{"id":432172,"date":"2026-04-07T14:18:16","date_gmt":"2026-04-07T14:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432172\/"},"modified":"2026-04-07T14:18:16","modified_gmt":"2026-04-07T14:18:16","slug":"piano-per-razionare-lenergia-torneranno-le-targhe-alterne-con-piu-smart-working-e-meno-condizionatori-le-spinte-della-ue-le-mosse-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432172\/","title":{"rendered":"Piano per razionare l\u2019energia, torneranno le targhe alterne con pi\u00f9 smart working e meno condizionatori? Le spinte della Ue, le mosse dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Dall\u2019Asia all\u2019Europa, governi e imprese riscoprono il lavoro da remoto per ridurre i consumi energetici dopo lo choc di Hormuz. Bruxelles indica la linea e in Italia si studia un piano in caso di lockdown energetico, tra prudenza politica e pressioni dei sindacati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sembrava archiviato. Dopo l\u2019ondata del <b>Covid<\/b>, che lo aveva portato in auge, il <b>lavoro da remoto<\/b> aveva iniziato una lenta ritirata: pi\u00f9 presenza in ufficio, meno flessibilit\u00e0, badge e riunioni in sala al posto delle call. Anche le grandi aziende tecnologiche, che ne erano state il simbolo, avevano cambiato passo, <b>riportando i dipendenti alla scrivania<\/b> e trasformandone il ritorno in una scelta quasi identitaria. Poi, \u00e8 arrivata la nuova crisi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>guerra in Iran<\/b>, la chiusura dello Stretto di Hormuz e lo<b>\u00a0choc sui mercati petroliferi<\/b>\u00a0stanno rispolverando la misura che aveva travolto il mondo del lavoro durante la pandemia. Ora, lo <b>smart working<\/b> torna, ma con un significato diverso: come strumento di emergenza in caso di\u00a0lockdown energetico.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019energia prima del lavoro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La logica \u00e8 elementare: meno spostamenti quotidiani, meno carburante consumato. \u00c8 su questo terreno che il lavoro da remoto rientra nelle politiche pubbliche. L\u2019<b>Agenzia internazionale dell\u2019energia<\/b> lo ha inserito tra le <b>misure per contenere la domanda di petrolio<\/b>, insieme al <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_aprile_01\/ridurre-la-velocita-e-3-giorni-di-smart-working-a-settimana-i-10-consigli-per-ridurre-i-consumi-di-energia-secondo-l-aie-4c1746af-6118-4334-8e16-a09d1b2a8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>taglio dei limiti di\u00a0<\/b>velocit\u00e0, alla riduzione dei voli e a un maggiore ricorso al trasporto pubblico<\/a>. Non un dettaglio, ma una leva immediata, replicabile, a costo quasi nullo.<\/p>\n<p>    La mappa asiatica: il laboratorio della crisi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 nei Paesi pi\u00f9 esposti allo choc energetico che il fenomeno \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Qui il lavoro da remoto non \u00e8 una tendenza, ma una risposta operativa.\u00a0Secondo il monitoraggio dell\u2019<b>Agenzia internazionale dell\u2019energia<\/b>, infatti, diversi governi hanno gi\u00e0 attivato o incoraggiato forme di smart working insieme ad altri interventi per ridurre i consumi. In <b>Egitto <\/b>\u00e8 stato introdotto un giorno settimanale obbligatorio di lavoro da remoto per il settore amministrativo, mentre dopo le 9 di sere si riduce l\u2019illuminazione pubblica. In <b>Indonesia<\/b> il venerd\u00ec \u00e8 diventato giornata \u00abagile\u00bb per i dipendenti pubblici. In <b>Myanmar<\/b> il mercoled\u00ec \u00e8 stato reso obbligatorio come giornata di lavoro a distanza, mentre sono in vigore le targhe alterne per i privati. In <b>Pakistan <\/b>e nelle <b>Filippine<\/b> si \u00e8 intervenuti anche sull\u2019orario, con la settimana corta di quattro giorni nel pubblico per contenere i consumi energetici.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel Sud-est asiatico le misure si intrecciano con indicazioni pi\u00f9 ampie sulla mobilit\u00e0. In <b>Thailandia <\/b>il governo ha invitato imprese e lavoratori a ricorrere al lavoro da casa insieme a car pooling e trasporto pubblico. In<b> Vietnam<\/b> le autorit\u00e0 hanno sollecitato esplicitamente le aziende a favorire il remote working per ridurre gli spostamenti in una fase di forte tensione sui carburanti. In altri Paesi, come <b>Laos e Malaysia<\/b>, si sperimentano modelli misti, con rotazioni in presenza e lavoro a distanza per alleggerire i picchi di domanda energetica.