{"id":432136,"date":"2026-04-07T13:50:13","date_gmt":"2026-04-07T13:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432136\/"},"modified":"2026-04-07T13:50:13","modified_gmt":"2026-04-07T13:50:13","slug":"cosa-ce-dietro-i-video-lego-di-propaganda-iraniana-e-perche-sono-un-problema-serio-per-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432136\/","title":{"rendered":"Cosa c&#8217;\u00e8 dietro i video Lego di propaganda iraniana (e perch\u00e9 sono un problema serio, per Trump)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mario Platero<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Da quando \u00e8 iniziata la campagna militare di Stati Uniti e Israele contro l&#8217;Iran, in Rete sono apparsi video di propaganda iraniana fatti sulla falsariga dei Lego movie. Ma cosa li rende cos\u00ec virali?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">NEW YORK &#8211; L\u2019America star\u00e0 anche <b>vincendo la guerra per il controllo dei cieli iraniani<\/b>, come ci ripete ogni giorno il presidente <b>Donald Trump<\/b>, ma <b>sta perdendo quella della propaganda<\/b> e della comunicazione, a vantaggio di Teheran.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fenomeno potrebbe essere uno dei pi\u00f9 sorprendenti danni collaterali di questa guerra, per Washington. Tanto pi\u00f9 che l\u2019America dovrebbe essere all&#8217;avanguardia in materia di comunicazione digitale, avendola inventata e disponendo di un apparato creativo hollywoodiano e pubblicitario senza pari al mondo. Eppure nulla di tutto questo si manifesta, in arrivo dal fronte americano.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La dinamica impressa dagli iraniani di<b> Akhbar Enfejari<\/b> (Notizie esplosive) si \u00e8 sviluppata gradualmente da qualche mese, per poi accelerare durante la guerra grazie ad animazioni <b>Lego<\/b> (s\u00ec, proprio\u00a0i cubetti da costruzione) realizzate magistralmente con applicazioni IA da tecnici digitali iraniani.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_aprile_07\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Media: \u00abMojtaba Khamenei in gravi condizioni\u00bb. Trump e l&#039;ultimatum a Teheran. I raid a Qom e Kharg. I Pasdaran: \u00abIl momento della moderazione \u00e8 finito\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran, la guerra in diretta<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I brevi e brevissimi video sono ormai virali anche in Occidente per la qualit\u00e0 del prodotto, per l\u2019accompagnamento di musica rap, confezionata su misura come se arrivasse da inner cities americane (evocando quasi, dunque, una \u00abrivolta interna\u00bb) e per un messaggio ironico ma chiaro, un misto tra minaccia e rivendicazione di superiorit\u00e0 morale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il successo \u00e8 poi amplificato dal messaggio minaccioso (e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_07\/trump-pazzia-d18e25ce-919b-4a02-adc0-866579950xlk.shtml\" title=\"Trump, insulti senza limiti tra conigli pasquali giganti. \u00abPazzia fuori controllo\u00bb o un rodato, cinico calcolo?\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">volgare<\/a>) con cui si confronta: Trump non ha mai avuto n\u00e9 la pretesa n\u00e9 la retorica dello statista, ma in uno degli ultimi messaggi si \u00e8 superato, mandando \u00abquei fottuti bastardi al diavolo\u00bb e minacciando di \u00abriportarli all\u2019et\u00e0 della pietra\u00bb se non faranno come dice lui. Il tutto senza preoccuparsi della popolazione civile che vorrebbe incoraggiare alla rivolta. Naturalmente la teocrazia iraniana non far\u00e0 mai come dice lui, anzi gongola quando lo sente parlare in quel modo. E Trump, alzando il tono, forse senza accorgersene, cade  in una trappola micidiale che ha creato alleanze trasversali inimmaginabili, reazioni morali impreviste e accuse gravissime di crimini di guerra contro Washington &#8211; gi\u00e0 oggi, prima che si siano verificati. Ormai \u00e8 appurato che nella confezione del prodotto iraniano c\u2019\u00e8<b> l\u2019aiuto di Mosca e della sua raffinatezza<\/b>\u00a0<b>in termini di produzioni di troll<\/b>, disinformazione e fake news per occupare lo spazio mediatico digitale in Occidente e dirottare le opinioni pubbliche su un efficace \u2013 e diciamo pure, facile, di questi tempi &#8211;  terreno antiamericano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Prendiamo questo video su Instagram: il personaggio biondo col cappello rosso e l\u2019aria da ragazzone, sprovveduto ma cattivo, \u00e8 chiaramente Donald Trump.