{"id":42567,"date":"2025-08-12T06:39:19","date_gmt":"2025-08-12T06:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42567\/"},"modified":"2025-08-12T06:39:19","modified_gmt":"2025-08-12T06:39:19","slug":"la-sceicca-del-qatar-attiva-nellarte-e-della-moda-e-interessata-a-torino-artribune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42567\/","title":{"rendered":"La sceicca del Qatar, attiva nell\u2019arte e della moda, \u00e8 interessata a Torino| Artribune"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un simbolo per il mondo arabo dove le donne, anche di famiglie importanti, faticano ad emergere in ruoli di potere. Stiamo parlando della <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/sheikha-al-mayassa-bint-hamad-bin-khalifa-al-thani\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Sheikha Al Mayassa<\/strong><\/a>, sorella dell\u2019attuale emiro del Qatar, che ha conquistato la scena internazionale per il suo<strong> forte impegno nella promozione della cultura<\/strong>, nel suo Paese e non solo. Da qualche anno l\u2019Italia, e in particolare <strong>Torino<\/strong>, \u00e8 al centro della sua attenzione: la citt\u00e0 dove abita la potente collezionista di arte contemporanea <strong>Patrizia Sandretto Re Rebaudengo<\/strong>, sua amica personale, l\u2019ha vista recentemente qui in perlustrazione, in cerca di investimenti immobiliari e culturali. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe dell\u2019idea di prendersi il Palazzo del Lavoro per portarci la sua mega collezione di arte contemporanea o almeno una sua parte.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Sheikha Al Mayassa<\/p>\n<p>Nata a Doha nel 1983, <strong>Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani<\/strong> \u00e8 figlia dell\u2019ex emiro <strong>Hamad bin Khalifa Al Thani <\/strong>e sorella dell\u2019attuale emiro <strong>Tamim bin Hamad Al Thani<\/strong>. \u00c8 grazie all\u2019esempio di sua madre <strong>Sheikha Moza Bint Nasser<\/strong>\u00a0 se questa giovane donna \u00e8 riuscita a far diventare il piccolo Paese affacciato sul Golfo Persico e la sua capitale Doha un centro culturale di rilievo internazionale, dotato di musei e di opere d\u2019arte: la potente e bellissima sceicca \u00e8, infatti, la presidente onoraria del Fashion Trust Arabia che promuove il talento creativo del mondo arabo, investe nella formazione, nell\u2019arte, nella cultura. A questa idea di soft power si ispira anche la figlia Al Mayassa che <strong>nel 2005 fonda e poi presiede Qatar Museums<\/strong>, l\u2019ente preposto a sviluppare e gestire le istituzioni culturali del suo paese natio.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>I musei della rete di Qatar Museums<\/p>\n<p>Sotto l\u2019egida dell\u2019istituzione, il Qatar vede cos\u00ec nascere negli anni alcuni musei di rilevanza mondiale come il <strong>MIA-Museo di Arte Islamica<\/strong>, inaugurato nel 2008 su progetto di <strong>I. M. Pei<\/strong>, e due anni pi\u00f9 tardi il <strong>Mathaf Museo Arabo di Arte Moderna<\/strong>, punto di riferimento per la contemporaneit\u00e0 nella regione. Nel 2019 \u00e8 la volta del <strong>Museo Nazionale del Qatar<\/strong>, progettato dall\u2019architetto francese <strong>Jean Nouvel,<\/strong> che ha ospitato recentemente una coproduzione del futuro <strong>Qatar Auto Museum<\/strong> disegnato da <strong>Rem Koolhaas<\/strong> con il <strong>MAUTO \u2013 Museo Nazionale dell\u2019Automobile di Torino<\/strong>: la mostra in questione, ULTRALEGGERA. A design journey with Marcello Gandini between Italy and Qatar, celebra il genio rivoluzionario del maestro del car design <strong>Marcello Gandini<\/strong> ed \u00e8 visitabile sotto la Mole fino al 31 agosto.