{"id":435538,"date":"2026-04-09T17:01:16","date_gmt":"2026-04-09T17:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/435538\/"},"modified":"2026-04-09T17:01:16","modified_gmt":"2026-04-09T17:01:16","slug":"la-regia-della-cina-dietro-il-pakistan-il-silenzio-degli-arabi-cosa-ce-dietro-il-cessate-il-fuoco-con-liran-e-quali-sono-i-prossimi-step-per-porre-fine-alla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/435538\/","title":{"rendered":"La regia della Cina dietro il Pakistan, il silenzio degli arabi: cosa c&#8217;\u00e8 dietro il cessate il fuoco con l\u2019Iran e quali sono i prossimi step per porre fine alla guerra"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giuseppe Sarcina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Centrale la figura del capo dell\u2019esercito di Islamabad, ridimensionato il peso del presidente turco Erdogan. Non interpellati i Paesi del Golfo. Sullo sfondo la Russia di Putin. Da sabato si riparte con il summit tra americani e iraniani a Islamabad: sul tavolo una (nuova) bozza in dieci punti presentata da Teheran<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa volta l\u2019ultimatum di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_09\/trump-netanyahu-guerra-iran-8a7e7735-2f43-43ad-b7a6-824795111xlk.shtml\" title=\"Come Trump (convinto da Netanyahu) ha deciso di iniziare la guerra contro l&#039;Iran: la ricostruzione del \u00abNew York Times\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump <\/a>era apparso fin da subito esagerato anche per i suoi standard: \u00abPotrei  cancellare la civilt\u00e0 iraniana, far tornare il Paese all\u2019et\u00e0 della pietra\u00bb. I mediatori erano, invece, preoccupati perch\u00e9 <b>sembrava difficile trovare una formula che consentisse al presidente americano di dichiarare vittoria, senza umiliare Teheran<\/b>. Da giorni ci stavano lavorando i diplomatici di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_08\/pakistan-la-fragile-mediazione-tra-usa-e-iran-i-legami-con-il-pentagono-e-il-ruolo-di-islamabad-nell-atomica-degli-ayatollah-100171d9-d187-460f-98d4-190da71d7xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Pakistan<\/a>, Egitto e Turchia. Con il passare del tempo, il ruolo di Asim Munir, capo dell\u2019esercito pachistano \u00e8 diventato centrale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_aprile_09\/guerra-iran-notizie.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Raid di Israele sul Libano: \u00abOltre 200 morti\u00bb, la tregua vacilla. Teheran \u00abrichiude\u00bb Hormuz. Trump: \u00abNavi, aerei e soldati Usa restano nell&#039;area\u00bb. E minaccia i Paesi Nato \u00abingrati\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran, le ultime notizie in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per quale motivo? Le spiegazioni pi\u00f9 quotate sono due. La prima \u00e8 che l\u2019atteggiamento del presidente turco Recep Tayyip Erdogan fosse troppo ostile nei confronti di Israele, cio\u00e8 di una delle parti in causa, anche se Benjamin Netanyahu non sarebbe stato coinvolto direttamente nella trattativa, condotta esclusivamente da Washington. La seconda \u00e8 che M<b>unir si muovesse in stretto raccordo con Pechino, in particolare con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La giornata di marted\u00ec 7 aprile si \u00e8 consumata nella ricerca frenetica di una soluzione. Trump non avrebbe potuto accettare la prima proposta messa sul tavolo dal Pakistan: tregua di 45 giorni e contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz. Occorreva qualcosa di pi\u00f9 stringente. <b>Ma, alla fine, gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner non hanno trovato di meglio che, semplicemente, ridurre i tempi: due settimane, anzich\u00e9 un mese e mezzo<\/b>. Il Pakistan ha poi alzato il livello della mediazione, con <b>l\u2019intervento del primo ministro, Shehbaz Sharif<\/b>. \u00c8 iniziata la spola telefonica tra Casa Bianca e il vertice iraniano, con informazioni condivise solo con Netanyahu.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Trump ha voluto mantenere alta la tensione quasi fino all\u2019ultimo:<b> il via libera \u00e8 arrivato alle 18 e 32 ora americana<\/b> (mezzanotte e 32 minuti in Italia), un\u2019ora e mezza prima della scadenza fissata alle 20.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella mattinata e nel pomeriggio ci sono stati altri due movimenti interessanti. <b>Come ha detto lo stesso Trump, Pechino ha dato una mano per raggiungere l\u2019intesa<\/b>. La Cina acquista dai Paesi del Golfo circa 5-6 milioni di barili di petrolio al giorno; solo dall\u2019Iran pi\u00f9 o meno 1,4 milioni di barili. \u00c8 una cifra enorme vista da Teheran; ma per i cinesi quei 5-6 milioni di barili corrispondono pi\u00f9 o meno al 6 % dei propri consumi totali. Il greggio iraniano copre l\u20191,5%. I<b> cinesi, quindi, non temevano tanto di restare a secco di carburante, ma erano preoccupati per i contraccolpi sui prezzi globali dell\u2019energia.