{"id":428849,"date":"2026-04-05T08:09:15","date_gmt":"2026-04-05T08:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/428849\/"},"modified":"2026-04-05T08:09:15","modified_gmt":"2026-04-05T08:09:15","slug":"lai-non-vi-rubera-il-lavoro-ma-attenzione-alleccessiva-delega-cognitiva-non-smettete-di-pensare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/428849\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ai non vi ruber\u00e0 il lavoro, ma attenzione all\u2019eccessiva delega cognitiva: \u00abNon smettete di pensare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Laura Magna<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il vero allarme \u00e8 culturale: \u00abIl rischio pi\u00f9 grave non \u00e8 perdere il posto. \u00c8 smettere di pensare\u00bb, dice Giovanni Ziccardi, professore di informatica giuridica alla Statale di Milano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli esegeti della fine del lavoro umano per mano dell\u2019Ai si moltiplicano. Ma hanno ragione? \u00abUn esempio che si fa sempre \u00e8 quello dei <b>traduttori umani<\/b> destinati a scomparire\u00bb, dice al Corriere.it Giovanni Ziccardi, autore e docente per Lefebvre Giuffr\u00e8 sui temi del diritto dell\u2019informatica, tra i pionieri in Italia nello studio del rapporto tra diritto e tecnologie digitali e dell\u2019innovazione tecnologica, nonch\u00e9 professore di Informatica giuridica all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano. \u00abIn parte \u00e8 vero che alcune funzioni interpretative saranno del tutto sostituite dall\u2019intelligenza artificiale. Tuttavia, c\u2019\u00e8 qualcosa che solo un umano pu\u00f2 fare e non cambier\u00e0. Quando Einaudi decise di tradurre il Processo di Kafka, ingaggi\u00f2 Primo Levi, che era uno scrittore e che port\u00f2 nel testo, a sua volta diventato un best seller, la sua esperienza nei campi di sterminio, la sua sensibilit\u00e0, la sua storia. Questo non sar\u00e0 sostituito: invece le traduzioni di routine &#8211; verbali di condominio, comunicati stampa, lettere burocratiche &#8211; sono gi\u00e0 appannaggio dell\u2019Ai. In altre parole l&#8217;Ai sta eliminando le professioni ripetitive. Ma mantiene viva la necessit\u00e0 di un essere umano l\u00e0 dove serve scrivere, progettare, analizzare, decidere\u00bb.<\/p>\n<p>    Il professionista\u00a0\u00abaumentato\u00bb \u00e8 il nuovo modello di lavoratore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il professionista del futuro continuer\u00e0 dunque a lavorare e a esistere ma solo se sapr\u00e0 essere un \u00abprofessionista aumentato\u00bb: qualcuno che lavora insieme agli strumenti di AI senza delegare a essi il proprio cervello. &#8220;Gli strumenti di intelligenza artificiale diventano un second brain: che non opera al posto del primo cervello, ma funziona come confronto e potenziatore&#8221;. E questo fa capire con chiarezza come la sfida non sia tecnologica. Ma organizzativa, giuridica, culturale. Ed \u00e8 gi\u00e0 qui.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Gestire la velocit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 non riusciamo ad oggi a dominare la tecnologia? Perch\u00e9 l\u2019Ai, rispetto a ogni altra rivoluzione precedente \u2013 dal vapore, all\u2019elettricit\u00e0, a Internet \u2013 ha un elemento inedito: la velocit\u00e0 con cui ha gi\u00e0 cambiato le regole.\u00a0<br \/>Per fare un esempio vicino a noi nel tempo, quando <b>Instagram <\/b>lanci\u00f2 la sua app, ci volle quasi un anno per raggiungere il primo milione di utenti. <b>ChatGPT <\/b>ci \u00e8 riuscito in cinque giorni. Era dicembre 2022 e da allora non ci siamo pi\u00f9 fermati \u2014 n\u00e9 a riflettere, n\u00e9 a prepararci. \u00abNon avevamo mai avuto una tecnologia cos\u00ec potente da diffondersi con una velocit\u00e0 simile\u00bb, dice Ziccardi. \u00abE il canale di accesso era il pi\u00f9 semplice del mondo: una chat. Niente istruzioni, niente barriere d&#8217;ingresso\u00bb.