{"id":435383,"date":"2026-04-09T14:59:32","date_gmt":"2026-04-09T14:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/435383\/"},"modified":"2026-04-09T14:59:32","modified_gmt":"2026-04-09T14:59:32","slug":"la-mostra-fotografica-di-eugenio-goglio-fino-a-mezza-estate-al-museo-sestini-di-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/435383\/","title":{"rendered":"La mostra fotografica di Eugenio Goglio fino a mezza estate al Museo Sestini di Bergamo"},"content":{"rendered":"<p>Tra la fine dell\u2019Ottocento e i primi decenni del Novecento, la Val Brembana attravers\u00f2 un tempo di trasformazioni: nuove iniziative industriali accelerarono lo sviluppo economico, mutarono i paesaggi, ridefinirono i ruoli sociali. A raccontare quel passaggio non sono soltanto i documenti scritti, ma i volti, gli sguardi e i gesti fissati dalla fotografia.<\/p>\n<p>Da questa memoria visiva nasce \u201cRitratto di un\u2019Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865\u20131926)\u201d, mostra promossa e organizzata da Comune e Museo delle storie di <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/bergamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Bergamo<\/a>. Aperta al pubblico dall\u201911 aprile al 19 luglio, si trover\u00e0 al Museo della fotografia Sestini, nel Convento di San Francesco in citt\u00e0. La mostra \u00e8 sostenuta da Siad Fondazione Sestini, con il contributo della Provincia e il Consorzio Bim del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio.<\/p>\n<p><strong>Il fotografo della valle<\/strong><\/p>\n<p>Protagonista dell\u2019esposizione, curata da <strong>Roberta Frigeni<\/strong>, <strong>Nicholas Fiorina<\/strong> e <strong>Daniela Pacchiana<\/strong> del Museo delle storie di Bergamo, \u00e8 appunto lui, <strong>Eugenio Goglio<\/strong>, una figura poliedrica della valle, nel centenario della sua morte. Nato a Piazza Brembana e formatosi a Milano tra l\u2019Accademia di Brera e la Scuola superiore d\u2019arte applicata alle industrie, rientra in valle nel 1889 dove, accanto all\u2019attivit\u00e0 artistica, diventa il fotografo del territorio.<\/p>\n<p>La sua cifra distintiva sar\u00e0 il ritratto: singolo, di coppia, di gruppo, in studio o all\u2019aperto, sempre curato nel minimo dettaglio, come un set. Il ritratto diventa cos\u00ec non solo espressione artistica, ma anche uno strumento di indagine antropologica e sociale, in un momento in cui la geografia naturale della valle registra i primi segni dell\u2019antropizzazione novecentesca.<\/p>\n<p><strong>La mostra cittadina<\/strong><\/p>\n<p>La mostra prende forma proprio da questa produzione fotografica: pi\u00f9 di 140 scatti in bianco e nero raccontano la Val Brembana nei suoi paesaggi, nei suoi volti e nei suoi cambiamenti, restituendo la ricchezza di un territorio osservato attraverso lo sguardo attento del \u201cGenio\u201d della valle. Ne emerge un ritratto corale della comunit\u00e0 negli anni della Belle \u00c9poque, quando l\u2019isolamento dell\u2019Alta Valle viene progressivamente superato dall\u2019arrivo della ferrovia e l\u2019economia locale conosce i primi segnali di industrializzazione, legati allo sfruttamento dell\u2019acqua del fiume Brembo.<\/p>\n<p>Ad aprire l\u2019itinerario \u00e8 un video che mette al centro la biografia di Goglio e ricorda le tappe fondamentali della valorizzazione delle sue fotografie, fino al 2026: dall\u2019acquisizione del Fondo fotografico dalla Provincia di Bergamo nel 1981 al deposito presso l\u2019Archivio fotografico Sestini nel 2018; dal numero speciale di \u201cDomenica\u201d a cura di Marco Dell\u2019Oro nel 2023 alla mostra \u201cRitratto di un\u2019Epoca\u201d nel 2026.