{"id":423812,"date":"2026-04-02T02:59:20","date_gmt":"2026-04-02T02:59:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/423812\/"},"modified":"2026-04-02T02:59:20","modified_gmt":"2026-04-02T02:59:20","slug":"arriva-la-firma-del-nuovo-contratto-simulazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/423812\/","title":{"rendered":"arriva la firma del nuovo contratto. Simulazioni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA Per <strong>1,3 milioni di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/lavoratori-pubblici\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lavoratori pubblici<\/a><\/strong> \u00e8 in arrivo un <strong>aumento medio lordo mensile di 137 euro<\/strong>. E fino a <strong>1.253 euro di arretrati<\/strong>. Sono i calcoli che derivano dalla <strong>bozza di accordo<\/strong> che sar\u00e0 oggi sul tavolo della trattativa per il rinnovo del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/contratto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">contratto<\/a> del comparto Istruzione e Ricerca, il pi\u00f9 popoloso della Pa e anche quello che storicamente presenta maggiori complessit\u00e0, visto che ingloba mondi molto diversi tra loro, dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/scuola\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scuola<\/a><\/strong> alle <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/universita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">universit\u00e0<\/a><\/strong> passando per gli enti di ricerca.<\/p>\n<p>Scuola, arriva la firma del contratto <\/p>\n<p>Il ministro per la Pubblica amministrazione <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paolo-zangrillo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Zangrillo<\/a><\/strong>, ha ottenuto le <strong>risorse necessarie per tutti i rinnovi del triennio in corso<\/strong>, e quest&#8217;anno sar\u00e0 proprio il contratto dei prof il primo a essere sottoscritto (la riunione in Aran \u00e8 prevista questa mattina). I sindacati, nel corso del tavolo del 24 marzo scorso, hanno aperto all&#8217;intesa, pur ribadendo la necessit\u00e0 di prevedere risorse aggiuntive in caso di un <strong>ritorno di fiamma dell&#8217;inflazione dovuto alla guerra in Medio Oriente<\/strong>. Anche la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cgil\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cgil<\/a>, che non ha firmato finora nessuno dei contratti pubblici del precedente triennio, questa volta sarebbe orientata verso il s\u00ec.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/2_01060144.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Gli incrementi medi mensili previsti dal nuovo contratto Istruzione e Ricerca saranno di 143 euro per gli insegnanti della scuola e di 107 euro per il personale Ata<\/strong>. Nel complesso, i rinnovi ravvicinati dei contratti dei trienni 2019-21, 2022-24 e 2025-27 garantiscono un incremento medio delle retribuzioni di 395 euro per l&#8217;insieme dei lavoratori del comparto. <strong>La cifra sale a 412 euro se si prendono in considerazione i soli insegnanti della scuola<\/strong>. Per il personale Ata l&#8217;asticella si ferma a 304 euro di aumento medio mensile complessivo. Il contratto del 2019-21 era stato firmato a gennaio del 2024, mentre quello del triennio successivo \u00e8 stato sottoscritto in via definitiva a dicembre dell&#8217;anno scorso.<\/p>\n<p>Le misure <\/p>\n<p>Raggiunto l&#8217;accordo sugli incrementi delle retribuzioni, <strong>il negoziato si sposter\u00e0 sulla parte normativa del contratto<\/strong> e dunque sulle <strong>misure per migliorare la conciliazione tra vita e lavoro<\/strong>, sulle tutele per il personale fragile e a favore dei caregiver, e sulle agevolazioni per i dipendenti della scuola. L&#8217;atto di indirizzo dei ministri <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paolo-zangrillo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Zangrillo<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/giuseppe-valditara\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giuseppe Valditara<\/a> apre, per esempio, alla possibilit\u00e0 di stipulare delle convenzioni speciali con le banche affinch\u00e9 gli insegnanti possano beneficiare in futuro di <strong>mutui a tassi scontati sull&#8217;acquisto della prima casa<\/strong>. Il tema sar\u00e0 affrontato durante il secondo atto della trattativa.<\/p>\n<p>Rimane poi da sciogliere il nodo dei buoni pasto, un benefit da cui i dipendenti del comparto sono esclusi. Tornando agli aumenti previsti dal nuovo contratto del comparto Istruzione e Ricerca, gli importi cambiano sensibilmente a seconda della qualifica, degli anni di servizio e dell&#8217;amministrazione di appartenenza dei dipendenti. Facciamo qualche esempio. Nella scuola gli incrementi del tabellare riservati ai docenti sono compresi in una forchetta tra <strong>110,16 euro e 185,38 euro<\/strong>. Gli aumenti destinati ai collaboratori arriveranno al massimo a <strong>110,84 euro<\/strong> (i collaboratori con meno anni di servizio riceveranno <strong>85,77 euro<\/strong> in pi\u00f9 al mese). Quelli degli operatori oscilleranno tra <strong>125 e 161 euro<\/strong>, quelli degli assistenti tra <strong>95 e 128 euro<\/strong>, mentre quelli dei funzionari e delle elevate qualificazioni potranno raggiungere un picco di <strong>194,57 euro<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/3_01060159.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nelle universit\u00e0 le elevate professionalit\u00e0 otterranno a regime <strong>158 euro lordi di aumento mensile grazie al nuovo contratto<\/strong>. Per i funzionari degli atenei l&#8217;asticella si ferma a <strong>140 euro<\/strong>. Collaboratori ed esperti linguistici dovranno accontentarsi di <strong>106 euro<\/strong> in pi\u00f9 in busta paga. Per il personale Afam sono previsti incrementi mensili della retribuzione tabellare fino a <strong>225,24 euro per i docenti e fino a 180 euro per i ricercatori<\/strong>. Ma \u00e8 negli enti di ricerca che si registreranno gli incrementi pi\u00f9 significativi, <strong>fino a 463,35 euro lordi in pi\u00f9 al mese<\/strong>.<\/p>\n<p>Le spettanze <\/p>\n<p>Quanto agli arretrati, nella scuola questa voce vale in media <strong>812 euro<\/strong> e sale fino a <strong>1.253 euro negli enti di ricerca<\/strong>. Anche la trattativa per il comparto delle Funzioni centrali, quello dei ministeriali per intenderci, procede spedita. Il negoziato \u00e8 stato avviato a dicembre. <strong>Ai dipendenti del comparto, circa 200mila, sono stati promessi aumenti medi pari a circa 209 euro lordi al mese<\/strong>. A breve prenderanno il largo anche le trattative per il rinnovo dei contratti dei dipendenti locali, dei medici e degli infermieri.<\/p>\n<p><strong>Il governo, che ha investito 30 miliardi di euro per assicurare per la prima volta la continuit\u00e0 contrattuale nel pubblico, punta a rinnovare tutti i contratti del triennio 2025-27 entro la fine dell&#8217;anno<\/strong>. Un traguardo ambizioso, ma che adesso appare raggiungibile.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROMA Per 1,3 milioni di lavoratori pubblici \u00e8 in arrivo un aumento medio lordo mensile di 137 euro.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":423813,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,119728,87563,198887,49665,13,243,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-423812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-paolo-zangrillo","tag-personale-ata","tag-stipendi-prof","tag-stipendi-statali","tag-titoli","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116332879346791287","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=423812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423812\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/423813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=423812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=423812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=423812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}