{"id":42454,"date":"2025-08-12T04:52:36","date_gmt":"2025-08-12T04:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42454\/"},"modified":"2025-08-12T04:52:36","modified_gmt":"2025-08-12T04:52:36","slug":"javier-castillo-ho-lasciato-tutto-per-scrivere-e-stare-con-i-miei-figli-le-storie-di-bambini-scomparsi-mi-ossessionano-come-padre-nei-miei-thriller-la-realta-e-piu-dura-della-finzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42454\/","title":{"rendered":"Javier Castillo: \u00abHo lasciato tutto per scrivere e stare con i miei figli. Le storie di bambini scomparsi mi ossessionano come padre, nei miei thriller la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 dura della finzione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">\u00abQuando venne pubblicato il mio primo libro, fu un periodo molto bello perch\u00e9 nacque anche la mia prima figlia. Continuai a svolgere il mio lavoro da consulente finanziario, ma poi per due intere settimane tornavo a casa e lei era gi\u00e0 addormentata. Partivo molto presto la mattina e tornavo tardi la sera, non la vedevo mai e mi dissi che questa non era la vita che volevo. Quindi lasciai il mio lavoro, e cercai di avere una carriera in questo mondo, ma ero spaventato perch\u00e9 \u00e8 vero che avevo avuto un successo incredibile con il primo libro, ma non si pu\u00f2 mai sapere. Se non fosse andata bene, sarei tornato al lavoro di prima, ma almeno stavo pi\u00f9 a casa con mia figlia. E quando finii il secondo libro, fu incredibile: stette al numero uno nelle classifiche spagnole per 20 settimane continuative. Fu in quel momento che capii che avevo preso la decisione giusta: potevo avere una carriera\u00bb. <strong>Javier Castillo,<\/strong> scrittore 38enne originario di Malaga, \u00e8 preparato, carismatico, social. Dopo aver studiato Economia Aziendale e aver lavorato come consulente finanziario, ha cambiato direzione alla sua vita ed \u00e8 diventato l\u2019autore spagnolo di thriller pi\u00f9 famoso. La moglie Ver\u00f3nica D\u00edaz\u00a0\u00e8 una vera esperta dei social, ha 756mila follower su Instagram e pi\u00f9 di un milione di iscritti sul suo canale Youtube. <strong>La Crepa del Silenzio<\/strong> \u00e8 il romanzo pi\u00f9 recente di Castillo, uscito per Salani Editore lo scorso maggio.<\/p>\n<p><strong>Iniziamo dal suo ultimo romanzo: qual \u00e8 l\u2019idea alla base della storia?<\/strong><br \/>\u00abLa prima immagine che mi viene in mente pensando alla storia \u00e8 la bicicletta del piccolo Daniel Miller e la ruota che gira da sola in strada. Gi\u00e0 nel 2019 volevo raccontare la storia della scomparsa del bambino, ma sapevo che avevo bisogno di personaggi molto forti, potenti, e di un significato pi\u00f9 profondo del semplice caso d\u2019indagine. Quindi ho creato il personaggio di Miren Triggs, ho sviluppato i suoi traumi, il suo dolore e ho inventato un\u2019altra storia per farla immergere in un viaggio che avrebbe portato al terzo libro. Ho scritto i primi due (La Ragazza di Neve e Il Gioco dell\u2019Anima) come una scusa per il terzo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che storia voleva raccontare?<\/strong><br \/>\u00abVolevo una storia che avesse una profonda connessione con la sensazione di sentirsi perso, di non essere completo quando qualcuno vicino a te scompare o quando addirittura un bambino sparisce per sempre. Il dolore \u00e8 intrecciato all\u2019idea di parlarne forte, a voce alta, e rompere il silenzio, dicendo la verit\u00e0. \u00c8 collegato al tema del giornalismo, perch\u00e9 la sua funzione dovrebbe essere quella di raccontare la verit\u00e0 sugli argomenti di cui le persone normalmente non vogliono parlare\u00bb.<\/p>\n<p>Javier Castillo e la sua famiglia<\/p>\n<p><strong>Nel libro c\u2019\u00e8 infatti una grande critica al giornalismo investigativo odierno, che \u00e8 praticamente scomparso. Quanto \u00e8 grande questa perdita?