{"id":425,"date":"2025-07-22T13:21:11","date_gmt":"2025-07-22T13:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425\/"},"modified":"2025-07-22T13:21:11","modified_gmt":"2025-07-22T13:21:11","slug":"cosa-dicono-gli-psicologi-pugliesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425\/","title":{"rendered":"cosa dicono gli psicologi pugliesi"},"content":{"rendered":"<p>Il caldo estremo, sempre pi\u00f9 frequente a causa dei cambiamenti climatici, ha un impatto profondo sulla salute mentale, innescando ansia, irritabilit\u00e0 e isolamento. Studi scientifici dimostrano un aumento significativo dei ricoveri per disturbi mentali durante le ondate di calore, con gli anziani particolarmente vulnerabili a causa di limitazioni fisiche e isolamento sociale. Le alte temperature influenzano la psiche a livello fisiologico (alterazioni neurochimiche, disidratazione), psicologico (ansia da impotenza) e comportamentale (ostacolo alle strategie di coping e ritiro sociale). Fenomeni come la meteoropatia e l&#8217;eco-ansia complicano ulteriormente il quadro. \u00c8 necessario un cambio di paradigma che riconosca il legame tra ambiente e salute mentale, con politiche pubbliche e reti di supporto per proteggere il benessere psicologico e trasformare l&#8217;eco-ansia in azione consapevole.<\/p>\n<p>\u00abIl caldo non colpisce solo il corpo: pu\u00f2 mettere a dura prova anche la mente\u00bb. A dirlo \u00e8\u00a0<b>Donatella Loiacono<\/b>, consigliera dell\u2019<b>Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia<\/b>, in merito all\u2019allarme all\u2019arrivo dei giorni pi\u00f9 roventi dell\u2019estate.<\/p>\n<p>\u00abIl caldo estremo \u2013 sottolinea Loiacono \u2013 rappresenta un\u2019emergenza silenziosa che pu\u00f2 innescare ansia, irritabilit\u00e0, insonnia e persino isolamento sociale. Non si tratta di semplici malesseri passeggeri, ma di segnali che il nostro equilibrio psicologico \u00e8 in difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Le ondate di calore, sempre pi\u00f9 frequenti e prolungate a causa dei cambiamenti climatici, rappresentano ormai una\u00a0<b>sfida complessa che coinvolge mente e corpo<\/b>. E i dati scientifici lo confermano. \u00abOgni aumento di un grado centigrado \u2013 spiega la psicologa \u2013 comporta un incremento dell\u20191,4% dei ricoveri per disturbi mentali. Durante i periodi di caldo estremo, questo rischio sale di oltre il 26%\u00bb. In particolare, gli anziani sono la fascia pi\u00f9 esposta.<\/p>\n<p><b>\u00abGli anziani sono doppiamente vulnerabili: per i limiti fisici e per l<\/b>\u2019<b>isolamento sociale\u00bb<\/b>\u00a0evidenzia ancora Loiacono. \u00abLa ridotta capacit\u00e0 di termoregolazione, le malattie croniche, il declino cognitivo e la difficolt\u00e0 a chiedere aiuto fanno s\u00ec che il caldo agisca come un acceleratore del disagio psicologico\u00bb.<\/p>\n<p>I\u00a0<b>meccanismi attraverso cui le alte temperature influenzano la psiche<\/b>\u00a0sono molteplici. A<b>\u00a0livello fisiologico<\/b>\u00a0si osservano alterazioni neurochimiche, disidratazione, stress ossidativo e squilibri ormonali che impattano sull\u2019umore e sulla concentrazione.\u00a0<b>Sul piano psicologico,<\/b>\u00a0l\u2019ansia pu\u00f2 nascere dalla percezione di impotenza e dalla difficolt\u00e0 di tollerare il disagio fisico.\u00a0<b>Da un punto di vista comportamentale,\u00a0<\/b>il caldo ostacola le strategie di coping, come l\u2019attivit\u00e0 fisica o la socialit\u00e0. Inoltre, la stanchezza fisica compromette la motivazione a seguire terapie o a prendersi cura della propria salute mentale. Infine,\u00a0<b>il ritiro sociale<\/b>, spesso necessario per proteggersi dal caldo, riduce le occasioni di incontro, contribuendo a sensazioni di solitudine e umore depresso.<\/p>\n<p>A complicare il quadro, emergono anche fenomeni come la\u00a0<b>meteoropatia<\/b>\u00a0\u2013 cio\u00e8 la sensibilit\u00e0 ai cambiamenti metereologici \u2013 e la crescente\u00a0<b>eco-ansia<\/b>. \u00abOggi \u2013 avverte Loiacono \u2013 molte persone, specialmente giovani e fragili, provano un\u2019ansia cronica per gli effetti attuali e futuri del cambiamento climatico. \u00c8 una paura concreta, che per\u00f2 pu\u00f2 diventare paralizzante. Ma pu\u00f2 anche trasformarsi in una spinta positiva verso stili di vita pi\u00f9 consapevoli e un impegno collettivo\u00bb.<\/p>\n<p>Alla luce di tutto ci\u00f2, \u00e8 necessario un\u00a0<b>cambio di paradigma<\/b>. \u00abNon possiamo pi\u00f9 ignorare il legame tra ambiente e salute mentale\u00bb conclude Loiacono. \u00abIl benessere psicologico va protetto con la stessa urgenza con cui affrontiamo le emergenze fisiche. Servono politiche pubbliche inclusive, spazi di ascolto e una rete di supporto per chi \u00e8 pi\u00f9 esposto, a partire dagli anziani\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019<b>appello<\/b>\u00a0dell\u2019Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia \u00e8 chiaro: riconoscere l\u2019impatto del caldo sulla psiche, sviluppare strategie di adattamento mentale e sociale, combattere l\u2019isolamento e rafforzare il tessuto relazionale delle comunit\u00e0 e coltivare la consapevolezza ambientale, trasformando l\u2019eco-ansia in azione attiva e partecipata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il caldo estremo, sempre pi\u00f9 frequente a causa dei cambiamenti climatici, ha un impatto profondo sulla salute mentale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":426,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[1536,1534,1533,239,90,89,240,1535],"class_list":{"0":"post-425","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-anziani","9":"tag-caldo","10":"tag-estate","11":"tag-health","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-salute-psicologica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}