{"id":424344,"date":"2026-04-02T12:02:17","date_gmt":"2026-04-02T12:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/424344\/"},"modified":"2026-04-02T12:02:17","modified_gmt":"2026-04-02T12:02:17","slug":"lultimo-carico-di-cherosene-per-leuropa-arriva-il-9-aprile-il-rischio-di-voli-cancellati-questestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/424344\/","title":{"rendered":"L\u2019ultimo carico di cherosene per l\u2019Europa arriva il 9 aprile: il rischio di voli cancellati quest\u2019estate"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019Europa importa oltre il 40% di jet fuel per soddisfare il fabbisogno, la maggior parte dal Golfo. Le compagnie preparano piani di emergenza da usare se la guerra continuer\u00e0 ancora per un mese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La petroliera \u00abRong Lin Wan\u00bb, un gigante dei mari da 250 metri di lunghezza, costeggia in questi giorni l\u2019Africa occidentale. Quando approder\u00e0 al porto di Rotterdam, in Olanda, nel tardo pomeriggio del 9 aprile, sar\u00e0 <b>l\u2019ultima nave piena di cherosene per aerei ad aver lasciato il Golfo Persico con destinazione l\u2019Europa<\/b>. Partita il 26 febbraio da Mina Al Ahmadi (Kuwait) con destinazione iniziale Malta, secondo Marine Traffic, ha fatto giusto in tempo ad <b>attraversare lo Stretto di Hormuz prima del blocco<\/b> da parte dell\u2019Iran. Dopo di essa, dal Medio Oriente non arriver\u00e0 pi\u00f9 alcuna goccia di jet fuel per i vettori europei.\u00a0<\/p>\n<p>    Le tempistiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La petroliera battente bandiera di Singapore spiega perch\u00e9, dentro le aviolinee del continente, c\u2019\u00e8 preoccupazione. \u00abSecondo le nostre proiezioni, da fine aprile, inizio maggio, <b>ci ritroveremo con la met\u00e0 del cherosene a disposizione in Europa<\/b>\u00bb, spiega al Corriere il capo delle operazioni di una delle pi\u00f9 grandi aviolinee. \u00abForse riusciamo a guadagnare 3-5 settimane ricorrendo a una parte delle scorte strategiche e ritardando le operazioni di pulizia delle raffinerie, che di solito avvengono in primavera. Ma <b>non sar\u00e0 sufficiente<\/b>\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le conseguenze della guerra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una delle conseguenze pi\u00f9 significative della guerra tra Usa\/Israele e Iran tocca proprio il trasporto aereo. L\u2019Europa non importa enormi quantit\u00e0 di greggio dal Golfo, ma <b>circa la met\u00e0 del jet fuel <\/b>presente negli aeroporti europei proviene dalle raffinerie che si trovano nello Stretto di Hormuz, stando all\u2019analisi sui documenti ufficiali. Un\u2019altra fonte significativa \u00e8 l\u2019<b>India,<\/b> ma con la crisi che colpisce di pi\u00f9 il Sud-est asiatico, ora le petroliere stanno deviando verso oriente, dove le societ\u00e0 hanno margini di guadagno maggiori.\u00a0<\/p>\n<p>    Il divario tra produzione e fabbisogno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Europa \u00abpesca\u00bb anche dagli Stati Uniti e dall\u2019Africa occidentale, ma non \u00e8 sufficiente a colmare il divario. Secondo l\u2019analisi del Corriere sui dati ufficiali, l\u2019Italia nel 2025, a fronte di una produzione locale di 674 mila barili di jet fuel ogni giorno, ne ha consumati quasi il doppio (1,3 milioni), <b>importando cos\u00ec la met\u00e0 del fabbisogno quotidiano.<\/b> La Polonia ha dovuto prendere dall\u2019estero quasi il 97% del cherosene necessario, la Grecia l\u201982%, la Spagna e il Portogallo il 70%.\u00a0<\/p>\n<p>    Una crisi sistemica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La criticit\u00e0 non spunta dal nulla. