{"id":430270,"date":"2026-04-06T08:37:16","date_gmt":"2026-04-06T08:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/430270\/"},"modified":"2026-04-06T08:37:16","modified_gmt":"2026-04-06T08:37:16","slug":"borsa-le-azioni-con-il-super-dividendo-che-guadagnano-il-30-in-piu-la-top-ten-da-abn-amro-a-intesa-e-poste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/430270\/","title":{"rendered":"Borsa, le azioni con il super dividendo (che guadagnano il 30% in pi\u00f9): la top ten da Abn Amro a Intesa e Poste"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pieremilio Gadda<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Negli ultimi 5 anni un terzo della rivalutazione per i titoli  pi\u00f9 generosi \u00e8 venuto dai dividendi. Nel 2025 nuovo picco a 2.300 miliardi. Ma calano i proventi distribuiti dai colossi mondiali dell\u2019energia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una colonna di dividendi alta 2.300 miliardi di dollari. \u00c8 il nuovo record,<\/b> il quinto consecutivo, nella distribuzione di proventi agli azionisti su scala globale, quantificato da un\u2019analisi di Vanguard sul 2025, che certifica un aumento del 5,3% rispetto al 2024. \u00abQuesto dato dimostra non solo la volont\u00e0 delle aziende di continuare a condividere i propri utili con gli azionisti, ma anche il <b>ruolo stabilizzante dei dividendi nei portafogli <\/b>\u2014 spiega Viktor Nossek, head of investment &amp; product strategic intelligence di Vanguard Europe \u2014. Negli ultimi cinque anni, le aziende che restituiscono una quota elevata di profitti <b>hanno consegnato a chi investe un ritorno aggiuntivo di oltre il 30% derivante dalle cedole azionarie<\/b>\u00bb. Nella top ten del 2025 troviamo istituti finanziari come Abn Amro, Intesa Sanpaolo, Bnp Paribas e Poste Italiane, a fianco dei colossi dell\u2019energia come Saudi Aramco ed Exxon Mobil o dell\u2019hi tech come Microsoft e Apple.<\/p>\n<p>    I rischi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2026 questa strategia potrebbe beneficiare di un\u2019ulteriore spinta<\/b>. \u00abL\u2019aumento dei prezzi dei metalli preziosi e industriali sta rafforzando i flussi di cassa nei settori industriale e dei materiali di base, due aree solitamente caratterizzate da ritorni elevati \u2014 prosegue Nossek \u2014. E lo  scetticismo dovuto alle valutazioni dei titoli legati all\u2019intelligenza artificiale e ai Magnifici 7 della Borsa Usa<b>  sta aumentando l\u2019attrattiva dei titoli value, pi\u00f9 a buon mercato, con alti dividendi\u00bb.\u00a0<\/b>Gli investitori esprimono dubbi sempre pi\u00f9 incalzanti sulla profittabilit\u00e0 dei maxi investimenti realizzati dalle big tech americane, come i 700 miliardi di dollari di spese in conto capitale per nuove infrastrutture e tecnologia Ai previsti nel 2026, a livello aggregato, per  Alphabet, Microsoft, Meta e Amazon.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019intelligenza artificiale degli\u00a0\u00abadopter\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0\u00abDa un lato, concentrarsi sulle aziende con una politica di dividendi stabile e prevedibile offre protezione in caso di violente oscillazioni dei listini \u2014 dice Nossek \u2014.  Dall\u2019altro, <b>un modo alternativo per cavalcare il trend dell\u2019Ai \u00e8 focalizzarsi sugli adopter, aziende che l\u2019hanno gi\u00e0 integrata  nei processi produttivi<\/b>,<b> in contrapposizione con gli enabler, i fornitori di tecnologia<\/b>: i titoli dei servizi di pubblica utilit\u00e0, dei consumi e del settore industriale che, grazie alle nuove applicazioni, diventano pi\u00f9 efficienti, faranno maggiori profitti e quindi saranno in grado di consegnare dividendi pi\u00f9 generosi: il dibattito degli investitori attorno all\u2019Ai tender\u00e0 a muoversi in questa direzione\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Borsa, la stagione delle super cedole: chi ha fatto guadagnare il 30% in pi\u00f9\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/uploads\/2026\/02\/24\/699d5c3c588a9.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/uploads\/2026\/02\/24\/699d5c3c588a9.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Le tendenze<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di fronte alle incertezze che alimentano il rumore di fondo sui mercati, <b>la prevedibilit\u00e0 dei dividendi costanti \u00e8 merce preziosa. C\u2019\u00e8 il rischio che quest\u2019area diventi un po\u2019 affollata?