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come un bambino capriccioso dietro il tavolo dell\u2019ufficio ovale sta per schiacciare un bottone rosso per <b>distruggere una centrale elettrica iraniana dopo aver appena distrutto un ponte<\/b>. L\u2019immagine \u00e8 rapida, a cartone animato, vivace e coloratissima, i personaggi e l\u2019ambiente sono tutti ricostruiti come fosse un Lego movie fatto dall\u2019intelligenza artificiale, che offre schiere di soldati iraniani, bandiere iraniane, nazionalismo e immagini che rivendicano un impero vecchio di cinquemila anni, la solida forza morale della cultura e della storia della Nazione, slogan rap che attaccano l\u2019America per quello che ha fatto al \u00abVietnam, alla popolazione nera\u00bb, schiavizzandola, agli indiani d\u2019America, svuotandoli, decimati in vari conflitti fin dall\u2019Ottocento e, tanto per non sbagliare, al resto del mondo. E dall\u2019altra parte, In Iran? Il paradiso terrestre, l\u2019armonia celeste ispirata dall\u2019essere superiore, l\u2019orgoglio per la propria storia misto al rispetto per quella degli altri con un tocco di apparente altruismo da una parte e disponibilit\u00e0 al sacrificio determinato da un patriottismo infinito dall\u2019altra.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel video non compare mai un religioso. I soldatini Lego iraniani si moltiplicano, fino a diventare un esercito smisurato e poi, sempre al ritmo della musica rap, le conseguenze di quella determinazione che solo un misto micidiale di forza e fede religiosa pu\u00f2 raggiungere.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E qui arriviamo alla minaccia e all\u2019intimidazione, perch\u00e9 nel video vediamo &#8211; sempre rigorosamente Lego e sempre al ritmo del rap &#8211; il London Bridge che crolla sotto esplosioni e poi il Golden Gate di San Francisco e subito dopo il Brooklyn Bridge con la scritta: \u00abEt\u00e0 della pietra? La Grande Persia resta ancora solidamente in piedi, brillando\u00bb. Come dire, <b>attenzione Occidente, possiamo colpirti ovunque quando e come vogliamo<\/b>. Tutto fake ovviamente, perch\u00e9 il grande impero persiano \u2013 di cui peraltro si vantava anche lo Sci\u00e0 di Persia prima della rivoluzione \u2013 non ha nulla a che fare con l\u2019oscurantismo repressivo fanatico e religioso della teocrazia iraniana. I grandi condottieri persiani di 5.000 anni fa del passato non possono essere paragonati in alcun modo con gli Ayatollah. Eppure la rivendicazione di radici e gloria comune \u00e8 sfrontata, con tanto di archi del trionfo a fare da testimoni per rimettere in riga l\u2019ingenuo complesso di superiorit\u00e0 degli americani poveri di storia di cultura e di profondit\u00e0 ( lo stesso messaggio lo trovai in Cina durante un viaggio di Clinton, ma pi\u00f9 modestamente i cinesi si vantavano di 4000 anni di storia contro, allora, i poco pi\u00f9 che duecento anni americani).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E qui emerge il vero colpo da maestri, difficilmente realizzabile da \u00abNotizie Esplosive\u00bb da solo e che pu\u00f2 essere stato escogitato soltanto da Mosca, capace con i suoi tecnici, con le sue spie, con il suo know how anche sociologico, di interpretare il sentimento dell\u2019Occidente. Gi\u00e0, perch\u00e9 come dicevo poco sopra questi video &#8211; ora con Trump che spinge il bottone rosso, ora con il Presidente americano in fasce che fa i capricci con missili in mano acclamato da altri poppanti, ora con il volto di Marco Rubio ora di Peter Hegseth &#8211;\u00a0 vengono rilanciati in Rete da\u00a0<b>una coalizione trasversale<\/b>. Da Telegram, a Mosca, ovviamente dall\u2019Iran all\u2019interno e all\u2019esterno, ma anche, in modo pi\u00f9 generalizzato, nell\u2019attivismo di sinistra americano: il movimento \u00abNo