<\/p>\n<p>    L\u2019Europa tra raccomandazioni e memoria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In <b>Europa<\/b> l\u2019approccio \u00e8 pi\u00f9 sfumato, ma non marginale.<b> Bruxelles non impone, ma ha iniziato a indicare una direzione precisa<\/b>. Il commissario europeo all\u2019Energia<b> Dan J\u00f8rgensen<\/b>, intervenendo a fine marzo, <b>ha invitato gli Stati membri a preparare misure per ridurre il consumo di carburanti<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/energie\/26_aprile_04\/allarme-ue-razionamento-carburanti-1f59a4af-1a7f-41a3-876c-d283ea192xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">richiamando esplicitamente il pacchetto dell\u2019Agenzia internazionale dell\u2019energia<\/a>. Tra queste, accanto al contenimento della velocit\u00e0 e alla riduzione dei voli, <b>compare anche il ricorso al telelavoro<\/b>.<\/p>\n<p>    Le prime restrizioni in Europa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un passaggio rilevante perch\u00e9 riporta il lavoro da remoto dentro una logica di sistema nella Ue: non pi\u00f9 scelta aziendale, ma strumento di politica energetica. Alcuni governi stanno gi\u00e0 valutando misure di questo tipo, mentre nel dibattito europeo tornano anche ipotesi pi\u00f9 simboliche \u2014 <b>come le domeniche senz\u2019auto <\/b>\u2014 che evocano direttamente le crisi petrolifere di mezzo secolo fa e la stagione dell\u2019austerity,\u00a0innescata dalla crisi energetica del 1973.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/energie\/26_aprile_04\/allarme-ue-razionamento-carburanti-1f59a4af-1a7f-41a3-876c-d283ea192xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il primo Paese europeo ad aver introdotto restrizioni ai consumi \u00e8 la Slovenia<\/a>: 50 litri di carburanti al giorno per i privati e 200 litri per le imprese.<\/p>\n<p>    Il paradosso delle Big Tech<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto nelle Big Tech \u00e8 contrordine. Negli ultimi anni molte aziende, soprattutto nel settore tecnologico, avevano ridimensionato il lavoro da remoto, <b>rivendicando la centralit\u00e0 dell\u2019ufficio<\/b>. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/lavoro\/24_settembre_17\/amazon-dice-addio-allo-smart-working-in-ufficio-5-giorni-a-settimana-perche-e-piu-facile-ma-in-europa-parte-la-lotta-al-presenteeism-b2a729a9-9ab5-48a3-8580-6ec8eda88xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon aveva fatto da apripista, imponendo il ritorno in presenza cinque giorni alla settimana<\/a>. Linea analoga, pi\u00f9 o meno esplicita, anche da parte di altri grandi gruppi. Ma ora le cose stanno cambiando. Di nuovo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La crisi energetica ha riaperto una finestra che sembrava chiusa. In questo caso non \u00e8 solo una questione di costi, ma anche<b> di sicurezza e continuit\u00e0 operativa<\/b>. Le tensioni legate al conflitto in Medio Oriente hanno spinto diverse multinazionali a <b>riattivare protocolli di lavoro a distanza<\/b>\u00a0per il personale non direttamente coinvolto nelle attivit\u00e0 fisiche, come la gestione dei data center o delle infrastrutture, in particolare nelle aree pi\u00f9 sensibili dal punto di vista geopolitico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In altri casi, <b>il remote working \u00e8 stato utilizzato come misura preventiva<\/b>, in attesa di capire l\u2019evoluzione della crisi energetica e delle sue ricadute logistiche.<\/p>\n<p>    Italia: le ipotesi del governo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto, in Italia il tema non \u00e8 pi\u00f9 solo teorico, ma \u00e8 entrato nel perimetro delle opzioni di governo e, insieme, nel terreno del confronto sociale. A <b>Palazzo Chigi<\/b> si studiano <b>scenari di emergenza <\/b>con un grado di urgenza crescente. La presidente del Consiglio <b>Giorgia Meloni <\/b>segue direttamente il dossier, preoccupata per la tenuta delle scorte di gas e petrolio. Nei ministeri si lavora su un orizzonte di poche settimane, con l\u2019ipotesi \u2014 non pi\u00f9 esclusa \u2014 di un <b>piano di razionamento dei consumi<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dentro questo quadro, il lavoro da remoto torna a essere una delle leve pi\u00f9 immediate. Si ragiona di uno <b>smart working \u00abspinto\u00bb nella pubblica amministrazione<\/b>, sulla falsariga del modello usato durante il Covid. Accanto al lavoro agile, sul tavolo ci sono per\u00f2 anche misure pi\u00f9 tradizionali e incisive: dalla <b>possibile circolazione a targhe alterne per le auto<\/b> alla regolazione dei consumi energetici negli edifici pubblici, fino a<b> interventi sull\u2019uso della climatizzazione nei mesi estivi<\/b>. Il tema dei condizionatori, in particolare, viene considerato uno dei punti critici in vista dell\u2019estate, quando la domanda di energia rischia di aumentare ulteriormente.