{"id":426672,"date":"2026-04-03T21:54:13","date_gmt":"2026-04-03T21:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/426672\/"},"modified":"2026-04-03T21:54:13","modified_gmt":"2026-04-03T21:54:13","slug":"da-fine-aprile-i-caricatori-spariranno-dalle-scatole-di-tutti-i-notebook-in-europa-ricarica-obbligatoria-con-usb-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/426672\/","title":{"rendered":"Da fine aprile i caricatori spariranno dalle scatole di tutti i notebook in Europa: ricarica obbligatoria con Usb-C"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Fine corsa per la miriade di alimentatori con porte proprietarie: dal 28 aprile tutti i laptop venduti in Europa dovranno montare una porta USB-C e le aziende saranno obbligate a offrire la versione senza alimentatore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 28 aprile 2026 non \u00e8 una data qualunque nel calendario dell&#8217;elettronica di consumo. Da quel giorno, ogni laptop messo in vendita nell&#8217;Unione Europea <b>dovr\u00e0 obbligatoriamente montare una porta USB-C<\/b> come interfaccia di ricarica via cavo. Nessuna eccezione, neanche per i marchi che negli anni hanno costruito fortune e corsie preferenziali nei negozi su connettori proprietari progettati per fidelizzare il cliente. Le scadenze erano state fissate con chiarezza: il 28 dicembre 2024 per smartphone e dispositivi portatili, il 28 aprile 2026 per i computer portatili.<br \/>Non si tratta di una novit\u00e0 caduta dal cielo. La Direttiva UE 2022\/2380 \u00e8 entrata in vigore il 27 dicembre 2022, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/24_dicembre_28\/caricabatterie-universale-usb-c-scatta-l-applicazione-della-direttiva-ue-cosa-cambia-per-i-consumatori-262de537-7205-416d-984b-4619ce5bfxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con applicazione differita di due anni per i dispositivi mobili<\/a> e di oltre tre per i laptop, considerata la maggiore complessit\u00e0 tecnica della ricarica ad alta potenza. Bruxelles, insomma, aveva dato tutto il tempo all&#8217;industria per adeguarsi.<\/p>\n<p>    Un percorso lungo dieci anni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire dove siamo arrivati bisogna ricordare da dove si \u00e8 partiti. Erano gli anni Dieci del Duemila quando la Commissione Europea cominci\u00f2 a guardare alla giungla di connettori che affollava il mercato: mini-USB, micro-USB, <b>Lightning<\/b>, <b>MagSafe<\/b>, barrel jack di mille diametri diversi, connettori Surface proprietari di Microsoft. <b>Margrethe Vestager<\/b>, commissaria europea per la concorrenza dal 2014 al 2024, lo disse senza giri di parole: \u00abI consumatori europei sono rimasti frustrati abbastanza a lungo per i caricatori incompatibili che si accumulavano nei cassetti. Abbiamo dato all&#8217;industria tutto il tempo per trovare le proprie soluzioni, ora i tempi sono maturi per un&#8217;azione legislativa\u00bb.\u00a0<br \/>L&#8217;industria, ovviamente, aveva fatto orecchie da mercante e quindi \u00e8 arrivata la legge. La direttiva ha gi\u00e0 cambiato il mercato degli smartphone, dei tablet, delle fotocamere, delle cuffie, degli speaker portatili, delle console, degli e-reader, di tastiere, mouse e navigatori GPS. La norma si applica ovviamente ai nuovi dispositivi venduti, non a quelli gi\u00e0 in commercio. Chi ha un vecchio MacBook con MagSafe pu\u00f2 dormire sonni tranquilli, nessuno gli confischer\u00e0 niente. Ma il prossimo laptop che comprer\u00e0, almeno se acquistato nell&#8217;Unione Europea dopo il 28 aprile, avr\u00e0 la USB-C per la ricarica. E quasi certamente non avr\u00e0 pi\u00f9 il caricatore nella scatola.