{"id":430260,"date":"2026-04-06T08:32:14","date_gmt":"2026-04-06T08:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/430260\/"},"modified":"2026-04-06T08:32:14","modified_gmt":"2026-04-06T08:32:14","slug":"che-dio-perdona-a-tutti-pif-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/430260\/","title":{"rendered":"Che Dio perdona a tutti Pif recensione"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>\u00c8 una provocazione gentile il nuovo film di Pif (nome d&#8217;arte di Pierfrancesco Diliberto), \u201c&#8230;che Dio perdoni a tutti\u201d (titolo ricavato dal proverbio completo \u201cFutti futti, che Dio perdoni a tutti&#8221;). Il regista porta in scena un suo libro e si ritaglia la parte dello stralunato protagonista Arturo, mentre per la sua anima gemella, Flora, sceglie Giusy Buscemi.<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;che Dio perdoni a tutti&#8221;: di cosa parla il nuovo film di Pif<\/p>\n<p>Arturo \u00e8 uno smaliziato agente immobiliare palermitano di mezza et\u00e0 che trascina le sue giornate tra vendite di immobili non esattamente da sogno, disastrose partite a calcetto con gli amici e una passione sfrenata per i dolci. In particolare, ama la pasticceria siciliana, che ha fatto diventare anche un hobby, dedicandosi a dettagliate e competenti videorecensioni delle migliori delizie in citt\u00e0. Come dice lui a un certo punto, per\u00f2, questa passione gli rende pi\u00f9 dolce una solitudine non scelta, che finisce quando incontra Flora, una bellissima e intraprendente giovane pasticcera. Figlia di una famiglia di grandi pasticceri palermitani, la ragazza ha l&#8217;ambizione di emanciparsi dal padre e mettere un po&#8217; di innovazione nei grandi classici siciliani.<\/p>\n<p>La ragazza si affida ad Arturo per trovare il locale giusto per la sua attivit\u00e0 e lui si innamora in un baleno. I due sembrano davvero fatti l&#8217;uno per l&#8217;altra, se non fosse per un piccolo particolare: lei \u00e8 una fervente credente, lui non \u00e8 cristiano. Un dettaglio che, per amor di pace, le nasconde a lungo, fin quando le carte non vengono scoperte e Arturo, per amore, si avvicina al Vangelo. Si avvicina talmente tanto da applicarlo alla lettera nella sua vita quotidiana, combinando un guaio dietro l&#8217;altro e lasciando spiazzata la stessa Flora. E questo grazie a un padre spirituale davvero particolare: il Papa. Un pontefice gentile e capace di comprendere le cose della terra come quelle del cielo, che invita Arturo ad avere coraggio e ad aprire il suo cuore, anche quando \u00e8 pi\u00f9 rischioso.<\/p>\n<p>La provocazione di Pif e l&#8217;omaggio a Papa Francesco<\/p>\n<p>Per buona parte di \u201c&#8230;che Dio perdoni a tutti\u201d, il nuovo film di Pif, si rimane nel dubbio: cosa stiamo vedendo? Una commedia che invita alla conversione? Un film che fustiga i credenti che poi non sono coerenti nelle loro condotte mondane? O una provocazione, ammorbidita dalla dolcezza di cannoli e cassate e da un dialogo surreale ma profondo con un Papa riconoscibile e terreno?<\/p>\n<p>I dubbi scemano man mano che ci si avvicina al finale (che \u00e8 messo non a caso all&#8217;inizio del trailer, come premessa necessaria che spiega il senso della commedia) e si comprende quanto questo film sia soprattutto pensato come una provocazione gentile, per far riflettere sull&#8217;ipocrisia in cui spesso ci imbattiamo o con cui noi stessi viviamo: l&#8217;ipocrisia dell&#8217;intransigenza che non perdona nulla a nessuno se non al proprio ego. E qui il bersaglio \u00e8 l&#8217;incoerenza di chi vive la fede religiosa in questo modo, ma il discorso \u00e8 buono per qualsiasi altra fede che ci disumanizza verso il prossimo e ci eleva a giudici pronti a emettere verdetti, salvo poi concedere a noi stessi la grazia in continuazione.<\/p>\n<p>Come dovrebbe vivere un cristiano che segua davvero il Vangelo? In un modo che agli stessi ultracattolici apparirebbe inaccettabile o, comunque, strambo e, soprattutto, fuori da ogni compromesso sociale. Il finale che chiarisce la tesi dell&#8217;opera rende palese anche un altro elemento, chiaro gi\u00e0 dall&#8217;inizio, ovvero che questa commedia \u00e8 anche un omaggio a Papa Francesco e al suo modo di intendere il suo ruolo e quello della Chiesa. In mezzo una storia d&#8217;amore un po&#8217; irrealistica, surreale quanto tutto il resto del racconto, l&#8217;ossessione siciliana per i dolci e una Via Crucis disastrosa che \u00e8 il momento pi\u00f9 comico di un film strano, ma gradevole.<\/p>\n<p>Voto: 6,5<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>undefined<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":430261,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[239200,689,203,454,13737,204,1537,90,89,1521,688,95061,10840],"class_list":["post-430260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-che-dio-perdona-a-tutti","tag-blog","tag-entertainment","tag-film","tag-giusy-buscemi","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-opinioni","tag-pif","tag-recensione"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116356837960578131","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=430260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/430261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=430260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=430260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=430260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}