{"id":42552,"date":"2025-08-12T06:22:09","date_gmt":"2025-08-12T06:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42552\/"},"modified":"2025-08-12T06:22:09","modified_gmt":"2025-08-12T06:22:09","slug":"il-diplomatico-haass-ricadute-drammatiche-se-trump-accettera-concessioni-territoriali-alla-russia-cambiare-e-una-cosa-distruggere-unaltra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42552\/","title":{"rendered":"Il diplomatico Haass: \u00abRicadute drammatiche se Trump accetter\u00e0 concessioni territoriali alla Russia. Cambiare \u00e8 una cosa, distruggere un\u2019altra\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mario Platero<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Protagonista di molte vicende chiave per la politica estera americana, Richard Haass ci aiuta a percorrere lo stretto corridoio negoziale per Donald Trump<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 ci avviciniamo al vertice di Ferragosto tra <b>Donald Trump e Vladimir Putin per chiudere l\u2019aggressione di Mosca contro Kiev<\/b>, pi\u00f9 la posta in gioco sale sul piano storico. In <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/25_agosto_11\/alaska-storia-vertici-russo-americani-ae77f7a7-ca9a-41f5-9551-4869cf2f9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alaska<\/a> non si discuter\u00e0 solo della soluzione possibile per un conflitto regionale che minaccia l\u2019Europa. Sul tavolo c\u2019\u00e8 una partita molto pi\u00f9 grande che potrebbe riaffermare o compromettere quella leadership americana globale, gi\u00e0 predisposta a un ridimensionamento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Richard Haass, protagonista di molte vicende chiave per la politica estera americana ci aiuta a percorrere lo stretto corridoio negoziale per Donald Trump<\/b>. Haass ha lavorato con quattro presidenti, riscritto la dottrina di politica estera Usa nell\u2019ultima amministrazione Bush, \u00e8 stato inviato speciale per l\u2019Irlanda del Nord, ha guidato per vent\u2019anni il Council on foreign relations.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli chiedo di spiegarci il contesto di questo vertice. \u00abCon il vertice Trump-Putin, passeremo dalle parole ai fatti, con conseguenze geopolitiche per molti anni a venire, con implicazioni per il rapporto con la Cina, per il futuro dell\u2019Europa per gli assetti del Medio Oriente.<b> \u00c8 un vertice storico.<\/b> Spero ancora che il presidente Trump faccia la cosa giusta\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/><b>E cio\u00e8?<\/b><br \/>\u00abDovr\u00e0 ottenere un cessate il fuoco immediato e rimandare a un secondo tempo e a un contesto di legalit\u00e0 e non ricattatorio eventuali negoziati territoriali. Invece l\u2019impostazione \u00e8 bilaterale e si parla gi\u00e0 di concessioni territoriali. Se andr\u00e0 cos\u00ec, l\u2019errore sar\u00e0 grave per la credibilit\u00e0 della presidenza Trump e per l\u2019Occidente\u00bb.<br \/>\u00a0<b><br \/>Sembra che le concessioni territoriali ci saranno.<\/b><br \/>\u00abDiamo tempo al tempo. Il presidente Trump sta ascoltando anche i leader europei, il suo vice Vance fa da tramite. Trump capir\u00e0 che svendere la fine di un conflitto in nome di una promessa elettorale avr\u00e0 ricadute drammatiche\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/><b>Ad esempio?<\/b><br \/>\u00abDecadr\u00e0 formalmente la sacralit\u00e0 dei confini che ha segnato gli equilibri dell\u2019ordine internazionale dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi. Per quella sacralit\u00e0 l\u2019America nel 1991 and\u00f2 al fronte per restituire la sovranit\u00e0 al Kuwait occupato dall\u2019Iraq. Occorreva riaffermare quel principio, scolpito nella carta dell\u2019Onu in un momento storico delicatissimo: con la fine della Guerra Fredda il rischio di un disordine planetario era altissimo. E il presidente Bush chiar\u00ec che colpi di mano o di testa non sarebbero stati tollerati in nessun caso. E rifond\u00f2 la missione della Nato con la dichiarazione di Roma del 1991. Oggi come allora siamo a un crocevia. E rischiamo di perdere la visione strategica se l\u2019America ceder\u00e0 al ricatto di Mosca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 la tesi dell\u2019Europa.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 vero. Concordo con la posizione europea che chiede un cessate il fuoco e l\u2019inclusione di Zelensky. L\u2019Europa si fa interprete di quell\u2019ordine basato sulla legalit\u00e0 dei confini e sul multilateralismo voluto da Washington: le Nazioni Unite, Bretton Woods, la Banca Mondiale e il Fondo monetario, il Gatt e ora la Wto sono i pilastri su cui ha poggiato quell\u2019ordine. Ricorderemo questo periodo come un\u2019et\u00e0 dell\u2019oro: senza conflitti globali, con enormi progressi nella medicina, nella tecnologia, nella lotta alla fame nel mondo e per i diritti civili. Vogliamo cestinarlo?