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 il caricatore sparir\u00e0 dagli scaffali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qui sta il punto che molti consumatori non hanno ancora metabolizzato, e che vale la pena spiegare. La direttiva non vieta di vendere laptop con il caricatore incluso, ma obbliga i produttori a rendere disponibile anche la versione senza. In teoria, quindi, ogni azienda potrebbe continuare a proporre entrambe le configurazioni, con e senza alimentatore, lasciando al cliente la scelta. In pratica, non funzioner\u00e0 cos\u00ec e ci sono gi\u00e0 esempi concreti. Apple, ad esempio, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/offerte-recensioni\/tecnologia\/computer\/25_ottobre_16\/la-scatola-del-macbook-pro-14-m5-e-piu-leggera-del-solito-perche-apple-ha-tolto-il-caricabatterie-380f4342-548b-4dcd-9a0f-68591e63exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha gi\u00e0 eliminato i caricabatterie dai MacBook<\/a>, con la possibilit\u00e0 di acquistarli separatamente. Del resto mantenere due versioni dello stesso prodotto significa doppio packaging, doppia logistica, doppia gestione del magazzino, doppia etichettatura, doppia complessit\u00e0 nella catena di distribuzione. \u00c8 un costo reale, visibile nei bilanci, che nessun responsabile acquisti di una grande catena elettronica \u00e8 disposto ad accollarsi volentieri quando esiste una soluzione pi\u00f9 semplice. La soluzione pi\u00f9 semplice, come gi\u00e0 accaduto con gli smartphone, \u00e8 togliere il caricatore dalla scatola per tutti, vendere un&#8217;unica versione del prodotto, e proporre l&#8217;alimentatore come accessorio separato a pagamento.<br \/>In ambito smartphone si tratta di una pratica ampiamente consolidata. Apple lo ha fatto con iPhone. Samsung lo ha fatto. Xiaomi lo ha fatto. Tutti lo hanno fatto, sbandierando motivazioni ambientali (meno plastica, meno rifiuti elettronici) che non sono false ma che coincidono felicemente con un risparmio nei costi di produzione e di confezionamento. I laptop seguiranno la stessa traiettoria per una semplice logica industriale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un problema concreto e non trascurabile e riguarda chi un caricatore USB-C compatibile non ce l&#8217;ha. Per uno smartphone, il problema \u00e8 limitato, perch\u00e9 <b>un buon caricatore USB-C da 20-30 Watt costa poco<\/b>, si trova ovunque, spesso ne avanza uno in un cassetto da un acquisto precedente. Per un laptop la musica cambia radicalmente.<br \/>Un computer portatile moderno, che non sia la versione ultraleggera da navigazione e videochiamate, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/offerte-recensioni\/tecnologia\/25_gennaio_13\/caricabatterie-unico-anche-per-i-notebook-esclusi-i-modelli-che-consumano-di-piu-la-guida-definitiva-5bcb46c9-bcfb-4c34-b631-ee88f0ef6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">richiede <b>un caricatore USB Power Delivery da almeno 65 Watt<\/b><\/a>, spesso 90 o 100 Watt per i modelli pi\u00f9 potenti. Gli alimentatori di quella fascia di qualit\u00e0 difficilmente costano meno di 40-50 euro, e per le marche pi\u00f9 note si sale facilmente oltre. Chi acquista un nuovo laptop e non possiede gi\u00e0 un caricatore adeguato si trover\u00e0 a spendere una somma aggiuntiva non banale, separata dal prezzo del dispositivo e non sempre evidenziata chiaramente nelle pagine di vendita online.<br \/>Va detto che la direttiva obbliga i produttori a indicare chiaramente sull&#8217;imballaggio le prestazioni di ricarica richieste e se l&#8217;alimentatore \u00e8 incluso o meno: le aziende dovranno fornire informazioni chiare sulle caratteristiche di ricarica dei dispositivi e sul contenuto della confezione. Ma sapere che il caricatore non c&#8217;\u00e8 non equivale ad averlo in mano. Chi \u00e8 gi\u00e0 immerso nell&#8217;ecosistema USB-C, con un caricatore potente sul desk e uno zaino, risparmier\u00e0. Chi parte da zero potrebbe trovarsi a pagare di pi\u00f9 rispetto al passato, quando il laptop arrivava completo di tutto.<\/p>\n<p>    I requisiti tecnici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La direttiva non si limita a imporre la porta USB-C come dato estetico. I requisiti tecnici sono precisi e vincolanti. Primo: tutta la ricarica via cavo deve avvenire attraverso la porta USB-C, senza eccezioni per le modalit\u00e0 di uso ordinario. Secondo: qualsiasi dispositivo che si ricarica a pi\u00f9 di 15 Watt deve supportare lo standard <b>USB Power Delivery<\/b>, in modo da funzionare con qualsiasi caricatore conforme, indipendentemente dalla marca. Terzo: la confezione deve riportare marcature standardizzate che indicano le prestazioni di ricarica e la presenza o assenza dell&#8217;alimentatore.