{"id":425588,"date":"2026-04-03T07:02:14","date_gmt":"2026-04-03T07:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425588\/"},"modified":"2026-04-03T07:02:14","modified_gmt":"2026-04-03T07:02:14","slug":"in-italia-arriva-il-petrolio-venezuelano-ma-la-benzina-raffinata-andra-in-usa-i-paradossi-delle-rotte-e-i-costi-della-nostra-sicurezza-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425588\/","title":{"rendered":"In Italia arriva il petrolio venezuelano, ma la benzina raffinata andr\u00e0 in Usa: i paradossi delle rotte e i costi della nostra sicurezza energetica"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il mondo ha bisogno di circa cento milioni di barili al giorno e ne ha novanta. Ogni settimana aumenta la domanda &#8220;repressa&#8221;, mettendo pi\u00f9 pressione sui prezzi. Per l\u2019Italia si pone una questione di autonomia strategica nei carburanti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nave di greggio \u00e8 arrivata alla raffineria siciliana di Priolo Gargallo ma <b>il prodotto finale, in gran parte benzina di qualit\u00e0, raggiunger\u00e0 gli Stati Uniti<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il carattere particolare del carico \u00e8 nella provenienza: <b>si tratta della prima spedizione di petrolio venezuelano in Italia da moltissimi anni<\/b>. L\u2019ha trasportato dai Caraibi alla provincia di Siracusa il colosso del trading petrolifero e minerario Trafigura, con <b>un vincolo a rifornire il mercato americano<\/b>. Per ora si tratta di un singolo episodio, che non avrebbe alcun particolare significato in tempi normali. Ma oggi <b>pu\u00f2 porre interrogativi sul futuro delle forniture di carburanti in Italia<\/b>, perch\u00e9 questi non sono tempi normali.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le stime basate sui migliori dati di mercato indicano, in modo informale, che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_02\/hormuz-i-volenterosi-si-contano-a-londra-macron-irrealistico-usare-la-forza-f4bee3b1-b258-4806-8074-4305f06dfxlk.shtml\" title=\"Hormuz, i \u00abVolenterosi\u00bb si riuniscono a Londra per provare a riaprire lo Stretto. Macron: irrealistico usare la forza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la strozzatura sullo Stretto di Hormuz<\/a> fa s\u00ec che a<b> circa il 10% della domanda mondiale di petrolio non corrisponda oggi un\u2019offerta<\/b>. Il mondo ha bisogno di circa <b>cento milioni di barili al giorno e ne ha novanta<\/b>. Ogni settimana aumenta la domanda \u201crepressa\u201d, mettendo pi\u00f9 pressione sui prezzi. <b>La carenza di petrolio ha investito per prime le economie asiatiche<\/b>, che ricevevano gran parte delle forniture dal Golfo. Ma adesso sta arrivando la seconda ondata: <b>la crescente scarsit\u00e0 di prodotto raffinato, dal diesel alla benzina<\/b>, al carburante da jet, anche perch\u00e9 alcuni dei grandi Paesi trasformatori del greggio hanno chiuso o limitato l\u2019export e ormai <b>quasi tutto il carburante partito via mare prima della guerra \u00e8 consegnato<\/b>. I prossimi cicli di fornitura risentiranno del blocco di Hormuz.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Di qui l\u2019esplosione del prezzo del gasolio<\/b>. Il titolo future a un mese \u00e8 salito da circa novanta dollari a barile prima della guerra in Iraq attorno ai duecento dollari ieri, un aumento di circa il 20% superiore \u2014 in proporzione \u2014 a quello del greggio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma <b>una delle questioni pi\u00f9 delicate per l\u2019Europa e l\u2019Italia riguarda la benzina di alta qualit\u00e0<\/b>, quella meno inquinante. Quasi solo le economie dell\u2019Unione europea e degli Stati Uniti consumano carburanti da auto con specifiche ambientali molto selettive. E solo un numero relativamente limitato di raffinerie \u00e8 pu\u00f2 coprire questa domanda.