{"id":425062,"date":"2026-04-02T21:57:12","date_gmt":"2026-04-02T21:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425062\/"},"modified":"2026-04-02T21:57:12","modified_gmt":"2026-04-02T21:57:12","slug":"i-7-cibi-per-stare-bene-con-lintestino-il-segreto-sono-le-fibre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425062\/","title":{"rendered":"i 7 cibi per stare bene con l\u2019intestino. Il segreto sono le fibre"},"content":{"rendered":"<p>Il cancro del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/colon-retto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">colon-retto<\/a> \u00e8 la seconda causa di morte in Italia ed \u00e8 in aumento tra\u00a0le persone sotto i 50 anni di et\u00e0. Solo nel 2025, sono state\u00a0fatte circa <strong>390.000 nuove diagnosi di cancro,<\/strong> secondo quanto riporta l&#8217;Associazione Italiana Oncologia Medica. La salute dell\u2019intestino passa soprattutto dal piatto, pertanto seguire\u00a0un&#8217;alimentazione sana e attenta pu\u00f2 essere un buon alleato per la salute. Ecco i consigli di un gastroenterologo, il <strong>Dr. Arun Swaminath<\/strong>,\u00a0primario al Lenox Hill Hospital\u00a0di New York.<\/p>\n<p>Nutrire il microbioma <\/p>\n<p>Il microbioma intestinale svolge un ruolo centrale nella salute generale. I batteri intestinali, infatti, trasformano alcuni componenti del cibo sostanze denominate acidi grassi a catena corta, che aiutano a ridurre l\u2019infiammazione e a proteggere la mucosa intestinale. Per questo motivo molti gastroenterologi raccomandano di puntare su <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/alimentazione\/dieta_longevita_5_regole_cosa_mangiare-9445534.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimenti vegetali ricchi di fibre, spesso poco presenti nelle diete occidentali<\/a>. Verdure, frutta, legumi e cereali integrali sono tra gli alimenti che non dovrebbero mancare nella dieta quotidiana.<\/p>\n<p>I consigli dell&#8217;esperto <\/p>\n<p>Il Dr. Arun Swaminath consiglia di partire da una colazione leggera ma nutriente. Alcuni scelgono fonti proteiche come uova o yogurt, accompagnate da cereali integrali, frutta o frutta secca. L\u2019obiettivo \u00e8 fornire energia senza appesantire la digestione. A pranzo, il pasto tende a essere ricco di fibre e alimenti vegetali: insalate abbondanti con <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/medicina\/dieta_mind_previene_invecchiamento_cervello_quali_cibi_sono-9421789.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">legumi, cereali integrali o verdure di stagione<\/a>. Questi ingredienti aiutano a nutrire i batteri intestinali benefici e favoriscono la regolarit\u00e0 digestiva. La cena, invece, punta spesso su combinazioni equilibrate tra proteine, fibre e alimenti fermentati. Piatti a base di legumi, riso o altri cereali integrali possono essere accompagnati da yogurt o verdure fermentate, che apportano probiotici utili alla flora intestinale.<\/p>\n<p>I quattro nutrienti chiave per l\u2019intestino <\/p>\n<p>Molti gastroenterologi individuano quattro elementi nutrizionali fondamentali per la salute digestiva:<\/p>\n<ul>\n<li>Fibre, presenti in frutta, verdura, legumi e cereali integrali<\/li>\n<li>Alimenti fermentati, come yogurt, kefir, kimchi o crauti<\/li>\n<li>Grassi sani, ad esempio olio d\u2019oliva, pesce e frutta secca<\/li>\n<li>Polifenoli, sostanze antiossidanti contenute in frutti di bosco, t\u00e8 e verdure colorate<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi nutrienti aiutano a mantenere diversificata la flora batterica intestinale, fattore associato a una migliore salute metabolica e immunitaria.<\/p>\n<p>Attenzione agli ultra-processati <\/p>\n<p>Se da un lato alcuni cibi sono particolarmente utili per l\u2019intestino, dall\u2019altro gli specialisti invitano a limitare i prodotti ultra-processati. Snack industriali, bevande zuccherate e molti cibi pronti tendono infatti a essere poveri di fibre e ricchi di ingredienti che possono alterare l\u2019equilibrio del microbioma. Questo non significa eliminare completamente i cibi \u201cpiacere\u201d: molti esperti sottolineano l\u2019importanza di un approccio equilibrato, in cui alimentazione sana e occasionali concessioni possano convivere.<\/p>\n<p>Importante variare\u00a0 <\/p>\n<p>Alla fine, il consiglio pi\u00f9 semplice degli esperti \u00e8 anche il pi\u00f9 efficace: mangiare una grande variet\u00e0 di alimenti naturali. Ogni alimento vegetale fornisce nutrienti diversi e contribuisce a nutrire specie batteriche differenti nel microbioma. In altre parole, prendersi cura dell\u2019intestino non richiede diete complicate o mode alimentari: basta costruire ogni giorno pasti ricchi di verdure, fibre e ingredienti poco processati. Una strategia che, secondo i gastroenterologi, resta uno dei modi pi\u00f9 efficaci per proteggere la salute nel lungo periodo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cancro del colon-retto \u00e8 la seconda causa di morte in Italia ed \u00e8 in aumento tra\u00a0le persone&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":425063,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8165,8589,239,55090,1537,90,89,240,28687],"class_list":{"0":"post-425062","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimentazione","9":"tag-dieta","10":"tag-health","11":"tag-intestino","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute","16":"tag-tumore-colon-retto"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116337354129094199","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/425063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}