{"id":426413,"date":"2026-04-03T18:21:13","date_gmt":"2026-04-03T18:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/426413\/"},"modified":"2026-04-03T18:21:13","modified_gmt":"2026-04-03T18:21:13","slug":"madre-e-figlia-morte-a-campobasso-il-primario-vincenzo-cuzzone-fin-dallinizio-era-chiaro-che-qualcosa-non-tornasse-mi-chiedevo-perche-il-cuore-non-riparte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/426413\/","title":{"rendered":"Madre e figlia morte a Campobasso, il primario Vincenzo Cuzzone: \u00abFin dall&#8217;inizio era chiaro che qualcosa non tornasse. Mi chiedevo: perch\u00e9 il cuore non riparte?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Luca Pernice<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il direttore del reparto Rianimazione dell&#8217;ospedale Cardarelli che prest\u00f2 le prime cure: \u00abHo capito, quasi immediatamente, che c\u2019era qualcosa di diverso rispetto ai casi che affrontiamo ogni giorno\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vincenzo Cuzzone, 43 anni, <b>direttore della Rianimazione dell\u2019ospedale Ospedale Cardarelli di Campobasso<\/b>, \u00e8 stato tra i primi a intervenire nel tentativo disperato di salvare Sara Di Vita la 15enne di Pietracatella morta il 27 dicembre. Il giorno dopo in quello stesso ospedale \u00e8 morta la mamma Antonella Di Ielsi di 50 anni. In un primo momento si era pensato che le due fossero morte per una intossicazione. Oggi, <a href=\"https:\/\/bari.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_marzo_31\/campobasso-madre-e-figlia-morte-per-botulino-e-stato-un-omicidio-b0371446-4ce8-45c9-809e-c775ebfefxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alla luce della scoperta dell\u2019avvelenamento da ricina<\/a>. Cuzzone ripercorre quei momenti e i dubbi che lo hanno accompagnato per mesi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Professore, quando ha capito che non si trattava di un caso clinico \u201cnormale\u201d?<\/b><br \/>\u00abSin dall\u2019inizio ho avuto la sensazione che qualcosa non tornasse. L\u2019evoluzione del quadro clinico era troppo rapida, anomala. Madre e figlia presentavano una storia clinica praticamente sovrapponibile e, soprattutto, si \u00e8 sviluppata nello stesso identico modo e negli stessi tempi. \u00c8 un elemento che, da medico, non pu\u00f2 non far riflettere\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa ricorda di quei momenti in sala di rianimazione?<\/b><br \/>\u00abRicordo che mentre cercavo di rianimare la ragazza continuavo a chiedermi: \u201cPerch\u00e9 il cuore non riparte?\u201d. Non c\u2019era una spiegazione evidente. Abbiamo fatto tutto il possibile, ma il cuore non ha mai ripreso a battere. \u00c8 stato l\u00ec che ho capito, quasi immediatamente, che c\u2019era qualcosa di diverso rispetto ai casi che affrontiamo ogni giorno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando \u00e8 entrata in gioco anche la madre della ragazza?<\/b><br \/>\u00abQuando ho comunicato il decesso al marito e ai familiari, mi dissero che la madre si trovava a casa con gli stessi sintomi. A quel punto, proprio perch\u00e9 non riuscivamo a comprendere cosa fosse accaduto alla ragazza, ho chiesto immediatamente di trasferirla in ospedale. Era fondamentale intervenire il prima possibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Parla di un decorso \u201canomalo\u201d: cosa significa, dal punto di vista medico?<\/b><br \/>\u00abLe due donne hanno avuto un\u2019evoluzione estremamente rapida e fuori dagli schemi. Si \u00e8 trattato di una insufficienza multiorgano improvvisa, qualcosa che non \u00e8 tipico delle patologie che trattiamo quotidianamente. Sembrava esserci un agente che colpiva simultaneamente pi\u00f9 organi. Questo \u00e8 ci\u00f2 che rendeva il quadro cos\u00ec insolito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In questi mesi ha avuto dei dubbi sul suo operato?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ed \u00e8 inevitabile. Ogni medico se li porta dentro. Mi sono chiesto a lungo se avessi potuto fare qualcosa in pi\u00f9. \u00c8 una ferita che resta. Oggi, sapere che probabilmente non c\u2019era nulla che potessimo fare, almeno in parte consola. Anche per i colleghi del pronto soccorso, la situazione non sarebbe cambiata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 non c\u2019era possibilit\u00e0 di intervento?