{"id":42964,"date":"2025-08-12T10:50:09","date_gmt":"2025-08-12T10:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42964\/"},"modified":"2025-08-12T10:50:09","modified_gmt":"2025-08-12T10:50:09","slug":"sottoscritto-il-contratto-integrativo-per-lassicurazione-sanitaria-integrativa-la-flc-non-firma-in-previsione-dei-propri-passaggi-statutari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42964\/","title":{"rendered":"Sottoscritto il contratto integrativo per l\u2019assicurazione sanitaria integrativa. La FLC non firma in previsione dei propri passaggi statutari"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa luned\u00ec sera 11 agosto 2025 la <strong>trattativa \u201clampo\u201d<\/strong> del Ministero dell\u2019Istruzione relativa alla stipula del <strong>contratto collettivo integrativo<\/strong> per la definizione dei criteri di accesso del personale della scuola alla <strong>polizza sanitaria<\/strong> con decorrenza 1\u00b0 gennaio 2026.<\/p>\n<p>L\u2019accesso sar\u00e0 riservato ai <strong>lavoratori di ruolo e ai supplenti con contratti fino al 31 agosto<\/strong>. Restano <strong>esclusi circa 230 mila supplenti<\/strong>, tra docenti e ATA, <strong>con contratti al 30 giugno<\/strong>, salvo un generico impegno del Ministero a trovare in futuro fondi aggiuntivi anche per loro.<br \/>&#13;<br \/>\nChi aderisce alla polizza potr\u00e0 beneficiare di un rimborso spese solo in caso di grandi interventi, per cure odontoiatriche (una seduta di igiene dentale e una visita specialistica).<\/p>\n<p>Allo studio del Ministero (che si avvale del <strong>broker assicurativo MARSH<\/strong> per la definizione del <strong>bando europeo<\/strong>) possibili ampliamenti della polizza per ottenere il rimborso spese legate alla prevenzione oncologica, al parto e ad un pacchetto per la prevenzione cardiologica. Anche se, durante la trattativa di ieri, queste <strong>eventuali estensioni<\/strong> non sono state indicate con chiarezza e con certezza.<\/p>\n<p>Questa misura &#8211; limitata a soli 4 anni &#8211; si avvale di un <strong>finanziamento di 260 milioni <\/strong><strong>di euro di cui 250 sottratti con un taglio drastico ai fondi per il funzionamento didattico e amministrativo delle scuole<\/strong>. Si tratta di risorse indispensabili per il funzionamento delle scuole le quali saranno costrette, come \u00e8 gi\u00e0 accaduto in passato, ad <strong>aumentare il cosiddetto \u201ccontributo volontario\u201d a carico delle famiglie<\/strong> per continuare a far fronte alle spese di gestione. Si contrappone un diritto primario come la salute ad un altro diritto primario garantito dalla Costituzione come l\u2019accesso gratuito all\u2019istruzione.<\/p>\n<p>La materia \u00e8 stata discussa in sede ministeriale con <strong>spazi negoziali pressoch\u00e9 inesistenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti, il <strong>sindacato<\/strong> si \u00e8 limitato a prendere atto del fatto che si tratta di stipulare una polizza per l\u2019assistenza sanitaria integrativa e non di scegliere e contrattare (come sarebbe logico) la forma di welfare contrattuale pi\u00f9 consona per il personale della scuola. Peraltro, stante la numerosit\u00e0 degli addetti nel settore scuola di oltre 1,2 milioni, lo stanziamento di 65 milioni ad anno potr\u00e0 dar\u00e0 una <strong>copertura di circa 54 euro all\u2019anno per lavoratore<\/strong>. Da qui i notevoli <strong>limiti delle prestazioni riservate al personale<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>FLC CGIL<\/strong> ha sostenuto &#8211; ribadendo quanto gi\u00e0 affermato nella prima e unica riunione antecedente che si \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.flcgil.it\/scuola\/assicurazione-sanitaria-integrativa-avvio-della-trattativa-al-mim.flc\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">tenuta nello scorso maggio<\/a> &#8211; le seguenti <strong>condizioni<\/strong>:<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>copertura per tutto il personale della scuola, incluso quello a tempo determinato.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Chiarezza delle prestazioni erogate e caratterizzazioni sulle reali necessit\u00e0 sanitarie del personale in stragrande maggioranza femminile.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Risorse adeguate alla numerosit\u00e0 del personale e aggiuntive, non sottratte cio\u00e8 agli studenti e alle scuole.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p>I <strong>risvolti<\/strong>, per nulla progressivi, di questo modo di operare sono evidenti:<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>l\u2019assistenza sanitaria integrativa diventa l\u2019unico modo per indorare la pillola amara di una mancata valorizzazione del personale scolastico, considerato che per il rinnovo del contratto di lavoro i finanziamenti disposti in legge di bilancio non garantiscono neanche il recupero integrale dell\u2019inflazione;<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>si conferma la scarsa attenzione di questo Governo, per usare un eufemismo, al personale precario della scuola sia sul versante della stabilizzazione del posto di lavoro che delle tutele. Ricordiamo che nell\u2019anno scolastico 2024\/2025, secondo nostre stime, che i contratti a tempo determinato fino al 30 giugno sono stati circa 230.000 e i contratti fino al 31 agosto circa 75.000, per un totale che supera le 300.000 unit\u00e0, vale a dire il 25% di tutto il personale. A questi numeri mostre si devono aggiungere le migliaia di supplenti temporanei;<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>infine non possiamo che sottolineare che tutta questa operazione rappresenta una sconfitta che il Governo tenta di coprire. La sconfitta di chi non potenzia il servizio sanitario nazionale universale, dirottando soldi pubblici finalizzati alle scuole e quindi a garantire il diritto all\u2019istruzione sul servizio sanitario privato.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p>La FLC si \u00e8 riservata, prima di assumere qualsiasi decisione, di fare i passaggi interni previsti dal proprio Statuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 conclusa luned\u00ec sera 11 agosto 2025 la trattativa \u201clampo\u201d del Ministero dell\u2019Istruzione relativa alla stipula del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42965,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,38162,240,3003],"class_list":{"0":"post-42964","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-miur","13":"tag-salute","14":"tag-welfare"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42964\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}