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/aerei\/25_novembre_22\/l-europa-a-corto-di-cherosene-per-aerei-tra-raffinerie-in-crisi-minore-produzione-e-voli-in-aumento-ed3d7ee3-3739-4755-b1f0-5ffdcf8e9xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Come raccontato a novembre<\/a>, da qualche anno il Vecchio Continente si ritrova ad avere a disposizione minori quantit\u00e0 di cherosene. Non solo per la chiusura delle raffinerie e la produzione locale di jet fuel in calo (perch\u00e9 \u00e8 meno redditizio), ma anche per le norme ambientali che impongono un maggior uso dei biocarburanti (insufficienti e che costano cinque volte di pi\u00f9) e le sanzioni alla Russia riducono la disponibilit\u00e0 a poca distanza.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Le scorte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo la societ\u00e0 d\u2019analisi Vortexa, l\u2019import di jet fuel in Europa \u00e8 sceso a 420 mila barili al giorno, il 40% in meno rispetto alla settimana passata e il livello pi\u00f9 basso da marzo 2022, poco dopo l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina e il blocco energetico imposto dalle sanzioni. Mentre le scorte presenti nel deposito indipendente di Amsterdam-Rotterdam-Anversa, hub di scambio petrolifero, sono gi\u00e0 inferiori alla media del periodo, calcola Insights Global.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019ultimo carico di cherosene per l\u2019Europa e l\u2019incubo dei voli cancellati d\u2019estate: le compagnie studiano i piani di emergenza\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69cd35e7ed9ed.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69cd35e7ed9ed.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Come si muove il mercato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSostituire questi volumi sar\u00e0 estremamente difficile, anche perch\u00e9 i consueti fornitori alternativi \u2014 come la Corea del Sud e la Cina \u2014 stanno introducendo limitazioni alle esportazioni per proteggere i propri mercati interni, dato che oltre il 50% del greggio che transita dallo Stretto di Hormuz \u00e8 diretto verso l\u2019Asia orientale\u00bb, ragiona George Shaw di Kpler. \u00abQuesto sta causando forti oscillazioni nel mercato di Singapore e spingendo le navi gi\u00e0 cariche a deviare dalle rotte verso l\u2019Europa per sfruttare opportunit\u00e0 di maggiore valore altrove\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Gli scenari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Tutti i vettori lavorano a un piano di emergenza nel caso negli aeroporti non ci sia carburante <\/b>per tutti o dovesse addirittura finire\u00bb, racconta un amministratore delegato. \u00abLa matematica in questo caso \u00e8 semplice: non \u00e8 possibile effettuare lo stesso numero di voli senza la stessa quantit\u00e0 di jet fuel. Se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso anche ad aprile, vedremo centinaia di aerei messi a terra e<b> toccher\u00e0 cancellare migliaia di voli\u00bb<\/b>.<b> Lufthansa, tra i vari scenari, ipotizza il fermo di 20-40 aerei.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    L\u2019impennata dei costi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 soltanto un tema di quantit\u00e0, ma anche di prezzo. Negli ultimi giorni <b>una tonnellata di cherosene ha sfiorato i 1.800 dollari, <\/b>pi\u00f9 del doppio rispetto a fine febbraio. Ad aggravare la situazione \u00e8 anche il fatto che gran parte dei vettori ha fatto acquisti anticipati \u2014 e a prezzi calmierati \u2014 di jet fuel, ma basando gli accordi sul costo del greggio. Quello che \u00e8 aumentato ancora di pi\u00f9 \u00e8 il \u00abcrack spread\u00bb, cio\u00e8 il margine di raffinazione, fuori dai contratti e quindi interamente a carico dei vettori.\u00a0<\/p>\n<p>    Il taglio dei collegamenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La maggiore preoccupazione dei capi delle aviolinee europee riguarda <b>l\u2019estate.