{"id":4263,"date":"2025-07-23T23:48:09","date_gmt":"2025-07-23T23:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4263\/"},"modified":"2025-07-23T23:48:09","modified_gmt":"2025-07-23T23:48:09","slug":"reato-di-femminicidio-si-unanime-del-senato-il-ddl-passa-alla-camera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4263\/","title":{"rendered":"Reato di femminicidio, s\u00ec unanime del Senato: il ddl passa alla Camera"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Online ed Elisa Messina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dopo i 161 voti favorevoli, subito \u00e8 partito un applauso in Aula. La Russa: \u00abSui temi importanti siamo uniti, nessuna distinzione di appartenenza\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b><a href=\"https:\/\/27esimaora.corriere.it\/25_luglio_08\/ddl-femminicidio-voto-incognite-polemiche-una-legge-bandiera-97d0088e-5807-11f0-93ff-d43d06d34fa4.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disegno di legge sul femminicidio<\/a> \u00e8 stato approvato all&#8217;unanimit\u00e0 al Senato<\/b> con 161 voti favorevoli. Subito dopo \u00e8 partito un applauso in Aula. Il presidente <b>Ignazio La Russa<\/b> ha aggiunto: \u00abSono estremamente lieto di questo risultato che testimonia come <b>sui temi importanti il Senato sappia esprimersi senza distinzioni di appartenenza<\/b>. Grazie a tutti i senatori e le senatrici\u00bb.\u00a0Il ddl <b>passer\u00e0 ora alla Camera per l&#8217;approvazione definitiva<\/b>. Su richiesta del capogruppo leghista Massimiliano Romeo, il voto si \u00e8 svolto con il sistema elettronico.\u00a0<\/p>\n<p>    Cosa prevede il ddl femminicidio e quali sono i cambiamenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ddl femminicidio prevede che <b>il femminicidio diventi un reato a s\u00e9 stante rispetto all\u2019omicidio volontario<\/b>, una \u00abfattispecie di reato\u00bb, si dice in linguaggio giuridico, <b>per il quale \u00e8 previsto l\u2019ergastolo<\/b>. Non solo femminicidio, il <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_marzo_07\/femminicidio-aggravante-reato-disegno-legge-d809ef33-dbd2-4f3a-8311-49e3cf4b6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ddl varato dal Consiglio dei ministri l\u20198 marzo<\/a> scorso prevede aggravanti e aumenti di pena per i reati di maltrattamenti personali, stalking, violenza sessuale e revenge porn.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel precisare il nuovo reato per il quale, ricordiamo, \u00e8 previsto l\u2019ergastolo, <b>nel testo originario del ddl si definiva \u00abfemminicidio\u00bb l\u2019omicidio di una donna \u00abquando il fatto \u00e8 commesso come atto di discriminazione <\/b>o di odio verso la persona offesa in quanto donna per reprimere l\u2019esercizio dei suoi diritti o delle sue libert\u00e0 o, comunque, l\u2019espressione della sua personalit\u00e0\u00bb. <b>Nel nuovo testo<\/b>, recependo almeno in parte la critica di eccessiva genericit\u00e0, la definizione del reo di femminicidio diventa: \u00ab<b>Chiunque cagiona la morte di una donna<\/b>, quando il fatto \u00e8 commesso come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna o \u00e8 conseguenza del rifiuto della stessa di stabilire o mantenere una relazione affettiva ovvero di subire una condizione di soggezione o comunque <b>una limitazione delle sue libert\u00e0 individuali, imposta o pretesa in ragione della sua condizione di donna, \u00e8 punito con l\u2019ergastolo<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I cambiamenti sono significativi<\/b>: sparisce il riferimento alla \u00abrepressione dei diritti o dell\u2019espressione della personalit\u00e0\u00bb e <b>si introduce il concetto di \u00abrifiuto\u00bb<\/b>: per parlare di femminicidio l\u2019assassinio deve essere la conseguenza di un rifiuto da parte della donna di \u00abstabilire o mantenere una relazione\u00bb. <b>La stessa modifica \u00e8 apportata alle aggravanti previste dalla legge per altri reati<\/b> (ad esempio maltrattamenti in famiglia, lesioni, stalking).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il testo del Ddl femminicidio approvato oggi dall&#8217;Aula del Senato include degli importanti miglioramenti per <b>gli orfani di femminicidio:<\/b> bambini, bambine, adolescenti e giovani che si ritrovano, improvvisamente e in circostanze drammatiche, privi di entrambe le figure genitoriali e quindi bisognosi di un sostegno, anche economico, dedicato. \u00abA loro sono destinati dei fondi appositi, e l&#8217;ampliamento della platea degli orfani di femminicidio aventi diritto ai benefici gi\u00e0 previsti rappresenta un passo avanti nella tutela dei minori\u00bb, spiega <b>Giorgia D&#8217;Erric<\/b>o, Direttrice Relazioni Istituzionali di Save the Children.