{"id":427686,"date":"2026-04-04T13:41:24","date_gmt":"2026-04-04T13:41:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/427686\/"},"modified":"2026-04-04T13:41:24","modified_gmt":"2026-04-04T13:41:24","slug":"le-migliori-aziende-in-cui-lavorare-in-italia-sul-podio-hilton-cisco-e-bending-spoons-il-dipendente-felice-alza-i-ricavi-del-20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/427686\/","title":{"rendered":"Le migliori aziende in cui lavorare in Italia: sul podio Hilton, Cisco e Bending Spoons, il dipendente \u00abfelice\u00bb alza i ricavi del 20%"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019indagine su oltre 210 mila lavoratori evidenzia il divario con la media italiana: Trust Index all\u201985% e soddisfazione all\u201987%, con forte concentrazione in Lombardia e Lazio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da Hilton <\/b>ad <b>Abbvie<\/b>, da <b>Cisco<\/b> a <b>Bending Spoons<\/b>, passando per <b>MetLife<\/b>, <b>Biogen e Auditel<\/b>: sono alcune delle aziende che guidano<b> la classifica 2026 dei migliori ambienti di lavoro in Italia<\/b>. A unirle non \u00e8 solo il posizionamento nel ranking <b>Best Workplaces Italia<\/b>, ma soprattutto un elemento comune che si conferma decisivo anche sul piano economico:<b> la fiducia dei collaboratori.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo l\u2019indagine realizzata da <b>Great Place to Work Italia<\/b>, che ha raccolto le opinioni di <b>oltre 210 mila lavoratori<\/b> in 415 organizzazioni attive sul territorio nazionale, <b>le 75 aziende in classifica registrano un Trust Index medio pari all\u201985%<\/b>, in crescita rispetto all\u201984% del 2025. Un livello che si traduce direttamente nei risultati: <b>i \u00abbest workplaces\u00bb italiani hanno fatto segnare un aumento medio dei ricavi del 20% su base annua<\/b>, a fronte dell\u20191% rilevato dall\u2019Istat per le imprese di industria e servizi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"dasdA\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69bd2614c77ae.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69bd2614c77ae.png\"\/><\/p>\n<p>    Il ruolo della\u00a0\u00abfiducia\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il dato fotografa con chiarezza il divario tra le organizzazioni in cui il coinvolgimento delle persone \u00e8 una pratica concreta e il resto del sistema produttivo.<b> Il livello di fiducia, infatti, si ferma al 75% nelle aziende certificate ma fuori dalla classifica<\/b> e scende al 44% nella media italiana, ampliando lo scarto fino a 41 punti percentuali. Anche la soddisfazione complessiva dei dipendenti si mantiene su livelli elevati: l\u2019Overall Satisfaction \u00e8 pari all\u201987%, stabile rispetto al 2025 e distante 44 punti dalla norma nazionale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNelle organizzazioni dove l\u2019ascolto delle persone e la fiducia nel loro lavoro sono pratiche concrete, si osserva una maggiore solidit\u00e0 finanziaria, trasversalmente a settori e dimensioni aziendali\u00bb, osserva <b>Alessandro Zollo<\/b>, ceo di Great Place to Work Italia.<\/p>\n<p>    Dal settore IT alle biotecnologie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ranking, giunto alla sua venticinquesima edizione, restituisce anche una fotografia precisa della composizione del tessuto produttivo pi\u00f9 avanzato sul fronte della qualit\u00e0 del lavoro. <b>Un\u2019azienda su quattro appartiene al settore IT (25,3%)<\/b>, seguita da biotecnologie e farmaceutico (14,67%) e dai servizi finanziari e assicurativi (12%). Pi\u00f9 indietro si collocano manifatturiero e produzione (10,67%), servizi professionali (9,33%) e sanit\u00e0 (5,33%), mentre quote pi\u00f9 ridotte riguardano retail, telecomunicazioni e alberghiero (4%), advertising, marketing e media (2,67%) e altri comparti.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"DSA\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69bd26354b1bb.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69bd26354b1bb.png\"\/><\/p>\n<p>    La distribuzione geografica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La distribuzione geografica evidenzia una forte concentrazione territoriale: oltre il 72% delle aziende ha sede in Lombardia e nel Lazio, rispettivamente con il 49,3% e il 22,67%, mentre complessivamente sono undici le regioni rappresentate. Restano invece escluse diverse aree del Paese, tra cui Valle d\u2019Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna.<\/p>\n<p>    L\u2019et\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal punto di vista demografico, il campione analizzato mostra una sostanziale parit\u00e0 di genere, con il 50% di uomini e il 49% di donne. Sul piano generazionale, quasi un lavoratore su due \u00e8 un Millennial (47%), seguito dalla Generazione X (44%) e dalla Gen Z (10%), mentre il 76% ricopre ruoli operativi.<\/p>\n<p>    Sale la meritocrazia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019analisi degli indicatori interni segnala un miglioramento in ambiti come la meritocrazia, salita al 73% (+2%), e gli eventi speciali, al 90% (+2%), mentre risultano in lieve flessione responsabilizzazione, benefit e flessibilit\u00e0 (tutti in calo dell\u20191%). A fare la differenza rispetto alle aziende non presenti in classifica sono soprattutto elementi legati alla qualit\u00e0 delle relazioni organizzative: comunicazione, cura delle persone, coinvolgimento, accoglienza e supporto.