King\u00bb in USA, quello che organizza manifestazioni nazionali i migliaia di citta\u2019 americane contro l\u2019atteggiamento assolutista, sessista e contro i diriti civili di Trump, l\u2019ha subito sposato e rilanciato visto che l\u2019importante \u00e8 ridicolizzare il \u00abRe\u00bb. Che l&#8217;Iran faccia di molto molto peggio, arrivando ad assassinare con forze dell&#8217;ordine ragazze perch\u00e9 non portano il velo o protestano in piazza contro un regime repressivo e intollerante \u00e8 irrilevante per gli obiettivi di polarizzazione politica nel nostro tempo. Risultato: la viralit\u00e0 di questi video ha raggiunto milioni di giovani e non giovani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che il trend sia diventato fenomeno lo confermano una lunga analisi del New Yorker, del 2 aprile scorso a chiedersi chi ci fosse dietro questa brillante operazione. Cosi Kyle Chaka scrive e conferma che <b>alcune inchieste collegano Explosive News al regime iraniano<\/b>. Forbes ha invece rilevato che i video Lego sono stati ripubblicati su Telegram da <b>Tasnim News, un organo di informazione affiliato al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche<\/b> iraniane, mentre il Jerusalem Post ha osservato che alcune clip erano contrassegnate da un apparente marchio di Revayat-e Fath, una fondazione mediatica statale iraniana. Il collegamento diretto con il governo \u00e8 stato ovviamente smentito da rappresentanti di \u00abExplosive News\u00bb che hanno affermato come l\u2019organizzazione sia \u00abtotalmente indipendente\u00bb: \u00abNessun governo. Nessun esercito. Nessuna TV di Stato\u00bb, spiegando che \u00abRevayat-e Fath\u00bb \u00e8 il titolo persiano di due video precedenti, Victory Chronicles 1 e 2. In sostanza i video di \u00abExplosive News\u00bb sarebbero <b>motivati organizzati e prodotti solo da studenti ispirati dall\u2019attivismo politico<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ovviamente non ci crede nessuno. Neppure Kevin Schwarts e Olmo Golz, due esperti di cultura iraniana, che pubblicano sull\u2019Indipendent un\u2019analisi ancora piu\u2019 completa: sostengono che la produzione culturale iraniana e la propaganda di Stato, presenti e radicate da sempre come in ogni regime totalitario, si sono semplicemente \u00abtrasferite nella grammatica visiva della cultura globale dei meme, amplificandone la portata attraverso l\u2019umorismo e la condivisibilit\u00e0 algoritmica\u00bb. I due analisti danno anche un contesto storico all\u2019esperienza mediatica iraniana , risalendo alla rivoluzione costituzionale del 1905-1911, con giornali clandestini che criticavano cattive gestioni finanziarie e ingerenze straniere, oppure ricordano le vecchie cassette contrabbandate con discorsi dell\u2019Ayatollah Khomeini e del sociologo Ali Shariati, che hanno ispirato la rivoluzione del 1979  alimentando dicono \u00abfermento culturale\u00bb. Possibile e sicuramente interessante, anche se Shariati &#8211; un intellettuale iraniano che si \u00e8 formato alla Sorbona, ispirato dal marxismo e dall\u2019idealismo filosofico di Sartre &#8211; non avrebbe approvato che la rivoluzione prendesse la piega che ha preso, interamente sotto il controllo della religione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questo <b>la partita di oggi tra Lego e algoritmi appare del tutto nuova<\/b>. \u00abExplosive News\u00bb aveva cominciato in autunno con timidi spezzoni di notizie di propaganda su You Tube. L\u2019evoluzione verso algoritmi sofisticati e contenuti ancora pi\u00f9 sofisticati in tempi cosi rapidi non poteva avvenire senza sapienti aiuti esterni esperti di dinamiche comportamentali dell\u2019occidente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa dobbiamo concludere? Che i troll, troll sono e troll resteranno. Le fake news, le rivendicazioni di appartenere a un impero politeistico di 5000 anni fa poi sfociato nello zoroatrismo, millenni prima dell&#8217;Islam, la descrizioni di una nazione iraniana idilliaca quando decine di migliaia di manifestanti sono stati picchiati e uccisi, sono <b>prive di alcun senso logico e storico<\/b>. Ed \u00e8 anche per questo, per ridimensionare la pericolosissima ambizione nucleare