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abStiamo mantenendo un&#8217;altra promessa-dice\u00a0il senatore leghista e ministro per gli affari regionali e le autonomie <b>Roberto Calderoli-<\/b>\u00a0il via libera odierno dell&#8217;aula del Senato, all&#8217;unanimit\u00e0, per l&#8217;introduzione nel codice penale del nuovo articolo 577 bis per prevedere il nuovo reato di femminicidio &#8211; come nuova fattispecie da punire con l&#8217;ergastolo (per \u00abchiunque cagioni la morte di una donna, commettendo il fatto con atti di discriminazione, di odio o di prevaricazione, ovvero mediante atti di controllo, possesso o dominio verso la vittima in quanto donna\u00bb) &#8211; rappresenta un importante passo avanti nella battaglia contro questa strage quotidiana. Il nuovo articolo 577 bis, una volta approvato definitivamente con il voto della Camera, sar\u00e0 un importante strumento deterrente per i violenti perch\u00e9 il messaggio che deve passare \u00e8 quello del `fine pena mai\u00b4, sempre e comunque, per chi uccide una donna\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Susanna Donatella Campione<\/b>, senatrice di Fratelli d&#8217;Italia e relatrice in aula sul ddl Femminicidio, parla di un \u00abprovvedimento fortemente voluto dal governo Meloni e che, come ha confermato un recente sondaggio, \u00e8 tra le norme pi\u00f9 attese dalla maggioranza degli italiani. Credo che sulla violenza contro le donne la politica non debba dividersi- aggiunge- Auspico che l&#8217;iter alla Camera prosegua in maniera altrettanto rapida e condivisa, cos\u00ec da consegnare all&#8217;Italia una legge che ci pone all&#8217;avanguardia in Europa\u00bb. La senatrice della Lega <b>Giulia Bongiorno<\/b>, presidente della commissione Giustizia al Senato e relatrice del ddl Femminicidio, sottolinea che si tratta di un\u00a0\u00abintervento di grande importanza perch\u00e9 viene finalmente riconosciuta la gravit\u00e0 della condotta di chi uccide una donna come atto di odio o discriminazione. \u00c8 una presa di posizione nuova e forte contro chi considera le donne esseri inferiori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuella contro il femminicidio \u00e8 una guerra. E in questa guerra ognuno di noi \u00e8 chiamato a fare la propria parte. Anche la magistratura- commenta la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato,<b> Licia Ronzulli<\/b>&#8211;\u00a0Troppe volte ci troviamo davanti a sentenze che infliggono una beffa crudele alle vittime, che rischiano di essere uccise due volte. Da oggi la giustizia avr\u00e0 una voce pi\u00f9 chiara. Lo Stato c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 dalla parte delle donne\u00bb. Anche la capogruppo al Senato di Italia Viva <b>Raffaella Paita<\/b> accoglie\u00a0 \u00abl&#8217;approvazione all&#8217;unanimi\u00e0 del ddl sul femminicidio\u00bb come \u00abun segnale importante che il Parlamento ha voluto dare al Paese per contrastare la violenza di genere, che \u00e8 una vera e propria piaga sociale. L&#8217;introduzione del nuovo delitto per\u00f2 non basta, serve un impegno costante sulla prevenzione. Per questo &#8211; ha aggiunto Paita &#8211; abbiamo chiesto e ottenuto un dibattito apposito in Senato con la ministra Roccella. La prevenzione deve partire dalle scuole e dai giovani\u00bb. \u00abSappiamo che il reato in s\u00e9 non baster\u00e0 a fermare il fenomeno &#8211; ha aggiunto la senatrice del Pd,<b> Anna Rossomando<\/b>&#8211; l&#8217;educazione all&#8217;affettivit\u00e0 e alla sessualit\u00e0 fin dalla scuola primaria e un investimento nella formazione del personale scolastico sono delle priorit\u00e0 e su questi temi \u00e8 necessario intervenire con un provvedimento di legge su cui non si pu\u00f2 attendere oltre\u00bb. <b>Mara Carfagna, <\/b>segretario di Noi Moderati, sottolinea in particolare quanto sia \u00absignificativo\u00bb il voto unanime che \u00abdimostra l&#8217;unit\u00e0 delle forze politiche su un tema che ci riguarda tutti\u00bb. \u00ab\u00c8 vero &#8211; aggiunge &#8211; che per tutelare i diritti di parit\u00e0 non basta la repressione ma serve anche azione civica ed educazione nelle scuole, ma non possiamo sottovalutare il valore di una legge che aiuter\u00e0 a cancellare il vecchio `se l&#8217;\u00e8 cercata\u00b4 dai tribunali e dal discorso pubblico. Ora &#8211; conclude Carfagna &#8211; sar\u00e0 importante approvare quanto prima il testo anche alla Camera\u00bb.