<\/b> \u00abAl momento queste societ\u00e0 hanno valutazioni un po\u2019 care rispetto alla propria media storica, ma decisamente a buon mercato in termini relativi, se confrontate con i titoli di altri settori, come la tecnologia, la cura della salute o i servizi di comunicazione\u00bb, spiega l\u2019esperto. Intanto i mercati sviluppati, trainati da Europa e Giappone, hanno contribuito in modo determinante alla crescita dei dividendi, con un aumento di 94 miliardi di dollari, lo scorso anno, pari all\u201983% dell\u2019incremento totale. A livello settoriale,<b> la finanza ha giocato il ruolo dominante: vale da sola il 27% del montante delle cedole<\/b> staccate a favore degli azionisti nel 2025. Non \u00e8 un caso se sette dei dieci titoli pi\u00f9 rappresentati nell\u2019indice Euro stoxx select dividend 30, che include una selezione delle societ\u00e0 europee con un dividendo elevato e sostenibile, appartengono al comparto finanziario. In aumento a doppia cifra anche il contributo del settore industriale (+13%) e tecnologico (+15%).<\/p>\n<p>    La geografia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Interessante osservare come la Cina si sia resa protagonista. A dispetto delle sfide economiche legate al protrarsi della crisi del mercato immobiliare, al calo dei consumi e alle tendenze deflazionistiche, <b>Pechino ha messo a segno una  crescita significativa delle cedole azionarie: +7% su base annua<\/b>.  Questo dato distingue il gigante asiatico dagli altri Paesi Emergenti che, rispetto all\u2019anno precedente, hanno subito un calo dell\u20191% nei dividendi staccati. Le societ\u00e0 del settore energetico sono state a lungo tra i maggiori pagatori al mondo:  <b>Saudi Aramco e Exxon compaiono ancora nella top ten delle societ\u00e0 pi\u00f9 generose. Ma il vento sta cambiando:<\/b> nel complesso, <b>in questo comparto, i proventi distribuiti nel 2025 sono diminuiti di 59 miliardi di dollari <\/b>(-18%) rispetto all\u2019anno precedente. Di questi, 53 miliardi di dollari sono da attribuire alle societ\u00e0 dei Paesi Emergenti.  \u00abIn questo settore stiamo assistendo al congelamento delle operazioni di \u201cbuyback\u201d  proprio per stabilizzare il mercato e destinare pi\u00f9 risorse possibili ai dividendi\u00bb, conclude Nossek.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-24T09:16:44+01:00\">6 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pieremilio Gadda Negli ultimi 5 anni un terzo della rivalutazione per i titoli pi\u00f9 generosi \u00e8 venuto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":430271,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[243707,243708,243709,243710,178,243711,243712,98168,243713,666,737,5609,98227,16647,2333,3733,1034,243714,177,723,42837,243715,41905,6542,10679,1307,1277,82296,26712,20919,3761,25383,3566,54033,139757,6939,667,668,5944,3772,1537,90,89,6110,9737,3716,1412,4068,243706,2508,857,55921,1270,861,1359,196,56791,13,3413,16920],"class_list":["post-430270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-abn","tag-abn-amro","tag-abn-amro-intesa","tag-adopter","tag-affari","tag-amro","tag-amro-intesa","tag-aramco","tag-aramco-exxon","tag-artificiale","tag-aumento","tag-aziende","tag-azionarie","tag-azionisti","tag-base","tag-borsa","tag-buon","tag-buon-mercato","tag-business","tag-calo","tag-cedole","tag-cedole-azionarie","tag-colossi","tag-comparto","tag-consumi","tag-crescita","tag-dato","tag-distribuiti","tag-dividendi","tag-dividendo","tag-dollari","tag-emergenti","tag-energia","tag-exxon","tag-generosi","tag-industriale","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-intesa","tag-investitori","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-maggiori","tag-mercati","tag-mercato","tag-microsoft","tag-nossek","tag-nuove","tag-paesi","tag-proventi","tag-rispetto","tag-settore","tag-societa","tag-tecnologia","tag-ten","tag-titoli","tag-top","tag-top-ten"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=430270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/430271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=430270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=430270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=430270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}