{"id":425918,"date":"2026-04-03T11:37:14","date_gmt":"2026-04-03T11:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425918\/"},"modified":"2026-04-03T11:37:14","modified_gmt":"2026-04-03T11:37:14","slug":"aumento-stipendi-personale-ata-importi-e-arretrati-che-superano-i-1-000-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/425918\/","title":{"rendered":"Aumento stipendi personale ATA, importi e arretrati che superano i 1.000 euro"},"content":{"rendered":"<p>Grazie all\u2019accordo raggiunto, con il rinnovo del Ccnl Istruzione e Ricerca, per il triennio 2025-2027 \u00e8 confermato<strong> l\u2019aumento degli stipendi del personale ATA<\/strong>, cio\u00e8 amministrativi, tecnici e ausiliari. Oltre agli aumenti strutturali, \u00e8 previsto anche il riconoscimento degli <strong>arretrati<\/strong> per le mensilit\u00e0 non ancora corrisposte.\n<\/p>\n<p>Aumenti stipendiali: quanto cresce la busta paga del personale ATA<\/p>\n<p>Entrando nel dettaglio degli importi, l\u2019accordo prevede<strong> dal 1\u00b0 gennaio 2027 <\/strong>un incremento medio per l\u2019intero comparto pari a circa <strong>137 euro<\/strong> lordi mensili per tredici mensilit\u00e0. Per il personale ATA, che rientra a pieno titolo nel comparto scuola, questo valore rappresenta il riferimento medio. Quindi l\u2019importo effettivo potr\u00e0 variare in base all\u2019inquadramento, all\u2019anzianit\u00e0 di servizio e alla specifica posizione economica.<\/p>\n<p>Un elemento importante da sottolineare \u00e8 che circa il 95% delle risorse stanziate viene destinato agli stipendi tabellari. Questo implica un<strong> aumento stabile e strutturale della retribuzione<\/strong> base, che incide non solo sulla busta paga mensile, ma anche su <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/tredicesima-2025-simulazione\/940239\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tredicesima<\/a>, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/tfr-dipendenti-pubblici-manovra\/937952\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tfr<\/a> e pensione. Il restante 5% \u00e8 invece destinato alle<strong> indennit\u00e0 accessorie.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un risultato non scontato, raggiunto in tempi particolarmente rapidi. Il negoziato si \u00e8 infatti concluso in sole tre riunioni, con <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/ccnl-scuola-firmato-aumenti-arretrati\/964621\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019accordo definitivo sul Ccnl Scuola<\/a>, che coinvolge <strong>1,2 milioni di dipendenti<\/strong> tra docenti, universit\u00e0, enti di ricerca e Afam.<\/p>\n<p>Confermati anche gli arretrati<\/p>\n<p>Oltre agli aumenti futuri, uno degli aspetti pi\u00f9 attesi riguarda il pagamento degli <strong>arretrati<\/strong>. Poich\u00e9 gli incrementi decorrono gi\u00e0 dal 2025, ma non sono stati ancora interamente erogati, i lavoratori maturano il diritto a ricevere le somme relative al periodo pregresso.<\/p>\n<p>Secondo le stime disponibili, <strong>al 30 giugno 2026<\/strong> gli arretrati per il personale del comparto possono variare indicativamente <strong>tra circa 815 e 1.250 euro lordi<\/strong>. Anche in questo caso, la cifra precisa dipender\u00e0 dal profilo professionale e dalla posizione economica individuale.<\/p>\n<p>Quando scattano i nuovi importi<\/p>\n<p>I nuovi importi (aumenti e arretrati) non saranno erogati immediatamente. L\u2019accordo attuale, infatti, seppur definitivo, \u00e8 un\u2019ipotesi contrattuale e deve ancora completare<strong> l\u2019iter di approvazione<\/strong>. Sono ora previsti i passaggi di verifica della compatibilit\u00e0 finanziaria, il via libera del governo e la certificazione della Corte dei Conti. Solo al termine di questo percorso il contratto acquisir\u00e0 efficacia definitiva e si potr\u00e0 procedere con i pagamenti.<\/p>\n<p>Se i lavori dovessero procedere senza intoppi, per il personale ATA la prima quota di incremento dello stipendio tabellare dovrebbe essere visibile nel<strong>\u00a0cedolino di luglio 2026<\/strong>. E, in concomitanza con il primo aumento a regime, agli stessi verranno liquidati gli arretrati maturati dal 1\u00b0 gennaio 2025 fino al momento dell\u2019adeguamento.<\/p>\n<p>Prossimi passi: parte normativa e novit\u00e0 attese<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da dire, inoltre, che la questione economica rappresenta solo una parte del rinnovo contrattuale. Nei prossimi mesi si aprir\u00e0 infatti il confronto sulla<strong> parte normativa<\/strong>, che potrebbe introdurre ulteriori novit\u00e0 di interesse anche per il personale ATA.<\/p>\n<p>Tra i temi che saranno affrontati figurano:<\/p>\n<ul>\n<li>la gestione delle<strong> relazioni sindacali;<\/strong><\/li>\n<li><strong>il lavoro agile;<\/strong><\/li>\n<li>il <strong>welfare<\/strong> contrattuale;<\/li>\n<li>maggiori tutele per il<strong> personale vittima di aggressioni.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Solo attraverso un intervento complessivo \u2013 capace di integrare aspetti economici, organizzativi e di tutela \u2013 sar\u00e0 possibile rispondere in modo efficace alle esigenze di un comparto centrale come quello dell\u2019istruzione e della ricerca.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DOin65hCmfE\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Grazie all\u2019accordo raggiunto, con il rinnovo del Ccnl Istruzione e Ricerca, per il triennio 2025-2027 \u00e8 confermato l\u2019aumento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":425919,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,190,7,15,82,9,83,10,9236,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-425918","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lavoro","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-retribuzioni","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116340578576207550","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425918\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/425919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}