{"id":427282,"date":"2026-04-04T08:15:15","date_gmt":"2026-04-04T08:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/427282\/"},"modified":"2026-04-04T08:15:15","modified_gmt":"2026-04-04T08:15:15","slug":"slutty-cheff-la-cuoca-inglese-in-incognito-che-svela-i-retroscena-dei-ristoranti-gli-chef-piu-anziani-sono-piu-avvezzi-a-ritenere-accettabili-turni-massacranti-e-scatti-dira","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/427282\/","title":{"rendered":"Slutty Cheff, la cuoca inglese in incognito che svela i retroscena dei ristoranti: \u00abGli chef pi\u00f9 anziani sono pi\u00f9 avvezzi a ritenere accettabili turni massacranti e scatti d\u2019ira\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Giuseppe Scuotri<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">\u00abSe vedete un locale con la fila fuori, andate oltre: si tratta spesso dell&#8217;effetto di recensioni pagate\u00bb, dice. Sui social racconta cosa significa per una giovane donna lavorare nelle cucine londinesi: \u00abSe l&#8217;ambiente \u00e8 tossico, ti accorgerai ogni giorno di essere &#8220;diversa&#8221;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCibo e sesso. Sono i soli due piaceri che ci uniscono tutti\u00bb. Se chiedete a <b>Slutty Cheff<\/b> di raccontarsi, parte cos\u00ec. Cuoca e anonima food writer inglese, a 28 anni \u00e8 gi\u00e0 <b>un piccolo fenomeno in patria<\/b>. Con il suo account Instagram racconta da anni<b> il mondo dell\u2019alta cucina<\/b> londinese, descrivendone in modo cristallino e irriverente lavoro quotidiano, rapporti \u2013 e sbandate &#8211; tra colleghi, ma anche gli eccessi e gli abusi che si consumano dietro le quinte di un ristorante. Un diario minimo che \u00e8 diventato un libro, Crostata alla Crema, pubblicato in Italia lo scorso 16 marzo per Mondadori. \u00ab<b>\u00c8 uno spaccato su cosa significhi essere una giovane donna e lavorare come chef a Londra<\/b> \u2013 spiega -. Ma in un senso pi\u00f9 ampio, racconta cosa voglia dire avere vent\u2019anni, vivere in una grande citt\u00e0 e dover trovare una propria identit\u00e0 e uno scopo nella vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019\u00e8 nata Slutty Cheff?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Per caso. Un giorno ero annoiata, cos\u00ec ho creato un account Instagram. Anche il nome \u00e8 stato una scelta casuale. Volevo restare anonima, non avevo ambizioni di farne un\u2019attivit\u00e0 o nulla di simile. Fu un momento di divertimento mentre stavo lavorando nella cucina di un ristorante\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quell\u2019account, per\u00f2, divenne subito altro.\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Anche quella fu una mossa abbastanza casuale, o almeno non calcolata. Ho iniziato a raccontare la mia esperienza perch\u00e9, per me, la ristorazione era un mondo totalmente nuovo. Lo trovavo bizzarro, pazzo. Un qualcosa che non avevo mai visto prima. E l\u2019argomento ha subito catturato l\u2019attenzione di tanti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 molto amata anche perch\u00e9 parla apertamente di sesso e sessualit\u00e0.\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Penso sia semplicemente parte del mio carattere. Quando ho iniziato non avevo motivazioni etiche n\u00e9 volevo farne una questione di emancipazione femminile: \u00e8 ci\u00f2 di cui amo parlare con gli amici al pub. Per\u00f2 noto che c\u2019\u00e8 ancora chi si scandalizza se vede una donna parlare liberamente del proprio piacere fisico, sia esso legato al sesso o alla gola. Non \u00e8 un qualcosa che ritroviamo spesso nelle eroine dei libri o dei film. Perci\u00f2 \u00e8 stato anche divertente rompere quest\u2019illusione collettiva\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La passione per la cucina, invece, da dove viene?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>L\u2019ho sempre avuta. Cucinare a casa, da adolescente, era l\u2019unica cosa che mi dava serenit\u00e0. Un ruolo importante lo ha avuto mia nonna: avevamo legato molto grazie al cibo. Quand\u2019\u00e8 morta, ero una ventenne in un momento di fragilit\u00e0. Non volevo fare altro che cucinare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Al punto da decidere di cambiare vita.\u00a0<br \/><\/b>\u00abEsatto. Ero impiegata nel reparto marketing di un\u2019azienda. Ho pensato: \u201cPreferisco di gran lunga cucinare. Perch\u00e9 non vado in un ristorante?\u201d. Era guidata solo dalla passione e dalla voglia di imparare. Poi quel mondo mi affascinava. La maggior parte delle persone, almeno nel Regno Unito, vanno al ristorante ma non conoscono chi lavora dietro le quinte. \u00c8 una sorta di zona oscura della societ\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa vuol dire per una donna lavorare in una cucina?