{"id":437143,"date":"2026-04-10T17:07:13","date_gmt":"2026-04-10T17:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/437143\/"},"modified":"2026-04-10T17:07:13","modified_gmt":"2026-04-10T17:07:13","slug":"vbc-pomi-deuropa-10-anni-fa-quando-anche-la-luna-si-tinse-di-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/437143\/","title":{"rendered":"Vbc Pom\u00ec d&#8217;Europa, 10 anni fa&#8230; quando anche la luna si tinse di rosa"},"content":{"rendered":"<p>                    Leggi anche:<\/p>\n<p>  <a href=\"https:\/\/www.oglioponews.it\/2016\/04\/10\/leggenda-rosa-a-montichiari-la-pomi-e-campione-deuropa\/\" title=\"LEGGENDA ROSA A MONTICHIARI: &#013;&#010;LA POMI&#039; CASALMAGGIORE&#013;&#010;E&#039; CAMPIONE D&#039;EUROPA\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/12969259_1766464246906871_27319814_n-150x150.jpg\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>  <\/a><\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"575\">Non sappiamo in realt\u00e0 se la luna nel cielo di Montichiari si fosse davvero, anche solo per un attimo, tinta di rosa. Ebbri della <strong data-start=\"130\" data-end=\"150\">partita perfetta<\/strong> alla quale avevamo appena assistito, non avevamo tempo per venature poetiche. Per\u00f2 a dieci anni di distanza da quel <strong data-start=\"267\" data-end=\"285\">10 aprile 2016 <\/strong>\u2013 quando la <strong data-start=\"297\" data-end=\"323\">Vbc Pom\u00ec Casalmaggiore<\/strong> divenne <strong data-start=\"332\" data-end=\"351\">regina d\u2019Europa<\/strong> in una final four dove part\u00ec come vaso di coccio e arriv\u00f2 come martello pneumatico (zero set concessi in due match: non accadeva da 11 anni, con l\u2019impresa di Bergamo nel 2005) \u2013 il fluire del tempo ha dato profondit\u00e0 e concretezza a un concetto che gi\u00e0 allora per tanti era molto credibile.<\/p>\n<p data-start=\"577\" data-end=\"972\">Quel successo era gi\u00e0 allora percepito come irripetibile, sicuramente l\u2019<strong data-start=\"649\" data-end=\"682\">Everest dello sport cremonese<\/strong> e certamente tra i picchi pi\u00f9 clamorosi per il mondo pallavolistico europeo e mondiale: nessuna cittadina o paese da 15mila abitanti aveva osato tanto, nessuno aveva volato fino in cima al Vecchio Continente, tanti avevano sfidato \u2013 ma nessuno battuto \u2013 le metropoli turche del dio denaro.<\/p>\n<p data-start=\"974\" data-end=\"1228\">Fu l\u2019<strong data-start=\"979\" data-end=\"1010\">allunaggio del nostro sport<\/strong>. E se qualche complottista, in merito ad <strong data-start=\"1052\" data-end=\"1065\">Apollo 11<\/strong>, pu\u00f2 ancora incolpare Kubrick di avere filmato tutto da uno studio televisivo, beh, possiamo garantire che a Montichiari \u00e8 stato tutto vero, perch\u00e9 noi c\u2019eravamo. Nessuna fiction.<\/p>\n<p data-start=\"1230\" data-end=\"1485\">Fu la <strong data-start=\"1236\" data-end=\"1262\">bellezza dell\u2019inatteso<\/strong>, lo stupore dentro l\u2019imprevisto, non accompagnato per\u00f2 dal capriccio della casualit\u00e0. Battere <strong data-start=\"1357\" data-end=\"1389\">3-0 Dinamo Kazan e VakifBank<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente per mettere da parte il concetto di sorte. Eppure nessuno se l\u2019aspettava.<\/p>\n<p data-start=\"1487\" data-end=\"1868\">Perch\u00e9 come insegnavano le funzioni di Propp, in ogni fiaba c\u2019\u00e8 sempre un punto di crisi: nel <strong data-start=\"1581\" data-end=\"1589\">2015<\/strong>, anno dello Scudetto, era stato il crollo del PalaRadi, un fattore esterno; nel <strong data-start=\"1670\" data-end=\"1678\">2016<\/strong>, invece, una sconfitta sanguinosa nella semifinale gi\u00e0 vinta di Ravenna contro Bergamo in Coppa Italia, un fattore interno, dunque pi\u00f9 pesante, perch\u00e9 pi\u00f9 pesante doveva essere il successo.<\/p>\n<p data-start=\"1870\" data-end=\"2243\">La Pom\u00ec arrivava l\u00ec dopo avere vinto il suo girone, da tutti definito di ferro, e avere saltato due turni in cambio del dovere di ospitalit\u00e0. Ma ci arrivava con una Piccinini spesso fuori uso per problemi alla spalla e avendo subito un doppio <strong data-start=\"2113\" data-end=\"2120\">0-4<\/strong> in due amichevoli con Volero Zurigo (storico test match in Baslenga) ed Eczacibasi. Dove vogliamo andare, pensavano i pi\u00f9\u2026<\/p>\n<p data-start=\"2245\" data-end=\"2541\">E invece qualcosa cambi\u00f2. Del resto, Massimo Barbolini a inizio anno esord\u00ec con una frase: \u201cLe medaglie vinte (riferimento allo Scudetto, ndr) le mettiamo da parte, le guarderemo quando saremo un po\u2019 gi\u00f9 di morale\u201d. Serv\u00ec quella molla, serv\u00ec riguardarle, serv\u00ec ricordarsi di essere <strong data-start=\"2509\" data-end=\"2540\">campioni d\u2019Italia in carica<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2543\" data-end=\"2995\">E il resto lo fece il <strong data-start=\"2565\" data-end=\"2593\">muro rosa di Montichiari<\/strong>: la semifinale aveva dato piccoli segnali d\u2019incoraggiamento, via via sempre pi\u00f9 percettibili. Le russe della Dinamo Kazan sorprese dalla richiesta Cev di un controllo antidoping diverso dal solito, il vociare sul \u201cdoping di Stato\u201d russo, una strana dieta a base di uova (che depurerebbero il sangue), una notte insonne a caccia di un rimedio per dribblare il patatrac. E alla resa dei conti l\u2019assenza di due nazionali, rispedite in patria con volo diretto senza passare dal via a poche ore dall\u2019inizio della semifinale.