{"id":43423,"date":"2025-08-12T15:51:11","date_gmt":"2025-08-12T15:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43423\/"},"modified":"2025-08-12T15:51:11","modified_gmt":"2025-08-12T15:51:11","slug":"afd-primo-partito-nei-sondaggi-supera-cdu-merz-ai-minimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43423\/","title":{"rendered":"Afd primo partito nei sondaggi, supera Cdu, Merz ai minimi"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>governo tedesco<\/strong>, formato dalla coalizione composta da Cdu-Csu e Spd, si prepara a festeggiare i 100 giorni dalla sua formazione, ma i <strong>sondaggi<\/strong> portano cattive notizie: i <strong>conservatori<\/strong> e <strong>socialdemocratici<\/strong>, insieme, ottengono appena il <strong>37%<\/strong>, mentre l\u2019<strong>Afd<\/strong> risulta la <strong>prima forza politica<\/strong> del Paese con il <strong>26%<\/strong> dei gradimenti. Si confermano dunque i risultati dei sondaggi di aprile, tenuti dal <strong>Trendbarometer<\/strong> delle reti Rtl\/Ntv, che avevano visto la coalizione di governo perdere terreno e il partito di estrema destra <strong>Alternative fuer Deutschland<\/strong> come primo partito in Germania. C\u2019\u00e8 per\u00f2 anche un altro dato rilevante: il sostegno dell\u2019elettorato al cancelliere <strong>Friedrich Merz<\/strong> \u00e8 ai minimi da quando si \u00e8 insediato il governo. Solo il <strong>29%<\/strong> degli intervistati \u00e8 soddisfatto del suo operato (<strong>-3%<\/strong>), mentre il <strong>67%<\/strong> si dice <strong>insoddisfatto<\/strong>.<\/p>\n<p>I conservatori di <strong>Cdu-Csu<\/strong> arrivano al <strong>24%<\/strong>, confermando l\u2019andamento negativo, mentre la <strong>Spd<\/strong> si ferma al <strong>13%<\/strong>, in linea con i <strong>Verdi<\/strong> che hanno guadagnato un punto. Il partito di sinistra <strong>Die Linke<\/strong>, invece, \u00e8 all\u2019<strong>11%<\/strong>, in calo di un punto percentuale. Aumentano gli <strong>indecisi<\/strong> che si attestano al<strong> 25%<\/strong>, percentuale di molto superiore rispetto alla quota di astenuti delle ultime elezioni federali (<strong>17,9%<\/strong>). Sembra che il cancelliere tedesco sia riuscito ad accontentare solo i sostenitori del proprio partito: gli elettori della Cdu e della Csu rimangono ampiamente soddisfatti del lavoro di Merz. Tra gli elettori dell\u2019Spd, per\u00f2, il <strong>60%<\/strong> si dice insoddisfatto dell\u2019operato del cancelliere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-8092829 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sondaggio-germania-630x331.jpg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"331\"\/><\/p>\n<p>Si registra poi una generale <strong>sfiducia<\/strong> nei confronti dei partiti politici, una condizione che riguarda tutti gli elettori europei. Met\u00e0 dei tedeschi non si fida di nessun partito e li considera politicamente <strong>incompetenti<\/strong>. La sentita incapacit\u00e0 dei politici di rispondere ai problemi del Paese \u00e8 dimostrata anche da un altro dato: solo il <strong>14%<\/strong> dei tedeschi prevede un <strong>miglioramento<\/strong> della situazione economica in Germania, mentre il 62% si aspetta un peggioramento.<\/p>\n<p>Neppure le previsioni degli intervistati sulla <strong>stabilit\u00e0<\/strong> del governo sono rosee: \u00e8 solo poco pi\u00f9 della met\u00e0 degli interpellati (<strong>52%<\/strong>) a prevedere che l\u2019attuale coalizione durer\u00e0 fino alla fine della legislatura, mentre il <strong>43%<\/strong> ritiene che il governo croller\u00e0 prematuramente. In particolare, i sostenitori di Cdu-Csu (81%), Spd(64%) e dei Verdi (67%) ritengono che la coalizione rimarr\u00e0 unita fino alla primavera del 2029, mentre gli elettori di Afd si aspettano la caduta del governo (74%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il governo tedesco, formato dalla coalizione composta da Cdu-Csu e Spd, si prepara a festeggiare i 100 giorni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43424,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-43423","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}