{"id":431764,"date":"2026-04-07T08:34:10","date_gmt":"2026-04-07T08:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/431764\/"},"modified":"2026-04-07T08:34:10","modified_gmt":"2026-04-07T08:34:10","slug":"quadro-les-meules-falso-da-buttare-al-macero-o-autentico-van-gogh-il-dipinto-potrebbe-valere-fino-a-150-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/431764\/","title":{"rendered":"Quadro \u00abLes Meules\u00bb, falso da buttare al macero o autentico Van Gogh? Il dipinto potrebbe valere fino a 150 milioni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marianna Peluso<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Acquistato per mille euro da due vicentini, la tela \u00e8 stata al centro di una lite giudiziaria e divide i  periti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un capolavoro da oltre cento milioni di euro o una tela <b>senza valore destinata al macero?<\/b> Per sette lunghi anni, il destino di <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/cultura-e-tempo-libero\/25_ottobre_10\/hopper-van-gogh-e-rothko-la-nuova-mostra-firmata-da-marco-goldin-a-villa-manin-costruita-con-pazienza-c19edd79-fad4-439a-a89c-8d26a7a4axlk.shtml\" title=\"Hopper, Van Gogh e Rothko: la nuova mostra firmata da Marco Goldin a Villa Manin. \u00abCostruita con pazienza\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abLes Meules\u00bb<\/a> (I Covoni, 1888) \u00e8 rimasto appeso a questo interrogativo, prigioniero tra perizie chimiche e aule di tribunale, rischiando una fine brutale: la distruzione fisica<b> per mano della giustizia.<\/b> La parabola giudiziaria di questo dipinto attribuibile a Vincent Van Gogh si \u00e8 chiusa lo scorso 11 febbraio al tribunale di Vicenza. Una sentenza che non solo ha salvato l\u2019opera dal <b>\u00abrogo\u00bb previsto per i falsi,<\/b> ma ha riaperto ufficialmente la partita sulla sua autenticit\u00e0 e su una quotazione internazionale da capogiro.<\/p>\n<p>    I dubbi degli esperti e la sentenza di assoluzione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia sembra uscita dalla penna di un romanziere. Tutto ha inizio nel 2007, quando <b>il notaio Umberto Ferrigato <\/b>e l\u2019imprenditore Cipriano Tessarolo, entrambi vicentini, acquistano il quadro dalla societ\u00e0 estera Lanvalley Investments Inc, per la cifra simbolica di mille euro. Il prezzo era basso proprio a <b>causa dei dubbi degli esperti<\/b>, che da anni dividevano il mondo dell\u2019arte tra chi vedeva nei covoni la mano inquieta del maestro olandese e chi invece rifuggiva l\u2019idea. <br \/>Il terremoto arriva <b>nel 2019 per un paradosso<\/b> kafkiano: i proprietari denunciano una tentata truffa subita da alcuni intermediari che millantavano una vendita da 14 milioni di euro. Ma la denuncia si ritorce contro di loro: dalla denuncia sporta per difendersi dai raggiratori \u00e8 nata l\u2019accusa di <b>contraffazione che ha coinvolto Tessarolo<\/b> e il suo commercialista Bruno Ceccon, ritenuti inizialmente parte della presunta operazione di vendita. Da quel momento il dipinto \u00e8 rimasto prigioniero per oltre sei anni nei depositi <b>del Comando Carabinieri<\/b> Tutela Patrimonio Culturale a Roma, dove si trova tuttora in attesa dell\u2019esecuzione materiale del dissequestro. <br \/>Tutto \u00e8 bene quel che finisce bene, perch\u00e9, come si legge nella sentenza emessa lo scorso 11 febbraio,<b> il giudice Filippo Lagrasta<\/b> ha assolto tutti \u00abdai reati loro ascritti perch\u00e9 il fatto non costituisce reato\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il dettaglio dei tetti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non solo: il magistrato <b>ha ordinato la restituzione<\/b> del quadro agli attuali proprietari, ovvero Cipriano Tessarolo (titolare del quadro al 65%) e Maria Antonietta Gasparoni (titolare del restante 35%), vedova di Umberto Ferrigato, l\u2019uomo che per anni ha lottato per vedere riconosciuta l\u2019anima olandese di quel dipinto. \u00abSiamo giunti giusto in tempo prima che venisse confiscato e distrutto\u00bb, spiega l\u2019avvocato veneziano <b>Luigi Ravagnan, che ha condotto la difesa <\/b>dei proprietari insieme al collega Giuseppe Melzi. <br \/>\u00abLa legge speciale sulle opere d\u2019arte prevede infatti che, se viene accertata la falsit\u00e0, l\u2019opera debba essere eliminata fisicamente. Ma la legge non pu\u00f2 punire il possesso<b> di un\u2019opera solo perch\u00e9<\/b> il suo autore \u00e8 ancora oggetto di dibattito. Se un quadro \u00e8 \u201cattribuibile\u201d a un maestro, non pu\u00f2 essere mandato al macero\u00bb. <br \/>Il processo si \u00e8 giocato su un dettaglio: <b>il rosso dei tetti della fattoria<\/b> sullo sfondo. Una perizia dell\u2019anno scorso considerava l\u2019uso di quel pigmento <b>incompatibile con il 1888<\/b>, tacciandolo di falso