{"id":426367,"date":"2026-04-03T17:47:14","date_gmt":"2026-04-03T17:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/426367\/"},"modified":"2026-04-03T17:47:14","modified_gmt":"2026-04-03T17:47:14","slug":"serve-un-bagno-di-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/426367\/","title":{"rendered":"serve un bagno di realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong> Chuck Palahniuk <\/strong>ha pronunciato queste parole pi\u00f9 o meno un anno fa, nel corso di una intervista concessa al Daily Telegraph per presentare il suo romanzo pi\u00f9 recente, Shock induction. E se si scorre la cronaca italiana di questi giorni \u00e8 difficile pensare che lo scrittore americano non avesse ragione. A ben vedere, le vicende dei minorenni di casa nostra che si fanno coinvolgere sulla Rete da gruppi ferocemente estremi e poi si mettono a progettare stragi e omicidi di professori o genitori sembrano uscite da un libro di Chuck. <\/p>\n<p>Secondo <strong>Palahniuk<\/strong> ci\u00f2 che avviene oggi non \u00e8 del tutto inedito. \u00abNon credo che i momenti storici siano unici\u00bb, ha detto ancora al Telegraph. \u00abPenso a un periodo simile alla fine degli anni Sessanta, quando gli ideali hippie e le forme di protesta non funzionavano pi\u00f9, le persone hanno iniziato a intraprendere azioni sempre pi\u00f9 radicali, come il rapimento di <strong>Hearst<\/strong>, l\u2019omicidio di <strong>Aldo Moro <\/strong>e gli omicidi di <strong>Sharon Tate<\/strong>. <\/p>\n<p>Improvvisamente i ricchi hanno dovuto avere delle guardie del corpo. Ci sono stati tutti questi atti di azione radicale perch\u00e9 l\u2019azione organizzata non funzionava pi\u00f9\u00bb. In effetti, le azioni radicali sembrano essere in crescita, se non altro come reazione all\u2019apatia generale. E, di nuovo, Chuck aveva previsto tutto in un capolavoro intitolato Fight club, di cui quest\u2019anno ricorre il trentennale. In quel romanzo, <strong>Palahniuk <\/strong>aveva concentrato una diagnosi puntualissima dei mali occidentali, aveva intuito le esplosioni di violenza ottusa che ci hanno accompagnato negli ultimi tempi, e ne aveva a suo modo spiegato le cause. Nel romanzo, un numero crescente di maschi americani, alienati dallo stile di vita consumistico e abbrutiti dalla mediocrit\u00e0 quotidiana, trovava una nuova ragione di vita nella partecipazione a club clandestini di lotta particolarmente rude e brutale. I punti in faccia, le nocche sbucciate, le costole dolenti: erano un modo &#8211; per quanto rabbioso e parecchio sofferto &#8211; di riappropriarsi del proprio corpo inflaccidito dalla comodit\u00e0, per provare nuovamente emozioni sopite sotto la coltre di aridit\u00e0 contemporanea. <\/p>\n<p>Il bisogno di lotta univa gli uomini, il richiamo dei muscoli tesi li faceva riscoprire simili e fratelli. Poi tutto degenerava: la violenza diventava culto e poi sovversione, la macchina del Fight club si trasformava in una sorta di setta segreta al servizio del guru Tyler Durden. A cui oggi cercano di assomigliare, disperatamente e con risultati un po\u2019 patetici, varie personalit\u00e0 del Web, soprattutto all\u2019interno della cosiddetta \u00abmanosfera\u00bb. Il fatto \u00e8 che sulla Rete non ci sono soltanto influencer machisti e un po\u2019 ridicoli. Ci sono anche gruppi decisamente pi\u00f9 pericolosi come quelli a cui i minorenni violenti italiani si abbeveravano. <\/p>\n<p>In Fight club il vero punto di partenza del dramma era l\u2019alienazione individuale, la separazione dalla realt\u00e0 che spingeva i singoli e cercare di ritrovare s\u00e9 stessi nello scontro fisico: soffrire e sfinirsi per