{"id":436084,"date":"2026-04-10T01:18:11","date_gmt":"2026-04-10T01:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/436084\/"},"modified":"2026-04-10T01:18:11","modified_gmt":"2026-04-10T01:18:11","slug":"ciclisti-falciati-da-ubriaco-famiglia-distrutta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/436084\/","title":{"rendered":"Ciclisti falciati da ubriaco, famiglia distrutta"},"content":{"rendered":"\n<p>Per ricostruire con precisione la dinamica dell\u2019incidente, la polizia locale di Treviglio ha potuto contare sulla testimonianza di un automobilista che, nella mattinata di gioved\u00ec 9 aprile, stava percorrendo la <b>provinciale 141 che collega la Geromina con Pontirolo Nuovo<\/b>. Si \u00e8 visto sorpassare in un tratto con la riga continua da un\u2019Alfa Romeo Giulia a <b>velocit\u00e0 sostenuta<\/b> e che poi, affrontando una semicurva verso destra \u00e8 andata invece diritta, urtando il guardrail alla sua sinistra: rientrando sulla destra, \u00e8<a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/pianura\/treviglio-tre-ciclisti-investiti-da-un-auto-due-in-gravi-condizioni-o_3779054_11\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> <b> piombata addosso a tre ciclisti <\/b>che andavano nella stessa direzione dell\u2019auto, falciandoli in un secondo<\/a>. Il pi\u00f9 giovane di loro, <b>Flavio Leoni, 34 anni<\/b>, \u00e8 stato rianimato dal personale del 118, ma \u00e8 poi morto durante il trasporto con l\u2019elisoccorso verso l\u2019ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: trevigliese, viveva in Francia. <b>La famiglia, distrutta dal dolore<\/b>, non riesce ancora a parlare, vivendo anche momenti di apprensione per via degli altri due parenti coinvolti nel tragico incidente. <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Il pap\u00e0 Mauro, 66 anni, trevigliese da anni residente a Ranica, \u00e8 sempre rimasto cosciente, ma \u2013 sotto choc \u2013 \u00e8 stato trasferito all\u2019ospedale di Bergamo, dov\u2019\u00e8 ricoverato e dove non ricorda nulla di quanto accaduto per via di un forte trauma cranico<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>  Il padre e lo zio ricoverati <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Operato lo zio di Flavio: \u00e8 in condizioni molto gravi<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Suo pap\u00e0 Mauro, 66 anni, trevigliese da anni residente a Ranica, \u00e8 sempre rimasto cosciente, ma \u2013 sotto choc \u2013 \u00e8 stato trasferito in codice giallo con una delle quattro ambulanze intervenute assieme a due automediche allo stesso ospedale di Bergamo, dov\u2019\u00e8 ricoverato e dove non ricorda nulla di quanto accaduto per via di un forte trauma cranico. Lo zio di Flavio e fratello di Mauro, <strong class=\"nero\">Amanzio Leoni, 69 anni, di Treviglio<\/strong>, \u00e8 stato invece trasferito con un secondo elisoccorso del 118 agli Spedali Civili di Brescia in codice rosso: entrato in sala operatoria per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico durato tutto il giorno, nella serata di gioved\u00ec 9 aprile era in condizioni ancora purtroppo molto gravi. <\/p>\n<p>  Illeso l\u2019automobilista: tasso alcolemico 5 volte oltre il limite <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Non \u00e8 tuttavia chiaro da dove venisse e come mai gi\u00e0 alle dieci di un gioved\u00ec mattina fosse al volante cos\u00ec ubriaco nelle campagne a nord di Treviglio.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Illeso, invece, <b>l\u2019automobilista<\/b>, un quarantottenne che abita a Castel Cerreto, poco distante dal luogo dell\u2019incidente: <b>sottoposto all\u2019alcoltest <\/b>dalla polizia locale, \u00e8 risultato avere un <b>tasso cinque volte superiore al limite <\/b>consentito dal Codice della strada (che \u00e8 pari a 0,5 grammi per litro). Gli \u00e8 stata immediatamente <b>ritirata la patente <\/b>di guida ed \u00e8 stato denunciato a piede libero per <b>omicidio stradale <\/b>(non sono emerse esigenze cautelari, in quanto incensurato e non sussistendo il pericolo di fuga, che abbiano spinto il pm a disporne la custodia in carcere).<\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>La polizia locale ha anche chiesto che venisse sottoposto ai test tossicologici per verificare l\u2019eventuale assunzione anche di stupefacenti<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Non \u00e8 tuttavia chiaro da dove venisse e come mai gi\u00e0 alle dieci di un gioved\u00ec mattina fosse al volante cos\u00ec ubriaco nelle campagne a nord di Treviglio. La polizia locale ha anche chiesto che venisse sottoposto ai test tossicologici per verificare l\u2019eventuale assunzione anche di stupefacenti: \u00e8 stato infatti accompagnato in ospedale a Treviglio, ma i risultati si avranno, per\u00f2, tra una quindicina di giorni. <\/p>\n<p>  I ciclisti sbalzati nel campo <\/p>\n<p>Dal punto in cui ha investito i tre ciclisti a quello in cui si \u00e8 fermata nel campo a lato della carreggiata, la sua Alfa Giulia ha percorso una cinquantina di metri, gli stessi che aveva gi\u00e0 percorso, poco prima, anche sull\u2019asfalto, tra il sorpasso dell\u2019altra vettura, l\u2019urto contro il guardrail sul lato opposto e il rientro nella propria corsia di marcia. La scena che si \u00e8 presentata ai soccorritori, chiamati proprio dal