{"id":434187,"date":"2026-04-08T20:52:15","date_gmt":"2026-04-08T20:52:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/434187\/"},"modified":"2026-04-08T20:52:15","modified_gmt":"2026-04-08T20:52:15","slug":"maria-vera-ratti-protagonista-su-rai1-io-notaia-metodica-e-pianificatrice-a-sorrento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/434187\/","title":{"rendered":"Maria Vera Ratti protagonista su Rai1: \u00abIo notaia metodica e pianificatrice a Sorrento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Arriva una serie con protagonista una notaia, ma peccato per il titolo al maschile. <b>\u00abRoberta Valente &#8211; Notaio in Sorrento<\/b>\u00bb, realizzata da Rai Fiction e Rodeo Drive, al via su Rai 1 da domenica 12 aprile, racconta la storia di Roberta, interpretata da <b>Maria Vera Ratti<\/b>, l&#8217;attrice che il pubblico ha imparato ad amare ne<b> Il Commissario Ricciardi<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una laurea in Scienze politiche, studi approfonditi di geopolitica prima del diploma al Centro Sperimentale, alle spalle anche un tirocinio al Parlamento Europeo<\/b>, Ratti \u00e8 la protagonista questa volta della serie tv che vede alla regia <b>Vincenzo Pirozzi<\/b>. Al suo fianco <b>Alessio Lapice<\/b> (il carabiniere Calogiuri che aveva fatto girare la testa a <b>Imma Tataranni<\/b>, assente proprio nell&#8217;ultima stagione), qui nelle vesti di Stefano, fidanzato della giovane notaia, <b>Flavia Gatti, Erasmo Genzini<\/b>, con la partecipazione di S<b>ebastiano Somma <\/b>nel ruolo di Capasanta. Da un&#8217;idea di <b>Alessia Palumbo<\/b>, scritta da <b>Dario Carraturo, Guglielmo Finazzer, Alessia Palumbo e Maria Teresa Trigiante.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0\u00abPer Roberta &#8211; spiega <b>Maria Vera Ratti<\/b> &#8211; , notaia precisa e pianificatrice, la vita \u00e8 sempre stata un&#8217;equazione senza incognite. <b>Tornata a Sorrento, tra limoneti profumati e scorci mozzafiato, avr\u00e0 modo di misurarsi con una serie di casi tutti molto particolari<\/b>. Ben presto, per\u00f2, tutte le sue certezze vengono meno e la protagonista \u00e8 costretta ad affrontare delle difficolt\u00e0 impreviste\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/><b>Alessio Lapice <\/b>racconta: \u00abSono Stefano, il fidanzato della protagonista. Il suo processo di maturit\u00e0 inizia con la il primo episodio, quando Roberta fa la fatidica domanda. Percorre un ciclo inverso di maturit\u00e0, deve cercare di trovare il coraggio di capire chi vuole essere e uscire dal guscio, rappresentato sia dai genitori che da Roberta stessa. Durante gli episodi accadr\u00e0 un avvenimento importante che permetter\u00e0 a Stefano, e di riflesso a tutti gli altri personaggi, di far uscire le loro fragilit\u00e0. Parlare con Roberta \u00e8 difficile perch\u00e9 lei sa sempre tutto\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>Ratti aggiunge: \u00abRoberta parte con un atteggiamento poco propenso all&#8217;ascolto. Ha un obiettivo e lo rincorre, non cambia rotta in base all&#8217;imprevisto. \u00c3\u00ea determinata, ma tornando a Sorrento gli eventi la convincono ad aprire gli occhi. Due incontri la cambiano: quelli con i personaggi interpretati da Erasmo Genzini e Flavia Gatti, che la smuovono con dei risultati inaspettati\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>Quanto al legame con i personaggi, \u00abogni volta che interpretiamo un personaggio mettiamo qualcosa di nostro\u00bb, sottolinea Lapice. E Ratti: \u00abSiamo agli antipodi, lei \u00e8 metodica io disordinata, ma comunque mi attraversa. Entrambe siamo stonate\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>P<b>er il regista Vincenzo Pirozzi, \u00abSorrento \u00e8 l&#8217;emblema della serie<\/b>. Roberta deve fare i conti con il suo essere pignola e ben presto capisce che \u00e8 fragile. Sorrento d\u00e0 la spinta al cambiamento della protagonista. Noi abbiamo raccontato una storia umana, nella quale ogni personaggio rappresenta un po&#8217; una favola Disney\u00bb. Lo sceneggiatore <b>Dario Carraturo <\/b>aggiunge: \u00abI quattro protagonisti sono a modo loro dei superstiti con un rapporto complesso con i genitori ed \u00e8 proprio da questo che nascono le loro fragilit\u00e0. Gli sceneggiatori non inventano nulla, si guardano intorno\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>L&#8217;autrice <b>Alessia Palumbo<\/b>, in merito alla scelta di declinare il nome della professione al maschile nel titolo, spiega: \u00abNon c&#8217;\u00e8 una netta distinzione. Nella realt\u00e0, ogni professionista pu\u00f2 decidere se farsi chiamare notaia o notaio, nessuna forzatura\u00bb. Com&#8217;\u00e8 nata l&#8217;idea del soggetto: \u00abProvengo da un conservatore notarile in famiglia, \u00e8 una professione che mi ha sempre incuriosito &#8211; aggiunge l&#8217;autrice &#8211; e ho capito che poteva essere un interessante bacino di storie soprattutto in una realt\u00e0 piccola. Noi ci siamo inseriti in questo alveo\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>Quanto alla partenza ritardata delle prime serate, intorno alle 22, <b>Michele Zatta <\/b>d<b>i Rai Fiction<\/b> replica: \u00abDa uomo e non da dirigente dico che la serie \u00e8 talmente bella che il pubblico sar\u00e0 convinto comunque a guardarla fino alla fine\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-08T19:22:56+02:00\">8 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arriva una serie con protagonista una notaia, ma peccato per il titolo al maschile. \u00abRoberta Valente &#8211; Notaio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":434188,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[1237,3164,245615,9802,245616,3587,16853,391,245619,245620,16478,245621,203,83278,245622,37421,5226,9090,245623,14414,12806,2753,245624,128,204,1537,90,89,245614,1259,245617,124249,23167,3998,245625,244583,17918,83993,3965,2379,655,2848,103925,9818,1821,23295,6845,253,2475,245618],"class_list":["post-434187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-aggiunge","tag-alessia","tag-alessia-palumbo","tag-alessio","tag-alessio-lapice","tag-aprile","tag-autrice","tag-ben","tag-ben-presto","tag-carraturo","tag-dario","tag-dario-carraturo","tag-entertainment","tag-erasmo","tag-erasmo-genzini","tag-fiction","tag-fidanzato","tag-flavia","tag-flavia-gatti","tag-fragilita","tag-gatti","tag-genitori","tag-genzini","tag-idea","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lapice","tag-maria","tag-maria-vera","tag-maria-vera-ratti","tag-maschile","tag-maturita","tag-metodica","tag-notaia","tag-notaio","tag-palumbo","tag-personaggi","tag-personaggio","tag-protagonista","tag-rai","tag-ratti","tag-roberta","tag-serie","tag-sorrento","tag-stefano","tag-tv","tag-vera","tag-vera-ratti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/434187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=434187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/434187\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/434188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=434187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=434187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=434187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}