{"id":428465,"date":"2026-04-05T01:14:42","date_gmt":"2026-04-05T01:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/428465\/"},"modified":"2026-04-05T01:14:42","modified_gmt":"2026-04-05T01:14:42","slug":"villa-beer-la-casa-di-josef-frank-a-vienna-apre-al-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/428465\/","title":{"rendered":"Villa Beer, la casa di Josef Frank a Vienna, apre al pubblico"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-709036\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Herta-Hurnaus-2026_02.jpg\" alt=\"Photo Villa Beer _ Herta Hurnaus 2026_02\" width=\"1798\" height=\"1200\"  \/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Herta Hurnaus<\/p>\n<p><strong>Friedrich Achleitner <\/strong>(1930-2019), poeta e critico di architettura austriaco, l\u2019aveva definita \u201cil pi\u00f9 importante esempio di cultura abitativa viennese del periodo tra le due guerre\u201d, e non a torto. La statura internazionale di <strong>Villa Beer<\/strong> si potrebbe accostare a quella di <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/case\/autore\/villa-tugendhat-mies-van-der-rohe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\"><strong>Villa Tugendhat<\/strong><\/a> di <strong>Mies van der Rohe<\/strong> a Brno o di <strong>Villa Savoye<\/strong> di <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/case\/autore\/le-case-di-le-corbusier\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\"><strong>Le Corbusier<\/strong><\/a> a Poissy, eppure, a differenza di questi capolavori tutelati gi\u00e0 dagli anni Sessanta, la casa commissionata dalla famiglia di <strong>Julius<\/strong> e <strong>Margarete Beer<\/strong> agli architetti <strong>Josef Frank<\/strong> e <strong>Oskar Wlach<\/strong> nel 1929, \u00e8 rimasta per decenni un\u2019icona in penombra, invisibile al grande pubblico, e riconosciuta <strong>Monumento Storico<\/strong>\u00a0solo nel 1987.<\/p>\n<p>Lo scorso 8 marzo, dopo un intervento di restauro durato quasi un decennio, Villa Beer ha riaperto per la prima volta le sue porte in <strong>Wenzgasse<\/strong>, nel quartiere residenziale di <strong>Hietzing<\/strong>, tra residenze ottocentesche e giardini bucolici, restituendo alla citt\u00e0 un\u2019icona dimenticata della Modernit\u00e0 viennese.\n<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-709039 lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer _ Herta Hurnaus 2026_10\" width=\"1797\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Herta-Hurnaus-2026_10.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Herta HurnausModernismo a misura d\u2019uomo<\/p>\n<p><strong>Josef Frank<\/strong> \u00e8 noto soprattutto per la sua influenza sul design svedese, attraverso la sua lunga collaborazione con <a href=\"https:\/\/www.svenskttenn.com\/gb\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Svenskt Tenn<\/strong><\/a> a <strong>Stoccolma<\/strong>, iniziata nel 1932, oltre che per le creazioni della sua azienda, <strong>Haus &amp; Garten<\/strong>, fondata nel 1925 insieme al collega <strong>Oskar Wlach<\/strong>. Meno conosciuta \u00e8 l\u2019architettura che ha lasciato in Austria, sua terra natale, che abbandon\u00f2 nel 1933 con la moglie Anna, a causa dell\u2019antisemitismo presente nel paese.<strong> Villa Beer rappresenta il culmine di quel periodo viennese<\/strong>, e oggi torna a splendere con la sua geometria asimmetrica, i soffitti che si abbassano e si alzano, fantasiose stampe floreali e scale con ringhiere tubolari che spiralano tra cinque livelli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-709421 lazyload\" alt=\"villa beer\" width=\"2480\" height=\"1656\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_Hertha-Hurnaus-2026_04.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Frank e Wlach avevano immaginato la casa come una sequenza fluida di spazi interconnessi, articolati su diverse altezze e dimensioni, dove il movimento diventa parte integrante dell\u2019esperienza architettonica. Non esiste una gerarchia rigida tra gli ambienti, ma un continuum domestico in cui luce, prospettive e relazioni visive costruiscono un senso di libert\u00e0 abitativa ancora sorprendentemente attuale.