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>\u00c8 un\u2019esperienza diversa rispetto ai maschi. Ci sono brigate di soli uomini in cui \u00e8 facile sentirsi isolate, escluse. Tutto dipende dalla visione di chi comanda: se sei in un ambiente tossico, con regole e valori datati, da donna ti accorgerai ogni giorno di essere \u201cdiversa\u201d. Ascolti gli altri fare gruppo e trattarti in modo paternalistico. Ad esempio, relegandoti alla pasticceria invece che alla cottura della carne, perch\u00e9 decorare dolci \u00e8 \u201cuna cosa adatta alle donne\u201d. In cima alla lista, poi, ci sono ovviamente gli abusi fisici e sessuali. Quelle cose illegali e che, se scoperte e raccontate, si ripercuotono sulla reputazione di chi le commette\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pensa sia anche una questione generazionale?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>S\u00ec, gli chef pi\u00f9 anziani sono tendenzialmente pi\u00f9 avvezzi a ritenere accettabili turni massacranti, trattamenti brutali, scatti d\u2019ira e altri atteggiamenti dittatoriali. Dal loro punto di vista, magari, \u00e8 un sistema che funziona: di sicuro la paura porta i dipendenti a rigare dritto. Ma prima o poi la verit\u00e0 viene a galla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Basti pensare alle accuse di abusi sui dipendenti che hanno costretto Ren\u00e9 Redzepi, uno degli chef pi\u00f9 noti al mondo, a lasciare la guida del ristorante Noma.\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Esatto. All\u2019improvviso esce un\u2019inchiesta del New York Times, com\u2019\u00e8 successo a lui, e sei fregato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che insegnamento pu\u00f2 lasciarci questa vicenda?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Le persone devono abituarsi a denunciare. Bisogna uscire dalla mentalit\u00e0 per cui per avere successo bisogna saper sopportare soprusi e torture. Non \u00e8 vero. Ci sono tante cucine in cui questo non accade. Forse sarebbe il caso di installare telecamere e avere ispezioni regolari, come per la sicurezza alimentare. Ma non basterebbe. Tutti, in ogni caso, si stanno rendendo conto che non \u00e8 pi\u00f9 possibile comportarsi in un certo modo, non la si fa pi\u00f9 franca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 l\u2019inizio di un cambiamento?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Probabilmente se ne parler\u00e0 di pi\u00f9. Ma nel Regno Unito se ne discute da anni, non \u00e8 una cosa nuova. Ci sono, in ogni caso, sempre pi\u00f9 ristoranti guidati da chef giovani in cui c\u2019\u00e8 rispetto per le persone e tante donne in brigata. E, va sottolineato, come qualit\u00e0 non hanno nulla da invidiare agli altri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Parliamo del suo rapporto con i social, li critica spesso.\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Penso facciano schifo e abbiano un effetto negativo sulla nostra sanit\u00e0 mentale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per\u00f2 sono al centro del suo mondo.\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>S\u00ec, so di essere in contraddizione. Devo ai social se oggi ho scritto un libro e ho una rubrica su Vogue. Credo siano un grande strumento di comunicazione, ma siano per questo anche in grado di diffondere isteria di massa e disinformazione. In pi\u00f9, danno enorme potere a chi non dovrebbe averne\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In che senso?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Se hai molti follower, hai un ascendente su tante persone, puoi influenzare le loro scelte. Pensiamo ai ristoranti: quanti di noi oggi scelgono dove andare a mangiare basandosi sui video che vedono online? Si tratta spesso di recensioni pagate, che non hanno nulla di genuino. \u00c8 solo un locale che d\u00e0 soldi all\u2019influencer di turno per fargli dire che l\u00ec il cibo \u00e8 buono. E chi se ne importa se non \u00e8 vero. Se un piatto o una sala appare gustoso in video, la gente andr\u00e0 a provarlo lo stesso. \u00c8 stato proposto anche a me, mi hanno chiesto: \u201cQuanto dobbiamo pagare per una storia sul tuo profilo? Quanto per un post?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali sono i trend social che vorrebbe sparissero dal web?