{"id":429233,"date":"2026-04-05T14:08:16","date_gmt":"2026-04-05T14:08:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/429233\/"},"modified":"2026-04-05T14:08:16","modified_gmt":"2026-04-05T14:08:16","slug":"carburanti-il-taglio-delle-accise-dietro-il-caso-delle-pompe-rimaste-a-secco-la-corsa-allaccaparramento-e-laumento-dei-prezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/429233\/","title":{"rendered":"Carburanti, il taglio delle accise dietro il caso delle pompe rimaste a secco: la corsa all\u2019accaparramento e l\u2019aumento dei prezzi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Nessuna emergenza nazionale, ma mercato sotto stress: la corsa ai distributori pi\u00f9 convenienti ha svuotato alcuni impianti mentre benzina e diesel tornano a salire. Il governo intensifica i controlli anti-speculazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I cartelli con scritto \u00abcarburante esaurito\u00bb o \u00abbenzina esaurita\u00bb comparsi qualche settimana fa in diversi distributori italiani \u2014 da Treviso a Como, lungo la rete urbana e in alcuni casi anche su quella autostradale \u2014 hanno riacceso un riflesso ormai familiare tra gli automobilisti:<b> la paura di restare senza rifornimento. Ma al momento si tratta pi\u00f9 di una percezione alimentata dal contesto internazionale<\/b>, con il nuovo rialzo delle tensioni geopolitiche e la guerra in Iran che ha riportato volatilit\u00e0 sui mercati energetici, <b>che ad una vera emergenza su presunte mancanze di materia prima raffinata. <\/b>Non siamo di fronte ad uno \u00abshortage\u00bb, ma \u00e8 chiaro che bisogner\u00e0 monitorare l\u2019andamento del conflitto e la riapertura (o meno) dello stretto di Hormuz da dove passa il 20% del petrolio globale.<\/p>\n<p>    Gli effetti collaterali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fenomeno osservato nelle settimane scorse \u00e8 stato molto circoscritto e, soprattutto, temporaneo. <b>A svuotare alcuni serbatoi non \u00e8 stata una rottura strutturale della filiera, bens\u00ec un effetto collaterale della misura varata dal governo il 19 marzo scorso<\/b>: <b>il taglio delle accise di 24,4 centesimi al litro deciso con decreto d\u2019urgenza per contenere l\u2019impatto della crisi<\/b> <b>petrolifera sui consumatori.<\/b> Una riduzione che, almeno in teoria, avrebbe dovuto alleggerire il conto alla pompa. In pratica, per\u00f2, aveva innescato una corsa selettiva verso i distributori pi\u00f9 convenienti.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La corsa alle pompe pi\u00f9 economiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">D\u2019altronde quando il prezzo cala all\u2019improvviso, il comportamento dei consumatori tende a cambiare. <b>Si cerca di fare il pieno prima del necessario, a rifornirsi pi\u00f9 spesso, a \u00abbloccare\u00bb il risparmio finch\u00e9 dura<\/b>. \u00c8 un meccanismo gi\u00e0 visto in altri momenti di forte incertezza, dalla pandemia alla crisi energetica: non manca il prodotto, ma si concentra improvvisamente la domanda facendo scorta.\u00a0Ed \u00e8 esattamente quello che \u00e8 accaduto sulla rete carburanti. <b>Non tutti gli impianti hanno trasferito con la stessa velocit\u00e0 il taglio fiscale sul prezzo finale<\/b>. Secondo i dati dell\u2019Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <b>nei giorni successivi al 23 marzo solo il 60% delle stazioni ha effettivamente abbassato i prezzi<\/b>, <b>mentre in alcuni casi \u2014 l\u201911,4% \u2014 si sono registrati addirittura aumenti.<\/b> Il risultato \u00e8 stato un forte spostamento degli automobilisti verso le pompe pi\u00f9 convenienti.<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 alcuni distributori finiscono il carburante<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quel che \u00e8 certo \u00e8 che <b>i benzinai non lavorano con riserve illimitate. Ogni impianto ha una capacit\u00e0 di stoccaggio definita<\/b> \u2014 generalmente tra 15mila e 30mila litri \u2014 e i rifornimenti seguono una logica programmata, non istantanea. <b>Se in pochi giorni la domanda raddoppia o triplica perch\u00e9 un distributore vende a un prezzo molto pi\u00f9 basso degli altri, una scorta pensata per durare una settimana pu\u00f2 finire in 48 ore<\/b>.\u00a0Per questo i cartelli \u201cesaurito\u201d visti una ventina di giorni fa non vanno letti come il segnale di una crisi di approvvigionamento nazionale, ma come il sintomo di una distorsione locale e temporanea: alcuni impianti sono stati letteralmente presi d\u2019assalto, altri \u2014 spesso meno competitivi sul prezzo \u2014 hanno continuato a lavorare con flussi normali.<\/p>\n<p>    Il vero nodo resta il prezzo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se il rischio di restare davvero senza carburante appare, allo stato, remoto, il problema pi\u00f9 concreto per famiglie e imprese \u00e8 un altro:<b> il prezzo alla pompa continua a salire, e lo fa nonostante il taglio fiscale deciso dal governo.\u00a0<\/b>Gli ultimi dati del Mimit, <b>aggiornati a sabato 4 aprile 2026, mostrano un nuovo rialzo.