<\/b> \u00c8 stato questo il terreno d\u2019intesa, sia pure a distanza, con gli Stati Uniti. La Cina, per\u00f2, si \u00e8 mossa con discrezione. Anzi, in pubblico ha mostrato solidariet\u00e0 politica all\u2019Iran. La prova? Il veto opposto alla proposta di risoluzione presentata al Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu dal Bahrein, in coordinamento con Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, Qatar e Giordania.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le monarchie del Golfo, con l\u2019eccezione dell\u2019Oman e l\u2019aggiunta dei giordani, chiedevano la condanna degli attacchi iraniani contro le petroliere in navigazione e la riapertura dello Stretto. <b>Il leader cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin hanno ordinato di votare \u00abno\u00bb, affossando la risoluzione.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019altra pista ci porta proprio ai Paesi del Golfo. A quanto risulta nessuno di loro \u00e8 stato mai interpellato nei passaggi cruciali della trattativa con Teheran. Forse perch\u00e9 negli ultimi giorni, quegli Stati avevano fatto pressione sulla Casa Bianca perch\u00e9 la guerra continuasse. Gli Emirati Arabi sono usciti pi\u00f9 di altri allo scoperto, se non altro perch\u00e9 sono i pi\u00f9 colpiti dai missili e dai droni iraniani piombati su Dubai e Abu Dhabi. <b>L\u2019ambasciatore emiratino a Washington, Yousef Al Otaiba lo aveva perfino scritto in un articolo pubblicato dal Wall Street Journal: il conflitto deve avere un \u00abconclusive outcome\u00bb, un risultato definitivo<\/b>. Trump, invece, ha preferito uno stop provvisorio pur di svincolarsi da uno scontro sempre pi\u00f9 pericoloso per gli Stati Uniti e per l\u2019economia mondiale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da sabato si riparte con il summit tra americani e iraniani a Islamabad<\/b>, la capitale del Pakistan. Sul tavolo la bozza in 10 punti presentata dagli ayatollah.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ieri la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha precisato che <b>si tratta di un nuovo piano, non di quello gi\u00e0 respinto dagli Usa<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-09T12:06:10+02:00\">9 aprile 2026 ( modifica il 9 aprile 2026 | 12:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giuseppe Sarcina Centrale la figura del capo dell\u2019esercito di Islamabad, ridimensionato il peso del presidente turco Erdogan.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":435539,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[2017,246334,246335,17340,92806,842,24790,777,202282,925,356,384,4081,14,18185,18186,1116,773,1149,77,8,5944,764,849,246336,808,125336,1537,90,89,245054,890,7,15,82,9,83,10,857,101509,20696,386,38840,6729,135,59272,1398,1292,246337,383,58358,239730,7826,246338,246339,13832,18380,8695,993,13,379,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-435538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-americani","tag-americani-iraniani","tag-americani-iraniani-islamabad","tag-arabi","tag-barili","tag-bianca","tag-bozza","tag-capo","tag-capo-esercito","tag-centrale","tag-cina","tag-cinese","tag-cinesi","tag-cronaca","tag-emirati","tag-emirati-arabi","tag-erdogan","tag-esercito","tag-golfo","tag-guerra","tag-headlines","tag-intesa","tag-iran","tag-iraniani","tag-iraniani-islamabad","tag-iraniano","tag-islamabad","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-munir","tag-netanyahu","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-paesi","tag-paesi-golfo","tag-pakistan","tag-pechino","tag-preoccupati","tag-presentata","tag-presidente","tag-presidente-turco","tag-proposta","tag-punti","tag-punti-presentata","tag-putin","tag-riapertura","tag-riapertura-stretto","tag-riparte","tag-riparte-summit","tag-riparte-summit-americani","tag-risoluzione","tag-stretto","tag-tavolo","tag-teheran","tag-titoli","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/435538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=435538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/435538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/435539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=435538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=435538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=435538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}