{"id":425453,"date":"2026-04-03T04:19:14","date_gmt":"2026-04-03T04:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425453\/"},"modified":"2026-04-03T04:19:14","modified_gmt":"2026-04-03T04:19:14","slug":"whatsapp-ha-individuato-uno-spyware-made-in-italy-distribuito-come-clone-dellapp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425453\/","title":{"rendered":"WhatsApp ha individuato uno spyware made in Italy distribuito come clone dell&#8217;app"},"content":{"rendered":"<p><b>Meta ha reso pubblica un&#8217;operazione di sorveglianza digitale condotta attraverso una versione contraffatta di WhatsApp<\/b>, attribuendola ad <a href=\"https:\/\/www.asigint.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ASIGINT<\/a>, societ\u00e0 italiana controllata da SIO Spa con sede a Cant\u00f9, in Lombardia. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il team di sicurezza di WhatsApp ha rilevato <b>circa 200 utenti, quasi tutti residenti in Italia, che avevano installato il client falso<\/b>. Gli account coinvolti sono stati disconnessi e avvisati dei rischi. Meta ha inoltre annunciato l&#8217;invio di una diffida formale ad ASIGINT.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Alcune fonti di stampa riportano che l&#8217;app malevola non era disponibile sugli store ufficiali. <b>La distribuzione sarebbe avvenuta tramite canali di terze parti, con gli utenti che venivano convinti a scaricare quella che sembrava una versione aggiornata o alternativa di WhatsApp<\/b>. Una volta installata, l&#8217;applicazione avrebbe consentito accesso ai dati del dispositivo.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Le fonti parlano di una versione finta di WhatsApp per Android e iOS, ma riteniamo improbabile si sia trattato di sideloading su iOS. Tuttavia, la portavoce di Meta, Margarita Franklin, ha parlato con <a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2026\/04\/01\/whatsapp-notifies-hundreds-of-users-who-installed-a-fake-app-that-was-actually-government-spyware\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">TechCrunch<\/a> di una \u201cfake iOS app\u201d, quindi legata solo al sistema operativo di iPhone. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Su iOS in UE esistono canali alternativi all\u2019App Store, inclusa l<a href=\"https:\/\/developer.apple.com\/support\/web-distribution-eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">a distribuzione diretta dal sito dello sviluppatore<\/a>, <b>ma anche questa modalit\u00e0 richiede la Notarization di Apple<\/b>, cio\u00e8 quel controllo preliminare di sicurezza e conformit\u00e0 minimo effettuato da Apple prima che l\u2019app possa essere installata fuori dall\u2019App Store. <\/p>\n<p>Perci\u00f2, in assenza di dettagli sul vettore usato nel caso ASIGINT, non \u00e8 ancora possibile capire come gli utenti abbiano installato la finta WhatsApp, sebbene <b>dallo screenshot fornito da Meta sembra si sia trattato in effetti di una distribuzione web.<\/b><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/234ee9_what_copia.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p><b>WhatsApp ha comunque chiarito che la crittografia end-to-end delle app ufficiali non \u00e8 stata violata<\/b>, che chi usava la versione legittima non era esposto, e che il vettore d&#8217;attacco era esclusivamente il client contraffatto.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Sul proprio sito, <a href=\"https:\/\/www.siospa.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">SIO<\/a> dichiara oltre trent&#8217;anni di esperienza nel settore delle intercettazioni per forze dell&#8217;ordine e agenzie di intelligence. E la controllata ASIGINT era gi\u00e0 stata collegata, nel febbraio dello scorso anno, allo sviluppo di uno spyware Android denominato Spyrtacus. <a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/52044\/dopo-paragon-ecco-spyrtacus-lo-spyware-italiano-che-impersona-whatsapp-chi-lo-sta-usando\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Quel malware<\/a> era in grado di sottrarre messaggi da WhatsApp, Signal e Facebook Messenger, registrare chiamate e audio ambientale, e accedere alla fotocamera. <\/p>\n<p>Dopo Paragon ecco Spyrtacus, lo spyware italiano che impersona Whatsapp. Chi lo sta usando?<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/52044\/dopo-paragon-ecco-spyrtacus-lo-spyware-italiano-che-impersona-whatsapp-chi-lo-sta-usando\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Sempre all&#8217;inizio del 2025 WhatsApp aveva avvisato circa 90 utenti, tra cui giornalisti e attivisti italiani, di essere stati presi di mira dallo spyware Graphite di Paragon Solutions. Quell&#8217;episodio aveva portato la societ\u00e0 israeliana a rescindere i contratti con i servizi di intelligence italiani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Meta ha reso pubblica un&#8217;operazione di sorveglianza digitale condotta attraverso una versione contraffatta di WhatsApp, attribuendola ad ASIGINT,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":425454,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-425453","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116338856135321737","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/425454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}