<\/b> Se la situazione non dovesse sbloccarsi a breve, il rischio \u00e8 che tra giugno e settembre \u2014 quando c\u2019\u00e8 il picco del traffico e anche dei ricavi \u2014 ci sia una carenza tale da costringere a ridurre le operazioni, in particolare negli aeroporti turistici e nelle isole, pi\u00f9 difficili da rifornire. E anche se Hormuz venisse riaperto a breve, <b>una piena ripresa richieder\u00e0 settimane o mesi<\/b>. Tra gli interventi, nei casi pi\u00f9 estremi, c\u2019\u00e8 il<b> taglio dei voli sulle rotte con pi\u00f9 frequenze al giorno e la riduzione delle operazioni sull\u2019Asia <\/b>o sui collegamenti pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n<p>    La finestra temporale attenzionata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSe la guerra finisce e lo Stretto di Hormuz riapre <b>entro la met\u00e0 o la fine di aprile, allora non c\u2019\u00e8 alcun rischio<\/b> per le forniture\u00bb, ha detto a Sky News Michael O\u2019Leary, ceo di Ryanair, la principale low cost europea. \u00abSe la guerra continua e le interruzioni dell\u2019approvvigionamento persistono, riteniamo che ci sia un rischio concreto che una quota limitata, forse il 10%, 20% o 25% delle nostre forniture, possa essere a rischio tra maggio e giugno\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Il ruolo degli aeroporti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, l\u2019associazione che riunisce gli scali del continente, prova a rassicurare. \u00abIl nostro sondaggio sull\u2019approvvigionamento di carburante per jet negli aeroporti europei mostra che l\u201986% degli intervistati segnala livelli di scorte in linea (79%) o superiori (7%) alla norma\u00bb, dice. \u00abNon vi sono quindi indicazioni di un rischio immediato di carenza sistemica negli aeroporti\u00bb. Detto ci\u00f2, avverte, \u00ab\u00e8 necessaria una certa cautela\u00bb e invita a effettuare \u00abuna mappatura completa delle capacit\u00e0 di produzione e raffinazione del carburante per jet rispetto alla produzione effettiva e pianificata\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-02T12:46:23+02:00\">2 aprile 2026 ( modifica il 2 aprile 2026 | 12:46)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi L\u2019Europa importa oltre il 40% di jet fuel per soddisfare il fabbisogno, la maggior parte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":424345,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[4112,8064,241011,3623,4239,5143,12813,3587,528,113576,92806,8642,2553,8740,201889,924,17722,97318,15633,2573,18429,4864,7714,14,7284,6258,13091,1906,3879,19032,450,1533,3085,241012,1727,5428,1595,1133,103295,1148,1149,56476,77,8,194354,23811,764,1537,90,89,6332,103296,695,707,775,1412,3334,7,15,82,9,83,10,3618,892,10139,89642,26124,6337,3741,241013,12621,116483,53911,2441,1270,32516,40562,4484,39031,4207,8910,11025,18380,202235,13,11,80,84,12,81,85,21788,8700],"class_list":["post-424344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-aerei","tag-aeroporti","tag-aeroporti-europei","tag-africa","tag-africa-occidentale","tag-analisi","tag-approvvigionamento","tag-aprile","tag-asia","tag-aviolinee","tag-barili","tag-blocco","tag-breve","tag-carburante","tag-carburante-jet","tag-carenza","tag-carico","tag-cherosene","tag-collegamenti","tag-conseguenze","tag-continente","tag-corriere","tag-crisi","tag-cronaca","tag-destinazione","tag-disposizione","tag-divario","tag-doppio","tag-dovesse","tag-effettuare","tag-emergenza","tag-estate","tag-europa","tag-europa-importa","tag-europei","tag-fabbisogno","tag-febbraio","tag-forniture","tag-fuel","tag-giugno","tag-golfo","tag-greggio","tag-guerra","tag-headlines","tag-hormuz","tag-importa","tag-iran","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jet","tag-jet-fuel","tag-locale","tag-maggio","tag-maggiore","tag-mercato","tag-meta","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-occidentale","tag-operazioni","tag-oriente","tag-petroliera","tag-piena","tag-preoccupazione","tag-produzione","tag-produzione-locale","tag-quantita","tag-raffinazione","tag-raffinerie","tag-rischio","tag-rispetto","tag-rotte","tag-rotterdam","tag-sanzioni","tag-scenari","tag-scorte","tag-settimane","tag-singapore","tag-stretto","tag-stretto-hormuz","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-vettori","tag-voli"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/424345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}