<\/b> Sulla rete stradale nazionale,<b> la benzina self viene venduta in media a 1,777 euro al litro, in aumento rispetto a 1,763 euro del giorno precedente. Il gasolio self sale invece a 2,130 euro al litro, contro i 2,096 euro registrati il giorno prima<\/b>. Sulla rete autostradale, dove i listini sono tradizionalmente pi\u00f9 alti, la benzina self viaggia in media a 1,811 euro e il diesel a 2,145 euro al litro.<\/p>\n<p>    Il governo rafforza i controlli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Numeri che raccontano un paradosso solo apparente: il taglio delle accise ha attenuato la spinta dei rincari, ma non \u00e8 bastato a neutralizzare l\u2019effetto del mercato internazionale. <b>Le tensioni in Medio Oriente, il timore di nuovi shock sulle forniture e la risalita delle quotazioni petrolifere continuano infatti a scaricarsi sui prezzi finali<\/b>.\u00a0Proprio per evitare che la volatilit\u00e0 internazionale si traduca in speculazione interna,<b> <\/b>il governo ha intensificato i controlli lungo tutta la filiera. <b>Il Mimit e il ministero delle Finanze, in collaborazione con la Guardia di Finanza, hanno avviato verifiche su larga scala<\/b>.\u00a0<b>Ad oggi, secondo quanto comunicato dal ministero, sono stati controllati oltre 1.900 impianti di distribuzione <\/b>e pi\u00f9 di 250 tra depositi fiscali, commerciali e operatori della filiera. Il bilancio delle ispezioni \u00e8 pesante: 104 soggetti denunciati all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, oltre 4,4 milioni di chilogrammi di prodotti accertati in frode e 386 mila chilogrammi di carburante sequestrato.<\/p>\n<p>    La rete sotto pressione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un dato che conferma come, accanto alla pressione del contesto internazionale, il sistema debba fare i conti anche con comportamenti opportunistici o illeciti, che rischiano di amplificare la percezione di caos e di minare la trasparenza del mercato.<b>\u00a0Il quadro per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec drammatico. Non c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza carburanti in Italia, n\u00e9 una rottura generalizzata della rete distributiva. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una filiera sotto pressione,<\/b> stretta tra l\u2019instabilit\u00e0 geopolitica, la reazione dei consumatori ai prezzi e la necessit\u00e0 di trasferire rapidamente gli sconti fiscali senza creare squilibri tra un impianto e l\u2019altro.\u00a0<b>Il rischio pi\u00f9 concreto, almeno nel breve periodo, non \u00e8 quello di non trovare benzina o diesel, ma di continuare a pagarli molto pi\u00f9 del previsto<\/b>, <b>soprattutto se la crisi internazionale dovesse prolungarsi. <\/b>Ed \u00e8 proprio su questo terreno \u2014 pi\u00f9 che sulla paura delle pompe vuote \u2014 che si giocher\u00e0 nelle prossime settimane la partita tra governo, operatori e consumatori.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-05T15:44:15+02:00\">5 aprile 2026 ( modifica il 5 aprile 2026 | 15:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia Nessuna emergenza nazionale, ma mercato sotto stress: la corsa ai distributori pi\u00f9 convenienti ha svuotato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":416759,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[28651,178,839,737,14137,140731,14745,111016,220120,177,8740,32652,2562,1045,97928,2570,187,879,233845,8076,89577,1276,7714,728,3059,47252,33370,243258,2341,3880,450,12784,724,40030,17967,6768,24373,3440,883,35719,3709,832,1537,90,89,40028,8682,793,159719,1412,70258,851,7872,5238,62681,40031,218592,10360,3792,4734,17121,14751,2518,145230,9880,230341],"class_list":{"0":"post-429233","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-accise","9":"tag-affari","10":"tag-almeno","11":"tag-aumento","12":"tag-automobilisti","13":"tag-autostradale","14":"tag-benzina","15":"tag-benzina-diesel","16":"tag-benzina-self","17":"tag-business","18":"tag-carburante","19":"tag-carburanti","20":"tag-cartelli","21":"tag-casi","22":"tag-chilogrammi","23":"tag-concreto","24":"tag-consumatori","25":"tag-contesto","26":"tag-contesto-internazionale","27":"tag-controlli","28":"tag-convenienti","29":"tag-corsa","30":"tag-crisi","31":"tag-dati","32":"tag-deciso","33":"tag-diesel","34":"tag-distributori","35":"tag-distributori-convenienti","36":"tag-domanda","37":"tag-effetto","38":"tag-emergenza","39":"tag-esaurito","40":"tag-euro","41":"tag-euro-litro","42":"tag-filiera","43":"tag-fiscale","44":"tag-fiscali","45":"tag-forte","46":"tag-impianti","47":"tag-impianto","48":"tag-imprese","49":"tag-internazionale","50":"tag-it","51":"tag-italia","52":"tag-italy","53":"tag-litro","54":"tag-marzo","55":"tag-media","56":"tag-media-euro","57":"tag-mercato","58":"tag-mimit","59":"tag-ministero","60":"tag-operatori","61":"tag-paura","62":"tag-percezione","63":"tag-pompa","64":"tag-pompe","65":"tag-pressione","66":"tag-prezzi","67":"tag-prezzo","68":"tag-registrati","69":"tag-restare","70":"tag-rete","71":"tag-self","72":"tag-taglio","73":"tag-taglio-accise"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=429233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429233\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/416759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=429233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=429233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=429233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}