{"id":431823,"date":"2026-04-07T09:26:15","date_gmt":"2026-04-07T09:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/431823\/"},"modified":"2026-04-07T09:26:15","modified_gmt":"2026-04-07T09:26:15","slug":"serie-a-passa-lo-straniero-ecco-perche-non-conviene-comprare-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/431823\/","title":{"rendered":"Serie A, passa lo straniero. Ecco perch\u00e9 non conviene comprare in Italia"},"content":{"rendered":"<p>                                Le fideiussioni frenano il mercato interno, mentre gli acquisti da club esteri sono liberi da vincoli finanziari. Anche per questo la presenza di stranieri in Serie A dilaga: quest&#8217;anno \u00e8 salita al 69%. La Lega al lavoro\u00a0per porre correttivi<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/marco-iaria\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/marco_iaria_avatar.png\" alt=\"Marco Iaria\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    7 aprile &#8211; 09:59  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Non abbiamo i Mbapp\u00e9 o i Lamine Yamal, certo. Ma il talento &#8211; non necessariamente quello baciato dal dio del calcio &#8211; va coltivato, sostenuto, fatto giocare. In Italia, invece, impazza l\u2019esterofilia. \u00c8 una curva inesorabilmente crescente quella che indica l\u2019incidenza dei giocatori stranieri sul totale delle presenze in Serie A: dal 55,2% del 2017-18 al 69,1% del 2025-26. Se si esclude la Premier League (75,4%), il campionato pi\u00f9 ricco e globale, e la Primeira Liga portoghese (73,8%), tradizionale torneo di formazione, tutte le altre massime divisioni dei Paesi nella top ten del ranking Fifa restano dietro alla Serie A: si va dal 64,9% della Ligue 1 al 61,4% della Bundesliga, fino al 43,4% della Liga, secondo i dati di Transfermarkt. La moda contagia anche le seconde squadre: le presenze degli stranieri nell\u2019Inter, nell\u2019Atalanta e nella Juventus incidono rispettivamente per il 32,1%, il 25,2% e il 23,7%, molto di pi\u00f9 della media delle altre 56 squadre di Serie C (12,3%); e nel Milan, in D, sale al 45%.\u00a0<\/p>\n<p>    stanza\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Parlando con i dirigenti dei club, la causa di tutti i mali \u00e8 sempre la stessa e risponde al nome di &#8220;stanza di compensazione&#8221;. Di cosa si tratta? Le operazioni di mercato tra societ\u00e0 italiane avvengono per il tramite delle leghe, dalla Serie A ai Dilettanti, che agiscono a garanzia del sistema gestendo, appunto, la stanza di compensazione. I club che presentano un saldo negativo, determinato dalla compensazione tra crediti e debiti derivanti da cessioni e acquisti di calciatori, devono garantirlo con fideiussioni bancarie o assicurative. Strumenti dal costo elevato, che prevedono una commissione riconosciuta all\u2019intermediario e sono solitamente accompagnati da una controgaranzia, come il pegno su un conto corrente o un bene immobiliare. Tale procedura scoraggia i club, soprattutto quando la propriet\u00e0 \u00e8 straniera, viste le ulteriori difficolt\u00e0 di accesso alle fideiussioni (talvolta le banche richiedono un &#8220;collateral&#8221; pari al 100%). Di conseguenza, si tendono a privilegiare le trattative con club esteri, dove i termini di pagamento sono flessibili e rimessi all\u2019autonomia delle parti. Un sistema cos\u00ec farraginoso non trova riscontri altrove, nemmeno in Francia e Germania, che storicamente vantano i meccanismi pi\u00f9 sofisticati di controllo delle finanze.\u00a0Il risultato \u00e8 che, in questa stagione, esaminando tutti gli acquisti a titolo definitivo in Serie A, le operazioni con club esteri sono nettamente prevalenti: 108, contro le 68 interne. Le societ\u00e0 italiane sono quelle che, dopo le inglesi, spendono di pi\u00f9 nei trasferimenti internazionali: 5,2 miliardi di dollari dal 2020, contro i 4,6 delle francesi, i 4,5 delle tedesche e i 3,6 delle spagnole (fonte Fifa). Va fatto qualcosa. E questo qualcosa \u2013 a differenza di altre misure \u2013 pu\u00f2 essere corretto all\u2019interno del sistema calcio italiano: la stanza di compensazione \u00e8 regolata dalla Figc.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/gall-promo-130anni-gazzetta\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Festeggia i 130 anni de La Gazzetta dello Sport! Abbonati a G ALL a solo 1,30\u20ac\/mese. Valida per pochi giorni!<\/a><\/p>\n<p>    intervento\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, spiega alla Gazzetta: &#8220;Oggi \u00e8 pi\u00f9 vantaggioso acquistare un giocatore da un club estero. Mi piacerebbe quantomeno rendere paritetiche le condizioni tra trasferimenti nazionali e internazionali. Se non si riuscisse ad eliminare le garanzie fideiussorie, bisognerebbe almeno creare un consorzio di garanzia che renda meno onerosi tali strumenti&#8221;. Il soggetto coinvolto potrebbe essere l\u2019Istituto per il Credito Sportivo. La proposta \u00e8 stata discussa con il ministro dello Sport Andrea Abodi, con il quale esiste una convergenza di intenti anche sull\u2019adozione di sgravi fiscali per incentivare i club che formano giocatori della Nazionale. D\u2019altronde, quando nacque la stanza di compensazione non esistevano n\u00e9 il fair play Uefa n\u00e9 quello Figc: oggi, chi ha debiti verso altri club non pu\u00f2 iscriversi al campionato. Un\u2019Italia competitiva e presente in Coppa del Mondo farebbe bene a tutti, anche agli stessi club di Serie A: valorizzerebbe il patrimonio calciatori e aumenterebbe l\u2019esposizione del marchio, con ricadute positive sui ricavi esteri del campionato. Le propriet\u00e0 straniere, ormai maggioritarie, devono capirlo. Ma devono anche essere messe nelle condizioni di favorire il mercato domestico.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le fideiussioni frenano il mercato interno, mentre gli acquisti da club esteri sono liberi da vincoli finanziari. 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