{"id":429756,"date":"2026-04-05T22:52:12","date_gmt":"2026-04-05T22:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/429756\/"},"modified":"2026-04-05T22:52:12","modified_gmt":"2026-04-05T22:52:12","slug":"rugby-le-zebre-battono-pau-e-conquistano-i-quarti-di-challenge-cup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/429756\/","title":{"rendered":"Rugby, le Zebre battono Pau e conquistano i quarti di Challenge Cup"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019Italia del rugby sorride e fa doppietta europea: dopo il successo della Benetton Treviso contro il Cardiff, anche le Zebre Parma conquistano i quarti di finale della EPCR Challenge Cup superando con autorit\u00e0 il Pau per 31-15 al termine di una prova solida e cinica<\/strong>. Gli emiliani indirizzano subito la sfida con la meta in apertura di Stavile, costruita al termine di una lunga azione multifase, e allungano nel primo tempo grazie alla rapidit\u00e0 in transizione che porta Trulla oltre la linea. Nonostante il predominio territoriale dei francesi, le Zebre difendono con ordine e colpiscono ancora nella ripresa con il maul vincente di Pitinari, prima di chiudere i conti nel finale con un\u2019altra zampata di Stavile, blindando una vittoria che certifica la crescita del movimento italiano anche a livello europeo.<\/p>\n<p>Avvio di gara subito favorevole alle Zebre Parma, che al 3\u2019 sorprendono il Pau con una <strong>lunga e paziente azione multifase conclusa dalla meta di Stavile, bravo a schiacciare oltre la linea, con Da Re preciso nella trasformazione per il 7-0<\/strong>. I francesi provano a reagire affidandosi al maul avanzante, ma la difesa degli emiliani regge con ordine, costringendo gli ospiti a tornare pi\u00f9 volte sull\u2019ovale senza trovare varchi. Al 12\u2019 Pau insiste dalla piazzola scegliendo ancora la touche, mentre le Zebre continuano a difendere con grande disciplina, pur concedendo qualche penalit\u00e0. Al 17\u2019 arriva un\u2019altra occasione per i francesi, che questa volta optano per i pali, ma Daubagna sbaglia il calcio lasciando invariato il punteggio. Nel finale del primo quarto di gara gli ospiti provano ad alzare il ritmo, mentre le Zebre gestiscono con intelligenza, spezzando il gioco e mantenendo il controllo sul 7-0.<\/p>\n<p>Nel secondo quarto di gara le Zebre confermano solidit\u00e0 e cinismo, tornando al 23\u2019 nei 22 avversari dopo una lunga fase difensiva. Il Pau prova a scuotersi con un\u2019accelerazione di Grandidier-Nkanang, ma spreca tutto perdendo il possesso, e al 26\u2019 viene punito: <strong>recupero nel breakdown e ripartenza fulminea degli italiani che in due passaggi mandano Trulla in meta<\/strong> per il 14-0, ancora trasformato da Da Re. I francesi reagiscono e al 31\u2019 trovano anche la meta con lo stesso Grandidier-Nkanang, ma l\u2019arbitro annulla per piede in touche all\u2019origine dell\u2019azione. Nonostante un netto predominio territoriale (76% di occupazione), la Section Paloise sbatte contro una difesa organizzata delle Zebre, che per\u00f2 al 39\u2019 restano in 14 per il giallo a Stavile. Nel lungo recupero finale, dopo minuti di assedio a pochi centimetri, <strong>Pau riesce finalmente a sfondare con Tuipulotu, che firma il 14-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi<\/strong>.<\/p>\n<p>In avvio di ripresa le Zebre devono gestire ancora l\u2019inferiorit\u00e0 numerica per il giallo a Stavile, ma lo fanno con grande maturit\u00e0, respingendo i tentativi del Pau e tornando presto a farsi vedere in attacco. Al 43\u2019 gli italiani sono gi\u00e0 nei 22 avversari, confermando una pericolosit\u00e0 costante ogni volta che entrano nella zona calda, e al 48\u2019 piazzano un decisivo 50:22 che li riporta a ridosso della linea. <strong>Dalla touche nasce un maul avanzante perfettamente organizzato che manda Pitinari oltre la linea per la terza meta di giornata<\/strong>, con Da Re ancora preciso al piede per il 21-5. Il colpo affonda ulteriormente i francesi e d\u00e0 fiducia alle Zebre, che continuano a guadagnare terreno con iniziative individuali come quella di Zanon, bravo a rompere la linea difensiva e a tenere alta la pressione sugli ospiti.<\/p>\n<p>Nel finale le Zebre Parma gestiscono con lucidit\u00e0 il vantaggio, nonostante un Pau mai domo. Al 62\u2019 i francesi trovano anche la via della meta con Mondinat, ma per la seconda volta la gioia viene cancellata dalla revisione per un in avanti all\u2019origine dell\u2019azione, spegnendo l\u2019entusiasmo ospite. Il colpo psicologico \u00e8 pesante e <strong>al 66\u2019 gli italiani ne approfittano immediatamente: su un pallone profondo \u00e8 Stavile il pi\u00f9 rapido ad arrivare, firmando la meta<\/strong> del 28-5, trasformata da un impeccabile Da Re, che di fatto vale la qualificazione ai quarti di finale della Challenge Cup. <strong>Pau prova comunque a reagire e, dopo il giallo a Licata, accorcia con Gorgadze al 72\u2019<\/strong>, ma le Zebre rispondono con i tre punti dalla piazzola ancora di Da Re per il 31-10. Nel finale<strong> c\u2019\u00e8 spazio per un\u2019ulteriore meta francese con Maddocks<\/strong>, ma \u00e8 troppo tardi: <strong>Parma controlla e pu\u00f2 festeggiare un successo netto per 31-15 che vale il passaggio del turno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia del rugby sorride e fa doppietta europea: dopo il successo della Benetton Treviso contro il Cardiff, anche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":429757,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1458],"tags":[183326,1537,90,89,1840,245,244,11558],"class_list":["post-429756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-rugby","tag-challenge-cup-rugby-2025-2026","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-rugby","tag-sport","tag-sports","tag-zebre-parma"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116354557209898438","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=429756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/429757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=429756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=429756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=429756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}