dimostrare di essere ancora vivi. Ora, grazie alla Rete, tutto questo \u00e8 pesantemente degenerato. I ragazzini sono ancora pi\u00f9 separati dal reale e trovano nelle sette  una falsa via di uscita che in realt\u00e0 \u00e8 ancora pi\u00f9 alienante. <\/p>\n<p>I partecipanti al Fight club mettevano in gioco i loro corpi, le loro membra, si facevano male e sanguinavano, ritrovavano bruscamente alla realt\u00e0 a colpi di cazzotti. Con il Web \u00e8 tutto diverso: la violenza non \u00e8 pi\u00f9 scontro fisico, ma attacco a mano armata. Non \u00e8 vera, \u00e8 di nuovo mediata e irreale. Si spara come in un videogame, non si esce mai dal virtuale. Anzi, si sprofonda ancora di pi\u00f9 dentro di esso fino a perdersi del tutto, tanto che nemmeno l\u2019atto pi\u00f9 brutale \u00e8 percepito nella sua concretezza pesante. <\/p>\n<p>Eppure il rimedio all\u2019alienazione assassina, per <strong>Palahniuk<\/strong> almeno, \u00e8 sempre lo stesso: ritornare al reale. Uscire dallo \u00abspazio sicuro\u00bb che la societ\u00e0 del (presunto) benessere ha costruito attorno ai singoli e rimettersi in gioco, anche rischiando grosso. Questo \u00e8 il centro della questione: avere il coraggio di uscire dalla bolla protettiva. Prima riconoscere l\u2019esistenza di limiti e poi tentare di superarli, ma per un fine sensato. L\u2019ultimo romanzo di<strong> Palahniuk<\/strong> ruota tutto attorno a questo concetto. Racconta di un gruppo segreto che monitora i giovani, ne misura le performance scolastiche e poi cerca di reclutarli offrendo loro parecchio denaro in cambio della sottomissione per la vita. <\/p>\n<p>La grande scelta \u00e8 dunque fra la schiavit\u00f9 rassicurante e la totale incertezza della libert\u00e0. \u00ab\u00c8 un destino che i giovani si trovano ad affrontare molto presto nella vita\u00bb, ha detto Chuck a riguardo. \u00abAccetto il lavoro alle poste perch\u00e9 offre vantaggi, stabilit\u00e0 e perch\u00e9 posso farlo, oppure seguo la mia passione? E ci sono persone che riescono a fare entrambe le cose, come <strong>Bukowski<\/strong>, che consegna la posta e scrive. Ma ci sono molte persone che scelgono un lavoro stabile e cercano di coltivare la propria passione nel tempo libero. <\/p>\n<p>Verso la fine della loro vita, per\u00f2, mettono da parte tutta la loro passione e si rendono conto, molto tardi, che hanno perso l\u2019occasione di formarsi e sviluppare il proprio talento. E una volta che quell\u2019occasione si \u00e8 chiusa, dovranno fare i conti con il fatto di aver scelto la stabilit\u00e0 e la sicurezza invece di  quella cosa che li entusiasmava da giovani. E penso che sia una scelta terrificante\u00bb.  Intendiamoci: non si tratta del banale invito a \u00abseguire i propri sogni\u00bb. Il punto \u00e8: siate disposti a giocarvi tutto. Perch\u00e9 l\u2019alternativa \u00e8 un\u2019apatia che genera mostri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chuck Palahniuk ha pronunciato queste parole pi\u00f9 o meno un anno fa, nel corso di una intervista concessa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":426368,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[198120,203,241901,454,1598,204,1537,90,89,1521,31820,8786,1467],"class_list":["post-426367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-alienazione","tag-entertainment","tag-fight-club","tag-film","tag-giovani","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-pensiero-forte","tag-social-media","tag-violenza"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116342033409560535","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/426368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}