e8 da preferire alla frutta che \u00e8 molto zuccherina. Infine legumi, cereali integrali, frutta secca e olio. Si tratta di un regime alimentare per lo pi\u00f9 pescetariano, con modifiche significative rispetto alla dieta mediterranea\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In un passo del lavoro si parla di \u00abrivoluzione del digiuno\u00bb.<\/b><br \/>\u00abLa longevit\u00e0 non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da quanto e quando mangiamo. Oggi il nostro corpo non ha pause: tre pasti principali al giorno, spuntini continui, cibo emotivo. In realt\u00e0 abbiamo bisogno di intervalli in cui l\u2019organismo possa ripararsi. I protocolli studiati da Valter Longo, come la dieta mima-digiuno, vanno in questa direzione con un obiettivo preciso: ridurre l\u2019infiammazione e favorire la rigenerazione cellulare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Evidenze?<br \/>\u00ab<\/b>Nel documentario riprendiamo, tra le altre, la storia del pilota francese Jean-Jacques Trochon, un caso che mi ha colpito profondamente. Aveva un tumore importante: 7 cm dietro al rene. Ricordo bene quando me lo ha raccontato: eravamo a pranzo insieme a Santa Monica, con noi c\u2019era anche Longo. Aveva gi\u00e0 affrontato interventi durissimi e molto dolorosi. Uno in particolare gli aveva lasciato cicatrici profonde sulla schiena, tanto che la moglie gli disse: \u00abSembrano le tracce di due ali, come se fossi un angelo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lui?<br \/>\u00ab<\/b>Non si \u00e8 mai arreso. Ha cominciato a cercare in rete possibili alternative, finch\u00e9 non ha trovato Longo che, analizzata la situazione, gli ha proposto di fare digiuni controllati in collaborazione con l\u2019oncologo curante. Trochon ha preferito optare per 12 giorni di digiuno con sola acqua \u2014 cosa che in genere Longo sconsiglia \u2014, oltre ai digiuni controllati. \u00c8 stato l\u2019inizio di un cambiamento sorprendente: faticava a camminare. Pian piano ha ripreso a muoversi, alla fine \u00e8 tornato a correre. Oggi \u00e8 vivo e, cosa straordinaria, \u00e8 tornato a fare il pilota\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Numeri a supporto?<br \/>\u00ab<\/b>I primi dati clinici sono stati decisamente promettenti, ma occorre aspettarne altri per capire se la dieta mima-digiuno possa migliorare la terapia standard contro i tumori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quello del digiuno \u00e8 un messaggio controcorrente rispetto alla cultura dominante del consumo continuo di cibo.<\/b><br \/>\u00abViviamo in un sistema in cui il cibo \u00e8 pubblicit\u00e0, intrattenimento, consolazione emotiva. Sei triste, mangi. Sei felice, mangi. Sei stressato, mangi. Cos\u00ec perdiamo il rapporto reale con il nutrimento. Il documentario prova a riportare il cibo al centro della salute, non dell\u2019abitudine. Vorrei che sempre pi\u00f9 persone comprendessero quanto sia determinante non solo la qualit\u00e0 di ci\u00f2 che mangiamo, ma anche, in certi momenti, la capacit\u00e0 di astenersi dal mangiare: \u00e8 in questo equilibrio consapevole che si gioca la partita del vivere bene e a lungo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Altro tema centrale: l&#8217;infiammazione.<\/b><br \/>\u00abUn corpo cronicamente infiammato funziona peggio e invecchia prima. Molte patologie dell\u2019et\u00e0 avanzata hanno a che fare con questo. Quando migliori la qualit\u00e0 del cibo e introduci pause alimentari corrette, il corpo cambia. Io l&#8217;ho sperimentato sulla mia pelle\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci spieghi.<\/b><br \/>\u00abPer anni ho sofferto di intolleranze alimentari, una su tutte all\u2019istamina, aggravatesi nel tempo fino a generare infiammazioni importanti. Mi sono ritrovata a non sapere pi\u00f9 cosa mangiare. \u00c8 stata un\u2019esperienza di smarrimento. Ho pensato che un documentario potesse aiutare molte persone. L\u2019incontro con Longo ha segnato la svolta. Insieme abbiamo capito che raccontare queste ricerche anche attraverso il linguaggio del cinema\u2014\u00a0lui divulga gi\u00e0 da anni con libri e studi scientifici\u00a0\u2014 poteva fare la differenza. Il documentario nasce proprio dalla necessit\u00e0 di offrire quei contenuti a un pubblico pi\u00f9 ampio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se le dico Edward Norton?