{"id":432132,"date":"2026-04-07T13:48:17","date_gmt":"2026-04-07T13:48:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432132\/"},"modified":"2026-04-07T13:48:17","modified_gmt":"2026-04-07T13:48:17","slug":"il-wifi-e-debole-ci-vuole-lextender-e-il-mercato-vale-gia-oltre-due-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432132\/","title":{"rendered":"Il wifi \u00e8 debole? Ci vuole l\u2019extender (e il mercato vale gi\u00e0 oltre due miliardi)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Gasperetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">I ripetitori di nuova generazione si collegano a una ventina di dispositivi che potrebbero salire a 100, con una velocit\u00e0 di 65 gigabit al secondo contro i due-tre attuali. Tre proposte per casa e ufficio sotto i 200 euro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel linguaggio tecnico si chiamano <b>wifi extender,<\/b> ma sono conosciuti anche come <b>ripetitori.<\/b> Si tratta dei dispositivi che si collegano senza fili al modem-router per amplificarne il segnale. Ce ne sono di tutti i tipi e tutte le forme, con diverse tecnologie, potenze e prezzi. Quelli pi\u00f9 \u00abcasalinghi\u00bb (ma funzionano bene anche in piccoli e medi uffici) hanno l\u2019aspetto di un alimentatore: si collegano a qualsiasi prese di corrente e, dopo un\u2019installazione quasi sempre semplice, iniziano a trasmettere il segnale del router anche negli angoli ciechi, dove il wifi non arriva. <br \/><b>Sono essenziali negli ambienti divisi in pi\u00f9 stanze<\/b>, negli spazi ampi e in appartamenti e uffici con mura spesse, dove c\u2019\u00e8 poco campo e la copertura della rete \u00e8 instabile. Si stima che negli ultimi cinque anni ne siano stati venduti nel mondo almeno 300 milioni di unit\u00e0.<\/p>\n<p>    Giro d\u2019affari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo gli analisti di Fmi (Future market insights), <b>nel 2025 il valore di mercato degli extender ha superato nel mondo i 2,1 miliardi di dollari<\/b> (erano 1,3 miliardi nel 2020) con una tendenza in continua crescita. A fine 2026 si prevede un giro di affari di 2,3 miliardi di dollari, per toccate i 2,6 miliardi nel 2027 e arrivare a 5,5 miliardi dollari nel 2035, con un cagr (il tasso di crescita annuale composto) pari al 10%.<br \/>Le previsioni sono positive anche per la sola Europa. Dai 479,1 milioni di dollari di valore di mercato nel 2025, \u00e8 previsto che si salga a 1,135 miliardi di dollari nel 2035, con Germania, Francia e Italia ai primi tre posti.<br \/>Il segreto del successo \u00e8 la crescente esigenza di connettivit\u00e0 senza interruzioni in spazi residenziali e commerciali, ma anche il boom delle smart tv con programmi in streaming 4K (e persino in 8K) che necessitano, come nei videogame online, di una grande richiesta di banda, velocit\u00e0 e collegamenti stabili.<br \/>Un aumento considerevole di vendite di questi dispositivi si \u00e8 registrato, durante e dopo il Covid, con l\u2019affermarsi dello smart working.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il wifi \u00e8 debole? Ci vuole l\u2019extender (e il mercato vale gi\u00e0 oltre due miliardi)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69d4e00f6ac5f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69d4e00f6ac5f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Le caratteristiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli extender non sono tutti uguali. <b>Quelli pi\u00f9 economici (da 30 euro in su) hanno una banda da 2,4 gigahertz<\/b>, che assicura solitamente una maggiore copertura ma offre una velocit\u00e0 inferiore. I dispositivi a cinque gigahertz hanno una copertura inferiore ma sono pi\u00f9 veloci.<br \/>Altri modelli hanno tre o quattro bande che superano anche i sei gigahertz, indicati per chi vuole una velocit\u00e0 al massimo e ha pi\u00f9 dispositivi (computer, smart tv, smart home).<br \/>Poi c\u2019\u00e8 la tecnologia mesh, grazie alla quale si possono collegare in automatico pi\u00f9 extender, dunque aumentare la distanza e la qualit\u00e0 del segnale.<\/p>\n<p>    Le novit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcuni degli ultimi modelli sono compatibili con il wifi 7, nuovo standard della rete che pu\u00f2 arrivare teoricamente sino a 65 gigabit al secondo (oggi la media dei collegamenti Internet via wifi arriva a due-tre gigabit). \u00abMa <b>non sar\u00e0 soltanto la velocit\u00e0 a migliorare i collegamenti<\/b> \u2014 spiega Luigi Salmoraghi, responsabile europeo dello sviluppo commerciale della tedesca Keenetic \u2014. A fare la differenza negli extender sar\u00e0 il numero di dispositivi che potranno essere collegati: un centinaio, contro la ventina di oggi. A luglio presenteremo il nostro nuovo modello con il wifi 7, si chiamer\u00e0 Buddy 7. Sar\u00e0 un salto di paradigma, anche da un punto di vista software associato all\u2019intelligenza artificiale\u00bb.<br \/>Che il wifi 7 faccia gola ai grandi produttori di extender lo testimonia l\u2019ultimo arrivato in casa Fritz!. \u00abAbbiamo appena presentato al Mobile World Congress di Barcellona il nuovo modello 6700 Pro \u2014 spiega Alessandro Guardini, funzionario delle vendite della multinazionale con sede a Berlino \u2014. \u00c8 un dispositivo quadriband wifi 7 e pu\u00f2 superare la velocit\u00e0 di 18 gigabit al secondo, anche se il router \u00e8 pi\u00f9 lento. In questo caso, per\u00f2, deve essere collegato via cavo ethernet\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Insomma, il mercato \u00e8 in piena evoluzione tecnologica. <\/b>Ma quali sono oggi gli extender facili da installare e con costi ragionevoli? Ne abbiamo provati tre, tutti con tecnologia mesh.<br \/>Il primo, appena arrivato sul mercato italiano, si chiama <b>Fritz! Repeater 2700<\/b> e la qualit\u00e0, made in Germany, \u00e8 alta. Supporta gi\u00e0 il wifi 7 e la tecnologia mesh, pu\u00f2 arrivare a una velocit\u00e0 di 6,5 gigabit al secondo ed essere collegato al router anche via cavo. Costa 168,99 euro.<br \/><b>Ax 3000 Wi-fi di Netgear<\/b>, invece, sulla carta amplifica il segnale sino a cento metri, ma se le mura dell\u2019ufficio o di casa sono spesse la distanza diminuisce sensibilmente. La qualit\u00e0 comunque \u00e8 buona e la velocit\u00e0 pu\u00f2 arrivare, in condizioni reali, sino a tre giga al secondo. L\u2019extender, inoltre, s\u2019inserisce bene nelle prese perch\u00e9 la scocca si sviluppa in verticale, dunque non occupa altre prese. Costa 99 euro.<br \/>Il terzo dispositivo \u00e8 <b>Keenetic Buddy 6 SE<\/b>. Non \u00e8 velocissimo, ma ha il software migliore. S\u2019installa in modo semplice e il sistema operativo dedicato consente continui aggiornamenti gratuiti per cinque anni. Via software si possono regolare molti parametri. Costa 89,99 euro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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