\u00a0<br \/>Il risultato \u00e8 che oggi l&#8217;80% degli utenti usa strumenti di Ai senza avere la minima idea di come funzionino &#8211; convinti, in molti casi, di avere a che fare con qualcosa che pensa, sente, capisce. \u00ab\u00c8 pura matematica e probabilit\u00e0\u00bb, dice Ziccardi. \u00abMa le persone gli attribuiscono empatia. E questo \u00e8 il primo, enorme fattore di rischio\u00bb.<\/p>\n<p>    Non solo allucinazioni: il pericolo della delega cognitiva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutti conoscono le allucinazioni: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/professionisti\/avvocati\/26_marzo_17\/avvocato-usa-l-ai-e-cita-quattro-sentenze-inventate-il-giudice-lo-condanna-colpa-grave-non-verificare-le-fonti-13bd3304-9911-434f-8769-3063b1716xlk.shtml\" title=\"Avvocato usa l\u2019Ai e cita quattro sentenze inventate, il giudice lo condanna: \u00abColpa grave non verificare le fonti\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l&#8217;Ai che inventa sentenze inesistenti<\/a>, cita articoli mai scritti, costruisce bibliografie di fantasia. Ma Ziccardi mette in guardia da qualcosa di pi\u00f9 insidioso e strutturale. \u00abIl pericolo di delega cognitiva \u00e8 ancora maggiore rispetto al problema delle allucinazioni\u00bb, dice. \u00ab<b>Cio\u00e8 il fatto di esternalizzare il proprio cervello<\/b>\u00bb.<br \/>Non \u00e8 un&#8217;ipotesi astratta. Generazioni di giovani tra gli otto e i sedici anni stanno crescendo senza risolvere problemi in autonomia, delegando dall&#8217;inizio alla fine ogni compito all&#8217;Ai. Ma il fenomeno non riguarda solo i ragazzi. Nelle professioni intellettuali gli studi sui rischi di delega cognitiva descrivono uno scenario che Ziccardi definisce \u00abterribile\u00bb.\u00a0Si usa lo strumento, cio\u00e8, senza sapere che le \u00aballucinazioni esistono, che bisogna verificare tutto, che non si deve delegare le attivit\u00e0 che fai con il cervello\u00bb, osserva. \u00abE l\u00ec il danno \u00e8 gi\u00e0 fatto\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli agenti: quando l&#8217;AI smette di rispondere e comincia ad agire<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con l&#8217;Ai agentiva il salto di paradigma \u00e8 radicale. Non si tratta pi\u00f9 di un chatbot a cui si fa una domanda. Si tratta di sistemi a cui si assegna un obiettivo &#8211; e che lavorano per ore, giorni, settimane per raggiungerlo, raccogliendo informazioni, prendendo decisioni intermedie, costruendo memoria. \u00abPensiamo all&#8217;Ai non pi\u00f9 solo come qualcosa che genera un testo\u00bb, dice Ziccardi. \u00abMa come qualcosa che pu\u00f2 compiere azioni insieme ad altri software e ad altri agenti. Accedere a database, modificare documenti, mandare email\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;esempio di <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_marzo_18\/a-londra-le-prime-proteste-contro-l-ai-avvocati-programmatori-insegnanti-davanti-a-openai-e-google-e89ff2e3-2927-4988-b4b3-22dcdd139xlk.shtml\" title=\"A Londra le prime proteste contro l\u2019Ai: avvocati, programmatori, insegnanti davanti a OpenAi e Google\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Moltbook <\/a><\/b>&#8211; il social network popolato interamente da bot che dialogano tra loro senza alcun essere umano e che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/innovazione\/26_marzo_11\/meta-compra-moltbook-il-primo-social-network-delle-intelligenze-artificiali-7e0f2622-562c-4b86-ad98-27167815axlk.shtml\" title=\"Meta compra Moltbook, il primo social network delle intelligenze artificiali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di recente \u00e8 stato acquisito da Meta<\/a> &#8211; ha colpito l&#8217;immaginario. Ma Ziccardi lo legge come un esperimento rivelatore. \u00abL&#8217;essere umano guarda degli agenti che gestiscono un social network autonomamente. \u00c8 la prefigurazione di quello che verr\u00e0: un ecosistema di strumenti Ai che collaborano con gli esseri umani e con il contesto aziendale\u00bb. E pi\u00f9 questi sistemi operano, pi\u00f9 diventano potenti \u2014 e pi\u00f9 richiedono accesso a informazioni sensibili: password, dati aziendali, processi interni. \u00abI rischi non sono solo immediati\u00bb, avverte. \u00abUna vulnerabilit\u00e0 pu\u00f2 emergere settimane dopo, quando l&#8217;agente utilizza dati raccolti in precedenza\u00bb.