{"id":43250,"date":"2025-08-12T13:55:14","date_gmt":"2025-08-12T13:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43250\/"},"modified":"2025-08-12T13:55:14","modified_gmt":"2025-08-12T13:55:14","slug":"intrattenimento-al-rallentatore-quando-il-passato-soffoca-le-idee-nuove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43250\/","title":{"rendered":"Intrattenimento al rallentatore: quando il passato soffoca le idee nuove"},"content":{"rendered":"<p>Che l\u2019industria dell\u2019intrattenimento sia a corto di idee e preferisca scommettere su carte gi\u00e0 conosciute al grande pubblico, lo si dice da parecchio tempo. Ma negli ultimi tempi si sta davvero esagerando con le \u201cminestre riscaldate\u201d, e una rapida panoramica tra tv, piattaforme e cinema ce lo conferma senza grossi sforzi.<br class=\"autobr\"\/><br \/>\nNon soltanto \u2013 <a href=\"https:\/\/www.orticalab.it\/Tv-e-repliche-estive-che-effetto-fanno-le-serie-del-passato-viste-con-gli-occhi-di-oggi-Una-mamma-per-amica-sex-and-the-city-don-matteo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come abbiamo gi\u00e0 avuto modo di notare<\/a> \u2013 siamo alle prese con le solite repliche estive. Stiamo davvero assistendo ad una <strong>completa mancanza di originalit\u00e0 a favore del sempre pi\u00f9 rassicurante ritorno al passato, tra sequel, refresh e spin-off<\/strong>. Non ci credete? Facciamo una veloce carrellata.<\/p>\n<p>Il programma televisivo del mainstream che pi\u00f9 si sta rivelando vincente in questa torrida stagione \u00e8 <strong> La ruota della fortuna.<\/strong> Ovvero, la nuova versione della trasmissione che per anni ha avuto alla conduzione Mike Bongiorno, e adesso vede alla guida Gerry Scotti. Con il l 27,5% di share e i 3 milioni e mezzo di spettatori sfiorati, la scelta di Canale 5 di rinfrescare questo gioco si \u00e8 rivelata vincente nella fascia di accesso alla prima serata. L\u2019alternativa in Rai? L\u2019ormai fisso <strong> Techetechet\u00e8:<\/strong> uno zibaldone di filmati d\u2019archivio legati da un tema o da un particolare personaggio, che fa risparmiare tempo e denaro accontentando gli amanti della tv in bianco e nero.<\/p>\n<p>Non migliora la situazione sulle altre reti. Amadeus, passato a Nove, ha avuto una stagione disastrosa, ma ha registrato l\u2019unico buon risultato con un altro \u201crevival\u201d: <strong> La Corrida.<\/strong> Avendo chiuso con il 10% di share e raggiungendo un picco d\u2019ascolto di 1.681.000 spettatori, si \u00e8 attestato \u00absul podio dei programmi pi\u00f9 visti di sempre sul canale\u00bb, ha spiegato la proprietaria del canale, Warner Bros. Stando cos\u00ec le cose, la riconferma \u00e8 praticamente certa.<\/p>\n<p>\u00c8 una situazione soltanto italiana? Assolutamente no, e ce lo conferma il cinema.<\/p>\n<p>Gli aggiornamenti pi\u00f9 cliccati e condivisi di queste settimane arrivano dal set del secondo capitolo del film <strong> Il diavolo veste Prada.<\/strong> Attesissimo, ha riconfermato tutto l\u2019amato cast principale e si sta girando proprio negli ultimi mesi. <br class=\"autobr\"\/><br \/>\n\u00c8 gi\u00e0 in sala, proprio in questi giorni, <strong> Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo<\/strong>, sequel del ben noto <strong> Freaky Friday <\/strong> del 2003 che era gi\u00e0, a sua volta, il terzo adattamento del romanzo <strong>A ciascuno il suo corpo<\/strong> di Mary Rodgers. Libro che era una rivisitazione in chiave moderna di un altro romanzo: <strong>Vice-versa, o una lezione per i padri<\/strong> di F. Anstey, del 1882.  Che al mercato mio padre compr\u00f2.<br class=\"autobr\"\/><br \/>\nA fargli compagnia, il quarto film della saga <strong> Una pallottola spuntata<\/strong>, dove Liam Neeson ha il ruolo del tenente Frank Drebin Jr., figlio del personaggio che nel 1988 era interpretato da Leslie Nielsen.<\/p>\n<p>La questione \u201csupereroi e franchise\u201d meglio non aprirla proprio, tanti sono i prequel, i sequel, i crossover e tutto il resto.<\/p>\n<p>E passiamo alle piattaforme. <strong>La decisione di rendere di nuovo disponibili, integralmente, titoli che hanno fatto la storia della televisione, \u00e8 stata vincente<\/strong>. I vecchi fan si sono rituffati nelle atmosfere che avevano amato e, per godere delle quali, non devono pi\u00f9 aspettare l\u2019appuntamento settimanale; chi non c\u2019era quando certe serie sono andate in onda la prima volta, le ha scoperte e, in molti casi, si \u00e8 appassionato.