{"id":424147,"date":"2026-04-02T09:17:15","date_gmt":"2026-04-02T09:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/424147\/"},"modified":"2026-04-02T09:17:15","modified_gmt":"2026-04-02T09:17:15","slug":"nove-mesi-fa-i-presagi-dellincubo-italia-buffon-avrebbe-dovuto-uscire-di-scena-gravina-suscita-pena-e-malinconia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/424147\/","title":{"rendered":"Nove mesi fa i presagi dell&#8217;incubo Italia. Buffon avrebbe dovuto uscire di scena, Gravina suscita pena e malinconia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Fabrizio Roncone<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo scorso giugno la presentazione di Ringhio come nuovo c.t, ma non \u00e8 mai stato lui il problema<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nazionale non \u00e8 di Gabriele Gravina, \u00e8 di tutti. A ripensarci ancora: che tremendo dispiacere. Ingranaggi invisibili scatenano ricordi sulfurei. Compaiono immagini, conferenze stampa, facce che combaciano. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/calcio\/mondiali\/diretta-live\/26_marzo_31\/bosnia-italia-qualificazioni.shtml\" title=\"Bosnia-Italia, \u00e8 finita: siamo fuori dai Mondiali per la terza volta: 5-2 ai rigori. Kean ci illude, Bastoni lascia gli azzurri in dieci. \u00abIl dispiacere \u00e8 enorme, portata avanti con i denti\u00bb\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Quelle dell\u2019altra sera, a Zenica, a martirio concluso,<\/a> sono le stesse che, nove mesi fa, vediamo entrare nella sala congressi sotterranea di un famoso hotel romano a pochi metri da Villa Borghese.<b> I presagi erano esatti. Finir\u00e0 male. Questi ci faranno finire male.<\/b> Il silenzio dovete immaginarvelo. Una piscina di silenzio. La memoria crea successioni. Ecco, avanti procede <b>Gigi Buffon<\/b> (la solita smorfia di quando pensa che qualcuno abbia un bidone al posto del cuore). L\u2019ultimo \u00e8 il presidente <b>Gabriele Gravina<\/b>. Copio dagli appunti di quel mattino di giugno: il gran capo della Federcalcio ha rughe profonde, colorito biancastro, lancia occhiate indecifrabili (\u00e8 preoccupato? \u00e8 arrabbiato? prova imbarazzo? No, imbarazzo no: \u00e8 un tipo di emozione \u2014 ne avremo tragica conferma in Bosnia \u2014 che non conosce). In mezzo, c\u2019\u00e8 lui: <b>Rino Gattuso<\/b>, il nuovo ct.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Arruffato, grifagno, le pupille come spilli neri, \u00e8 il ritratto dell\u2019allenatore modesto (arriva da una triste esperienza a Spalato) e della persona per bene che arriva dove non pensava, non sperava, non meritava, portandosi addosso stupore e valori nobili. Molti cronisti, routiniers azzurri, iniziano allora a chiamarlo con affetto smaccato, ai limiti della tenerezza, per nome. Ma a bassa voce. Ciao, Rino. Rino bello. Bentornato, Rino.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gravina, intanto, ha ricominciato a fare Gravina. La cosa che gli viene meglio. Un discorsetto di circostanza, nemmeno una supercazzola, ma proprio un discorsetto, trattandoci un po\u2019 da fessi. \u00abLa scelta di Gattuso \u2014 spiega \u2014 non \u00e8 stata dettata soltanto dal cuore\u00bb. <b>Infatti: anche dalla disperazione.<\/b> Dopo che avevano spedito <b>Luciano Spalletti, <\/b>da solo, ad annunciare il proprio esonero (episodio pi\u00f9 che bizzarro, lunare). E con <b>Allegri<\/b>, libero fino a due settimane prima, che aveva firmato per il Milan. Con <b>Pioli <\/b>che aveva cincischiato convinto di andare a vincere lo scudetto a Firenze. E <b>Ranieri <\/b>furbissimo a scaricarli via whatsapp (gli era bastato vedere la nazionale arrancare persino contro la Moldova).<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gattuso era un clamoroso, estremo, struggente ripiego. Era un\u2019idea di <b>Buffon <\/b>(durissimo nel mettere il veto a un ritorno di <b>Roberto Mancini <\/b>che, in ginocchio sui ceci, implorava perdono e una nuova, bislacca assunzione). Rino sapeva tutto. Ma davanti a un\u2019occasione cos\u00ec, chi avrebbe detto di no? Certo, intuiva perfettamente cosa pensavamo di lui. E ce lo diceva con lo sguardo: lo conosco il giudizio che avete di me. <b>Aggiungendo: ma qui bisogna cercare di andare ai Mondiali, e io voglio andarci come tutti voi.<\/b><br \/>C\u2019\u00e8 stato un patto non scritto? Non lo so. Forse s\u00ec. Nei fatti, s\u00ec.