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sheikha-al-mayassa.webp.webp\" alt=\"Sheikha Al Mayassa\" class=\"wp-image-1175225\"  \/>Sheika al Mayassa bint Hamad bin Khalifa al ThaniTutte le volte che la sceicca ha collaborato con il mondo dell\u2019arte italiano<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che la sceicca collabora con l\u2019Italia, prediligendo soprattutto i curatori italiani. Uno di questi \u00e8 il direttore artistico del New Museum di New York e della Fondazione Nicola Trussardi di Milano <strong>Massimiliano Gioni<\/strong>, che per il Qatar Museums ha curato Murakami-Ego dell\u2019artista giapponese <strong>Takashi Murakami<\/strong> nel 2012, la grande mostra di <strong>Jeff Koons<\/strong> Lost in America nel 2021 e, pi\u00f9 recentemente, la spettacolare retrospettiva della casa di moda Forever Valentino all\u2019M7 di Msheireb Downtown Doha nel 2022. Questa collaborazione ha dato origine al podcast sul rapporto tra arte e moda e sul ruolo delle istituzioni culturali nell\u2019offrire mostre di moda e nel coinvolgere il pubblico con le collezioni d\u2019arte.<br \/>In passato ha lavorato con lei anche l\u2019ex direttore della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo <strong>Francesco Bonami<\/strong> per la curatela della mostra di <strong>Yan Pei-Ming<\/strong> e per quella della pi\u00f9 grande mostra di <strong>Damien Hirst<\/strong> di tutti i tempi a Doha nel 2013. \u00c8\u00a0 in questa occasione che conosce Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, diventandone amica. \u201cSono bastate poche parole per capire che \u00e8 una donna mossa da passione, competenza, intuito e da una profonda sensibilit\u00e0\u201d, dir\u00e0 Sandretto dieci anni dopo in un\u2019intervista sul Sole 24 Ore. \u201cSiamo rimaste unite dal filo del nostro amore per l\u2019arte e nel 2015 ho scelto di conferire proprio a lei il Premio StellaRe, un premio della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedicato alle donne che, nelle loro professioni, hanno generato idee e innovazione\u201d.<\/p>\n<p>Sheikha Al Mayassa Presidente di Qatar Museums<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di presidente di Qatar Museums, la sceicca Al Mayassa spende molto in arte, potendo disporre di <strong>un budget annuo per le acquisizioni di circa 1 miliardo di dollari<\/strong> che le derivano dal Qatar Investment Authority, un fondo da 600 miliardi di dollari, presieduto dal fratello emiro del Qatar. Il suo interesse \u00e8 rivolto all\u2019acquisto di arte moderna e contemporanea occidentale, tra cui opere di <strong>Damien Hirst<\/strong>, <strong>Richard Serra<\/strong>, <strong>Jeff Koons<\/strong> e <strong>Andy Warhol<\/strong>, nell\u2019ottica di creare una collezione per i suoi musei: l\u2019intento \u00e8 educativo perch\u00e9 ritiene sia importante per i giovani artisti qatarioti emergenti vedere cosa sta succedendo nel mondo dell\u2019arte d\u2019avanguardia.<\/p>\n<p>La collezione di Sheikha Al Mayassa arriver\u00e0 a Torino?<\/p>\n<p>Un intento che la accomuna a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, con la quale<strong> potrebbe nascere una collaborazione a Torino<\/strong> e avvalorare, cos\u00ec, alcune indiscrezioni sui suoi colloqui con la sceicca riguardo alla possibilit\u00e0 che lei \u201cpossa portare in citt\u00e0 qualcosa di importante a livello di arte contemporanea\u201d. Magari proprio la sua formidabile collezione che vanta dei Rothko, Picasso Lichtenstein, Bacon e i gi\u00e0 citati Warhol e Hirst. E magari proprio al<strong> Palazzo del Lavoro<\/strong>, l\u2019edificio realizzato su progetto dell\u2019ingegnere <strong>Pier Luigi Nervi <\/strong>nel 1961 in occasione delle celebrazioni del Centenario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia: di propriet\u00e0 della Cassa depositi e prestiti \u00e8 da tempo abbandonato e in rovina e necessita, appunto, di un forte investimento e valorizzazione artistica che gli emiri del Qatar potrebbero essere interessati a sostenere. Qui, o altrove, in un altro immobile del centro storico di Torino, recentemente visitato dagli emissari qatarioti: Palazzo Saluzzo di Paesana \u00e8 in vendita.<\/p>\n<p>Claudia Giraud<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un simbolo per il mondo arabo dove le donne, anche di famiglie importanti, faticano ad emergere in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-42567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}