<br class=\"autobr\"\/><br \/>\nCos\u00ec sono nate le nuove stagioni di <strong> Boris, And Just Like That <\/strong> (sequel di <strong> Sex and The City <\/strong>), <strong> I Cesaroni,<\/strong> mentre si stanno preparando un reboot di <strong> Scrubs<\/strong> e uno spin-off di <strong> The Office USA<\/strong> , che si chiamer\u00e0 The Paper. <br class=\"autobr\"\/><br \/>\nIl tutto, mentre sulla tv generalista <strong> Don Matteo <\/strong> \u00e8 arrivato alla stagione numero 14 e <strong> Law &amp; Order \u2013Unit\u00e0 Vittime Speciali <\/strong> addirittura alla ventisettesima.<\/p>\n<p><strong>La nostalgia \u00e8 un business<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.orticalab.it\/La-nostalgia-e-un-business-883-marketing-anni-novanta-serie-tv\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ne avevamo gi\u00e0 parlato<\/a>. Le aziende ne conoscono benissimo il potere e lo sfruttano come \u201cvaluta emotiva\u201d: un marchio o un personaggio che gi\u00e0 amiamo richiede meno sforzo per conquistarci di nuovo, e rende pi\u00f9 facile vendere un biglietto o un prodotto. <br class=\"autobr\"\/><br \/>\nMa ormai siamo decisamente oltre la volont\u00e0 di approfittare delle vibrazioni positive che gli universi gi\u00e0 conosciuti forniscono ai fruitori. <strong>Ci stiamo bloccando in un limbo, tra un tempo che rimpiangiamo e uno che non vogliamo affrontare<\/strong>. Sempre pi\u00f9 chiusi e attaccati a ci\u00f2 che \u00e8 stato, ci rifiutiamo di acquisire nuovi strumenti per affrontare le sfide sconosciute.<\/p>\n<p>Il motivo? <strong>In tempi di incertezza<\/strong> (crisi economiche, instabilit\u00e0 politica, cambiamenti sociali rapidi), <strong>il nostro cervello cerca punti fermi<\/strong>. Un film, una canzone o un personaggio amato in passato diventa un rifugio emotivo: ci riportano a momenti in cui ci sentivamo pi\u00f9 sicuri o spensierati. <strong>Non soltanto perch\u00e9 lo eravamo davvero<\/strong>, e le prime esperienze forti (film, libri, telefilm fruiti da bambini o adolescenti) creano un\u2019impronta neurologica duratura. Diversi esperimenti hanno mostrato che stati negativi (noia, tristezza, solitudine) sono trigger robusti della nostalgia: quando le persone si sentono isolate, richiamano ricordi positivi del passato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 accade anche <strong>perch\u00e9 la nostra memoria non \u00e8 una registrazione fedele<\/strong>: tendiamo a ricordare il passato in modo selettivo, enfatizzando i lati positivi e attenuando quelli negativi. In psicologia si parla di visione \u201crose-tinted glasses\u201d: rivediamo, e rivalutiamo, il passato con \u201cgli occhiali dai vetri rosa\u201d, romanticizzando. Questo filtro rende il passato un luogo (mentale) pi\u00f9 accogliente di quanto fosse in realt\u00e0, ma l\u2019effetto \u00e8 anche fisico. Rivivere quegli stimoli pu\u00f2 innescare una risposta neurochimica simile, per cui riascoltare \u201cla canzone dell\u2019estate\u201d di quando avevamo 15 anni ci provoca un piacere immediato. La stessa cosa accade quando riprendiamo i fili di una storia sullo schermo, che tanto avevamo amato.<\/p>\n<p>Motivo per il quale ci innervosiamo se qualche dettaglio viene cambiato, attualizzato, adattato ad un nuovo contesto. Siamo granitici: vogliamo esattamente la cosa che abbiamo vissuto, com\u2019era una volta. <strong>Salvo poi lamentarci che non c\u2019\u00e8 mai niente di nuovo all\u2019orizzonte.<\/strong><\/p>\n<p>Eppure, anche se non vogliamo, il futuro arriva e la vita passa. Vogliamo continuare a crogiolarci nella sicurezza del gi\u00e0 visto o affrontare le novit\u00e0? Potremmo iniziare cambiando canale, non facendo sommare le nostre visualizzazioni, non comprando il biglietto del cinema, quando \u00e8 tutto troppo gi\u00e0 visto e conosciuto. <strong>Mettiamo in crisi l\u2019algoritmo<\/strong>: pur di guadagnare ancora, qualcuno ai piani alti si sveglier\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che l\u2019industria dell\u2019intrattenimento sia a corto di idee e preferisca scommettere su carte gi\u00e0 conosciute al grande pubblico,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43251,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-43250","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}