{"id":42407,"date":"2025-08-12T03:58:14","date_gmt":"2025-08-12T03:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42407\/"},"modified":"2025-08-12T03:58:14","modified_gmt":"2025-08-12T03:58:14","slug":"salon-du-livre-de-montagne-di-passy-2025-i-vincitori-e-alcune-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42407\/","title":{"rendered":"Salon du livre de montagne di Passy 2025, i vincitori e alcune storie"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong><a href=\"https:\/\/www.salondulivrepassy.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Salon international du livre de montagne<\/a> che si \u00e8 tenuto a Passy, tra l\u20198 e il 10 agosto 2025<\/strong> ha premiato diversi libri e opere, e conviene darne notizia non solo per favorirne la lettura , ma anche per dare una percezione della lettura delle Alpi e della montagna attraverso le immagini, i racconti, il romanzo, gli studi.<\/p>\n<p>Dal suo canto, anche nel 2025 la 35\u00aa edizione del Salon international du livre de montagne de Passy ha sviluppato infatti in un crocevia di storie, immagini e incontri sul tema dell\u2019avvenire della montagna e delle Alpi, con storie personali, il passato e la difficolt\u00e0 di trovare dei percorsi per il futuro, in particolare rispetto al cambiamento climatico, alla trasformazione dei comportamenti sociali, ai temi delle identit\u00e0 e della vita economica. <\/p>\n<p>Il Salon \u2013 pur piccolo e costruito sul volontariato \u2013 ha riunito quaranta tra autori, editori, librai e associazioni culturali ed \u00e8 stato una buona occasione di ascolto, di scoperta e di dibattito.<\/p>\n<p>I premi<\/p>\n<p>Il <strong>Grand Prix du Salon<\/strong>, sostenuto dalla Compagnie du Mont-Blanc, \u00e8 stato assegnato allo scrittore Brian Hall per A Hauts Risques, pubblicato da \u00c9ditions du Mont-Blanc. il libro racconta la salita e la scalata in montagna rispetto al rischio della vita, e affronta da diversi punti di vista e profondit\u00e0 le sfide in alta quota. <\/p>\n<p>Nella sezione dedicata al <strong>livre d\u2019images de montagne<\/strong>, il premio principale \u00e8 andato a <strong>Pyrenight di Christophe Cieslar<\/strong>, realizzato in autoedizione: sono immagini fantastiche nei Pirenei. Alcune che abbiamo visto mostrano le luci delle citt\u00e0 sottostanti, e le cime buie e stellari di sopra. <strong>Appennini, il lato selvaggio di Alessio Petretti<\/strong>, edito da Obiettivo Mediterraneo ja avuto la mensione speciale: \u00e8 un viaggio fotografico e narrativo nelle montagne dell\u2019Italia centrale, che hanno ancora una forte identit\u00e0 e vivono una storia \u2013 che si vede anche nei paesaggi \u2013 di trasformazione sociale e di presenza dell\u2019uomo, sempre pi\u00f9 rarefatto.<\/p>\n<p>Il <strong>Prix du Pays du Mont-Blanc<\/strong> ha premiato <strong>Mercantour intime di Fr\u00e9d\u00e9ric Boyer e Bernard Alunni<\/strong>, edito da M\u00e9moires Mill\u00e9naires. Il Mercantour \u00e8 uno dei parchi naturali pi\u00f9 belli, in cui Il Plan Montagne e lo sviluppo \u201cindustriale\u201d del boom (salvo Isola 2000) non \u00e8 arrivato. Conserva ambienti in quota e a media altitudine molto belli, e una popolazione che si \u00e8 ridotta ma che c\u2019\u00e8. <\/p>\n<p><strong>Henriette d\u2019Angeville, h\u00e9ro\u00efne du Mont-Blanc<\/strong><\/p>\n<p>Tra le menzioni speciali, spicca il ritratto storico <strong><a href=\"https:\/\/www.editionsdumontblanc.com\/accueil\/205-henriette-d-angeville-heroine-du-mont-blanc.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Henriette d\u2019Angeville, h\u00e9ro\u00efne du Mont-Blanc<\/a> di Marc Forestier, alle Editions du Mont-blanc Il libro ripercorre l\u2019impresa della prima donna a scalare il Monte Bianco con le proprie<\/strong> forze, <strong>nel 1838<\/strong>, ancora in epoca del Regno di Sardegna e di Casa Savoia su entrambi i lati della vetta. Pianific\u00f2 nei minimi dettagli l\u2019equipaggiamento ed \u00e8 un caso notevole di affermazione femminile nell\u2019epoca sabauda.