<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9, anche se avessimo capito subito la natura del problema, non esiste un antidoto per una sostanza come la ricina. Non \u00e8 qualcosa che rientra nella pratica clinica quotidiana. Non era riconoscibile in tempo utile e, soprattutto, non \u00e8 trattabile in modo specifico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha fatto un paragone con casi gravissimi come un aneurisma rotto.<\/b><br \/>\u00abEsatto. Anche in condizioni estremamente critiche, come un aneurisma addominale, abbiamo strumenti per stabilizzare il paziente. In questo caso no. Non c\u2019\u00e8 stata alcuna risposta dell\u2019organismo alle manovre terapeutiche. \u00c8 questo che ha reso tutto cos\u00ec drammatico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa ha compreso, successivamente, sulla ricina?<\/b><br \/>\u00abNon sono un esperto di veleni, ma da ci\u00f2 che ho letto ho capito che la dose letale \u00e8 estremamente bassa. Parliamo di quantit\u00e0 minime, approssimativamente un milligrammo ogni 10 chili di peso corporeo. Questo significa che non esiste una vera \u201czona intermedia\u201d: o si sopravvive o si muore rapidamente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E il padre della ragazza? Perch\u00e9 \u00e8 stato trasferito allo Spallanzani?<\/b><br \/>\u00abPer precauzione. L\u2019ho fatto inizialmente per sicurezza e poi, direi, anche per eccesso di zelo. Ho pensato che, se anche lui avesse ingerito qualcosa, fosse meglio affidarlo a un centro altamente specializzato come lo Spallanzani. In questi casi \u00e8 fondamentale non lasciare nulla al caso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi, con ci\u00f2 che \u00e8 emerso, cosa resta di questa vicenda dal punto di vista umano e professionale?<\/b><br \/>\u00abResta una storia profondamente diversa da quelle che affrontiamo ogni giorno. E resta il segno che ogni paziente che non riusciamo a salvare lascia dentro di noi. Questa vicenda, in particolare, ha posto interrogativi difficili. Ma oggi abbiamo almeno una risposta a quel \u201cperch\u00e9\u201d che per mesi \u00e8 rimasto senza spiegazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/bari.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bari\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bari<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=49&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Puglia<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-03T16:08:19+02:00\">3 aprile 2026 ( modifica il 3 aprile 2026 | 16:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Luca Pernice Il direttore del reparto Rianimazione dell&#8217;ospedale Cardarelli che prest\u00f2 le prime cure: \u00abHo capito, quasi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":426414,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[110756,839,110907,5442,3079,30176,241930,40591,1045,241931,1061,483,21789,28242,14,93,94,6036,241932,241929,1109,5225,214329,241933,7757,13093,15556,19830,3384,4205,10154,241934,241935,1302,50497,1537,90,89,4045,104727,452,4003,3600,964,7,15,812,40592,6224,494,1920,1434,3505,240496,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-426413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-affrontiamo","tag-almeno","tag-aneurisma","tag-campobasso","tag-capito","tag-capito-immediatamente","tag-capito-immediatamente-diverso","tag-cardarelli","tag-casi","tag-casi-affrontiamo","tag-chiesto","tag-cio","tag-clinica","tag-clinico","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-cuore","tag-cuore-riparte","tag-cuzzone","tag-direttore","tag-diverso","tag-diverso-rispetto","tag-diverso-rispetto-casi","tag-dubbi","tag-esiste","tag-estremamente","tag-evoluzione","tag-figlia","tag-fondamentale","tag-immediatamente","tag-immediatamente-diverso","tag-immediatamente-diverso-rispetto","tag-inizio","tag-intervenire","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-madre","tag-madre-figlia","tag-medico","tag-momenti","tag-morta","tag-morte","tag-news","tag-notizie","tag-ospedale","tag-ospedale-cardarelli","tag-paziente","tag-punto","tag-ragazza","tag-resta","tag-rianimazione","tag-ricina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/426414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}