e di destabilizzazione regionale che gli Usa di Trump sono intervenuti ora. Sulla carta, come ha scritto l&#8217;altro giorno sul New York Times lo stesso John Bolton, nemico giurato di Trump, non dovrebbero esserci dubbi, la teocrazia iraniana \u00e8 letale per gli iraniani, per la regione e per il mondo intero e va spazzata via. Ma il grande pubblico \u00e8 impressionabile, <b>i video continuano a girare (anche se You Tube li ha bloccati) <\/b>mentre Trump continua a usare una retorica aggressiva non si capisce bene diretta a chi ( visto che i suo\u00ec Maga lo hanno abbandonato sul fronte iraniano). Anche se Teheran perder\u00e0 davvero o se subir\u00e0 gravissimi ridimensionamenti, questa fake ma intelligente strategia iraniana di comunicazione potr\u00e0 creare non poco danno anche in prospettiva. Soprattutto se Trump continuer\u00e0 a fare il loro gioco con una retorica fin troppo colorita, ma piatta sul piano dei contenuti, alla quale ormai credono in pochi.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-07T14:54:35+02:00\">7 aprile 2026 ( modifica il 7 aprile 2026 | 14:54)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mario Platero Da quando \u00e8 iniziata la campagna militare di Stati Uniti e Israele contro l&#8217;Iran, in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":432137,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[10302,3960,20675,2537,2032,6508,2017,536,5143,12591,37164,107659,116700,244614,82448,11693,13583,2575,14,1644,24276,164,165,1095,4916,1113,206,773,5056,244615,2152,244359,244611,244612,10243,16406,244616,1973,1346,1598,77,244617,11203,764,956,147510,849,808,11204,11216,244618,43506,6411,40373,12651,10703,4410,166,17333,382,12280,1539,70599,5796,1354,11040,11041,7,15,244619,1635,133,3269,177825,177826,8333,976,135,12619,2514,244620,5322,4309,17052,244621,2518,25798,244622,244623,24595,55166,51046,2718,11835,244624,244625,1567,7946,54475,10555,993,4470,3971,228754,244613,150124,244626,379,244627,11,167,12,168,410,2392,244628,16749,3714,161,162,163],"class_list":["post-432136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alcun","tag-alcune","tag-algoritmi","tag-altra","tag-america","tag-americane","tag-americani","tag-americano","tag-analisi","tag-apparente","tag-attivismo","tag-ayatollah","tag-bottone","tag-bottone-rosso","tag-bridge","tag-comunicazione","tag-contenuti","tag-controllo","tag-cronaca","tag-cultura","tag-culturale","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-danno","tag-digitale","tag-donald","tag-donald-trump","tag-esercito","tag-esperti","tag-esplosive","tag-eta","tag-eta-pietra","tag-explosive","tag-explosive-news","tag-fake","tag-fake-news","tag-fath","tag-fenomeno","tag-fronte","tag-giovani","tag-guerra","tag-guerra-washington","tag-impero","tag-iran","tag-iraniana","tag-iraniane","tag-iraniani","tag-iraniano","tag-ispirato","tag-lego","tag-lego-movie","tag-mediatica","tag-messaggio","tag-micidiale","tag-migliaia","tag-minaccia","tag-misto","tag-mondo","tag-morale","tag-mosca","tag-movie","tag-musica","tag-musica-rap","tag-nazione","tag-ne","tag-new","tag-new-york","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-esplosive","tag-occidente","tag-ormai","tag-ovviamente","tag-persia","tag-persiano","tag-pietra","tag-popolazione","tag-presidente","tag-prodotto","tag-propaganda","tag-propaganda-iraniana","tag-rap","tag-regime","tag-religioso","tag-repressivo","tag-rete","tag-retorica","tag-revayat","tag-revayat-fath","tag-ritmo","tag-rivendicazione","tag-rivolta","tag-rivoluzione","tag-rosso","tag-shariati","tag-sofisticati","tag-storia","tag-storico","tag-superiorita","tag-tecnici","tag-teheran","tag-telegram","tag-tempi","tag-teocrazia","tag-teocrazia-iraniana","tag-troll","tag-troll-troll","tag-trump","tag-tube","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-usa","tag-video","tag-video-lego","tag-virali","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=432136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/432137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=432136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=432136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=432136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}