{"id":425584,"date":"2026-04-03T07:00:13","date_gmt":"2026-04-03T07:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425584\/"},"modified":"2026-04-03T07:00:13","modified_gmt":"2026-04-03T07:00:13","slug":"attacco-hacker-agli-uffizi-sono-entrati-ovunque-rubati-codici-di-accesso-mappe-e-posizioni-delle-telecamere-opere-darte-chiuse-nei-caveau-e-porte-murate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425584\/","title":{"rendered":"Attacco hacker agli Uffizi: \u00abSono entrati ovunque\u00bb. Rubati codici di accesso, mappe e posizioni delle telecamere: opere d&#8217;arte chiuse nei caveau e porte murate"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Persico<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gli hacker chiedono un riscatto e minacciano di vendere sul dark web le informazioni sottratte dai server: i ladri conoscerebbero anche la posizione di telecamere di sorveglianza e sensori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un intero pezzo di <b>Palazzo Pitti<\/b> chiuso, dal 3 febbraio, fino a data da destinarsi, ufficialmente per \u00abmanutenzione straordinaria\u00bb.<b> I gioielli pi\u00f9 pregiati del Tesoro dei Granduchi trasferiti in tutta fretta nel caveau della Banca d\u2019Italia<\/b>. Porte e uscite di sicurezza murate, dalla sera alla mattina, con calce e mattoni. E ai dipendenti la consegna di non farne parola.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 allora, cio\u00e8 <b>due mesi fa, come oggi<\/b>, <b>le Gallerie degli Uffizi<\/b> <b>stanno subendo una minaccia<\/b>: proprio tra la fine di gennaio e l\u2019inizio di febbraio un gruppo di <b>hacker \u00e8 riuscito a violare la rete informatica<\/b> del polo museale fiorentino \u2014 che comprende, oltre alle Gallerie, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli \u2014.\u00a0La versione ufficiale, diffusa subito dopo,<b> parlava genericamente di sistemi amministrativi colpiti<\/b>, ma il dietro le quinte rivela la reale portata dell\u2019attacco, con<b> i server svuotati: \u00e8 stato rubato, innanzitutto, l\u2019intero archivio del gabinetto fotografico<\/b>, cio\u00e8 quadri e documenti digitalizzati in decenni di lavoro e in parte ora perduti.  \u00c8 addirittura <b>arrivata una richiesta di riscatto<\/b>, recapitata direttamente sul telefono personale del direttore Simone Verde.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I ladri sono anche riusciti a entrare nei sistemi dell\u2019ufficio tecnico,<b> mettendo le mani su codici di accesso, password, sistemi di allarme, mappe interne<\/b>, ingressi, uscite e percorsi di servizio. <b>Conoscerebbero anche la posizione di telecamere di sorveglianza e sensori<\/b>.  Informazioni che, se utilizzate, <b>consentirebbero di muoversi tra le centinaia di sale<\/b> sapendo esattamente  dove passare, cosa evitare, cosa disattivare.  <b>Dati cruciali che i ladri minacciano di vendere sul dark web<\/b> se il museo non pagher\u00e0 il riscatto. Ci sarebbe stato pi\u00f9 di un contatto, ma da settimane si sarebbero inabissati.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel sistema informatico degli Uffizi c\u2019era una falla<\/b>, il punto debole sarebbe stato individuato nel programma che gestisce il flusso delle immagini in bassa risoluzione, accessibile dal sito istituzionale: \u00abUno dei pochissimi che ancora non era stato aggiornato. \u00c8 da l\u00ec che sono entrati \u2014 raccontano fonti interne \u2014. Poi sono andati ovunque. <b>Tutto \u00e8 collegato al server: computer, telefoni, anche quello del direttore.<\/b> Qui, negli uffici \u00e8 stato tutto fermo per oltre due settimane\u00bb.  Non sarebbe stato un blitz. L\u2019accesso ai sistemi del museo, secondo quanto emerge, risalirebbe a mesi prima.