{"id":430237,"date":"2026-04-06T08:07:11","date_gmt":"2026-04-06T08:07:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/430237\/"},"modified":"2026-04-06T08:07:11","modified_gmt":"2026-04-06T08:07:11","slug":"i-sintomi-di-allarme-e-la-rete-per-intercettare-subito-le-patologie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/430237\/","title":{"rendered":"i sintomi di allarme e la rete per intercettare subito le patologie"},"content":{"rendered":"<p>Pescia, 6 aprile 2026 \u2013 Un nuovo percorso per accelerare la diagnosi delle malattie digestive e intercettare precocemente i tumori gastrointestinali. Si chiama <strong>Pride \u2013 \u201cPercorso Red Flags: Indirizzo diretto in Endoscopia\u201d<\/strong> ed \u00e8 il progetto pilota sviluppato dalla Struttura organizzativa semplice\u00a0(Sos) Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell\u2019ospedale Santi Cosma e Damiano insieme ai medici di medicina generale della Valdinievole.<\/p>\n<p>Il progetto, gi\u00e0 operativo, \u00e8 nato con l\u2019obiettivo di <strong>ridurre i tempi diagnostici<\/strong> nei pazienti con sintomi gastrointestinali di allarme, consentendo ai medici di famiglia di inviare direttamente allo specialista i casi pi\u00f9 sospetti. Il sistema prevede, infatti, un canale diretto di comunicazione tra medicina territoriale e gastroenterologia. Lo specialista valuta<strong> la documentazione <\/strong>e, se confermata la priorit\u00e0 clinica, l\u2019endoscopia viene programmata negli slot riservati ai casi urgenti.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo \u2013 spiega il dottor <strong>Paolo Montalto<\/strong>, direttore della Sos Gastroenterologia &#8211; \u00e8 individuare pi\u00f9 rapidamente le patologie in quei pazienti con sintomi di allarme gastrointestinali e garantire un percorso diagnostico pi\u00f9 rapido e una presa in carico specialistica immediata nei casi in cui vengano intercettati segnali di una patologia significativa\u201d.<\/p>\n<p>I dati epidemiologici evidenziano in Europa un aumento progressivo, negli ultimi vent\u2019anni, delle patologie digestive, la cui incidenza \u00e8 cresciuta del 17%, cos\u00ec come l\u2019incremento dei tumori dell\u2019apparato digerente (+26%) e del carcinoma del colon-retto (+ 33%).<\/p>\n<p>Il modello prevede <strong>cinque passaggi operativi<\/strong>: l\u2019identificazione dei \u201c<strong>red flags<\/strong>\u201d (ossia segnali di allarme clinico) da parte del medico di famiglia, la compilazione della scheda clinica con esami di laboratorio, la valutazione specialistica da parte <strong>del medico gastroenterologo <\/strong>entro 48 ore e la conferma della classe di priorit\u00e0 dell\u2019esame endoscopico, fino alla programmazione dell\u2019esame negli slot riservati.<\/p>\n<p>\u201cQuesto progetto pilota &#8211; spiega il dottor <strong>Mario Lombardi,<\/strong> direttore Soc Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Pistoia Prato &#8211; ottimizza l&#8217;integrazione ospedale-territorio e la sostenibilit\u00e0 in gastroenterologia e potrebbe diventare un modello replicabile in tutta la rete aziendale\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, attraverso incontri di audit periodico <strong>tra specialisti e medici di famiglia<\/strong>, sono state condivise le raccomandazioni \u201cChoosing Wisely\u201d dell\u2019Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO), e che serviranno da piattaforma comune di confronto per promuovere l&#8217;appropriatezza in endoscopia digestiva.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto \u00e8 stato reso possibile anche dal recente potenziamento della struttura di Gastroenterologia dell\u2019ospedale della Valdinievole &#8211; evidenzia la dottoressa <strong>Giuditta Niccolai<\/strong>, direttrice sanitaria di presidio &#8211; che oggi conta cinque medici specialisti, otto posti letto di degenza e un aumento delle prestazioni endoscopiche, comprese procedure avanzate per la rimozione di lesioni complesse\u201d.<\/p>\n<p>Fondamentale anche l\u2019integrazione con la <strong>Chirurgia Generale<\/strong> dell\u2019ospedale, diretta dal dottor Francesco Feroci, in grado di garantire un percorso di eccellenza grazie alla recente implementazione tecnologica chirurgica di avanguardia. La struttura pu\u00f2 oggi contare su tecnologie chirurgiche di ultima generazione, tra cui sistemi <strong>video-laparoscopici <\/strong>3D e 4K e un nuovo letto operatorio, che consentono interventi sempre pi\u00f9 precisi e mini-invasivi. La chirurgia colo-rettale dell\u2019ospedale ha registrato un significativo incremento di attivit\u00e0, con 82 interventi eseguiti nel 2025, pari a un aumento del 42% rispetto all\u2019anno precedente e del 30% rispetto al periodo <strong>pre-Covid<\/strong>, con la totalit\u00e0 dei pazienti operati nel rispetto dei tempi di attesa per patologia neoplastica.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto Pride rappresenta un nuovo modello di collaborazione tra ospedale e territorio &#8211; spiega il dottor <strong>Pasquale Palumbo<\/strong>, direttore del dipartimento delle Specialistiche Mediche dell\u2019Asl Toscana centro &#8211; con l\u2019obiettivo di offrire ai cittadini della Valdinievole diagnosi pi\u00f9 rapide, percorsi di cura integrati e una maggiore efficacia nella lotta ai tumori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pescia, 6 aprile 2026 \u2013 Un nuovo percorso per accelerare la diagnosi delle malattie digestive e intercettare precocemente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":430238,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2271,6880,149787,239,14704,1537,90,89,18832,240,373,2642],"class_list":["post-430237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-allarme","tag-capire","tag-gastrointestinali","tag-health","tag-intercettare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-patologie","tag-salute","tag-sintomi","tag-tumori"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116356739782405745","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=430237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430237\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/430238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=430237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=430237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=430237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}