{"id":423471,"date":"2026-04-01T21:23:23","date_gmt":"2026-04-01T21:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/423471\/"},"modified":"2026-04-01T21:23:23","modified_gmt":"2026-04-01T21:23:23","slug":"la-tata-reunion-27-anni-dopo-tra-la-tata-francesca-di-fran-drescher-e-il-resto-del-cast","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/423471\/","title":{"rendered":"La Tata, reunion 27 anni dopo tra la tata Francesca di Fran Drescher e il resto del cast"},"content":{"rendered":"<p>A quasi trent\u2019anni dalla fine della sitcom <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/serie-tv\/approfondimenti\/la-tata-serie-tv\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">La Tata<\/a> (titolo originale: The Nanny), andata in onda dal 1993 al 1999, i rapporti tra i suoi interpreti continuano a rimanere vivi e autentici. Un recente incontro tra alcuni membri del cast ha riportato alla luce quell\u2019intesa nata sul set e mai realmente dissolta.<\/p>\n<p>Domenica 29 marzo 2026, <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/serie-tv\/2025\/10\/01\/fran-drescher-stella-walk-of-fame\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Fran Drescher<\/a> ha pubblicato su Instagram una fotografia insieme a Charles Shaughnessy, interprete di Maxwell Sheffield, figura centrale nella serie sia come datore di lavoro sia come interesse sentimentale della protagonista. Lo scatto documenta un momento di ritrovo avvenuto durante una serata a teatro.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel testo che accompagna il post (che potete guardare in fondo a questo articolo), Fran Drescher ha scritto: \u201cMiss Fine e Mr. Sheffield si riuniscono alla prima del nuovo musical Somebody to Love, scritto dai produttori esecutivi e sceneggiatori di The Nanny Rob Sternin e Prudence Fraser, al Rubicon Theater di Ventura, California. La produzione, con un grande cast, \u00e8 stata molto divertente e toccante. Il copione intelligente racchiude, come una capsula del tempo, tutte le speranze e le difficolt\u00e0 degli anni Settanta fino agli anni Ottanta. I diritti delle donne, i diritti gay, le aspirazioni a una vita tradizionale contrapposte a sesso, droga e rock and roll vengono raccontati attraverso quattro improbabili amici universitari che, il giorno della laurea, fanno un accordo verbale per restare sempre in contatto e sostenersi a vicenda\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La didascalia prosegue offrendo ulteriori dettagli sulla struttura dello spettacolo: \u201c\u00c8 un jukebox musical, il che significa che la musica non \u00e8 originale ma composta da canzoni popolari molto conosciute che attraversano gli anni della storia, rendendolo piacevole da ascoltare grazie ad attori che cantano magnificamente. \u00c8 stato fantastico, come sempre, rivedere il mio caro Charles Shaughnessy cos\u00ec come altri ex membri di The Nanny! Andate a vederlo!\u201d.<\/p>\n<p>\t\t \tUn viaggio tra memoria e temi sociali<\/p>\n<p>Dalle parole di Fran Drescher emerge il ritratto di uno spettacolo costruito come una narrazione che attraversa due decenni cruciali, soffermandosi su cambiamenti culturali e tensioni sociali. Il racconto intreccia questioni come i diritti civili e le trasformazioni dei modelli di vita, restituendo il percorso umano di quattro amici legati da una promessa di sostegno reciproco.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il musical Somebody to Love, scritto da Rob Sternin e Prudence Fraser, si basa su un repertorio musicale gi\u00e0 noto al pubblico. Le canzoni, distribuite lungo l\u2019arco temporale della vicenda, contribuiscono a costruire un\u2019esperienza coinvolgente, sostenuta da interpreti capaci di unire recitazione e canto.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/serie-tv\/2025\/10\/01\/fran-drescher-stella-walk-of-fame\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/visore-drescher-g.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/visore-drescher-g.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Fran Drescher riceve una stella sulla Hollywood Walk of Fame. FOTO\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tUn affetto che attraversa gli anni<\/p>\n<p>La reunion tra Fran Drescher e Charles Shaughnessy, insieme alla presenza di altri ex membri del cast di La Tata, conferma la solidit\u00e0 di un legame professionale trasformato nel tempo in amicizia duratura.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Questo incontro arriva a pochi giorni da un altro gesto pubblico di Fran Drescher, che aveva celebrato il compleanno di Nicholle Tom, interprete della figlia del suo personaggio nella serie, con un messaggio di affetto e stima.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/serie-tv\/2022\/08\/10\/la-tata-reunion\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/fran-drescher-wbphoto.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/fran-drescher-wbphoto.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         La Tata, la reunion di Fran Drescher e Ren\u00e9e Taylor\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tIl sostegno continuo alle produzioni teatrali<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019autunno precedente, Fran Drescher aveva assistito a uno spettacolo con protagonista Nicholle Tom, impegnata nel ruolo di Ren\u00e9e Taylor in una rappresentazione dedicata alla vita e alla relazione con il marito Joe Bologna, scritta dalla stessa Taylor.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel commentare quell\u2019evento, l\u2019attrice aveva evidenziato la qualit\u00e0 delle interpretazioni e del lavoro creativo complessivo, citando anche i costumi firmati da Brenda Cooper, vincitrice di un Emmy.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019attenzione e il sostegno costante di Fran Drescher nei confronti dei colleghi testimoniano una rete artistica ancora attiva, con lo sguardo rivolto anche a possibili sviluppi futuri, come un eventuale approdo a Broadway per le produzioni teatrali sostenute.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/serie-tv\/2021\/07\/09\/la-tata-reunion\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/la-tata-kikapress.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/la-tata-kikapress.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         La Tata, la reunion di Fran Drescher con l&#8217;interprete di Zia Assunta\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A quasi trent\u2019anni dalla fine della sitcom La Tata (titolo originale: The Nanny), andata in onda dal 1993&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":423472,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,27176,253],"class_list":["post-423471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-reunion","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116331558663911135","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=423471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/423472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=423471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=423471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=423471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}