<\/p>\n<p data-start=\"2997\" data-end=\"3564\">Ma non si vince una Champions solo togliendo agli altri. Poi devi metterci del tuo, devi riempire quel vuoto: e il muro rosa trasform\u00f2, con la <strong data-start=\"3114\" data-end=\"3154\">pi\u00f9 bella coreografia mai realizzata<\/strong> per la Pom\u00ec Casalmaggiore, Montichiari in una novella fossa dei leoni, o delle tigri, cos\u00ec che Tirozzi e compagne, anzich\u00e9 finire sbranate come qualcuno vaticinava, sguainarono gli artigli. Il <strong data-start=\"3348\" data-end=\"3355\">3-0<\/strong> fu cosa facile, cos\u00ec come semplice fu non illudersi: in finale ci sarebbero state le Colonne d\u2019Ercole del VakifBank, passato da (leggero) sfavorito sul Fenerbahce della coreana Kim, all\u2019epoca una sorta di Messi(a) della pallavolo femminile.<\/p>\n<p data-start=\"3566\" data-end=\"4064\">Non ci fu nulla di istintivo nell\u2019ultimo atto, ch\u00e9 se una partita perfetta esiste, non pu\u00f2 essere che quella finale del 10 aprile 2016: un <strong data-start=\"3616\" data-end=\"3637\">calcolo maniacale<\/strong> (Barbolini azzecc\u00f2 l\u2019alfa e l\u2019omega in quella partita contro il collega e concittadino Guidetti) inversamente proporzionale alla passione sprigionata dal PalaGeorge. Un altro <strong data-start=\"3813\" data-end=\"3820\">3-0<\/strong>, un 3-0 diverso: sempre in parit\u00e0 fino a quota 20 o 22 e poi lo sprint. L\u2019ultimo dei tre fu clamoroso: attacco vincente, doppio fallo del palleggio turco, Piccinini che a una mano mura l\u2019Europa e se la prende per la sesta (per lei) volta in carriera.<\/p>\n<p data-start=\"4066\" data-end=\"4408\">I detective delle statistiche sprecarono il loro tempo e un paio di indizi che parevano buoni (Dokkum, Paesi Bassi, nel 1982, arriv\u00f2 in finale rappresentando 13mila abitanti appena, meno di Casalmaggiore, ma poi non complet\u00f2 l\u2019opera, finendo \u201csoltanto\u201d vicecampione) nel cercare un precedente. Era la prima volta, la <strong data-start=\"4350\" data-end=\"4407\">prima volta di una citt\u00e0 cos\u00ec piccola regina d\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"4410\" data-end=\"4977\">Sia consentita una piccola parentesi a chi scrive, ora: in mezzo alla tribuna stampa, ricordo benissimo mentre perdeva il suo tradizionale aplomb alla fine del secondo set, quando il sogno iniziava a prendere forma ma scaramanzia e un certo umano timore imponevano di tenere a freno il sangue, <strong>l\u2019amico Nazzareno Condina<\/strong>. Con lui realizzammo lo speciale bilingue che port\u00f2 a presentare quella sfide, un giornalino distribuito in tutto il PalaGeorge. E lui, in quella finale, era una sorta di maestro cerimoniere in appoggio <strong>all\u2019addetto stampa ufficiale Riccardo Negri<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"4979\" data-end=\"5375\">Il finale \u2013 in un report che potremo rivivere venerd\u00ec sera alle ore 22 su CR1 con lo speciale di \u201cSottorete\u201d di Lorenzo Scaratti (e in replica marted\u00ec alle 20.30) \u2013 fu un <strong data-start=\"5150\" data-end=\"5169\">viaggio insonne<\/strong>, trasferito da Cremona, dove aveva traslocato 11 mesi prima, a Casalmaggiore, vestita di rosa da tempo (una settimana, la settimana rosa, appunto) ma che mai, nel tempo, si sarebbe aspettata una notte cos\u00ec.<\/p>\n<p data-start=\"5377\" data-end=\"5646\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Se lo <strong data-start=\"5383\" data-end=\"5400\">Scudetto 2015<\/strong> fu rosa shocking, la <strong data-start=\"5422\" data-end=\"5440\">Champions 2016<\/strong> and\u00f2 oltre: una di quelle vertigini da far perdere le parole. E se qualcuno le avesse trovate da qualche parte tra i coriandoli di emozione del PalaGeorge, di certo le avr\u00e0 intinte nell\u2019<strong data-start=\"5626\" data-end=\"5645\">inchiostro rosa<\/strong>: eravamo felici e lo sapevamo eccome.<\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leggi anche: Non sappiamo in realt\u00e0 se la luna nel cielo di Montichiari si fosse davvero, anche solo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":437144,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[20992,1969,1537,90,89,1980,85824,246887,245,244,70358,1869],"class_list":["post-437143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-casalmaggiore","tag-champions","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-league","tag-montichiari","tag-pomi","tag-sport","tag-sports","tag-vbc","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116381512607261292","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=437143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/437144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=437143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=437143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=437143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}