<\/p>\n<p>Il progetto: ritrovare l\u2019originale<\/p>\n<p>Costruita in mattoni anzich\u00e9 in cemento, come era pi\u00f9 comune nell\u2019architettura modernista dell\u2019epoca, la villa si sviluppa su circa <strong>650 metri quadrati<\/strong>, immersa in un ampio giardino, e comprende diversi spazi soggiorno affacciati sull\u2019esterno attraverso finestre generose, ai quali si aggiungono: una sala musica, una biblioteca, quattro camere da letto principali per la famiglia e alloggi per il personale, una cucina, un garage e numerose terrazze.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-709043 size-full lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer _ Herta Hurnaus 2026_05\" width=\"1400\" height=\"934\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Herta-Hurnaus-2026_05.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Herta Hurnaus<\/p>\n<p>L\u2019atuale proprietario <strong>Lothar Trierenberg<\/strong>, insieme all\u2019architetto <strong>Christian Prasser<\/strong> dello studio <strong>cparchitektur<\/strong>, ha avviato il progetto di restauro in stretta collaborazione con l\u2019<strong>Ufficio Federale per la Tutela dei Monumenti<\/strong>, dopo indagini preliminari condotte da <strong>Alexandra Sagmeister<\/strong>, che ha ricostruito la stratificazione storica dell\u2019edificio prima di ogni intervento. Tornano cos\u00ec le sequenze di ambienti a diverse altezze, le relazioni visive tra i livelli, la luminosit\u00e0 diffusa che Frank, critico della rigidit\u00e0 architettonica di Le Corbusier, aveva teorizzato nel saggio del 1930 \u201cLa casa come percorso e luogo\u201d, dove descrive il piano libero come un <strong>gioco spontaneo tra spazio, movimento e orientamento<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Pavimenti, caminetti, griglie di sicurezza<\/strong>, il <strong>montavivande<\/strong> e i <strong>radiatori<\/strong> sono stati restaurati con rigore storico, coinvolgendo spesso le imprese originali del cantiere degli anni Trenta. I pezzi fissi superstiti sono stati conservati e rinnovati, mentre gli arredi originali, quasi tutti perduti, non sono stati sostituiti: la fondazione ha preferito lasciare le <strong>stanze volutamente spoglie<\/strong>, aprendo uno spazio alla riflessione, all\u2019assenza, alla storia. Fa eccezione la sala musica, reintegrata con un <strong>pianoforte a coda<\/strong> della stessa epoca, al posto del <strong>B\u00f6sendorfer<\/strong> originale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-709050 lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer _ Herta Hurnaus 2026_13\" width=\"1200\" height=\"1600\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Herta-Hurnaus-2026_13-1.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Herta Hurnaus<\/p>\n<p>Il seminterrato, interamente rinnovato, ospita oggi un foyer con piccolo shop, spazi educativi e amministrativi, oltre a un\u2019area archivistica climatizzata, ricavata dalla trasformazione della terrazza antistante il soggiorno. Anche il giardino, affidato allo studio di paesaggismo <strong>Aub\u00f6ck + K\u00e1r\u00e1sz<\/strong>, \u00e8 stato ripensato nel rispetto del contesto storico: Frank e Wlach concepivano la natura come parte integrante del progetto e gli spazi esterni, con un impianto che valorizza le <strong>alberature esistenti<\/strong> e <strong>due nuove robinie sessantenni<\/strong>, rappresentano una prosecuzione dell\u2019architettura.<\/p>\n<p>\u00abPer creare qualcosa che sembri vivo, bisogna sempre partire da qualcosa che sia gi\u00e0 vivo\u00bb, Josef Frank.<\/p>\n<p>Le guestroom: dormire nell\u2019opera<\/p>\n<p>I pi\u00f9 appassionati potranno anche dormire in questa icona del Modernismo, per un\u2019immersione totale nell\u2019universo di Villa Beer, prenotando una delle tre luminose camere da letto con bagno condiviso, oltre a cucina e terrazza, ricavate nel sottotetto della casa. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-709051 lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer _ Stephan Huger 2026_14\" width=\"1799\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Stephan-Huger-2026_14.