testimone, \u00e8 stata particolarmente <b>drammatica<\/b>: i tre ciclisti erano a terra nel campo accanto alla carreggiata, a diversi metri dal punto in cui l\u2019auto li ha colpiti alle spalle, scaraventandoli in avanti di svariati metri. Una delle tre biciclette \u2013 tutte di modello sportivo: i tre parenti erano infatti abituati a pedalare ed erano tutti dotati di mezzi e allestimento professionale \u2013 sull\u2019asfalto, piegata e senza pi\u00f9 la ruota posteriore. La seconda nel campo, senza manubrio e sellino e anch\u2019essa con ruote e scheletro piegate. <\/p>\n<p>  La terza bici rimasta sotto l\u2019Alfa Romeo <\/p>\n<p>La terza inizialmente non si trovava, tanto che la polizia locale \u2013 intervenuta con diverse pattuglie e coordinata sul posto dal vice comandante Giacomo Bocchi \u2013 ha inizialmente setacciato anche la roggia che costeggia, sulla sinistra, la provinciale, e la vicina vegetazione. <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Solo quando il soccorso stradale Riganti ha sollevato l\u2019auto si \u00e8 scoperto che la terza bici era rimasta incastrata sotto il pianale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Solo quando il soccorso stradale Riganti ha sollevato l\u2019auto si \u00e8 scoperto che la terza bici era rimasta incastrata sotto il pianale dell\u2019Alfa Romeo, venendo trascinata lungo il campo. L\u2019auto \u2013 dalla quale il conducente \u00e8 sceso con le proprie gambe, barcollando per le sue condizioni psicofisiche \u2013 presentava <strong class=\"nero\">sul parabrezza e la carrozzeria i segni del triplice investimento<\/strong>: \u00e8 sotto sequestro. Tutt\u2019intorno, tra asfalto e terreno, parti di bici, i caschetti che i ciclisti indossavano regolarmente, i loro cellulari, occhiali, zainetti, borracce e anche il navigatore satellitare dov\u2019era indicata la meta della loro pedalata di ieri mattina. Pedalata che si \u00e8 invece conclusa a pochi chilometri dalla loro partenza in centro a Treviglio e nel peggiore dei modi. <\/p>\n<p>  Doveva essere una \u00absgambata\u00bb con i parenti, si \u00e8 trasformata in tragedia <\/p>\n<p> Una gita in bicicletta con i parenti, una di quelle \u00absgambate\u00bb che amava concedersi qualche volta quando tornava nella Bergamasca. Cos\u00ec si era aperta la mattinata per Flavio Leoni, che risiedeva da tempo all\u2019estero, a Parigi, dove ricopriva il ruolo di \u00abResponsabile comunicazione, formazione professionale e competenze\u00bb per il gruppo \u00abCaisse des D\u00e9p\u00f4ts\u00bb, uno dei principali istituti finanziari pubblici francesi: lavoro che aveva trovato da qualche tempo dopo aver ottenuto una laurea all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo nel 2016. <\/p>\n<p>  Il ricordo: a Parigi, ma legato alla Bergamasca <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Tornava regolarmente nella Bergamasca, a Ranica, Roncobello e a Treviglio, dove vive parte della sua famiglia.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Il ciclismo era una delle sue passioni: passione che \u00e8 nel dna dei Leoni, storica famiglia trevigliese che ha gestito per anni un\u2019attivit\u00e0 commerciale in centro<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Nonostante la distanza, il legame con la terra d\u2019origine era rimasto saldo: tornava regolarmente nella Bergamasca, a Ranica, Roncobello e a Treviglio, dove vive parte della sua famiglia, compresi pap\u00e0 e zio che erano con lui in bici. Chi conosceva Flavio Leoni lo descrive come una persona solare, curiosa, amante della vita e pronta a mettersi in gioco. Il ciclismo era una delle sue passioni: passione che \u00e8 nel dna dei Leoni, storica famiglia trevigliese che ha gestito per anni un\u2019attivit\u00e0 commerciale in centro. Il nonno di Flavio e pap\u00e0 di Amanzio e Mauro, era Mario Leoni, storico fotografo trevigliese scomparso nel marzo di due anni fa e anche un grande appassionato di bicicletta. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per ricostruire con precisione la dinamica dell\u2019incidente, la polizia locale di Treviglio ha potuto contare sulla testimonianza di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":436085,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[2186,185,1824,1825,9043,119060,184,246533,246532,18423,7578,15390,1537,90,89,246531,964,477,25203,2258,245,244],"class_list":["post-436084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-2186","tag-affari-e-finanza","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-disastri","tag-ecodibergamo","tag-economia","tag-flavio-leoni","tag-giacomo-bocchi","tag-governo","tag-incidenti","tag-incidenti-nei-trasporti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mauro-leoni","tag-morte","tag-politica","tag-servizi-finanziari","tag-sociale","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116377780439686475","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/436084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=436084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/436084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/436085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=436084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=436084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=436084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}