<\/p>\n<p>    La pressione dei sindacati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E mentre l\u2019Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori) ha lanciato l\u2019allarme per quello che potrebbe riguardare un possibile ritorno della Dad a scuola a partire da maggio (cio\u00e8 la didattica a distanza), il governo, per ora, mantiene una linea prudente. Palazzo Chigi frena le decisioni, cerca un coordinamento europeo e prova a evitare allarmismi. Ma su questo terreno si inserisce la <b>pressione crescente dei sindacati<\/b>. Diverse sigle del pubblico impiego \u2014 dalle organizzazioni autonome fino a Cgil e Cisl \u2014 hanno <b>chiesto un rafforzamento immediato dello smart working<\/b>, anche sulla scorta delle indicazioni arrivate da Bruxelles con il telelavoro come soluzione per ridurre il consumo di carburanti.<\/p>\n<p>    I risparmi grazie allo smart working<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo le stime richiamate dalle organizzazioni sindacali, <b>il lavoro da remoto pu\u00f2 ridurre i costi operativi del 20-30%<\/b> e generare un risparmio per i lavoratori tra i 1.500 e i 3 mila euro l\u2019anno. Subito dopo la fine della pandemia, l\u2019Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano aveva calcolato i benefici annuali di soli due giorni alla settimana di smart working: <b>1.000 euro di risparmio in trasporti per il lavoratore e 500 euro per ogni postazione spenta per le aziende<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Numeri che ora, aggiornati alla situazione attuale, assumono un peso politico ben diverso.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-07T15:57:14+02:00\">7 aprile 2026 ( modifica il 7 aprile 2026 | 15:57)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n Dall\u2019Asia all\u2019Europa, governi e imprese riscoprono il lavoro da remoto per ridurre i consumi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":432173,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[5781,763,125873,146496,109861,244647,2765,5609,6512,6513,293,32652,2563,23006,38722,10679,226421,9002,244649,16328,3524,4124,16259,7714,74458,14,93,94,2588,7884,3669,5115,5225,2341,450,29477,38730,27011,3566,57539,724,3085,3889,5183,25763,1251,194354,3709,7595,6990,832,224277,1893,2503,26839,2460,1537,90,89,9324,4781,11242,51120,244650,11855,15024,2505,7,15,46162,51543,3397,857,975,8158,179,6858,3717,3675,989,5174,18589,59128,82031,244648,23201,11,84,91,12,85,92,18512],"class_list":["post-432172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-accanto","tag-agenzia","tag-agenzia-internazionale","tag-agenzia-internazionale-energia","tag-agile","tag-alterne","tag-auto","tag-aziende","tag-big","tag-big-tech","tag-bruxelles","tag-carburanti","tag-chigi","tag-choc","tag-condizionatori","tag-consumi","tag-consumi-energetici","tag-consumo","tag-consumo-carburanti","tag-contenere","tag-costi","tag-covid","tag-crescente","tag-crisi","tag-crisi-energetica","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dipendenti","tag-direttamente","tag-distanza","tag-diverse","tag-diverso","tag-domanda","tag-emergenza","tag-energetica","tag-energetici","tag-energetico","tag-energia","tag-esplicitamente","tag-euro","tag-europa","tag-europeo","tag-giornata","tag-governi","tag-grandi","tag-hormuz","tag-imprese","tag-indicazioni","tag-iniziato","tag-internazionale","tag-internazionale-energia","tag-interventi","tag-introdotto","tag-invitato","tag-ipotesi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoratori","tag-linea","tag-litri","tag-lockdown","tag-lockdown-energetico","tag-logica","tag-misura","tag-misure","tag-news","tag-notizie","tag-obbligatorio","tag-operativa","tag-organizzazioni","tag-paesi","tag-piano","tag-presenza","tag-pubblico","tag-remoto","tag-ridurre","tag-ritorno","tag-settimana","tag-sindacati","tag-smart","tag-smart-working","tag-targhe","tag-targhe-alterne","tag-terreno","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-working"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=432172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/432173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=432172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=432172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=432172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}