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Stephan Huger<\/p>\n<p>Gli ambienti sono arredati con <strong>tessuti e mobili disegnati da Josef Frank<\/strong> e ancora prodotti da Svenskt Tenn grazie al sostegno della <strong>Fondazione Beijer<\/strong>, che ne \u00e8 proprietaria, tra <strong>iconici stampati botanici<\/strong> e <strong>legni chiari<\/strong>, e una <strong>palette di verdi accesi<\/strong> che riprende il colore del linoleum originale delle scale, in un\u2019atmosfera libera e giocosa, che rifiuta per principio qualsiasi dogmatismo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-709045 lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer Stefan Huger 2026_24 - Copy (2)\" width=\"1906\" height=\"1361\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-Stefan-Huger-2026_24-Copy-2.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Stefan HugerNuovi orizzonti: visite guidate, workshop, concerti<\/p>\n<p>Sotto la direzione di <strong>Katharina Egghart<\/strong>, la <strong>Villa Beer Foundation<\/strong> sta costruendo un programma che intreccia visite guidate individuali e interattive, aperture libere nel fine settimana, cicli di conferenze e concerti. Dal mercoled\u00ec alla domenica si terranno tour regolari sull\u2019architettura e sulla storia della casa, affiancati da visite tematiche sul restauro e sui progetti di arredo e tessuto di Frank. Gi\u00e0 dall\u2019autunno 2026 prenderanno vita programmi scolastici, workshop per adulti e formati accademici, oltre a un simposio annuale, residenze per artisti e l\u2019apertura dell\u2019archivio per scopi di ricerca.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-709044 lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer _ Herta Hurnaus 2026_15\" width=\"1200\" height=\"1600\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Herta-Hurnaus-2026_15.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Herta Hurnaus<\/p>\n<p><b>dove<\/b>: Villa Beer, Wenzgasse 12, 1130 Vienna, Austria<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/villabeer.com\" data-wpel-link=\"external\" rel=\"nofollow external noopener\" target=\"_blank\">villabeer.com<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-709033 lazyload\" alt=\"Photo Villa Beer _ Hertha Hurnaus 2026_17\" width=\"1400\" height=\"933\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Photo-Villa-Beer-_-Hertha-Hurnaus-2026_17.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/><\/p>\n<p>Living \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Courtesy: Villa Beer \u2013 Foto Herta Hurnaus Friedrich Achleitner (1930-2019), poeta e critico di architettura austriaco, l\u2019aveva definita&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":428466,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[70530,29054,14815,111006,1615,1613,1614,1611,1610,8236,242820,242822,242826,2556,162841,2567,2943,224418,232067,242823,242824,18347,5221,1612,13613,5115,242834,7088,203,1909,14920,228,242827,242828,20086,242835,8369,242836,102041,242829,242830,242837,242831,24031,242838,211717,327,204,1537,90,89,107338,242832,3599,14707,191162,2783,1539,2508,12330,105666,189617,242839,1667,2851,9706,242840,152945,38149,18,242841,21301,7946,30050,107115,2937,242821,242825,8484,242833],"class_list":["post-428465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-abitativa","tag-altezze","tag-ambienti","tag-architettonica","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-austria","tag-beer","tag-beer-foto","tag-beer-foto-herta","tag-camere","tag-camere-letto","tag-collaborazione","tag-concerti","tag-corbusier","tag-courtesy","tag-courtesy-villa","tag-courtesy-villa-beer","tag-critico","tag-cucina","tag-design","tag-dimenticata","tag-diverse","tag-diverse-altezze","tag-dormire","tag-entertainment","tag-famiglia","tag-fondazione","tag-foto","tag-foto-herta","tag-foto-herta-hurnaus","tag-frank","tag-frank-wlach","tag-giardino","tag-guestroom","tag-guidate","tag-herta","tag-herta-hurnaus","tag-huger","tag-hurnaus","tag-icona","tag-icona-modernismo","tag-integrante","tag-intervento","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-josef","tag-josef-frank","tag-letto","tag-livelli","tag-modernismo","tag-movimento","tag-musica","tag-nuove","tag-originale","tag-originali","tag-oskar","tag-oskar-wlach","tag-periodo","tag-progetto","tag-relazioni","tag-relazioni-visive","tag-residenze","tag-restauro","tag-sala","tag-sala-musica","tag-spazi","tag-storico","tag-vienna","tag-viennese","tag-villa","tag-villa-beer","tag-villa-beer-foto","tag-visite","tag-wlach"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/428466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}