{"id":42352,"date":"2025-08-12T02:59:18","date_gmt":"2025-08-12T02:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42352\/"},"modified":"2025-08-12T02:59:18","modified_gmt":"2025-08-12T02:59:18","slug":"f1-mercedes-sospensione-bocciata-ecco-cosa-e-andato-storto-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42352\/","title":{"rendered":"F1 | Mercedes, sospensione bocciata: ecco cosa \u00e8 andato storto &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p>Con il podio ungherese di George Russell la Mercedes ha interrotto una crisi di risultati che si protraeva ormai dal vittorioso Gran Premio del Canada. Il calo di competitivit\u00e0 delle Frecce d\u2019Argento era la diretta conseguenza degli aggiornamenti portati dalla concorrenza, McLaren e Ferrari su tutti, ma anche <strong>dell\u2019involuzione della W16 con la sospensione posteriore introdotta a Imola<\/strong>. Il ritorno a Budapest alla vecchia versione ha subito fruttato il terzo posto con Russell, ma a dispetto del risultato la sensazione \u00e8 che a giovarne maggiormente sia stato Antonelli.<\/p>\n<p>La base di partenza<\/p>\n<p>La Mercedes 2025 incarna un profondo cambiamento dalla macchina precedente, che eccelleva nelle pieghe ad alta velocit\u00e0, peccando per\u00f2 di una scorsa rotazione nelle curve lente e soffrendo di un cronico surriscaldamento delle gomme posteriori. Viceversa, la W16 si \u00e8 subito presentata poco incisiva sui curvoni, denotando in compenso una buona trazione in uscita dalle curve pi\u00f9 lente.<strong> Alla scuderia di Brackley va quindi riconosciuto il merito di essere riuscita a intervenire sul DNA della monoposto<\/strong>, anche se, come spesso accade in questi casi, i punti di forza e di debolezza si sono invertiti.<\/p>\n<p>La Mercedes di inizio campionato vantava inoltre una buona stabilit\u00e0, dote sempre apprezzata dai piloti, ma non esente da effetti collaterali. La W16 era infatti incline al sottosterzo, stressando molto le gomme anteriori e innescando un circolo vizioso dove sulla lunga distanza diventava sempre pi\u00f9 difficile far ruotare la macchina, fino a dover usare le ruote posteriori per riuscirci. A Imola quindi era arrivato un corposo pacchetto di aggiornamenti, comprendente tra gli altri una nuova sospensione posteriore, che mirava proprio a correggere questo comportamento. A giudicare dal rendimento in pista per\u00f2, <strong>l\u2019impressione \u00e8 che da quel momento sia scaduta nell\u2019estremo opposto<\/strong>, diventando estremamente instabile in inserimento curva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"659\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/GettyImages-2213083546-1200x799-1-990x659.jpg\" alt=\"F1 GP Miami 2025: George Russell (Mercedes AMG F1) - Foto: Getty Images\" class=\"wp-image-746714\"  \/>Photo Rudy Carezzevoli\/Getty Images<\/p>\n<p>Un aggiornamento problematico<\/p>\n<p>Dall\u2019esterno la nuova sospensione si distingueva dalla versione di inizio stagione per il braccetto superiore pi\u00f9 avanzato, il cui punto di attacco al cambio era stato spostato in basso. La modifica puntava a stabilizzare la postura del fondo durante la marcia per sprigionare pi\u00f9 carico aerodinamico, intervenendo allo stesso tempo sulla dinamica del veicolo e sul bilanciamento meccanico. <strong>Sin dal primo weekend comunque il nuovo retrotreno si era rivelato difficile da far funzionare<\/strong>, tanto che a Monaco e in Spagna la W16 era tornata alla specifica iniziale, consentendo alla Mercedes di effettuare analisi pi\u00f9 approfondite sulla nuova sospensione in fabbrica.