<br \/>Il secondo punto \u00e8 quello pi\u00f9 rilevante per il consumatore. Lo standard USB Power Delivery garantisce l&#8217;interoperabilit\u00e0: un caricatore certificato di una marca qualsiasi funzioner\u00e0 correttamente con un laptop di qualsiasi altra marca che rispetti la norma. La fine, almeno formalmente, dei caricatori che funzionano solo con certi dispositivi e uccidono gli altri. Vale la pena aggiungere che la Commissione, con il <b>Regolamento Delegato UE 2023\/1717<\/b>, ha aggiornato il riferimento tecnico sostituendo lo standard IEC 62680-1-2:2021 con la sesta edizione IEC 62680-1-2:2022, che aggiunge il supporto all&#8217;Extended Power Range fino a 240 Watt. \u00c8 questo aggiornamento che ha reso tecnicamente praticabile l&#8217;estensione dell&#8217;obbligo ai laptop pi\u00f9 potenti, alzando il soffitto della <b>USB Power Delivery<\/b> a un livello prima impensabile per la connettivit\u00e0 USB.\u00a0<br \/>Questo limite fissato a 240 Watt esclude quasi in automatico il segmento dei notebook da gaming. I modelli con con schede video dedicate NVIDIA RTX di ultima generazione necessitano spesso infatti di alimentatori proprietari da 250 Watt e oltre. La maggior parte di questi dispositivi, per\u00f2, adotta gi\u00e0 oggi un approccio ibrido che anticipa di fatto la logica della direttiva: c&#8217;\u00e8 la porta USB-C per la ricarica in uso leggero (navigazione, videoconferenze, elaborazione testi) e c&#8217;\u00e8 la porta proprietaria per le sessioni di gioco ad alta intensit\u00e0 grafica. Un compromesso pragmatico che sopravviver\u00e0 anche al 28 aprile.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-03T16:14:05+02:00\">3 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fine corsa per la miriade di alimentatori con porte proprietarie: dal 28 aprile tutti i laptop venduti in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":426673,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[241997,242002,839,7554,624,3587,5609,53802,242006,242003,242004,11474,47689,8751,26105,2320,37209,20682,16082,242005,187,1277,242007,202305,1888,5316,745,2147,4934,434,5829,6777,3085,2697,173079,242008,24679,3738,1537,90,89,48607,11855,40276,57093,40900,1412,5919,99255,242009,242010,17755,6878,128033,161954,242011,3269,7041,98,241998,23316,18600,2693,241999,2326,3554,242012,1885,14786,14522,16067,195,198,199,197,200,201,14493,8970,6367,194,196,10999,242000,242001,3601,3546],"class_list":["post-426672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-alimentatore","tag-alimentatori","tag-almeno","tag-alta","tag-apple","tag-aprile","tag-aziende","tag-caricatore","tag-caricatore-scatola","tag-caricatore-usb","tag-caricatori","tag-catena","tag-cavo","tag-chiaramente","tag-cliente","tag-commissione","tag-complessita","tag-computer","tag-confezione","tag-connettori","tag-consumatori","tag-dato","tag-dato-industria","tag-delivery","tag-dicembre","tag-dieci","tag-direttiva","tag-dispositivi","tag-dispositivo","tag-doppia","tag-dovranno","tag-elettronica","tag-europa","tag-europea","tag-funzionera","tag-iec","tag-incluso","tag-industria","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laptop","tag-logica","tag-macbook","tag-magsafe","tag-marca","tag-mercato","tag-modelli","tag-montare","tag-montare-porta","tag-montare-porta-usb","tag-navigazione","tag-norma","tag-notebook","tag-obbliga","tag-obbliga-produttori","tag-ovviamente","tag-pena","tag-porta","tag-porta-usb","tag-portatili","tag-potenti","tag-power","tag-power-delivery","tag-pratica","tag-prestazioni","tag-prestazioni-ricarica","tag-problema","tag-proprietari","tag-qualsiasi","tag-ricarica","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-semplice","tag-smartphone","tag-standard","tag-technology","tag-tecnologia","tag-usb","tag-usb-power","tag-usb-power-delivery","tag-versione","tag-watt"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/426673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}