{"id":43344,"date":"2025-08-12T14:57:11","date_gmt":"2025-08-12T14:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43344\/"},"modified":"2025-08-12T14:57:11","modified_gmt":"2025-08-12T14:57:11","slug":"la-voce-del-cremlino-avverte-la-nato-possibile-unaltra-operazione-militare-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43344\/","title":{"rendered":"La &#8220;voce del Cremlino&#8221; avverte la Nato: &#8220;Possibile un&#8217;altra operazione militare speciale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Russia potrebbe presto aprire un nuovo fronte di guerra. La minaccia \u00e8 stata espressa domenica sera da Vladimir Solovyov, il presentatore considerato la &#8220;voce del Cremlino&#8221; che dal canale di Stato Russia-1 ha avvertito che l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina &#8220;potrebbe non essere l&#8217;ultima Operazione militare speciale della nostra generazione&#8221;. A provocare la reazione russa, secondo Solovyov, potrebbe essere l&#8217;installazione di basi della <strong>Nato<\/strong> nell&#8217;area del Mar Caspio al confine fra l&#8217;Azerbaigian e la Federazione. &#8220;Dobbiamo comprendere che ci\u00f2 che sta accadendo nel Caucaso meridionale \u00e8 un grande problema&#8221;, ha affermato il propagandista sottolineando, a suo dire, i pericoli geopolitici nel &#8220;cortile di casa&#8221; di Mosca.<\/p>\n<p>Solovyov, contro il quale Unione Europea e Regno Unito hanno approvato sanzioni, ha commentato anche gli ultimi sviluppi del conflitto in Ucraina e in particolare il vertice in programma venerd\u00ec prossimo in Alaska tra il presidente russo <strong><a data-autogenerated=\"yes\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/persone\/vladimir-putin-131585.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vladimir Putin<\/a><\/strong> e il suo omologo americano <a data-autogenerated=\"yes\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/persone\/donald-trump-131539.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a>. La guerra continuer\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 &#8220;nell&#8217;interesse degli europei&#8221;, ha detto il presentatore esprimendo forti dubbi che il summit tra i leader delle due super potenze possa dunque rivelarsi decisivo.<\/p>\n<p>Lo spettro di un conflitto tra Mosca e Baku evocato da Solovyov arriva mentre i media riportano che il presidente azero Ilham Aliyev valuta la revoca del divieto di fornire armamenti all&#8217;Ucraina. La svolta sarebbe stata discussa nel corso di una telefonata intercorsa un paio di giorni fa tra Aliyev e il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong>, i quali hanno condannato gli attacchi russi contro gli interessi di Baku in Ucraina.<\/p>\n<p>Mosca avrebbe infatti di recente preso di mira infrastrutture energetiche ucraine collegate all&#8217;Azerbaigian. Tra l&#8217;8 e il 9 agosto le forze russe hanno colpito con droni Shahed nell&#8217;Oblast di Odessa un deposito della Socar, la compagnia petrolifera statale azera. A fine giugno invece le forze russe hanno attaccato una stazione di distribuzione del gas vicino a Orlivka, un tratto chiave del gasdotto transbalcanico attraverso il quale, come riporta il Kyiv Independent, il gas dell&#8217;Azerbaigian ha iniziato a fluire in Ucraina a seguito di un accordo siglato a fine luglio.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di attacchi deliberati non solo a queste strutture ma anche alla nostra cooperazione&#8221;, ha dichiarato Zelensky dopo il colloquio telefonico con Aliyev. Il presidente dell&#8217;Azerbaigian, ha proseguito Zelensky, &#8220;mi ha assicurato che continueremo a collaborare nonostante qualsiasi sfida&#8221;. Parole volte a sottolineare i forti legami economici ed energetici che intercorrono tra Kiev e Baku. Non \u00e8 chiaro al momento quali armi, nel caso, potrebbe trasferire all&#8217;Ucraina l&#8217;Azerbaigian nel cui arsenale sono presenti sistemi di artiglieria e di lancio multiplo di razzi, veicoli blindati e carri armati.<\/p>\n<p>La notizia della possibile revoca del divieto di forniture militari arriva a pochi giorni dall&#8217;incontro storico alla Casa Bianca tra i leader dell&#8217;Azerbaigian e dell&#8217;Armenia, i quali hanno firmato un accordo mediato dal presidente Usa <strong>Donald Trump<\/strong> che intende porre fine al lungo periodo di ostilit\u00e0 tra i due Paesi. L&#8217;intesa prevede la creazione di un corridoio di transito di una quarantina di chilometri che, passando dal territorio armeno, collegher\u00e0 l&#8217;Azerbaigian alla sua exclave di Nakhchivan, situata tra Armenia, Turchia e Iran. L&#8217;accordo assegna inoltre per 99 anni agli Stati Uniti i diritti di sviluppo sul territorio del corridoio battezzato la &#8220;Strada Trump per la pace e la prosperit\u00e0 internazionale&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa diplomatica americana rappresenta un colpo diplomatico ai danni di Putin in un&#8217;area strategica per Mosca ma almeno a livello ufficiale la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che la Russia giudica &#8220;positivo&#8221; l&#8217;incontro di Washington tra i leader di Azerbaigian e Armenia.\n<\/p>\n<p> Malumori pi\u00f9 espliciti sono segnalati a Teheran che ha fatto sapere per bocca del consigliere del leader Ali Khamenei per gli affari internazionali, Ali Akbar Velayati, che &#8220;l&#8217;Iran bloccher\u00e0 la creazione del corridoio di trasporto sostenuto dagli americani che collega la Repubblica dell&#8217;Azerbaigian con la sua exclave, la Repubblica Autonoma di Nakhchivan, con o senza il supporto della Russia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Russia potrebbe presto aprire un nuovo fronte di guerra. La minaccia \u00e8 stata espressa domenica sera da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43345,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,206,166,7,15,11,167,12,168,4526,4528,161,162,163],"class_list":{"0":"post-43344","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-donald-trump","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-vladimir-putin","20":"tag-volodymyr-zelensky","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}