<\/p>\n<p>  GUARDA LA GALLERY (10 foto)<\/p>\n<p>\n    \u2190<br \/>\n    \u2192\n  <\/p>\n<p>Il percorso espositivo si articola, poi, in cinque sezioni: \u201cUn fiume, una valle\u201d dedicata ai paesaggi da cartolina della Valle Brembana: da <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/sedrina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Sedrina<\/a> a <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/zogno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Zogno<\/a>, da <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/san-giovanni-bianco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">San Giovanni Bianco<\/a> a <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/san-pellegrino-terme\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">San Pellegrino<\/a>, da <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/piazza-brembana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Piazza Brembana<\/a> a <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/carona\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Carona<\/a>. Il percorso prosegue con i ritratti in studio e all\u2019aperto di \u201cUna valle in posa\u201d. Un vero e proprio atlante dei volti brembani, messi in posa davanti a fondali dipinti.<\/p>\n<p>\u201cDonne e Regi\u00f9re\u201d propone una galleria di figure femminili spesso ritratte con il cappello, simbolo del ruolo di comando in un\u2019epoca segnata dallo spopolamento, conseguenza dell\u2019emigrazione maschile verso Svizzera e Francia; \u201cIl Genio in posa\u201d presenta gli autoritratti di Eugenio Goglio, rivelandone la consapevolezza di artista e il radicamento nella comunit\u00e0. In questa sezione trovano posto anche i fondali scenografici dipinti dal \u201cGenio\u201d, un autoritratto a carboncino e 17 documenti originali provenienti dagli eredi Goglio (<strong>Lionella Licini<\/strong>, <strong>Cristiana<\/strong> e <strong>Rossella Oldrati<\/strong>).<\/p>\n<p>Chiude la mostra \u201cUn\u2019Epoca in movimento\u201d. Qui trovano spazio le immagini di automobili, alberghi e ristoranti, testimonianze dei cambiamenti della valle aperta ad un turismo legato soprattutto a San Pellegrino Terme. Uno slancio verso la modernit\u00e0 che culmina con l\u2019arrivo della ferrovia nel 1926, anno della morte di Goglio. Arricchisce questa sezione un video dedicato a Eugenio Goglio e suo figlio <strong>Fulvio<\/strong>, realizzato nel 2021 dal Museo delle storie di Bergamo.<\/p>\n<p><strong>Gli eventi e la visita guidata<\/strong><\/p>\n<p>Tutte le fotografie provengono dal Fondo Eugenio Goglio, composto da 3.069 negativi originali su lastra di vetro alla gelatina al bromuro d\u2019argento, acquisiti dalla Provincia di Bergamo nel 1981 e depositati nel 2018 nei locali climatizzati del Museo della fotografia Sestini, dov\u2019\u00e8 possibile scoprire le tecniche e le attrezzature fotografiche dell\u2019epoca in cui Goglio operava.<\/p>\n<p>In occasione della mostra, si rinnova inoltre la collaborazione del Museo con il Touring club italiano attraverso il progetto \u201cAperti per voi\u201d. Tutti i fine settimana, i volontari offriranno infatti una speciale accoglienza ai visitatori della mostra. L\u2019allestimento rester\u00e0 aperto al pubblico fino al 19 luglio e sar\u00e0 accompagnato da un ricco calendario di appuntamenti: tra le prime iniziative in programma, la visita guidata il 12 aprile alle ore 16, con la speciale partecipazione di Cristiana e Rossella Oldrati, eredi di Eugenio Goglio (<a href=\"https:\/\/www.ticketlandia.com\/m\/museo-delle-storie-di-bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">si pu\u00f2 prenotare qui<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra la fine dell\u2019Ottocento e i primi decenni del Novecento, la Val Brembana attravers\u00f2 un tempo di trasformazioni:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":435384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1687,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-435383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-bergamo","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116375346417268679","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/435383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=435383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/435383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/435384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=435383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=435383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=435383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}