<\/p>\n<p>La seconda menzione, nella categoria Beaux Livres, \u00e8 andata al volume collettivo Alpi in divenire, un saggio che intreccia scienza e cultura alpina, curato da Michele Freppaz ed Enrico Peyrot e pubblicato dalle Edizioni del Forte di Bard. \u00c8 una ricerca scientifica e fotografica, durata quattro anni, anche sul tema dei ghiacciai che scompaiono, e che raccoglie anche molto patrimonio fotografico da archivi pubblici e privati.<\/p>\n<p>Per il pubblico pi\u00f9 giovane June di Birgit Offroy, con illustrazioni di Christian Offroy, edito da Couleur Corbeau ha ottenuto il <strong>Prix Rotary du livre de montagne \u2013 Jeunesse<\/strong>.  Per gli adolescenti il riconoscimento \u00e8 andato alla saga <strong>Halanga di Katrina Kalda<\/strong>, illustrata da Paul Echegoyen e pubblicata da Syros. <strong>Petite chouette apprend \u00e0 voler di St\u00e9phanie Stansbie<\/strong>, illustrato da Frances Ives e pubblicato da Kimane ha vinto il premio speciale della giuria.<\/p>\n<p>Nelle costanti del Salon, si trova anche la stretta relazione con il territorio. Un gruppo di lettori e di volontari a sostegno dell\u2019evento vengono dalla biblioteca locale, che con una sia giuria ha attribuito il <strong>Prix du lecteur de la biblioth\u00e8que municipale de Passy<\/strong> a <strong>Abena di Pierre Chavagne<\/strong>, edito da Le Mot et le Reste.<\/p>\n<p>Il fumetto<\/p>\n<p>Dall\u2019anno scorso il Salon du livre de Montagne de Passy ha iniziato a premiare anche il fumetto. Il <strong>Grand Prix de la bande dessin\u00e9e de montagne<\/strong> di quest\u2019anno ha visto vincere La <strong>formidable aventure des fr\u00e8res Flanchin di Philippe Charlot e Marko<\/strong>, edito da Bamboo. <\/p>\n<p>Nella stessa categoria, il \u201cCoup de c\u0153ur\u201d \u00e8 stato attribuito a <strong>The Alpine Climber<\/strong>, di Kunihiro Yokomizo e Takur\u00f4 Yamachi, di stile manga, edito da Mangetsu. The Alpine Climber \u00e8 addirittura una serie di volumi a fumetti, in cui si ritrovano i temi classici delle sfida personale e della tenacia del protagonista, in cui si uniscono anche la natura e la fragilit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Infine, il <strong>Prix de la meilleure nouvelle de montagne<\/strong> ha premiato <strong>Les fesses du docteur Nivolet<\/strong> di Gilbert Mermoud, una storia breve dal tono ironico e dal titolo provocatorio che gioca con i toponimi della zona di Les Contamines-Montjoie e con la memoria locale. Il racconto trae fondamento da una vicenda reale, ma la ricostruisce in modo divertente e capace di restituire anche il tema dell\u2019approccio alla montagna come luogo di destinazione per s\u00e9, ma in cui costruire edifici, con le relazioni che ne conseguono sotto il profilo umano e di territorio.<\/p>\n<p>Il secondo posto \u00e8 andato a <strong>Le chaudron de la rumeur di Serge de Gregorio<\/strong>, un racconto che esplora dinamiche di comunit\u00e0 e leggende alpine.<\/p>\n<p>Non si sono visti premi o distinzioni sulla produzione media, ma al Salon \u00e8 stato proiettato il bellissimo <strong>Aux sources de la mer d\u2019Aral di Christophe Raylat<\/strong>, un racconto documentario, calmo e sconcertante, su come \u00e8 potuto avvenire il prosciugamento del lago, tra cambiamento climatico, uso geopolitico dell\u2019acqua e agricoltura estensiva del cotone di derivazione sovietica.<\/p>\n<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href=\"https:\/\/nosalpes.eu\/2025\/08\/07\/tra-passy-e-il-monte-bianco-il-salon-du-livre-de-montagne-dall8-al-10-agosto-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tra Passy e il Monte Bianco, il Salon du Livre de Montagne, dall\u20198 al 10 agosto 2025<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Salon international du livre de montagne che si \u00e8 tenuto a Passy, tra l\u20198 e il 10&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42408,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[2826,1608,203,2827,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-42407","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-alta-savoia","9":"tag-books","10":"tag-entertainment","11":"tag-featured","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42407\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}