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualcuno dice addirittura allo scorso agosto. <b>Una volta dentro, si sarebbero mossi lentamente nella rete, copiando i dati nel tempo, goccia a goccia<\/b>. Solo alla fine, quando il materiale era gi\u00e0 stato portato via, sono stati bloccati i sistemi ed \u00e8 arrivata <b>la richiesta di riscatto<\/b>. La minaccia \u00e8 stata presa estremamente sul serio fin dalle prime battute da procura e polizia postale, intervenute con il supporto dell\u2019<b>Agenzia per la cybersicurezza nazionale<\/b> guidata dal prefetto Bruno Frattasi, dopo la denuncia di Verde.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi \u00e8 entrato, ora, conosce la struttura interna degli Uffizi fin nei minimi dettagli<\/b>. Di pi\u00f9, forse ne ha le \u00abchiavi\u00bb, la \u00ablogica di gestione\u00bb: sa quali sono le decisioni strategiche, come vengono prese e da chi, come si muove la macchina della sorveglianza. Mentre il museo continuava a funzionare, sono rimasti dentro, per mesi: un tempo sufficiente per passare da un computer all\u2019altro, da un telefono all\u2019altro, studiando <b>agende, rubriche, messaggi, mail, documenti riservati<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli Uffizi non sono solo il museo pi\u00f9 importante e visitato d\u2019Italia, uno dei pi\u00f9 ammirati al mondo, custode di un patrimonio storico-artistico dal valore inestimabile, sono anche un\u2019azienda che ha <b>un giro d\u2019affari da 60 milioni di euro<\/b>, con un flusso di cassa quotidiano che nei giorni di punta arriva a toccare anche mezzo milione.  <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_19\/louvre-rapina-parigi-oggi-9065269e-c01a-4e65-95e7-ae7c5ff83xlk.shtml\" title=\"Rapina al Louvre di Parigi: tutto in 4 minuti, rubati i gioielli di Napoleone. I visitatori \u00abcorrevano e battevano contro le porte di vetro\u00bb, i ladri sono fuggiti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Al Louvre di Parigi, i ladri<\/a>, forse con meno informazioni a disposizione, hanno impiegato sette minuti a portare via i gioielli della Corona, armati di un montacarichi e una sega elettrica. Agli Uffizi non \u00e8 successo, non ancora almeno. Mentre il direttore Verde, interpellato dal <b>Corriere della Sera<\/b>, ha ritenuto di non   commentare.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-02T22:02:33+02:00\">3 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Persico Gli hacker chiedono un riscatto e minacciano di vendere sul dark web le informazioni sottratte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":425585,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[2748,3811,6315,241449,241450,765,8545,2042,21205,241451,20682,241452,241453,241454,28625,24862,728,1109,4827,203,8653,1595,15078,1660,11202,69554,4070,1173,25370,18521,204,1537,90,89,8135,7365,10703,101883,241455,241456,87391,3943,25274,330,7175,193310,6341,8881,7045,105734,496],"class_list":["post-425584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-accesso","tag-addirittura","tag-arrivata","tag-arrivata-richiesta","tag-arrivata-richiesta-riscatto","tag-attacco","tag-caveau","tag-cioe","tag-codici","tag-codici-accesso","tag-computer","tag-conoscerebbero","tag-conoscerebbero-posizione","tag-conoscerebbero-posizione-telecamere","tag-dark","tag-dark-web","tag-dati","tag-direttore","tag-documenti","tag-entertainment","tag-entrati","tag-febbraio","tag-flusso","tag-gallerie","tag-gioielli","tag-goccia","tag-hacker","tag-informazioni","tag-interne","tag-intero","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ladri","tag-mappe","tag-minaccia","tag-minacciano","tag-minacciano-vendere","tag-minacciano-vendere-dark","tag-murate","tag-museo","tag-ovunque","tag-palazzo","tag-riscatto","tag-server","tag-sistemi","tag-sorveglianza","tag-telecamere","tag-uffizi","tag-verde"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/425585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}