{"id":427116,"date":"2026-04-04T05:06:28","date_gmt":"2026-04-04T05:06:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/427116\/"},"modified":"2026-04-04T05:06:28","modified_gmt":"2026-04-04T05:06:28","slug":"ma-e-il-disco-della-maturita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/427116\/","title":{"rendered":"&#8220;Ma\u2019&#8221; \u00e8 il disco della maturit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Blanco \u00e8 tornato. Con la sua voce. A tre anni di distanza dall\u2019ultimo album (\u201cInnamorato\u201d, era il 2023), Riccardo Fabbriconi &#8211; questo il suo vero nome \u2013 torna con un nuovo progetto discografico intitolato Ma\u2019. Scritto tra l\u2019Italia e l\u2019Inghilterra, \u00e8 dedicato alla mamma (\u201cAbbiamo un rapporto molto stretto, il disco \u00e8 nato da una litigata con lei\u201d, ha raccontato lui). A lei \u00e8 rivolta anche una traccia, che si intitola appunto Ma\u2019. Cos\u00ec Blanco sulle scene con un disco che parla di emozioni, di sentimenti ma stavolta pi\u00f9 personali e intimi. Meno passionali, c\u2019\u00e8 meno rabbia. Blanco \u00e8 pi\u00f9 maturo, ma sempre a suo modo e cio\u00e8 senza regole.<\/p>\n<p>Il disco nasce da un percorso introspettivo e si sente. Il dolore (pi\u00f9 o meno) soffocato che caratterizza da sempre le sue canzoni c\u2019\u00e8, tuttavia stavolta l\u2019impressione \u00e8 che Blanco abbia voluto fare un passettino in avanti. Chi cerca la hit, non rimarr\u00e0 deluso. Chi cerca la ballad romantica, neanche. E nemmeno chi si aspettava qualcosa di diverso. Blanco mette tutti d\u2019accordo con Ma\u2019, composto da 15 brani, di cui 4 gi\u00e0 noti. Si tratta della meravigliosa \u2018Piangere a 90\u2019 e poi \u2018Maledetta Rabbia\u2019 (tra i pochi brani che ricordano veramente il Blanco degli esordi) e le pi\u00f9 recenti \u2018Anche a vent\u2019anni si muore\u2019 e \u2018Ricordi\u2019 con Elisa.\u00a0<\/p>\n<p>Ci sono dei brani che hanno qualcosa di speciale. \u00c8 il caso di \u201cFuori dai denti\u201d. \u201cBlanchito bebe, Michelangelo mettimi le ali\u201d: l\u2019incipit \u00e8 rassicurante. Fa pensare alle sue hit. E infatti cos\u00ec \u00e8. Anche qui si ritrova il Blanco dell&#8217;inizio: trasgressivo, giovane e ribelle. Canta: \u201cNon mi va di fare scelte giuste alla mia et\u00e0, vorrei sputare tutti i sentimenti fuori dai denti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:400\/600;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/blanco_20260333.jpg\" alt=\"Blanco_20260333\" width=\"400\" height=\"600\" title=\"Blanco_20260333\"\/>Blanco, foto per il nuovo disco Ma&#8217;. Credit: ILARIA IEIEIl duetto con Grignani in \u201cPeggio del diavolo\u201d, ma il vero capolavoro \u00e8 \u201cUn posto migliore\u201d<\/p>\n<p>\u201cTi voglio bene uomo\u201d \u00e8 quasi psichedelico a livello sonoro mentre il testo \u00e8 una lettera indirizzata a se stesso, poi in \u2018Peggio del diavolo\u2019 duetta con Grignani. Non c\u2019\u00e8 un fil rouge definito. Una delle motivazioni potrebbe essere legata al fatto che le canzoni non sono state composte tutte nello stesso periodo (\u201cTanti brani li avevamo iniziati anni fa e poi lasciati l\u00ec, a met\u00e0. Ma come il vino buono, sono migliorati nel tempo. Molto per\u00f2 \u00e8 nato qui in Italia\u201d, ha ammesso).\u00a0<\/p>\n<p>Il brano che colpisce di pi\u00f9 \u00e8 \u2018Un posto migliore\u2019. Inizia con un pianoforte soave, di quelli che si ascoltano nelle hall degli hotel eleganti. Un giro di note ed entra la voce di Blanco: \u201cDatemi del matto ma lasciatemi sognare di volare sopra il mare; lasciatemi guardare l\u2019acqua che brilla grazie al sole\u201d. La canzone procede per immagini, quelle che solo Blanco sa regalare. Stupisce nuovamente (specialmente se si considera la giovane et\u00e0) e raggiunge il culmine con l\u2019assolo di sax (che ricorda un po\u2019 Venditti, un po\u2019 Achille Lauro). Intenso, ma non poteva essere altrimenti, anche il brano che d\u00e0 il nome all\u2019album. Un\u2019epistola canora con cui Blanco si toglie i panni di artista ed \u00e8 semplice Riccardo. Un figlio che<a href=\"https:\/\/www.today.it\/vision\/musica\/perche-blanco-e-i-cantanti-italiani-sono-mammoni.