<\/b><br \/>\u00abRispondo il narratore, anzi il grandissimo narratore. Un personaggio voluto per il suo legame con il cibo, e il carisma. Poter contare su artisti di questo calibro aiuta a sensibilizzare le coscienze. Edward Norton segue da tempo Longo e ha scelto di sostenere il progetto proprio per questo. Quando una figura credibile decide di esporsi su un tema scientifico di tale portata e importanza, contribuisce a renderlo accessibile senza banalizzarlo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale messaggio vorrebbe imprimere nella memoria dello spettatore?<\/b><br \/>\u00abNon siamo inermi. Possiamo cambiare molto partendo da scelte quotidiane semplici. Mangiare cibo sano in una finestra giornaliera di 12 ore, fare diversi cicli da cinque giorni di dieta mima-digiuno, praticare attivit\u00e0 fisica regolare, dormire a sufficienza: tutto ci\u00f2 potrebbe incrementare di vent&#8217;anni la nostra aspettativa di vita. \u00c8 una rivoluzione alla portata di tutti e, proprio per questo, potente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-31T17:35:25+02:00\">1 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Chiara Amati In Fasting and the Longevity Revolution, la produttrice toscana con base negli Stati Uniti racconta le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":422789,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[9281,8660,8165,13336,151168,240121,5609,2333,27972,240122,14836,135178,39914,58945,40,240123,844,640,483,12805,3591,8589,19263,72803,72804,60981,240124,12129,240125,6928,11599,3072,122565,240126,203,9606,4876,240127,240128,240129,2245,454,36942,4965,48,14432,58949,204,1537,90,89,31479,20571,116565,240130,72814,93644,91063,240131,5735,7653,6411,72801,72802,10553,5983,240132,2672,70634,633,2463,84828,49243,189755,13241,3333,9892,896,4565,15773,1885,14619,33125,2851,179,4963,5210,79940,144,1270,6811,2718,240,50410,10653,107235,157413,40256,479,1581,1567,35642,2453,628,240133,240120,72824,72825,4006],"class_list":["post-422788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-alimentare","tag-alimentari","tag-alimentazione","tag-and","tag-and-the","tag-and-the-longevity","tag-aziende","tag-base","tag-blue","tag-blue-zones","tag-california","tag-centenari","tag-cereali","tag-cereali-integrali","tag-chiara","tag-chiara-tilesi","tag-cibo","tag-cinema","tag-cio","tag-controllati","tag-corpo","tag-dieta","tag-dieta-mediterranea","tag-dieta-mima","tag-dieta-mima-digiuno","tag-digiuni","tag-digiuni-controllati","tag-digiuno","tag-digiuno-rivoluzione","tag-dipende","tag-documentario","tag-ecuador","tag-edward","tag-edward-norton","tag-entertainment","tag-equilibrio","tag-esperienza","tag-fasting","tag-fasting-and","tag-fasting-and-the","tag-felice","tag-film","tag-frutta","tag-gente","tag-importante","tag-infiammazione","tag-integrali","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legumi","tag-longevita","tag-longevity","tag-longevity-revolution","tag-longo","tag-mangi","tag-mangiamo","tag-mangiamo-mangiamo","tag-mangiare","tag-mediterranea","tag-messaggio","tag-mima","tag-mima-digiuno","tag-modifiche","tag-molte","tag-narratore","tag-nasce","tag-norton","tag-of","tag-parla","tag-pasti","tag-pause","tag-perdiamo","tag-pesce","tag-pilota","tag-portata","tag-possiamo","tag-possibile","tag-potente","tag-problema","tag-produttrice","tag-profondamente","tag-progetto","tag-pubblico","tag-qualita","tag-raccontare","tag-revolution","tag-ricerche","tag-rispetto","tag-risultato","tag-rivoluzione","tag-salute","tag-scelte","tag-scientifico","tag-secca","tag-semplicita","tag-sociali","tag-spiega","tag-stile","tag-storia","tag-tavola","tag-tema","tag-the","tag-the-longevity","tag-tilesi","tag-valter","tag-valter-longo","tag-vivere"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/422789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}