storico, mentre la difesa ha dimostrato che si trattava di un\u2019apposizione dovuta a interventi successivi. \u00abAbbiamo contestato la perizia tecnica \u2014<b> continua Ravagnan<\/b> \u2014 dimostrando attraverso la consulenza della dottoressa Maria Letizia Paoletti, che quel pigmento \u00e8 frutto di restauri limitati e successivi. Sotto quegli strati, i materiali risultano coevi\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abNessun dolo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le motivazioni arriveranno entro novanta giorni, ma per la difesa il passaggio decisivo \u00e8 gi\u00e0 emerso: \u00abIl magistrato ha visto l\u2019evidenza della prova della <b>mancanza di qualunque dolo<\/b>. Questo significa riaffermare la possibilit\u00e0 dell\u2019attribuibilit\u00e0\u00bb osserva il legale.<br \/>Sebbene l\u2019assoluzione sia un trionfo, la partita per l\u2019autenticit\u00e0 resta legata al <b>Van Gogh Museum di Amsterdam,<\/b> che \u00e8 \u00abl\u2019unico organo \u2013 sottolinea Cristiano Biondetti, consulente di Tessarolo per la valorizzazione e la ricerca storica sull\u2019opera, dal 2018 &#8211; che pu\u00f2 riconoscere ufficialmente la sua autenticit\u00e0\u00bb, invitando<b> alla prudenza finch\u00e9<\/b> non emergeranno nuove prove scientifiche e storiche.<\/p>\n<p>    La parola agli studiosi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 una questione di scienza contrapposta:<b> a volte ci sono dinamiche accademiche <\/b>o posizioni divergenti tra esperti che bloccano tutto.  &#8211; continua Biondetti &#8211; Ma noi siamo fiduciosi:<b> la storia dell\u2019arte \u00e8 piena di casi<\/b>, riconosciuti autentici dal museo olandese solo dopo decenni di dinieghi, proprio com\u2019\u00e8 successo con l\u2019autoritratto di Oslo. <b>Ogni volta che dicono \u201cno\u201d, aggiungono <\/b>sempre che rimangono aperti a futuri approfondimenti. Ecco, la sentenza di Vicenza \u00e8 quell\u2019approfondimento che mancava\u00bb.<br \/>La giustizia ha fatto la sua parte, impedendo che un dubbio chimico diventasse una condanna a morte. <b>Ora la parola torna agli studiosi<\/b>, che ne scriveranno il destino culturale ma soprattutto economico: se l\u2019opera restasse nel limbo delle \u00abattribuzioni\u00bb, il suo valore resterebbe legato all\u2019incertezza <b>sull\u2019autenticit\u00e0, se invece arrivasse<\/b> il \u00abbollino\u00bb definitivo di Amsterdam, la quotazione schizzerebbe oltre i 150 milioni.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/vicenza\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_vicenza\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Vicenza<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-06T21:03:47+02:00\">7 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marianna Peluso Acquistato per mille euro da due vicentini, la tela \u00e8 stata al centro di una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":431765,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[9917,1615,1613,1614,1611,1610,51370,122861,34184,244376,184145,244377,934,244378,24276,821,1612,397,26599,767,3944,8986,7757,229568,203,5056,724,5626,1595,244379,2995,485,141281,204,1537,90,89,1207,68686,244380,189754,15263,23927,962,1259,244381,61,32101,6049,1573,7793,1290,244382,29270,78942,25934,14786,14642,73332,244383,8689,2319,1567,244375,1996,24292],"class_list":["post-431764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-amsterdam","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-assoluzione","tag-attribuibile","tag-autenticita","tag-biondetti","tag-cipriano","tag-cipriano-tessarolo","tag-continua","tag-covoni","tag-culturale","tag-denuncia","tag-design","tag-destino","tag-dettaglio","tag-difesa","tag-dipinto","tag-dolo","tag-dubbi","tag-dubbi-esperti","tag-entertainment","tag-esperti","tag-euro","tag-falso","tag-febbraio","tag-ferrigato","tag-giudiziaria","tag-giustizia","tag-gogh","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legge","tag-les","tag-les-meules","tag-macero","tag-maestro","tag-magistrato","tag-mano","tag-maria","tag-meules","tag-mille","tag-mille-euro","tag-olandese","tag-opera","tag-parola","tag-partita","tag-partita-autenticita","tag-perizia","tag-pigmento","tag-prigioniero","tag-proprietari","tag-quadro","tag-quotazione","tag-ravagnan","tag-rimasto","tag-sentenza","tag-storia","tag-tessarolo","tag-van","tag-van-gogh"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/431764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=431764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/431764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/431765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=431764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=431764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=431764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}