<\/p>\n<p>    L\u2019importanza dell\u2019atmosfera e il supporto dei colleghi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proprio dai commenti dei collaboratori emerge che a rendere distintivo un ambiente di lavoro sono soprattutto l\u2019aiuto e il supporto tra colleghi (21%), l\u2019atmosfera (13%) e la collaborazione (12%). Restano invece pi\u00f9 critici aspetti come gli spazi, gli orari e l\u2019equilibrio tra vita privata e lavoro (8%). Tra le aree di miglioramento indicate figurano in primo luogo la retribuzione (19%), seguita dai processi interni (17%) e dalla comunicazione (16%).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il livello di fiducia varia inoltre in base alla dimensione aziendale: risulta pi\u00f9 elevato nelle imprese piccole, dove raggiunge il 94%, e scende progressivamente nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, fino al 79% nelle grandi e grandissime aziende.<\/p>\n<p>    Il \u00abGreat Place to Work Effect\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A guidare le diverse categorie del ranking sono, tra le realt\u00e0 pi\u00f9 grandi, Hilton nel comparto alberghiero, seguita da Abbvie e TP; tra le aziende tra 500 e 999 dipendenti si affermano Cisco, Bending Spoons e ConTe.it; nella fascia 150-499 collaboratori il primo posto \u00e8 occupato da MetLife, davanti a Bristol-Myers Squibb e Jet HR; tra le organizzazioni tra 50 e 149 addetti guida Biogen, seguita da Galileo Life e Reverse SpA, mentre nella categoria pi\u00f9 piccola \u00e8 Auditel a precedere Trek Bicycle e ACSoftware.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesta classifica rappresenta un\u2019occasione per guardare al percorso fatto in questi 25 anni, durante i quali abbiamo ascoltato quasi due milioni di persone in oltre cinquemila organizzazioni\u00bb, sottolinea Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia. \u00abIl plauso va alle aziende che scelgono di migliorarsi partendo dai dati e dall\u2019ascolto attivo delle proprie persone\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo Great Place to Work, le aziende certificate \u2013 e in misura ancora maggiore quelle presenti in classifica \u2013 mostrano non solo performance economiche superiori, ma anche un valore di mercato significativamente pi\u00f9 elevato, con una capitalizzazione pari a circa tre volte quella dell\u2019S&amp;P 500. Un fenomeno che, a livello internazionale, viene definito \u00abGreat Place to Work Effect\u00bb e che conferma come il benessere organizzativo sia ormai un fattore strutturale di competitivit\u00e0.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-04T07:44:30+02:00\">4 aprile 2026 ( modifica il 4 aprile 2026 | 07:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia L\u2019indagine su oltre 210 mila lavoratori evidenzia il divario con la media italiana: Trust Index&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":427687,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[242506,178,55756,1018,9063,11828,5025,5609,181033,2333,81213,72524,6679,242507,242508,81215,177,36795,93547,242502,242503,1932,9066,364,2865,11693,43115,4385,28332,2588,940,242509,13091,5115,90370,47714,30312,3593,3440,242510,1346,62795,1251,27965,81206,81207,111309,3709,950,71284,20958,1537,90,89,6110,793,3397,14711,81208,81209,81210,3420,1270,6563,1324,337,113047,4211,5335,81211,242504,81212,242505],"class_list":["post-427686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-abbvie","tag-affari","tag-alberghiero","tag-aree","tag-ascolto","tag-atmosfera","tag-auditel","tag-aziende","tag-aziende-certificate","tag-base","tag-bending","tag-bending-spoons","tag-best","tag-best-workplaces","tag-biogen","tag-biotecnologie","tag-business","tag-certificate","tag-cisco","tag-cisco-bending","tag-cisco-bending-spoons","tag-classifica","tag-coinvolgimento","tag-collaboratori","tag-colleghi","tag-comunicazione","tag-concentrazione","tag-conferma","tag-dimensioni","tag-dipendenti","tag-distribuzione","tag-distribuzione-geografica","tag-divario","tag-diverse","tag-effect","tag-elevato","tag-evidenzia","tag-fiducia","tag-forte","tag-forte-concentrazione","tag-fronte","tag-geografica","tag-grandi","tag-great","tag-great-place","tag-great-place-to","tag-hilton","tag-imprese","tag-indagine","tag-index","tag-interni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-media","tag-organizzazioni","tag-pari","tag-place","tag-place-to","tag-place-to-work","tag-ranking","tag-rispetto","tag-seguita","tag-servizi","tag-soprattutto","tag-spoons","tag-supporto","tag-to","tag-to-work","tag-to-work-italia","tag-work","tag-work-italia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=427686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427686\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/427687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=427686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=427686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=427686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}