{"id":432128,"date":"2026-04-07T13:45:21","date_gmt":"2026-04-07T13:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432128\/"},"modified":"2026-04-07T13:45:21","modified_gmt":"2026-04-07T13:45:21","slug":"paradosso-cadillac-avere-poco-carico-da-un-vantaggio-sullenergia-ed-elimina-il-lift-and-coast","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432128\/","title":{"rendered":"Paradosso Cadillac: avere poco carico d\u00e0 un vantaggio sull&#8217;energia ed elimina il lift and coast"},"content":{"rendered":"<p>Tre gare alle spalle e ancora un ampio margine di crescita. In casa Cadillac si procede per gradi, e il fatto di essere riusciti a portare al traguardo i primi tre appuntamenti, eccezion fatta per il ritiro di Valtteri Bottas in Australia, rappresenta gi\u00e0 un buon punto di partenza per una squadra nata da un foglio bianco, tanto nelle strutture quanto nel personale.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 anche il confronto con la realt\u00e0. Sin dal debutto nel filming day di Silverstone era apparso chiaro che la MAC26 fosse una vettura basilare, pensata dagli ingegneri per gettare le fondamenta del progetto e poi crescere progressivamente durante la stagione. \u00c8 anche per questo che oggi paga un evidente deficit di carico aerodinamico, insufficiente per lottare alla pari con gli altri team del centro gruppo.<\/p>\n<p>La MAC26, su questo fronte, accusa un ritardo evidente rispetto ai rivali: in Q1 il distacco dai top team oscilla tra i due e i tre secondi, ma pu\u00f2 arrivare anche attorno ai quattro quando le squadre di vertice iniziano davvero a spingere nell\u2019ultima manche. Rispetto al resto del centro gruppo manca ancora almeno un secondo, una forbice che il team conta di ridurre nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sergio-perez-cadillac-racing.jpg\" alt=\"Sergio Perez, Cadillac Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Sergio Perez, Cadillac Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Clive Mason \/ Getty Images<\/p>\n<p>Ci sono molte aree in cui Cadillac pu\u00f2 crescere, e una delle principali \u00e8 proprio l\u2019aggiunta di puro carico aerodinamico. Ma anche sul fronte della gestione dell\u2019energia il percorso \u00e8 tutto da costruire: la squadra non aveva mai lavorato con i motori ibridi del precedente regolamento e si ritrova quindi ad apprendere praticamente da zero. Manca una base tecnica su cui appoggiarsi, e questo amplia in modo significativo la mole di lavoro.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un aspetto curioso su questo fronte. Paradossalmente, il poco carico della MAC26 sta aiutando il team nella gestione dell\u2019energia. Non potendo affrontare certi tratti in pieno, o dovendoli percorrere a velocit\u00e0 pi\u00f9 basse, il consumo di batteria si riduce, lasciando pi\u00f9 energia da riversare sui rettilinei. Ed \u00e8 proprio l\u00ec che, come ha mostrato Mercedes, si pu\u00f2 guadagnare una quantit\u00e0 significativa di tempo sul giro.<\/p>\n<p>Questo discorso si estende anche a un altro aspetto. Soprattutto sulle piste con poche opportunit\u00e0 di ricarica, come si \u00e8 visto in Australia, dove in qualifica erano disponibili solo 7 MJ di recupero per giro, a parit\u00e0 di Power Unit la MAC26 \u00e8 costretta a fare meno lift and coast. Questo le permette di frenare nel punto ideale consentito dalla vettura, senza dover anticipare la staccata per esigenze di gestione energetica.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1775569518_822_sergio-perez-cadillac-racing.jpg\" alt=\"Sergio Perez, Cadillac Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Sergio Perez, Cadillac Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Lars Baron \/ Getty Images<\/p>\n<p>Certo, avere meno carico aerodinamico significa anche che, rispetto ai top team, la staccata sar\u00e0 meno stabile, quindi il punto di frenata tender\u00e0 ad essere anticipato. \u201cPer noi, in qualifica, non c\u2019\u00e8 stata alcuna gestione. Niente lift and coast, perch\u00e9 credo che, ad esempio rispetto alla Ferrari, passiamo meno tempo a gas spalancato avendo meno grip\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuindi, sul giro secco, finora non \u00e8 stato necessario alcun tipo di gestione da parte nostra\u201d, ha spiegato Valtteri Bottas durante il fine settimana in Giappone, raccontando come per Cadillac ci siano stati meno problemi energetici che, per\u00f2, un giorno, con l\u2019aumentare del carico sulla AMR26, arriveranno anche sul loro fronte.