\u00a0\u00c8 anche per questo che <b>l\u2019Italia importa carburanti dall\u2019estero bench\u00e9 produca pi\u00f9 petroli raffinati di quanti ne consumi<\/b> (esportando la differenza, spesso con tipologie pi\u00f9 inquinanti). Ed \u00e8 per lo stesso motivo che<b> gli Stati Uniti non sono autosufficienti malgrado la loro vasta produzione di greggio<\/b>, ma restano importatori netti per coprire una domanda di oltre venti milioni di barili al giorno di prodotti raffinati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questo insieme di problemi riempie di implicazioni lo sbarco del greggio venezuelano in Italia<\/b>. Trafigura, che fattura nel oltre 250 miliardi di dollari, ha un accordo con Donald Trump: riceve il greggio del Venezuela della leader Delcy Rodriguez, lo trasforma in benzina e lo consegna agli Stati Uniti.<b> Trafigura ha anche un contratto con Priolo<\/b>: per commercializzare il suo prodotto ha un\u2019esclusiva, in base alla quale appena il 10% (di qualunque tipo e qualit\u00e0) deve restare in Italia.\u00a0<b>\u00c8 qui che la connessione con il Venezuela si fa delicata<\/b>. Al vertice con Trump del 9 gennaio scorso sul petrolio di Caracas c\u2019erano sia l\u2019amministratore delegato di Trafigura, Richard Holtum, che il suo omologo per le Americhe di Vitol, Ben Marshall. Entrambi i gruppi si sono impegnati a trasformare il greggio venezuelano e consegnarlo agli Stati Uniti. <b>Ma attraverso Priolo, Trafigura \u00e8 decisiva anche nel vendere quantit\u00e0 pari a oltre un quarto del fabbisogno di carburanti dell\u2019Italia.<\/b> E l\u2019altro colosso globale<b> Vitol<\/b> (343 miliardi di dollari di fatturato) <b>controlla la raffineria ex Saras di Sanoch in Sardegna<\/b>, anch\u2019essa di una capacit\u00e0 pari a oltre un quarto del fabbisogno italiano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se entrambe inizieranno a lavorare sempre di pi\u00f9 sul Venezuela per soddisfare la sete di petroli di Trump, <b>per l\u2019Italia si pone una questione di autonomia strategica nei carburanti<\/b>. Facile da gestire in tempi normali. Ma oggi tutti i Paese al mondo sono a caccia di benzine, a qualunque prezzo. E anche per l\u2019Italia i costi della sicurezza energetica potrebbero salire.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-03T08:44:27+02:00\">3 aprile 2026 ( modifica il 3 aprile 2026 | 08:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Il mondo ha bisogno di circa cento milioni di barili al giorno e ne ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":425589,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2973,241470,241471,2546,187145,241472,92806,241473,241474,14745,37,241475,241476,177,8740,32652,241477,43534,24714,241478,3524,241479,241480,3761,2341,241481,241482,16955,29477,5428,56476,1537,90,89,51130,9864,2364,12619,4963,3971,241469,241468,379,3414,45671,98160],"class_list":["post-425588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-aumenta","tag-aumenta-domanda","tag-aumenta-domanda-repressa","tag-autonomia","tag-autonomia-strategica","tag-autonomia-strategica-carburanti","tag-barili","tag-barili-settimana","tag-barili-settimana-aumenta","tag-benzina","tag-bisogno","tag-bisogno-barili","tag-bisogno-barili-settimana","tag-business","tag-carburante","tag-carburanti","tag-carburanti-italia","tag-colosso","tag-coprire","tag-coprire-domanda","tag-costi","tag-costi-sicurezza","tag-costi-sicurezza-energetica","tag-dollari","tag-domanda","tag-domanda-repressa","tag-domanda-repressa-mettendo","tag-economie","tag-energetica","tag-fabbisogno","tag-greggio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-normali","tag-petrolio","tag-priolo","tag-prodotto","tag-qualita","tag-tempi","tag-tempi-normali","tag-trafigura","tag-trump","tag-uniti","tag-venezuela","tag-venezuelano"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/425589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}