{"id":42786,"date":"2025-08-12T08:59:11","date_gmt":"2025-08-12T08:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42786\/"},"modified":"2025-08-12T08:59:11","modified_gmt":"2025-08-12T08:59:11","slug":"dracula-recensione-del-film-di-radu-jude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42786\/","title":{"rendered":"Dracula, recensione del film di Radu Jude"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle fw-normal mb-3 lh-sm text-secondary\">Una rutilante satira politica travestita da riflessione sul vampiro \u00e8 il nuovo film di Radu Jude, la pellicola fiume che decostruisce il mito. In concorso a Locarno 2025.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dracula-3_cropped_157_66_1909_1052_jpeg_1600x900_crop_q85.jpg\"  alt=\"Una scena di Dracula\"\/><\/p>\n<p>Non fatevi ingannare dal titolo del nuovo film di <strong>Radu Jude<\/strong>. Il <strong>Dracula<\/strong> presentato in concorso al Festival di <strong>Locarno 2025<\/strong> non ha niente a che vedere con i pi\u00f9 celebri adattamenti del classico di Bram Stoker. Jude, che \u00e8 rumeno e di versioni del mito del vampiro ne ha pieno fin sopra i capelli, ha deciso di stravolgere, o meglio, <strong>devastare il paradigma<\/strong> con una pellicola fiume di tre ore in cui accade un po&#8217; di tutto, che lascia lo spettatore frastornato dal fiume di immagini, parole, sangue e sesso che lo ha investito durante la visione.    <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Dracula 1\" data-caption=\"Una scena dello sketch di Dracula in fabbrica\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/08\/09\/dracula-1_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dracula-1_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Una scena dello sketch di Dracula in fabbrica<\/p>\n<p>Difficile descrivere a parole un film cos\u00ec <strong>carico di metafore<\/strong>, sarcasmo, riferimenti politici pi\u00f9 o meno facili da comprendere, quindi proviamo a mettere ordine. Come nel caso del precedente <a href=\"https:\/\/movieplayer.it\/articoli\/eight-postcards-from-utopia-intervista-registi_36006\/\" title=\"Eight Postcards from Utopia, documentario di montaggio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Eight Postcards from Utopia, documentario di montaggio<\/a>, il Dracula di Radu Jude \u00e8 diviso in capitoli. La premessa da cui parte il film si concentra su un giovane sceneggiatore che si pone il problema di come &#8220;rinnovare&#8221; il mito del vampiro interrogando un&#8217;<strong>intelligenza artificiale fake<\/strong>. Da qui le varie versioni del vampiro, prete, padrone di una fabbrica, attore e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta che si susseguono sullo schermo.<\/p>\n<p>C&#8217;era una volta il Conte Dracula<\/p>\n<p>Per il suo Dracula, Radu Jude <strong>lavora per accumulo<\/strong>. Il vampiro ha mille volti diversi ed \u00e8 interpretato da una pioggia di attori che non fanno molto per rendersi credibili. Quella a cui assistiamo \u00e8 una vera e propria decostruzione del mito che avviene spogliando il personaggio del Conte Dracula di ogni suo fascino. A tratti sembra di assistere a <strong>gag in stile Benny Hill<\/strong> tanto \u00e8 stereotipata la recitazione dei vari interpreti, coinvolti nel gioco al massacro del regista (dove a essere massacrata \u00e8, di fatto, la tradizione).<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Dracula 2\" data-caption=\"Un dialogo in Dracula\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/08\/09\/dracula-2_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dracula-2_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Un dialogo in Dracula<\/p>\n<p>Tra le incarnazioni che tornano pi\u00f9 di frequente lo vediamo incarnato da un attore vecchiotto, semicalvo e sessualmente poco prestante che, insieme a una sexy vampira punk e tatuata, sbarca il lunario lavorando in un locale di spogliarelli. Oltre a richiedergli prestazioni erotiche, il compito suo e di vampira \u00e8 quello di fuggire per la cittadina, per essere inseguito dagli avventori del locale armati di paletti di legno in una <strong>caccia al mostro<\/strong> che rievoca quella di frankensteiniana memoria. E non \u00e8 un caso visto che <a href=\"https:\/\/movieplayer.it\/news\/sebastian-stan-nuovo-film-ispirato-frankenstein-anticipazioni_160596\/\" title=\"Frankenstein, con la complicit\u00e0 dell&#039;attore Sebastian Stan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Frankenstein, con la complicit\u00e0 dell&#8217;attore Sebastian Stan<\/a>, sar\u00e0 il prossimo progetto di Radu Jude. <\/p>\n<p>Religione, sesso e politica: i bersagli di Radu Jude<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Dracula Radu Jude\" data-caption=\"Una scena di Dracula\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/07\/08\/dracula-radu-jude_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dracula-radu-jude_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Una scena di Dracula<\/p>\n<p>Caustico e impietoso, con il suo <strong>montaggio vortiginoso<\/strong> che non risparmia allo spettatore, sangue, sesso, vagine, campi di peni giganti, denti acuminati e una miriade di personaggi, Dracula \u00e8. in realt\u00e0, un film lucidissimo, che ha ben chiari gli obiettivi della sua critica. In perfetto Radu Jude style, il film si fa beffe dell&#8217;autorit\u00e0 politica, religiosa, della storia passata della Romania (gustose le battute su Ceausescu) e dell&#8217;Europa dell&#8217;Est. Tra gli episodi pi\u00f9 memorabili quello in cui Dracula \u00e8 costretto a <strong>sedare l&#8217;agitazione sindacale<\/strong> dei suoi dipendenti usando le &#8220;maniere forti&#8221;. Ferocissima anche la satira contro la chiesa. Nei vari episodi vediamo preti travestirsi da vampiro per abusare di donne pi\u00f9 o meno avvenenti, o cedere ai piaceri della carne di fronte al campo di peni che un povero contadino sfrutta per sbarcare il lunario.  <\/p>\n<p>L&#8217;affabulazione continua, la raffica di dialoghi che tiene impegnati i personaggi scena dopo scena \u00e8 <strong>faticosa da seguire<\/strong> e rende impossibile cogliere tutti i riferimenti, ma \u00e8 chiaro che il progetto di Radu Jude, dietro l&#8217;apparente caos, \u00e8 una <strong>satira del potere<\/strong> impietosa che punta il dito contro il passato, ma anche contro il presente lasciando aperta una porta su un futuro in cui vige l&#8217;incertezza.  <\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Una rutilante satira politica, condita di sesso e volgarit\u00e0, con cui Radu Jude, in tre ore, decostruisce il mito del Conte Dracula scagliandosi contro governi, chiesa e tradizione col suo stile caustico e dissacratorio.<\/p>\n<p>           Perch\u00e9 ci piace<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Le scelte intriganti di montaggio.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La critica coraggiosa del potere e del sistema politico e religioso.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">Alcune gang sono davvero gustose.<\/li>\n<\/ul>\n<p>           Cosa non va<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">La durata e la ricchezza di input mette a dura prova lo spettatore.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La recitazione stereotipata, i personaggi diventano macchiette ridicole.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una rutilante satira politica travestita da riflessione sul vampiro \u00e8 il nuovo film di Radu Jude, la pellicola&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42787,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-42786","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}