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> scrive alla mamma<\/a>. Le confessa di non riuscirsi ad amare cos\u00ec come lo ama lei. Mostra limiti e insicurezze: \u201cHo paura di me\u201d, \u201cNon so pi\u00f9 cosa sia diventato\u201d, \u201cC\u2019hai ragione sempre tu ma, questa vita fa schifo tu mi avevi avvertito\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:600\/600;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/cover-album-blanco.jpg\" alt=\"Cover nuovo album di Blanco dal titolo Ma'\" width=\"600\" height=\"600\" title=\"Cover nuovo album di Blanco dal titolo Ma'\"\/>Blanco da bambino insieme alla mamma, cover dell&#8217;album Ma&#8217;Blanco non disattende le aspettative (e se ne frega delle regole)<\/p>\n<p>Ma\u2019 \u00e8 un album frammentario, senza un unico filo che connette le canzoni. Ma non \u00e8 un difetto, anzi \u00e8 la fotografia di una crescita che in fondo non ha bisogno di percorsi lineari per funzionare. E poi la linearit\u00e0 non \u00e8 certo un concetto accostabile a Blanco che ha fatto della sorpresa e della \u2018follia\u2019 le sue carte vincenti. In un mercato ossessionato dai concept album o dai dischi-fotocopia, Blanco si permette il lusso di essere incoerente. Se ne frega, come ha fatto spesso. Passa dal sussurro al grido senza tante riserve. Forse non \u00e8 tutto perfetto, ma \u00e8 proprio in questo disordine che riconosciamo un artista che ha compiuto un grande passo pubblicando quello che, al momento, \u00e8 il suo disco pi\u00f9 maturo. Ora Blanco non ha pi\u00f9 bisogno di gridare per farsi ascoltare.<\/p>\n<p>\u2018Ma\u2019, la mappa del viaggio: la tracklist completa<\/p>\n<p>1. Ti voglio bene, uomo &#8211; Una dedica sincera a se stesso<\/p>\n<p>2. Ma&#8217;, &#8211; La lettera d&#8217;amore per la mamma<\/p>\n<p>3. Peggio del diavolo (con Gianluca Grignani) &#8211; Il duetto che non ti aspetti<\/p>\n<p>4. Tanto non rinasco &#8211; Uno dei pezzi pi\u00f9 \u2018suonati\u2019 dell&#8217;album<\/p>\n<p>5. Ricordi (con Elisa) &#8211; Due voci che si uniscono perfettamente (ma le melodia non \u00e8 nulla di speciale)<\/p>\n<p>6. Los Angeles &#8211; Chitarra e voce<\/p>\n<p>7. Anche a vent&#8217;anni si muore &#8211; Il \u2018vecchio\u2019 Blanco<\/p>\n<p>8. 15 dicembre (prima) &#8211; Un brano piacevole, ma che quasi non sembra di Blanco<\/p>\n<p>9. 27 luglio (dopo) &#8211; La \u2018continuazione\u2019 di 15 dicembre. Sonorit\u00e0 che sorprendono (ma non entusiasmano)<\/p>\n<p>10. Woo &#8211; Il pezzo con il quale tutto il palazzetto salta\u00a0<\/p>\n<p>11. Fuochi per aria (la fortuna) &#8211; Da ascoltare davanti al mare, al tramonto<\/p>\n<p>12. Fuori dai denti &#8211; Tra i brani migliori di tutto il disco<\/p>\n<p>13. Piangere a 90 &#8211; La poesia\u00a0<\/p>\n<p>14. Maledetta Rabbia &#8211; Il Blanco furioso (che resiste)<\/p>\n<p>15. Un posto migliore &#8211; Uno dei brani pi\u00f9 intensi di Blanco. Di sempre, non solo dell&#8217;album.<\/p>\n<p>Il disco sar\u00e0 presentato dal vivo tra aprile e maggio 2026 durante \u201cIl primo tour nei palazzetti\u201d di Blanco, prodotto e organizzato da Friends &amp; Partners e Vivo Concerti. I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali. A questi appuntamenti si affianca anche il \u201cTour Estate 2026\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/vision\/musica\/perche-blanco-e-i-cantanti-italiani-sono-mammoni.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Da Blanco a Samurai Jay: il trend (noioso) dei cantanti mammoni<\/a>\u00a0       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":427117,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[25598,242200,689,203,204,1537,90,89,53287,242194,242199,242193,688,242196,242192,242195,242197,242198],"class_list":["post-427116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-blanco","tag-blanco-tracklist","tag-blog","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ma","tag-nuova-canzone-blanco","tag-nuova-uscita-blanco","tag-nuovo-disco-blanco","tag-opinioni","tag-recensione-album-blanco-2026","tag-recensione-blanco","tag-recensione-disco-blanco","tag-significato-canzoni-ma","tag-testi-blanco-ma"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116344703719237983","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=427116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/427117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=427116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=427116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=427116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}