<\/p>\n<p>Anche il suo successivo ritorno in macchina per\u00f2 ne ha evidenziato le criticit\u00e0 a livello di stabilit\u00e0 in inserimento. \u201cC\u2019erano aspetti che i piloti sostenevano fossero indubbiamente migliorati con quella sospensione\u201d, racconta Andrew Shovlin, responsabile degli ingegneri di pista. \u201cQuando per\u00f2 si trattava di stabilit\u00e0 nelle curve pi\u00f9 rapide, dove bisognava portare tanta velocit\u00e0 in ingresso, non avevano la fiducia necessaria per spingere come avrebbero voluto\u201d. A soffrirne di pi\u00f9 \u00e8 stato Antonelli, tradito dall\u2019inesperienza nel non riuscire ad adattarsi abbastanza al cambiamento, ma anche da uno stile di guida diverso da Russell: \u201c<strong>Per come guidavo la macchina, la rendevo ancor pi\u00f9 imprevedibile<\/strong>. Non avevo fiducia, perch\u00e9 ogni volta che provavo a spingere di pi\u00f9, l\u2019auto non riusciva a sostenerlo o mi mandava dei segnali che mi davano l\u2019impressione che non ce l\u2019avrebbe fatta\u201d. Arrivare a capire queste problematiche, tuttavia, non \u00e8 stato semplice.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/mercedes-f1-sospensione-budapest-990x660.jpg\" alt=\"Mercedes F1 sospensione posteriore\" class=\"wp-image-758684\"  \/><\/p>\n<p>Dietrofront tardivo<\/p>\n<p><strong>L\u2019immediata vittoria conquistata al ritorno della nuova sospensione in Canada aveva dato un\u2019impressione distorta<\/strong>, ma l\u2019improvviso salto di competitivit\u00e0 della W16 derivava da una pista fredda, ad alto grip, povera di curve veloci e ricca di frenate a volante dritto. Dopo l\u2019Austria invece c\u2019era il dubbio che sulle prestazioni avessero influito gli esperimenti condotti sull\u2019assetto, mentre la pioggia di Silverstone era stata un\u2019altra variabile che si pensava potesse spiegare le difficolt\u00e0 di entrambi i piloti. Si \u00e8 dovuto quindi attendere il sofferto weekend di Spa per la decisione del definitivo ritorno alla sospensione di inizio anno in Ungheria.<\/p>\n<p>Per ora \u00e8 presto per trarre conclusioni, ma al netto dei piazzamenti di Budapest, i commenti dei piloti fanno ben sperare sulla fiducia ritrovata nella W16. L\u2019eliminazione prematura in Q2, con la complicit\u00e0 delle timide gocce di pioggia, ha compromesso il weekend di Antonelli, che per\u00f2, a detta di Toto Wolff, si \u00e8 sentito pi\u00f9 a suo agio con la macchina: \u201cIn generale l\u2019auto gli restituisce maggiori sensazioni. <strong>Ha detto che questo weekend \u00e8 stata una trasformazione sin dalla prima sessione<\/strong>. La qualifica \u00e8 andata male, ma a un pilota giovane pu\u00f2 capitare\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/GettyImages-2228047993-1-990x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-758932\"  \/>Photo by Rudy Carezzevoli\/Getty Images<\/p>\n<p>Nelle libere del venerd\u00ec Kimi aveva espresso un passo gara persino migliore di Russell, tanto da rimpiangere al sabato il tempo perso con gli aggiornamenti, nonostante fosse appena reduce dall\u2019eliminazione in qualifica: \u201c<strong>\u00c8 un peccato che non siamo tornati prima alla vecchia sospensione<\/strong>, perch\u00e9 oggi e in generale questo weekend mi sono sentito molto pi\u00f9 a mio agio\u201d. Nulla potr\u00e0 restituire il tempo perso, ma Shovlin guarda il bicchiere mezzo pieno: \u201cLe auto del 2026 saranno molto diverse, ma ci saranno tanti elementi, in particolare sulle sospensioni, dove dovremmo riuscire a sfruttare le lezioni apprese quest\u2019anno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con il podio ungherese di George Russell la Mercedes ha interrotto una crisi di risultati che si protraeva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16106,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,1866,245,244],"class_list":{"0":"post-42352","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mercedes-amg-f1","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}