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 una situazione drammatica, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 il tipo di giornalismo di cui abbiamo pi\u00f9 bisogno come cittadini. Dobbiamo sapere cosa c\u2019\u00e8 dietro la politica, i nostri soldi, tutto ci\u00f2 che concerne il potere. Se perdiamo questo, perdiamo anche la democrazia: quando non siamo ben informati, siamo vittime della manipolazione. Diventiamo vittime di persone molto intelligenti, che mentono e nascondono la verit\u00e0, che traggono profitto dalle posizioni di potere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il silenzio \u00e8 un tema fondamentale. Che significato ha?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 il luogo dove succede tutto. Io, come scrittore, ho bisogno di silenzio per creare le mie opere. Nel libro, il silenzio ha il potere di scoprire la verit\u00e0: \u00e8 tutto collegato, il rumore, l\u2019urlare, stare in silenzio, scoprire nuove cose. Per esempio, le audiocassette che Daniel registra raccontando le sue giornate: se ci concentriamo sul non detto, su ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 tra le righe, si scopre che c\u2019\u00e8 ben altro. L\u2019idea che lui fosse come un piccolo giornalista nella sua casa lo connette con Miren, e anche con gli altri. E poi, c\u2019\u00e8 il personaggio di Alice, una ragazza muta: la ragione di questa sua condizione \u00e8 molto triste e drammatica. Quando qualcuno soffre molto, affronta conseguenze che potrebbero cambiare tutto: \u00e8 un altro lato del silenzio di cui parlo nel libro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nei suoi romanzi, molte delle protagoniste sono donne. C\u2019\u00e8 una particolare ragione?<\/strong><br \/>\u00abMi piace spesso utilizzare il narratore in prima persona e con il tempo, ho scoperto che le donne esprimono pi\u00f9 naturalmente le emozioni, le paure, i legami con gli altri personaggi. Probabilmente i miei protagonisti sono donne perch\u00e9 sono circondato e influenzato da donne molto potenti, molto emotive, che combattono ogni giorno. E hanno una visione delle cose totalmente diversa da quella degli uomini. Questi ultimi descrivono ci\u00f2 che vedono molto linearmente, e magari con molti dettagli, ma non con i legami e le emozioni profonde che un personaggio femminile pu\u00f2 provare. Le donne si mettono nei piedi di altre persone, empatizzano di pi\u00f9, e possono sentire le emozioni di alcune vittime. Se c\u2019\u00e8 un protagonista che non \u00e8 molto connesso con il resto del mondo, forse il racconto non \u00e8 cos\u00ec personale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ne La Crepa del Silenzio scompare Daniel Miller, un ragazzino di 8 anni. Nel libro La Ragazza di Neve \u00e8 Kiera Templeton, 3 anni, a sparire. Il tema dei bambini scomparsi \u00e8 ricorrente e molto attuale\u2026<\/strong><br \/>\u00abPurtroppo, accade molto di pi\u00f9 di quanto immaginiamo: quando leggiamo le statistiche e i dati \u00e8 una situazione molto angosciante. Negli Stati Uniti ogni anno spariscono circa 400mila persone minorenni, delle quali mille non si ritrovano pi\u00f9. Tra quelle che si rintracciano, alcune hanno semplicemente cercato di scappare da casa, altre sono state rapite. Ma circa mille non si ritroveranno pi\u00f9. E questo \u00e8 solo il quadro degli Stati Uniti, ma anche in Spagna succedono queste cose: ogni anno non si hanno pi\u00f9 notizie di 20mila bambini e di circa 40 casi non si sapr\u00e0 pi\u00f9 niente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abQuando venne pubblicato il mio primo libro, fu un periodo molto bello perch\u00e9 nacque anche la mia prima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42455,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609,8533,6123,6124],"class_list":{"0":"post-42454","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri","15":"tag-people","16":"tag-textabovecenterfullbleed","17":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}