<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/calcio\/mondiali\/26_aprile_01\/incubo-italia-gattuso-commento-1adb42de-85b7-4706-8398-0461483e7xlk.shtml\" title=\"Un incubo perfetto, ma Gattuso va ringraziato: lui non c&#039;entra nulla. In un Paese normale Gravina si dimetterebbe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> Perch\u00e9 poi, in questi nove lunghi mesi, nessuno \u00e8 stato particolarmente severo con il ct. <\/a><b>\u00c8 Gattuso, ci siamo sempre ripetuti, non \u00e8 Bearzot o Lippi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E non ha nemmeno Bruno Conti o Del Piero, ma Politano e Barella. Poi, chiaro: un bel po\u2019 di pazienza \u00e8 saltata l\u2019altra sera, dopo l\u2019espulsione di Bastoni. Quando al suo posto \u00e8 entrato Gatti, Gatti santo cielo, e siamo rimasti a difendere con tre centrali, mentre era ovvio che ci saremmo dovuti mettere subito con una linea difensiva a quattro, e quattro pure a centrocampo, in modo da coprire tutto il prato e lasciare a Kean, con sua velocit\u00e0, il compito dell\u2019unica punta. Ci siamo anche chiesti come fosse stato possibile non schierare dall\u2019inizio <b>Palestra<\/b>, in condizione straripante. Sebbene poi la cosa pi\u00f9 stramba resti comunque quella di aver preferito, con efferata ostinazione, Retegui a Pio Esposito.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vogliamo rimproverare questo al ct? Liberi di farlo. Ma il problema non era, e non \u00e8, Gattuso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec torniamo alle altre due facce di queste drammatiche conferenze stampa. Nell\u2019ultima, quella di Zenica, Buffon ammette che gli dispiace molto non andare al Mondiale per la terza volta, per\u00f2 comunica che fino a giugno non si dimetter\u00e0. <b>Uno normale, al posto suo, si sarebbe sfilato la giacca e avrebbe annunciato: scusate, mi vergogno, da stasera esco di scena.<\/b> Ma cosa gli vuoi dire a Buffon? \u00c8 sufficiente ricordargli che, prima di lui, sono stati capi delegazione due giganti come Gigi Riva e Gianluca Vialli, e un certo declino azzurro \u2014 diciamo \u2014 si spiega anche cos\u00ec.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto, infine, a Gravina: custodisce una forza prodigiosa che gli consente di scollegarsi dalla realt\u00e0 e non provare imbarazzo, di ignorare la delusione e il disonore, di fronteggiare tutto sempre con arroganza e malizia. Suscitando cos\u00ec in noi i sentimenti che pi\u00f9 di tutti ci rendono umani: la pena e la malinconia.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-02T08:45:25+02:00\">2 aprile 2026 ( modifica il 2 aprile 2026 | 08:45)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Fabrizio Roncone Lo scorso giugno la presentazione di Ringhio come nuovo c.t, ma non \u00e8 mai stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":424148,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[3476,129819,240859,12288,240860,240861,8708,240862,240863,3076,240864,240865,1960,240866,240867,2537,109498,240868,240869,1495,240870,240871,6847,32,2478,7448,33477,33478,14,5886,6036,240856,26111,1482,64983,12806,11332,9799,1148,23099,8,18912,1537,90,89,21712,963,7,15,82,9,83,10,7041,240857,240858,1885,64431,2986,13287,2434,835,479,408,13,11,80,84,12,81,85,236286],"class_list":["post-424147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-addosso","tag-addosso-stupore","tag-addosso-stupore-valori","tag-affetto","tag-affetto-smaccato","tag-affetto-smaccato-limiti","tag-aggiungendo","tag-aggiungendo-bisogna","tag-aggiungendo-bisogna-cercare","tag-allegri","tag-allegri-libero","tag-allegri-libero-settimane","tag-allenatore","tag-allenatore-modesto","tag-allenatore-modesto-arriva","tag-altra","tag-altra-sera","tag-altra-sera-espulsione","tag-altra-sera-zenica","tag-altre","tag-altre-facce","tag-altre-facce-drammatiche","tag-ammette","tag-andare","tag-arriva","tag-buffon","tag-conferenze","tag-conferenze-stampa","tag-cronaca","tag-ct","tag-cuore","tag-discorsetto","tag-facce","tag-gabriele","tag-gabriele-gravina","tag-gatti","tag-gattuso","tag-gigi","tag-giugno","tag-gravina","tag-headlines","tag-imbarazzo","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malinconia","tag-mettere","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-pena","tag-pena-malinconia","tag-presagi","tag-problema","tag-rino","tag-scena","tag-sera","tag-si","tag-silenzio","tag-spiega","tag-stampa","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-zenica"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424147\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/424148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}