{"id":43698,"date":"2025-08-12T19:01:10","date_gmt":"2025-08-12T19:01:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43698\/"},"modified":"2025-08-12T19:01:10","modified_gmt":"2025-08-12T19:01:10","slug":"hacker-rubano-migliaia-di-passaporti-dagli-hotel-italiani-in-vendita-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43698\/","title":{"rendered":"Hacker rubano migliaia di passaporti dagli hotel italiani: in vendita online"},"content":{"rendered":"<p>Migliaia di <strong>documenti di identit\u00e0<\/strong> hackerati da alberghi italiani e messi in vendita nel dark web. \u00c8 quanto compiuto dal gruppo di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/07\/17\/news\/europol_hacker_russia_arresti-424735666\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cyber criminali<\/a> \u201cMydocs\u201d. L&#8217;attivit\u00e0 illecita  \u2013 secondo quanto riferisce l&#8217;Agenzia per l&#8217;Italia Digitale (Agid) \u2013 ha riguardato migliaia di scansioni ad alta risoluzione di passaporti, carte d&#8217;identit\u00e0 e altri documenti di riconoscimento utilizzati dai clienti al check-in. I <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2025\/06\/16\/news\/guerra_israele_iran_hacker_cyber_informatica-424672528\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">blitz<\/a> sono iniziati nel giugno scorso ma il gruppo di hacker durante l&#8217;ultimo fine settimana ha pubblicato nuovi post con i quali mette in vendita oltre 70 mila documenti \u201cesfiltrati\u201d a <strong>quattro differenti strutture<\/strong> alberghiere.<\/p>\n<p>L\u2019hotel Ca\u2019 dei Conti<\/p>\n<p>La notizia \u00e8 stata anticipata oggi dal Corriere del Veneto, secondo cui tra gli esercizi colpiti figura l&#8217;Hotel C\u00e0 dei Conti a Venezia, al quale in luglio sarebbero state sottratte illecitamente <strong>38mila immagini<\/strong>. Altri furti di dati sarebbero avvenuti negli alberghi Casa Dorita di Milano Marittima (2.300 documenti), Regina Isabella di Ischia (30mila) e Hotel Continentale di Trieste (17mila). <\/p>\n<p>La segnalazione<\/p>\n<p>La segnalazione dell&#8217;Agid risale al 6 agosto scorso: &#8220;Si tratta di scansioni ad alta risoluzione di documenti di riconoscimento utilizzati dai clienti durante le operazioni di check-in&#8221;, spiega l&#8217;agenzia, attribuendo l&#8217;azione a un gruppo &#8220;mydocs&#8221; che ha posto in vendita il materiale su un forum underground; i documenti sarebbero stati sottratti tra giugno e luglio 2025. Il comunicato \u00e8 stato aggiornato l&#8217;8 e l&#8217;11 agosto, perch\u00e9 gli hacker hanno messo online le immagini di 17mila documenti offuscati dai pixel, con l&#8217;offerta per la loro vendita, con cifre che vanno <strong>dagli 800<\/strong> ai <strong>10mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il fronte degli albergatori<\/p>\n<p>Tra le vittime figurerebbe anche un albergo nelle Baleari, Hills Boutique Mallorca, struttura a cinque stelle. Dei casi italiani \u00e8 stata informata anche la Polizia postale. <strong>Daniele Minotto<\/strong>, vice direttore dell&#8217;Associazione Veneziana Albergatori (Ava), ha precisato che gli albergatori per legge non possono archiviare file con i documenti dei clienti, ma basta che gli hacker abbiano accesso allo scanner per spedire carta di identit\u00e0 o passaporti alla questura.<\/p>\n<p>Strutture non protette<\/p>\n<p>&#8220;Non sono al corrente \u2013 ha dichiarato <strong>Salvatore Pisani<\/strong>, di Confindustria Turismo Venezia \u2013 di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/07\/21\/news\/hacker_sharepoint_microsoft_allarme-424742848\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aggressioni massive<\/a>; probabilmente questo attacco riguarda strutture piccole, che non sono adeguatamente protette, la nostra associazione ha attivato convenzioni e corsi di formazione per prevenire questi eventi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Migliaia di documenti di identit\u00e0 hackerati da alberghi italiani e messi in vendita nel dark web. \u00c8 quanto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43699,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-43698","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}