<\/p>\n<p>    L&#8217;Europa non \u00e8 in ritardo per colpa delle norme<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un racconto dominante nel mondo tech: le regole europee stanno soffocando l&#8217;innovazione. Ziccardi lo smonta con un dato secco. In ChatGPT sono stati investiti oltre 200 miliardi di dollari. L&#8217;Italia \u00e8 ferma a zero. La Francia e il Regno Unito hanno investito qualcosa, ma la cifra rimane irrisoria rispetto agli Stati Uniti e alla Cina. \u00abL&#8217;Europa ha perso la corsa dell&#8217;intelligenza artificiale. Ma non \u00e8 colpa della normativa: \u00e8 colpa della mancanza di investimenti\u00bb.<br \/>Le norme europee finiscono per avere valore mondiale &#8211; perch\u00e9 si applicano a tutte le societ\u00e0 che trattano i dati degli Europei, ovunque esse siano. Un principio che inizia a orientare anche le scelte di chi quegli strumenti li costruisce. \u00abIl nostro obiettivo\u00bb, aggiunge <b>Stefano Garisto, Amministratore Delegato di Lefebvre Giuffr\u00e8<\/b> che da anni seleziona e struttura contenuti normativi per i professionisti del diritto \u00ab\u00e8 garantire supervisione esperta, sicurezza dei dati e coerenza con l&#8217;Ai Act: affinch\u00e9 l&#8217;Ai arricchisca il lavoro dei professionisti senza intaccare la centralit\u00e0 della persona\u00bb.<br \/>Anzi, <b>l&#8217;AiI Act europeo<\/b> \u2014 con il suo articolo 4 dedicato esplicitamente all&#8217;alfabetizzazione in materia di Ai, primo caso in assoluto nella storia della regolamentazione comunitaria \u2014 rappresenta per Ziccardi qualcosa di nobile. \u00ab<b>L&#8217;approccio europeo mette al centro l&#8217;essere umano<\/b>, la sua <b>dignit\u00e0<\/b>, la protezione dei dati. \u00c8 unico al mondo\u00bb. Certo, all&#8217;estero questa visione viene accolta con qualche scetticismo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-05T07:45:15+02:00\">5 aprile 2026 ( modifica il 5 aprile 2026 | 07:45)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Magna Il vero allarme \u00e8 culturale: \u00abIl rischio pi\u00f9 grave non \u00e8 perdere il posto. \u00c8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":428850,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[2748,13010,178,3534,34122,666,14789,177,2094,1293,2042,2140,2905,10812,24276,728,6921,243068,243069,806,34642,3085,3766,3889,2759,243070,107772,64994,27165,243071,1173,4909,667,668,1537,90,89,243072,243073,1981,28,1354,2122,6884,809,5385,2972,243074,243075,30151,8179,243076,6201,46163,243077,243078,6897,3744,2441,1270,8910,6341,1686,1517,1567,9899,29798,196,33183,2454,906,5920,7604,410,3556,243067],"class_list":["post-428849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accesso","tag-act","tag-affari","tag-agenti","tag-allucinazioni","tag-artificiale","tag-aumentato","tag-business","tag-cervello","tag-chatgpt","tag-cioe","tag-cognitiva","tag-colpa","tag-costruisce","tag-culturale","tag-dati","tag-delega","tag-delega-cognitiva","tag-delegare","tag-diritto","tag-diventano","tag-europa","tag-europee","tag-europeo","tag-giovanni","tag-giovanni-ziccardi","tag-giuffre","tag-giuridica","tag-informatica","tag-informatica-giuridica","tag-informazioni","tag-innovazione","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lefebvre","tag-lefebvre-giuffre","tag-mette","tag-milano","tag-ne","tag-network","tag-norme","tag-obiettivo","tag-pensare","tag-pericolo","tag-pericolo-delega","tag-pericolo-delega-cognitiva","tag-professioni","tag-professionista","tag-professionista-aumentato","tag-professionisti","tag-professore","tag-professore-informatica","tag-professore-informatica-giuridica","tag-regole","tag-rischi","tag-rischio","tag-rispetto","tag-settimane","tag-sistemi","tag-social","tag-social-network","tag-storia","tag-strumenti","tag-studi","tag-tecnologia","tag-tecnologica","tag-testo","tag-tratta","tag-umani","tag-umano","tag-usa","tag-velocita","tag-ziccardi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428849\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/428850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}