<b> Martina Semenzato,<\/b> presidente della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sui femminicidi, deputata di Coraggio Italia e del Gruppo parlamentare di Noi Moderati, ritiene che la legge approvata oggi, anche se in via non definitiva, sia un\u00a0\u00abprovvedimento complesso che comprende anche la formazione obbligatoria dei magistrati, sanitari e operatori. L&#8217;ennesima conferma che l&#8217;Italia \u00e8 in prima linea contro la violenza domestica e di genere\u00bb. <b>Alessandra Maiorino<\/b>, vice presidente del gruppo M5S a Palazzo Madama, rivendica l&#8217;approvazione di due ordini del giorno: \u00abCon uno impegniamo il governo ad utilizzare ogni strumento utile per ad aumentare i fondi per il sostegno dei centri antiviolenza, anche alla luce del fatto che potranno accogliere anche le vittime minorenni. Con l&#8217;altro abbiamo chiesto e ottenuto dal governo un impegno per favorire una pi\u00f9 efficiente erogazione dei finanziamenti da parte delle Regioni verso i centri di riabilitazione per uomini maltrattanti. I centri anti violenza e quelli dedicati al trattamento degli uomini violenti sono pilastri del contrasto alla violenza contro le donne, in aggiunta alla repressione\u00bb.<\/p>\n<p>        La newsletter Diario Politico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di politica iscriviti alla newsletter &#8220;Diario Politico&#8221;. E&#8217; dedicata agli abbonati al Corriere della Sera e arriva due volte alla settimana alle 12. Basta cliccare <a style=\"text-decoration:underline;\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=51\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-23T16:48:52+02:00\">23 luglio 2025 ( modifica il 23 luglio 2025 | 16:48)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Online ed Elisa Messina Dopo i 161 voti favorevoli, subito \u00e8 partito un applauso in Aula.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4264,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[1237,772,2476,7397,7398,7399,2477,2442,3749,7400,7401,1026,2541,2542,317,2443,2195,7402,817,7403,7404,1052,1061,7405,2488,2568,2569,2320,2490,2445,2456,14,93,94,2427,2580,7406,880,2495,2591,2592,1731,2595,2596,2429,4938,2430,2604,2605,7407,7408,7409,7410,2423,7411,7325,1974,2437,1598,485,77,1167,48,2666,7412,1537,90,89,1207,129,2451,7413,7,15,7394,135,2440,2452,2426,7395,2433,2419,2474,7396,2454,11,84,91,12,85,92,1467,2424],"class_list":{"0":"post-4263","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-aggiunge","9":"tag-aggiunto","10":"tag-aggravanti","11":"tag-appartenenza","12":"tag-applauso","13":"tag-applauso-aula","14":"tag-approvato","15":"tag-approvazione","16":"tag-articolo","17":"tag-articolo-bis","18":"tag-atti","19":"tag-atto","20":"tag-atto-discriminazione","21":"tag-atto-discriminazione-odio","22":"tag-aula","23":"tag-aula-senato","24":"tag-bis","25":"tag-cambiamenti","26":"tag-camera","27":"tag-capogruppo","28":"tag-carfagna","29":"tag-centri","30":"tag-chiesto","31":"tag-chiesto-ottenuto","32":"tag-commesso","33":"tag-commesso-atto","34":"tag-commesso-atto-discriminazione","35":"tag-commissione","36":"tag-condizione","37":"tag-conseguenza","38":"tag-conseguenza-rifiuto","39":"tag-cronaca","40":"tag-cronaca-italiana","41":"tag-cronacaitaliana","42":"tag-ddl","43":"tag-ddl-femminicidio","44":"tag-definitiva","45":"tag-diritti","46":"tag-discriminazione","47":"tag-discriminazione-odio","48":"tag-discriminazione-odio-persona","49":"tag-donna","50":"tag-donna-commesso","51":"tag-donna-commesso-atto","52":"tag-donne","53":"tag-educazione","54":"tag-ergastolo","55":"tag-espressione","56":"tag-espressione-personalita","57":"tag-fattispecie","58":"tag-favorevoli","59":"tag-favorevoli-partito","60":"tag-favorevoli-partito-applauso","61":"tag-femminicidio","62":"tag-femminicidio-approvato","63":"tag-fondi","64":"tag-formazione","65":"tag-genere","66":"tag-giovani","67":"tag-giustizia","68":"tag-guerra","69":"tag-impegno","70":"tag-importante","71":"tag-importanti","72":"tag-introduzione","73":"tag-it","74":"tag-italia","75":"tag-italy","76":"tag-legge","77":"tag-leghista","78":"tag-liberta","79":"tag-maltrattamenti","80":"tag-news","81":"tag-notizie","82":"tag-odio","83":"tag-presidente","84":"tag-prevede","85":"tag-provvedimento","86":"tag-reato","87":"tag-repressione","88":"tag-rifiuto","89":"tag-senato","90":"tag-senatrice","91":"tag-temi","92":"tag-testo","93":"tag-ultime-notizie","94":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","95":"tag-ultime-notizie-italia","96":"tag-ultimenotizie","97":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","98":"tag-ultimenotizieitalia","99":"tag-violenza","100":"tag-voto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}