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma Trump, \u00e8 stato eletto democraticamente con un mandato: cambiare.<\/b><br \/>\u00abVero, la democrazia consente innovazioni. Cambiare, adattare, \u00e8 una cosa. Distruggere \u00e8 un\u2019altra. Gli imperi o gli equilibri geopolitici nella storia cambiano. In genere i crolli di un ordine costituito avvengono per due ragioni. Per l\u2019arrivo di un rivale, di un nemico potente che scardina quell\u2019ordine. O perch\u00e9 non ci sono pi\u00f9 i mezzi o la volont\u00e0 o la forza per continuare. Con l\u2019arretramento dell\u2019America, con le azioni del presidente Trump su pi\u00f9 fronti, anche su quello commerciale, stiamo assistendo alla smantellamento volontario di quell\u2019ordine da parte di chi l\u2019ha architettato e costruito. Un fatto senza precedenti nella storia. E perch\u00e9? Per ragioni strategiche o per missioni pi\u00f9 elevate? No, si dice semplicemente che il gioco non vale la candela. Una tesi elementare e assurda. Ecco perch\u00e9 dietro il vertice in Alaska c\u2019\u00e8 una partita strategica chiave\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/><b>Torniamo all\u2019Europa, potr\u00e0 raccogliere la staffetta per tutelare quei valori di fondo?<\/b><br \/>\u00abNo. Non sar\u00e0 possibile. L\u2019Europa preme sul piano tattico per le mosse giuste: includiamo l\u2019Ucraina, negoziamo un cessate il fuoco e poi discutiamo del resto. Dopo, nella legalit\u00e0 si possono trovare soluzioni, con referendum, con accordi volontari, non con imposizioni ricattatorie. Ma l\u2019Europa oggi non ha la credibilit\u00e0 o la forza \u2014 politica, economica e militare \u2014 per sostituirsi all\u2019America nel tutelare l\u2019ordine che conosciamo. Oggi la vera battaglia \u00e8 fra Cina e Stati Uniti su fronti come l\u2019Intelligenza artificiale, le nuove tecnologie militari. Il mondo cambier\u00e0 molto e sar\u00e0 imperativo adattarsi. La Cina far\u00e0 molta attenzione a quel che succeder\u00e0 in Alaska. L\u2019unica possibilit\u00e0 di rimettere ordine dipende dall\u2019America e dal presidente Trump. E torno a dire, Trump potrebbe anche farlo se capir\u00e0 da qui ai prossimi giorni l\u2019importanza storica della posta in gioco\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-12T07:35:01+02:00\">12 agosto 2025 ( modifica il 12 agosto 2025 | 07:35)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mario Platero Protagonista di molte vicende chiave per la politica estera americana, Richard Haass ci aiuta a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42553,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[2102,37896,37897,13244,2537,2032,4717,37898,2554,37899,803,804,3845,37900,37901,356,8607,34273,1080,394,879,14183,37902,37903,32704,14,164,165,31239,37904,1113,206,11882,6933,23198,37905,3085,45,847,783,2024,77,37894,7811,5983,37906,37907,1353,166,382,6360,7,15,6183,477,23200,135,18080,8015,37895,7946,34270,379,11,167,12,168,1418,161,162,163],"class_list":{"0":"post-42552","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aiuta","9":"tag-aiuta-percorrere","10":"tag-aiuta-percorrere-stretto","11":"tag-alaska","12":"tag-altra","13":"tag-america","14":"tag-americana","15":"tag-bush","16":"tag-cambiare","17":"tag-capira","18":"tag-cessate","19":"tag-cessate-fuoco","20":"tag-chiave","21":"tag-chiave-politica","22":"tag-chiave-politica-estera","23":"tag-cina","24":"tag-concessioni","25":"tag-concessioni-territoriali","26":"tag-confini","27":"tag-conflitto","28":"tag-contesto","29":"tag-corridoio","30":"tag-corridoio-negoziale","31":"tag-corridoio-negoziale-donald","32":"tag-credibilita","33":"tag-cronaca","34":"tag-dal-mondo","35":"tag-dalmondo","36":"tag-distruggere","37":"tag-distruggere-altra","38":"tag-donald","39":"tag-donald-trump","40":"tag-drammatiche","41":"tag-equilibri","42":"tag-estera","43":"tag-estera-americana","44":"tag-europa","45":"tag-fondo","46":"tag-fronti","47":"tag-fuoco","48":"tag-gioco","49":"tag-guerra","50":"tag-haass","51":"tag-legalita","52":"tag-molte","53":"tag-molte-vicende","54":"tag-molte-vicende-chiave","55":"tag-mondiale","56":"tag-mondo","57":"tag-mosca","58":"tag-negoziale","59":"tag-news","60":"tag-notizie","61":"tag-ordine","62":"tag-politica","63":"tag-politica-estera","64":"tag-presidente","65":"tag-presidente-trump","66":"tag-quell","67":"tag-quell-ordine","68":"tag-storico","69":"tag-territoriali","70":"tag-trump","71":"tag-ultime-notizie","72":"tag-ultime-notizie-di-mondo","73":"tag-ultimenotizie","74":"tag-ultimenotiziedimondo","75":"tag-vertice","76":"tag-world","77":"tag-world-news","78":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}