{"id":432809,"date":"2026-04-07T23:20:13","date_gmt":"2026-04-07T23:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432809\/"},"modified":"2026-04-07T23:20:13","modified_gmt":"2026-04-07T23:20:13","slug":"scuola-e-dad-smart-working-targhe-alterne-cosa-puo-succedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/432809\/","title":{"rendered":"scuola (e dad), smart working, targhe alterne. Cosa pu\u00f2 succedere"},"content":{"rendered":"<p>\u00ab\u00c8 ci\u00f2 che si teme. Non tutto, ma molto\u00bb. Il ministro della Difesa <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/guido-crosetto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guido Crosetto<\/a> risponde con sincerit\u00e0 alla domanda del Corriere della Sera sul rischio di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/lockdown\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lockdown<\/a> energetico<\/strong> e che si blocchino attivit\u00e0 nel giro di un mese. Al momento un piano di attuazione non c&#8217;\u00e8, ma si tratta di ipotesi di misure straordinarie legate all\u2019energia, con un possibile passaggio decisivo gi\u00e0 nel mese di maggio. Se la situazione internazionale non dovesse migliorare rapidamente &#8211; in particolare per quanto riguarda la riapertura dello <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/stretto-di-hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stretto di Hormuz<\/a><\/strong> &#8211; anche l\u2019Italia potrebbe trovarsi costretta ad adottare interventi restrittivi. L\u2019esecutivo di Meloni, consapevole dell&#8217;autonomia energetica del Paese, sta valutando diversi scenari.\u00a0<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>Lo smart working <\/p>\n<p>Uno degli strumenti principali allo studio riguarda il ricorso allo <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/smart-working\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">smart working<\/a>, che potrebbe essere esteso sul modello adottato durante la pandemia. <strong>Attualmente circa il 17% dei dipendenti pubblici utilizza forme di lavoro a distanza<\/strong>, una quota in crescita rispetto all\u2019anno precedente. Le norme gi\u00e0 esistenti consentirebbero un ampliamento rapido di questa modalit\u00e0, anche perch\u00e9 in alcune amministrazioni \u00e8 gi\u00e0 prevista una quota mensile di ore lavorabili da remoto. Parallelamente, sono entrate in vigore nuove regole per le imprese &#8211; in particolare le PMI &#8211; che introducono obblighi e sanzioni in caso di mancato rispetto delle disposizioni sul lavoro agile.<\/p>\n<p> Condizionatori, targhe alterne e illuminazione pubblica <\/p>\n<p>Tra le misure pi\u00f9 concrete in fase di valutazione c\u2019\u00e8 il contenimento dei consumi energetici. Si ipotizza, ad esempio, di <strong>ridurre di un grado la temperatura dei condizionatori durante l\u2019estate <\/strong>e quella dei riscaldamenti in inverno, oppure di limitarne le ore di utilizzo. Interventi di questo tipo, secondo le stime, potrebbero portare a un risparmio significativo di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/gas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gas<\/a>. Non si esclude inoltre il ritorno di strumenti come le targhe alterne per la circolazione e una riduzione dell\u2019illuminazione pubblica, inclusi edifici e monumenti. In parallelo, si punta ad aumentare la produzione energetica interna, anche attraverso il ricorso alle centrali a carbone e un\u2019accelerazione sulle fonti rinnovabili. Alcuni settori industriali ad alto consumo, come siderurgia e meccanica, potrebbero invece essere costretti a rimodulare le proprie attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il nodo del gas <\/p>\n<p>Il nodo pi\u00f9 critico resta comunque quello del gas. Non tanto per il livello attuale delle scorte &#8211; che risultano sopra la media europea &#8211; quanto per il possibile calo dei flussi nelle prossime settimane. Proprio per questo il ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, <strong>Pichetto Fratin<\/strong>, \u00e8 pronto a presentare un piano focalizzato sulla gestione dei consumi. L\u2019idea \u00e8 quella di passare a una fase pi\u00f9 prudente gi\u00e0 a partire da maggio, quando si prevede un rallentamento nell\u2019approvvigionamento. In questo contesto, contenere la domanda diventa fondamentale, seguendo un approccio simile a quello adottato durante la crisi energetica del 2022.<\/p>\n<p>Anche sul piano politico ed europeo il tema \u00e8 centrale. <strong>Crosetto <\/strong>ha sottolineato come i margini di intervento siano ridotti senza una risposta coordinata a livello continentale, invitando l\u2019Unione Europea ad agire con maggiore rapidit\u00e0 e concretezza. Allo stesso tempo, ha evidenziato la necessit\u00e0 di unit\u00e0 interna per affrontare una crisi definita senza precedenti. I dati aggiornati sulla situazione energetica saranno presentati direttamente alla presidente del Consiglio.\u00a0Nonostante lo scenario complesso, alcuni ambiti verranno tutelati: scuola e sanit\u00e0 dovrebbero restare esclusi da eventuali tagli pi\u00f9 drastici, evitando sia il ritorno alla <strong>didattica a distanza <\/strong>sia limitazioni rilevanti nelle prestazioni sanitarie.\u00a0Nei prossimi giorni il governo inizier\u00e0 a discutere apertamente queste ipotesi anche in Parlamento. L\u2019obiettivo \u00e8 preparare il Paese a eventuali misure straordinarie, cercando di ridurre al minimo l\u2019impatto su cittadini e imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00ab\u00c8 ci\u00f2 che si teme. Non tutto, ma molto\u00bb. Il ministro della Difesa Guido Crosetto risponde con sincerit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":432810,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[38722,7714,14,93,94,144274,77,207034,194354,1537,90,89,51120,244650,7,15,2061,59128,207035,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-432809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-condizionatori","tag-crisi","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dad","tag-guerra","tag-guerra-usa-iran","tag-hormuz","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lockdown","tag-lockdown-energetico","tag-news","tag-notizie","tag-scuola","tag-smart-working","tag-stretto-di-hormuz","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116365992608239894","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=432809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/432810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=432809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=432809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=432809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}