{"id":42396,"date":"2025-08-12T03:45:26","date_gmt":"2025-08-12T03:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42396\/"},"modified":"2025-08-12T03:45:26","modified_gmt":"2025-08-12T03:45:26","slug":"rischi-sanitari-per-lordine-dei-medici-del-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42396\/","title":{"rendered":"rischi sanitari per l&#8217;Ordine dei medici del Veneto"},"content":{"rendered":"<p>La Federazione degli Ordini dei medici del Veneto ha incontrato l\u2019assessora regionale alla sanit\u00e0 Manuela Lanzarin per discutere della <a href=\"https:\/\/www.veronasera.it\/salute\/veneto-assume-medici-titolo-estero-non-riconosciuto-ospedale-1-agosto-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">delibera<\/a> adottata dalla Regione che consente l\u2019inserimento nel servizio sanitario di medici stranieri in possesso di un titolo di studio conseguito all\u2019estero ma non ancora formalmente riconosciuto in Italia.<\/p>\n<p>La misura \u00e8 stata definita \u00abtemporanea e sperimentale\u00bb ed \u00e8 in deroga alla legge del 2024 che ha prorogato fino al 31 dicembre 2027 la norma emergenziale, il cosiddetto Cura Italia, originata durante la pandemia di Covid-19, quando le Regioni potevano autorizzare l\u2019esercizio temporaneo della professione a medici con titoli stranieri, bypassando le normali procedure di verifica dei titoli esteri. \u00abSi trattava di un contesto emergenziale, in cui questo strumento poteva avere una giustificazione eccezionale &#8211; ha osservato il professor Alfredo Guglielmi, presidente dell\u2019Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Verona &#8211; Ora lo si vorrebbe utilizzare per risolvere le croniche carenze di personale che affliggono i servizi di emergenza-urgenza e i pronto soccorso, un problema che andrebbe invece superato incentivando il reclutamento di personale in possesso dei requisiti di legge e migliorando l\u2019organizzazione e il clima lavorativo all\u2019interno dei reparti. Inserire nei pronto soccorso medici non provvisti di regolare abilitazione all\u2019esercizio professionale pu\u00f2 generare problemi. \u00c8 nostro dovere tutelare la dignit\u00e0 della professione e la sicurezza dei pazienti e questo si pu\u00f2 ottenere unicamente assumendo medici qualificati e abilitati, sia italiani che stranieri, in grado di svolgere il loro lavoro con dignit\u00e0, professionalit\u00e0 e serenit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Al centro del confronto con la Regione ci sono state dunque le criticit\u00e0 del sistema, le prospettive per far fronte alla carenza di personale medico e le garanzie necessarie per tutelare la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza sanitaria. \u00abI medici provenienti dall\u2019estero rappresentano da sempre una risorsa per il sistema sanitario nazionale, contribuendo con professionalit\u00e0 e competenza al funzionamento dei reparti ospedalieri e dei pronto soccorso, spesso in condizioni difficili e in aree con maggiori carenze di organico\u00bb, ha puntualizzato Guglielmi, spiegando che \u00abquesti colleghi provenienti da Paesi extra-europei hanno l\u2019obbligo di legge di seguire la procedura di riconoscimento dei loro percorsi formativi da parte del Ministero della salute, un iter propedeutico all\u2019iscrizione all\u2019Ordine provinciale di riferimento, che \u00e8 il requisito indispensabile per poter esercitare in sicurezza nei nostri ospedali. La valutazione da parte del Ministero dell\u2019iter formativo e professionale non \u00e8 un mero atto burocratico, ma rappresenta una garanzia per la collettivit\u00e0 e la professione medica. Questo presupposto non pu\u00f2 venir meno, anche per una questione di tutela degli stessi medici, che non potrebbero rilasciare certificazioni e prescrizioni\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abInoltre &#8211; ha aggiunto il presidente dell\u2019Ordine veronese &#8211; creare percorsi alternativi rischia di generare una evidente disparit\u00e0 di trattamento tra professionisti stranieri, penalizzando quei colleghi che, con seriet\u00e0 e rispetto delle regole, affrontano il lungo iter ministeriale di riconoscimento delle proprie qualifiche, comprendente anche l\u2019esame di lingua italiana e la valutazione delle competenze professionali\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019incontro, la Federazione ha quindi ribadito la necessit\u00e0 di soluzioni strutturali e rispettose delle regole, che garantiscano al tempo stesso la sicurezza delle cure, l\u2019equit\u00e0 tra professionisti e la valorizzazione del merito e della formazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Federazione degli Ordini dei medici del Veneto ha incontrato l\u2019assessora regionale alla sanit\u00e0 Manuela Lanzarin per discutere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42397,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,37769,239,2063,2064,1537,90,89,1222,240,301,37768],"class_list":{"0":"post-42396","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-guglielmi","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-medici","18":"tag-salute","19":"tag-sanita","20":"tag-titoli-esteri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}