{"id":432604,"date":"2026-04-07T20:26:34","date_gmt":"2026-04-07T20:26:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432604\/"},"modified":"2026-04-07T20:26:34","modified_gmt":"2026-04-07T20:26:34","slug":"alla-scoperta-del-villaggio-leumann-il-borgo-operaio-da-fiaba-pensato-da-pietro-fenoglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432604\/","title":{"rendered":"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio"},"content":{"rendered":"<p>Al <strong>Villaggio Leumann<\/strong> il tempo sembra essersi fermato. Ci troviamo a <strong>Collegno<\/strong>, piccola cittadina nella primissima cintura di <strong>Torino<\/strong>. Qui si trova uno degli esempi pi\u00f9 integri e significativi di <strong>villaggio operaio<\/strong> in Italia. Edificato a partire dal <strong>1875<\/strong>, il quartiere fu pensato come un organismo autosufficiente di <strong>60.000 metri quadrati<\/strong>, dove la <strong>produzione industriale si integrava armoniosamente con la vita privata<\/strong>, l\u2019istruzione e i servizi assistenziali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-709775 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ingresso1-FILEminimizer.jpg\" alt=\"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio\" width=\"1160\" height=\"768\"  \/>Foto per gentile concessione Archivio Leumann<\/p>\n<p>Il Villaggio Leumann non \u00e8 l\u2019unico del suo genere in Italia: in Piemonte, c\u2019\u00e8 anche il noto <strong>Borgo Olivetti<\/strong> di <strong>Ivrea<\/strong>, nato per volont\u00e0 di <strong>Camillo e Adriano Olivetti<\/strong>, mentre in Lombardia si trova l\u2019insediamento creato a <strong>Crespi d\u2019Adda<\/strong> (una frazione del comune di Capriate San Gervasio, in provincia di <strong>Bergamo<\/strong>) realizzato accanto all\u2019<strong>opificio tessile della famiglia Crespi<\/strong>, sito UNESCO dal 1995. Infine, in <strong>Veneto<\/strong> si trova quello a <strong>Schio<\/strong>, collegato al lanificio <strong>Lanerossi<\/strong> di <strong>Alessandro Rossi<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Una visione che diventa realt\u00e0<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-709776 size-full lazyload\" alt=\"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio\" width=\"1024\" height=\"793\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-FILEminimizer.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Foto per gentile concessione Archivio Leumann<\/p>\n<p>La genesi del Villaggio Leumann si colloca in un periodo di <strong>profonda trasformazione per l\u2019area torinese<\/strong> che, persa la funzione di capitale d\u2019Italia, attrasse capitali stranieri attraverso agevolazioni fiscali e terreni a prezzi calmierati, trasformandosi rapidamente nel nuovo polo dell\u2019industria nazionale.<\/p>\n<p><strong>Napoleone Leumann<\/strong>, imprenditore di origine svizzera, decise di trasferire l\u2019azienda di famiglia da Voghera a Torino per lavorare il cotone. Convinto che il benessere fisico e morale dei dipendenti fosse il presupposto necessario per la qualit\u00e0 della produzione, chiam\u00f2 <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/architettura\/villino-raby-gioiello-liberty-torino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\"><strong>Pietro Fenoglio<\/strong><\/a>, esponente di spicco del <strong>Liberty torinese<\/strong>, a realizzare la sua visione filantropica. Fenoglio seppe coniugare la severit\u00e0 dell\u2019architettura industriale con stilemi eclettici e decorazioni floreali, introducendo un tocco mitteleuropeo grazie a volumi e tetti di ispirazione svizzero-tedesca.<\/p>\n<p>Una citt\u00e0 nella citt\u00e0<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-709769 size-full lazyload\" alt=\"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio\" width=\"1024\" height=\"829\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/015-convitto-operaie-FILEminimizer.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Foto per gentile concessione Archivio Leumann<\/p>\n<p>Il complesso, terminato nel <strong>1912<\/strong>, comprendeva circa <strong>60 edifici suddivisi in 120 alloggi<\/strong> dotati, gi\u00e0 all\u2019epoca, di <strong>servizi igienici interni<\/strong> e <strong>giardini condivisi<\/strong>. Attorno alle abitazioni, Leumann e Fenoglio svilupparono una rete di infrastrutture sociali d\u2019avanguardia: una <strong>scuola elementare<\/strong> che offriva libri gratuiti e metodi didattici avanzati, una <strong>palestra<\/strong>, <strong>bagni pubblici<\/strong>, un <strong>ambulatorio<\/strong>, un <strong>ufficio postale<\/strong> e una <strong>stazione ferroviaria<\/strong> dedicata per agevolare i pendolari della linea Torino-Rivoli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-709773 size-full lazyload\" alt=\"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio\" width=\"1024\" height=\"1544\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-Renzo-Miglio_CHIESA-S.ELISABETTA-1-FILEminimizer.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Foto Renzo Miglio<\/p>\n<p>Infine, la <strong>Chiesa di Santa Elisabetta<\/strong>, raro esempio di edificio sacro in stile Liberty-eclettico, fu commissionata da Leumann per rispondere alle esigenze religiose della comunit\u00e0 operaia, nonostante la sua fede fosse calvinista.<\/p>\n<p>Il Villaggio Leumann oggi<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-709770 size-full lazyload\" alt=\"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-Mara-Falceri-FILEminimizer.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Foto Mara Falceri<\/p>\n<p>Nei primi <strong>anni Settanta<\/strong> la crisi del settore tessile e una gestione poco avveduta degli eredi port\u00f2 alla progressiva chiusura del Cotonificio Leumann. A salvare il villaggio dalla speculazione edilizia \u00e8 stato l\u2019intervento del Comune di Collegno. Oggi il quartiere, pur essendo stato dichiarato <strong>Ecomuseo sulla Cultura Materiale della Provincia di Torino<\/strong>, mantiene la sua funzione residenziale originaria, \u00e8 infatti <strong>abitato da circa un centinaio di famiglie<\/strong>, tra cui alcuni ex dipendenti dell\u2019opificio e nuovi residenti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-709771 size-full lazyload\" alt=\"Alla scoperta del Villaggio Leumann, il borgo operaio da fiaba pensato da Pietro Fenoglio\" width=\"1024\" height=\"1541\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-Renzo-Miglio_2-FILEminimizer.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Foto Renzo Miglio<\/p>\n<p>Molti edifici sono stati rifunzionalizzati: il Convitto delle Operaie ospita oggi la <strong>biblioteca civica<\/strong>, mentre i locali dei bagni pubblici sono sede di <strong>centri per la socialit\u00e0<\/strong>. \u00c8 stata recuperata anche parte della cancellata metallica che un tempo circondava l\u2019intero stabilimento, ma che fu requisita dal governo fascista durante il periodo bellico della Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Chi fosse curioso di visitare questo piccolo borgo pu\u00f2 farlo in autonomia, utilizzando <strong>LeumApp<\/strong>, un\u2019applicazione web che sfrutta la realt\u00e0 aumentata. Attraverso contenuti multimediali e itinerari tematici, si possono visualizzare sovrapposizioni tra la realt\u00e0 storica e lo stato attuale dei luoghi. Cos\u00ec il tuffo nel passato diventa un\u2019esperienza immersiva concreta ed emozionante.<\/p>\n<p>Living \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<strong>La newsletter di Living<\/strong>: stili e tendenze per la tua casa&#13;\n\t\t\t\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al Villaggio Leumann il tempo sembra essersi fermato. 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