<\/p>\n<p>\u201cEsatto, magari arriveranno. So che F1 e FIA stanno lavorando a qualche miglioramento sul deployment o sul recupero, se c\u2019\u00e8 qualcosa su cui possiamo dare una mano. Ma per noi, fino ad ora, nel complesso \u00e8 andata bene\u201d, ha poi aggiunto il finlandese, facendo riferimento al fatto che nel mese di aprile ci sono in programma delle riunioni, inclusa quella di questa settimana, in cui si decider\u00e0 come intervenire sulle regole 2026.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/valtteri-bottas-cadillac-racin.jpg\" alt=\"Valtteri Bottas, Cadillac Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Valtteri Bottas, Cadillac Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Lars Baron \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>Da questo punto di vista ci sono due effetti. Con meno carico, le velocit\u00e0 in curva sono inferiori e spesso anche il ritorno sull\u2019acceleratore \u00e8 pi\u00f9 tardivo rispetto ai team di vertice, cambiando il modo in cui l\u2019energia viene gestita lungo il giro. Inoltre, tendenzialmente avere meno carico significa in genere anche meno resistenza sui rettilinei, un fattore che incide ulteriormente sul bilancio energetico.<\/p>\n<p>Sapendo di non avere abbastanza carico per affrontare certi tratti alle stesse velocit\u00e0 dei rivali, anche le modalit\u00e0 di gestione dell\u2019ibrido cambiano: diventa fondamentale scegliere dove convenga davvero usare l\u2019energia, cos\u00ec da trasformarla in un vantaggio concreto sul tempo sul giro.<\/p>\n<p>Tutto questo, nel confronto con la Ferrari citata da Bottas, essendo il fornitore della Power Unit, si traduce in un super\u2011clipping meno marcato. Analizzando le qualifiche in Australia, si nota come prima di curva nove la SF\u201126 tendesse a tagliare il deployment in modo molto pi\u00f9 aggressivo, mostrando una fase di derating e super\u2011clipping decisamente pi\u00f9 accentuata rispetto alla Cadillac.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/confronto-telemetrico-perez-le.jpg\" alt=\"Confronto telemetrico Perez - Leclerc Australia\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Confronto telemetrico Perez &#8211; Leclerc Australia<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Gianluca D&#8217;Alessandro<\/p>\n<p>Questo fa s\u00ec che la MAC26, in quel punto, arrivasse ad avere anche oltre 15 km\/h in pi\u00f9 rispetto al Cavallino, salvo poi dover anticipare la staccata perch\u00e9 priva del carico necessario per affrontare curva 9 e 10 allo stesso livello della Rossa, che dispone di un ottimo telaio. Il risultato \u00e8 che Sergio\u00a0Perez, nel confronto diretto, riusciva a recuperare oltre un decimo sul rettilineo nella sola fase di derating e super\u2011clipping.<\/p>\n<p>Un aspetto curioso, perch\u00e9 pur uscendo molto pi\u00f9 lenta da curva 7, la Cadillac aveva comunque dovuto spendere parecchia energia per riportarsi a una velocit\u00e0 di punta simile a quella della Ferrari: questo lascia intuire come, almeno potenzialmente, la MAC26 potesse raggiungere massime ancora pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Dopo le qualifiche del Gran Premio del Giappone, Carlos Sainz aveva detto una frase che racchiude bene i nuovi regolamenti, proprio perch\u00e9 spingere in d\u00e0 minori opportunit\u00e0 di ricarica: &#8220;Pi\u00f9 spingi [in curva], pi\u00f9 sarai lento&#8221;. Chiaramente, quello della\u00a0Cadillac \u00e8 un caso estremo, ma \u00e8 una delle particolarit\u00e0 del regolamento 2026 che lascia ben capire come ci siano ancora tanti parametri che influenzano la gestione energetica.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tre gare alle spalle e ancora un ampio margine di crescita. 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