\u00a0<br \/><\/b>Ne dico tre. Il primo \u00e8 l\u2019essere disposti a fare code chilometriche per mangiare in un locale di tendenza. Se vedete un posto preso d\u2019assalto, passate oltre. Ogni citt\u00e0 \u00e8 piena di locali meno conosciuti che sono vere gemme nascoste. E scoprirli da soli \u00e8 un piacere. Poi c\u2019\u00e8 questa crescente ossessione per i cibi proteici: truppe di influencer palestrati che vedono il cibo solo come benzina per i muscoli. Un pasto dovrebbe essere anche un momento di piacere. L\u2019ultimo \u00e8 l\u2019uso eccessivo di takeaway. \u00c8 una cosa utile quando si ha poco tempo, ma non vorrei che in futuro i ristoranti smettessero di servire ai tavoli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come sceglie i ristoranti da provare?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Come potrebbe fare chiunque. Li scopro camminando per la citt\u00e0. O seguo i consigli di poche persone fidate. Guardo anche la clientela: se ci sono persone che mangiano da sole \u00e8 un buon posto, nessuno va da solo in un ristorante schifoso. Aggiungo che \u00e8 bene liberarsi dall\u2019ossessione della novit\u00e0, del dover provare tutte le nuove aperture\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I suoi comfort food?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Pie and mash. E gli spaghetti alla bolognese\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ora \u00e8 una scrittrice a tempo pieno. Torner\u00e0 prima o poi a lavorare nei ristoranti?\u00a0<br \/>\u00ab<\/b>Non saprei. Ho smesso perch\u00e9 non puoi lavorare in cucina e fare altro. Il libro sta per diventare una serie TV, stiamo lavorando all\u2019adattamento con la casa di produzione Working Title. Siamo agli inizi, ci vorranno un paio d\u2019anni, ma \u00e8 un progetto che mi eccita molto perch\u00e9 mi ricorda quando iniziai a lavorare in cucina: ho davanti un mondo sconosciuto da scoprire. Al momento do tutta me stessa per la scrittura. \u00c8 ci\u00f2 che sento di voler fare. Ma, in futuro, chiss\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-04T06:00:09+02:00\">4 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Giuseppe Scuotri \u00abSe vedete un locale con la fila fuori, andate oltre: si tratta spesso dell&#8217;effetto di recensioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":427283,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[14832,57787,242308,242309,242310,242311,2719,31775,839,4924,242312,48467,1536,242313,242314,242315,3439,65661,1483,242316,242303,844,483,555,5221,13253,163625,94403,2588,2729,1731,242304,2429,13964,6018,3880,203,80688,4876,99190,19269,229,115497,242317,2734,1570,6990,230,204,32567,1537,90,89,6087,3776,242305,9647,1211,695,5735,242318,23192,79679,5775,1950,4966,17736,2172,494,12620,860,31694,1989,5445,242319,10160,365,1270,1402,2216,1436,242320,242321,12952,242322,2677,9675,242306,242307,1686,21317,659,5203],"class_list":["post-427282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-abusi","tag-accettabili","tag-accettabili-turni","tag-accettabili-turni-massacranti","tag-accorgerai","tag-accorgerai-diversa","tag-account","tag-account-instagram","tag-almeno","tag-ambiente","tag-ambiente-tossico","tag-anonima","tag-anziani","tag-avvezzi","tag-avvezzi-ritenere","tag-avvezzi-ritenere-accettabili","tag-bisogna","tag-casuale","tag-chef","tag-chef-anziani","tag-cheff","tag-cibo","tag-cio","tag-com","tag-cucina","tag-cucinare","tag-cucine","tag-cuoca","tag-dipendenti","tag-diversa","tag-donna","tag-donna-lavorare","tag-donne","tag-dover","tag-dovrebbe","tag-effetto","tag-entertainment","tag-esatto","tag-esperienza","tag-farne","tag-food","tag-giovane","tag-giovane-donna","tag-giovane-donna-lavorare","tag-influencer","tag-inglese","tag-iniziato","tag-instagram","tag-intrattenimento","tag-ira","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorando","tag-lavorare","tag-lavorare-cucina","tag-legato","tag-libro","tag-locale","tag-mangiare","tag-massacranti","tag-ossessione","tag-pagate","tag-parlare","tag-passione","tag-penso","tag-piacere","tag-provare","tag-punto","tag-puoi","tag-questione","tag-quinte","tag-racconta","tag-recensioni","tag-recensioni-pagate","tag-regno","tag-regno-unito","tag-rispetto","tag-ristorante","tag-ristoranti","tag-ritenere","tag-ritenere-accettabili","tag-ritenere-accettabili-turni","tag-scatti","tag-scatti-ira","tag-senso","tag-sesso","tag-slutty","tag-slutty-cheff","tag-social","tag-soli","tag-tante","tag-volevo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=427282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427282\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/427283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=427282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=427282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=427282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}